IL CONGRESSO DI RICOSTRUZIONE DEL PARTITO COMUNISTA

DI SPAGNA (MARXISTA-LENINISTA)

 

Nello scorso mese di ottobre si è tenuto il Congresso straordinario con il quale il Comitato Statale delle Organizzazioni Comuniste di Spagna (CEOC) ha ricostruito il Partito Comunista di Spagna (marxista leninista). Con ciò si sono sciolte le quattro organizzazioni che componevano il CEOC e si è formato il partito unico del proletariato. Si è trattato di un evento di importanza eccezionale, come abbiamo sottolineato nel saluto al Congresso che pubblichiamo nelle pagine seguenti.

La redazione di Teoria & Prassi negli ultimi anni ha seguito attentamente il percorso dai comunisti spagnoli per ricostruire il partito comunista e dotare così la classe operaia ed i settori popolari spagnoli dello strumento necessario per la lotta contro lo sfruttamento, contro il capitalismo e l’imperialismo, per il socialismo. Dall’attività pratica e dall’elaborazione teorica del CEOC abbiamo tratto insegnamenti preziosi per la riaffermazione del socialismo proletario e per proseguire la lotta contro l’opportunismo ed il moderno revisionismo. Abbiamo ritenuto, inoltre, che il progetto ed il metodo adottato in Spagna per procedere sulla via dell’unità dei comunisti, sulla base dei principi marxisti-leninisti, ha un valore per l’intero Movimento Comunista Internazionale ML, in particolare per quei paesi in cui sussiste la frammentazione delle forze.

Nei numeri scorsi abbiamo portato all’attenzione dei lettori alcuni documenti (vedi in particolare gli articoli apparsi sul n 11, sul n. 13, sul n. 15 e l’editoriale del n. 16), quali significativi esempi di progresso nell’unificazione supportati da una grande determinazione ed un intenso confronto dialettico. Successivamente abbiamo accolto con entusiasmo la notizia che si stava preparando il Congresso.

E’ con vera gioia che forniamo ora una sintesi dei lavori svolti, al fine di trasmetterne ai compagni il contenuto essenziale ed i momenti più significativi.

 

I lavori del Congresso sono cominciati con puntualità. I compagni designati dal dissolto CEOC hanno chiamato i compagni che andavano a comporre la Presidenza del Congresso, composti in maniera paritaria dai membri delle organizzazioni che componevano il CEOC e da un rappresentante della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti. La Presidenza è stata ratificata all’unanimità dai delegati.

La Presidenza ha quindi aperto il Congresso con il ricordo dei compagni assassinati, imprigionati e deceduti. Dopo aver dato il saluto di benvenuto e letto il programma dei lavori, è stato proposto in primo luogo il nome del Partito, che è stato approvato per acclamazione: PCE (ml), Partito Comunista di Spagna (marxista leninista). Tra la commozione generale si è rialzata la stessa bandiera che nel 1964 fu esposta al Congresso di fondazione del precedente Partito Comunista di Spagna distrutto dai revisionisti.

Si è passati al Rapporto generale, letto dal compagno Raul Marco, di cui riportiamo i punti salienti.

 

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