MIME-Version: 1.0 Content-Location: file:///C:/F4F9C650/giornata_lotta_europea_29.9.2010.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii" Giornata di lotta europea 29.9.2010

In= sieme, per rifiutarci di pagare la crisi

Pe= r la solidarietà internazionale

 


Sciopero generale in Spagna, manifestazioni in Italia, in Grecia, in Francia, e manifestazione sindacale internazionale a Bruxelles; il 29 settembre è un'importante giornata di mobilitazione della classe operaia e dei lavoratori per rifiutarsi di pagare la crisi, per rifiutare i piani di austerità che i governi liberisti e social-liberisti, la commissione europea ed il FMI vogliono imporrci. Hanno cominciato dalla Grecia e sono stati i lavoratori ed il popolo di questo pa= ese che si sono alzati per primi dicendo "no!", sostenuti dai lavorat= ori e dai popoli degli altri paesi d'Europa che hanno espresso la loro solidarietà.

Dovunque, lo scopo è la riduzioni delle spese sociali, è operare un nuovo trasferimento di ricchezza di  eccezionale ampiezza dal Lavoro ve= rso il Capitale, per garantire i profitti delle banche e dei monopoli più potenti. Centinaia di miliardi di denaro pubblico sono stati regalati alle banche ed alle grandi imprese, per garantire i dividendi degli azionisti. Undici milioni di miliardari nel mondo si arricchiscono sempre più, mentre un miliardo di essere umani vive nella povertà estrema. =

Il grande padronato licenzia in massa, mettendo= i lavoratori in concorrenza fra loro a livello europeo ed internazionale. Utilizza il ricatto occupazionale per abbassare i salari e imporre la flessibilità, per generalizzare il lavoro a tempo parziale, in cui le donne sono le prime vittime.

I governi privatizzano e smantellano i sistemi = di protezione sociale conquistati dalle lotte dei lavoratori, particolarmente = il sistema delle pensioni, per offrire nuovi mercati alle banche, alle assicurazioni, ai monopoli privati. Battendosi contro le privatizzazioni, p= er il salario, per il lavoro, i lavoratori dei servizi pubblici della salute, dell'educazione, ecc., si battono anche per gli utenti degli strati popolar= i.

Per portare avanti questo attacco frontale, padronato e governi cercano di dividerci, sviluppando lo sciovinismo ed il razzismo, come si può vedere in Francia con la ripugnante campagna contro i rom e gli immigrati. Vogliono criminalizzare la protesta sociale rafforzando il controllo e la repressione delle «classi pericolose»: i giovani, gli abitanti dei quartieri popolari, tutti co= loro che resistono alla politica di regressione sociale.

E' insieme che i lavoratori devono battersi, per difendere i loro diritti e per l'uguaglianza dei diritti, anche per quelli = dei lavoratori "sans-papiers" che sono parte integrante dalla classe = operaia.

 

La concorrenza inasprita per il controllo dei mercati e delle materie prime si traduce in conflitti e guerre. La sporca guerra che conducono le potenze imperialiste ed il loro braccio armato, la NATO, contro il popolo dell'Afghanistan, ha come sfondo il controllo dei fu= turi gasdotti e dei minerali contenuti nel suo sottosuolo. E' per questo che dic= iamo "non pagheremo la vostra crisi, non pagheremo le vostre guerre".<= o:p>


 

Sviluppare la solidariet&agra= ve;, il sostegno alle lotte ed alle resistenze, da paese a paese


In tutti i paesi, le resistenze operaie e popol= ari si sviluppano per fermare gli attacchi del capitale e per respingere la sua politica di messa in concorrenza. La solidarietà di classe è = la nostra arma, affinché i lavoratori di ogni paese abbiano il sostegno= dei loro fratelli di classe, per dare dei colpi, insieme.

 

La profondità della crisi del sistema capitalista, i danni sociali, ambientali, i conflitti e le guerre che provo= ca, rendono necessario ed urgente imporre una politica di rottura con questo sistema, una politica di unità e di lotta, radunando tutte le vittim= e di questo sistema.

In quanto partiti ed organizzazioni della classe operaia, affermiamo la nostra convinzione che l'unica vera, duratura ed effettiva via di uscita dalla crisi del sistema capitalista-imperialista, p= assa per il suo rovesciamento e l'instaurazione del socialismo.


 

Viva la lotta della classe operaia, della gioventù e dei popoli per rifiutarsi di pagare la crisi del capitalismo!  No all'austerità!

È l'oligarchia che deve pagare la sua crisi!=  

Viva la solidarietà internazionale!

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Primi firmatari: Organizzazione per la costruzione di un partito comunista degli operai di Germania - www.arbeit-zukunft.de; Partito Comunista degli Operai di Danimarca APK - www.apk2000.dk; Partito Comunista di Spagna (Marxista-Leninista) PCE(ML) – = www.pceml.info; Gioventù Comunista di Spagna (Marxista-Léninista) JCE(ML) = 211; www.jovenguardia.es/web; Piattaforma dei Cittadini per la Repubblica –= ; www.republicanos.info; Partito Comunista degli Operai di Francia PCOF – www.pcof.net<= /span>; Organizzazione per la ricostruzione del Partito Comunista di Grecia 1918-19= 55 – www.anasintaxi.awardspace.com; Piattaforma Comunista (d’Italia) – www.piattaformacomunista= .com        =             &nb= sp;