I giovani, vittime sacrificali della crisi, devono organizzarsi

per la rivoluzione sociale!

Le ultime statistiche sulla disoccupazione ci dicono che i giovani senza lavoro sono 641 mila. Il tasso di disoccupazione giovanile è arrivato al 37,1%. Solo nell’ultimo anno la disoccupazione giovanile è aumentata di oltre 5 punti. Questi giovani vanno ad ingrossare il gigantesco esercito di disoccupati…leggi tutto

 

NO agli accordi separati!

5/6 dicembre: centinaia di migliaia di metalmeccanici scioperano e manifestano per il contratto, il lavoro, la democrazia in fabbrica. Al loro fianco altri lavoratori e gli studenti

Far saltare il disegno reazionario dei padroni, del loro governo

e di chi li sostiene

Con l’accordo separato fra Federmeccanica e i capi dei sindacati gialli Fim, Uilm e Fismic si riduce il salario, si aumenta l’orario e la flessibilità, si cancella il ruolo dei delegati eletti dai lavoratori, si penalizzano i malati e si ledono i diritti per far pagare la crisi agli operai. Il modello Marchionne si estende, grazie al “patto sulla “produttività” voluto dal governo Monti. Respingiamoli, facciamoli saltare con la mobilitazione nelle fabbriche e nelle piazze! Esigiamo il voto dei lavoratori sugli accordi che li riguardano!

Leggi il volantino

 

10 dicembre: giornata mondiale dei diritti umani

Libertà per i “dieci di Luluncoto”!

Leggi l’appello Sette compagni scarcerati grazie alla mobilitazione. La lotta prosegue!

 

Proteste in Norvegia contro il premio Nobel alla UE imperialista

Il 9 dicembre ad Oslo si svolgerà un’ampia manifestazione di protesta in occasione della consegna del premio Nobel per la pace all’UE dei monopoli, della reazione e della guerra. Vi prenderanno parte organizzazioni politiche, sociali e sindacali, movimenti popolari e pacifisti di diversi paesi.

Sul premio Nobel alla UE

 

Le risoluzioni del XVIII Plenum della CIPOML

Dichiarazione conclusiva

Sulla Siria

Sullo sciopero europeo del 14 novembre

Sul premio Nobel alla UE

Sull’Africa occidentale

Sui prigionieri politici in Ecuador

 

Ilva: un decreto-legge per salvare i profitti e continuare ad assassinare

Il decreto d’urgenza Monti-Napolitano sull’Ilva salva i profitti di Riva e gli interessi dei capitalisti italiani. Riva potrà inquinare e assassinare per anni. Calpestati dal governo i provvedimenti a tutela della salute. Intanto dall’inchiesta emerge la complicità fra il padrone criminale e i politicanti borghesi, fra cui i riformisti, i sindacalisti venduti, i preti, i poliziotti, i pennivendoli. Riva e i suoi tirapiedi devono pagare! I suoi capitali devono essere espropriati. Monti e chi l’appoggia sono la rovina dell’Italia. Gli operai a Palazzo Chigi!

Leggi il comunicato del 25 novembre      

Il decreto del governo Monti sull’Ilva e la Costituzione borghese

La lettera aperta di una madre a Napolitano

 

Mobilitazione antifascista!

Sabato 24 novembre i fascisti di CasaPound hanno convocato una manifestazione nazionale a Roma, città medaglia d’oro della Resistenza. Questa grave provocazione fascista sta raccogliendo il forte sdegno delle masse popolari, degli antifascisti, dei sinceri democratici, dei comunisti…leggi tutto

24/11: migliaia di antifascisti, con i Partigiani in testa, sfilano in corteo nel centro di Roma giungendo al Colosseo (dove CasaPound doveva concludere la sua pagliacciata), denunciando le autorità che autorizzano manifestazioni esplicitamente fasciste e calpestano la Costituzione.

 

Escalation sionista nella striscia di Gaza

Israele in questi ultimi giorni ha intensificato nella striscia di Gaza la sua offensiva militare contro il combattivo popolo palestinese. I raid si susseguono e mentre si contano più di 40 vittime si prepara l’offensiva di terra.

Leggi tutto… L’ammissione della Palestina all’ONU quale “Stato osservatore” è una bruciante sconfitta per l’imperialismo USA e per il sionismo

 

14 N: dappertutto operai, lavoratori e giovani rifiutano le politiche di austerità e chiedono che la crisi sia pagata dal capitale! Non fermiamoci!

Scioperi e manifestazioni in 23 paesi membri dell’UE contro le politiche di austerità, per il lavoro e la solidarietà internazionale. La lotta di classe degli sfruttati e degli oppressi si estende e si intensifica. I governi borghesi, come quello di Monti, non hanno risposte al di fuori della repressione poliziesca. Non fermiamo la mobilitazione, organizziamo la resistenza, costruiamo nella lotta migliori rapporti di forza sociali e politici, per un’alternativa di rottura rivoluzionaria. Il Partito comunista è indispensabile!

Il nostro commento sulla giornata di sciopero e mobilitazione del 14 novembre

Leggi l’appello della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti

Volantino sciopero generale del 14.11.12

 

Pomigliano non si piega

Migliaia di operai, disoccupati, studenti e pensionati manifestano per il lavoro, contro la messa in mobilità, le ritorsioni e le divisioni dei lavoratori orchestrate dalla Fiat e dai suoi complici. Diciamo no alle chiusure, esigiamo il blocco dei licenziamenti, difendiamo i diritti e le libertà dei lavoratori!

 

Sulcis, nessuna risposta da governo e regione. Esplode la protesta operaia per il lavoro e il futuro. Piena solidarietà! Via Monti, via la polizia!

I ministri del governo Monti fuggono in elicottero di fronte alla rabbia operaia. Nessun posto di lavoro dev’essere perso, nessuna fabbrica, nessuna miniera dev’essere chiusa.

 

 

Assassinata nella Repubblica Dominicana la compagna Angela Mendez Moquete

Giovedì 8 novembre si sono svolte manifestazioni nella città di Barahona, nel sud del paese, per protestare contro il “Paquetazo Fiscale” del governo e per altre rivendicazioni di quel municipio. La compagna partecipava a queste manifestazioni quando è stata raggiunta da un colpo sparato da effettivi della Polizia nazionale che hanno represso la protesta…leggi tutto

 

95° anniversario della Rivoluzione Socialista d’Ottobre,

un evento di grande attualità

Il 7 novembre i comunisti, i rivoluzionari, la classe operaia ricordano e festeggiano l’anniversario della immortale Rivoluzione Socialista d’Ottobre …leggi tutto

 

Successo del “No Monti day”, centomila in piazza

Manteniamo unito e radichiamo il fronte di lotta

Il nostro intervento nell’assemblea di piazza S.Giovanni   Volantino diffuso

Comunicato del 27.9.12   Comunicato del 13.10.12

L’appello del com. promotore No Monti Day    

Dopo il grande successo del No Monti Day andiamo avanti

Il documento scaturito dall’assemblea del 15 dic. indetta dal Comitato No Monti

L’intervento di Piattaforma Comunista

 

No alla repressione della protesta sociale!

 

Il governo Monti ha dimostrato una volta di più la sua natura reazionaria ed antidemocratica, facendo caricare in diverse città gli studenti che manifestavano contro la politica di austerità e in difesa della scuola pubblica. Questo governo espressione dell’oligarchia finanziaria non ha risposte da offrire alle esigenze e rivendicazioni degli operai, degli studenti, degli strati popolari vittime della crisi capitalistica, tranne la repressione. La sua “agenda” – accettata da entrambi i poli borghesi – non si può cambiare, perché dettata in precedenza dalle grandi banche, da UE-BCE-FMI che ne controllano l’operato. Tutti in piazza a Roma il 27 ottobre! Via Monti, la sua politica e chi l’appoggia!

 

Di nuovo in sciopero generale la Grecia

I due principali sindacati greci, GSEE e Adedy, hanno proclamato per il 18 ottobre un’ulteriore giornata di sciopero generale per protestare contro il piano del governo conservatore, che consiste in nuove misure di austerità, tra cui tagli alla spesa pubblica, aumenti delle tasse e vendita di beni pubblici. I “salvatori” della Grecia stanno chiedendo ulteriori tagli di 11,5 miliardi che significano altre riduzioni di stipendi e pensioni. L’ultimo sciopero generale è stato il 26 settembre. Solidarizziamo con la lotta dei lavoratori greci! Sono i capitalisti e i ricchi che devono pagare la crisi e di debiti!

 

Sul processo elettorale in Venezuela

“Il trionfo di Chávez in queste elezioni e la sua permanenza al governo sono un passo importante per continuare ad avanzare rafforzando gli spazi rivoluzionari, ma è necessario essere coscienti che la borghesia non rimarrà a braccia conserte dopo le elezioni, continuerà ad agire per mandare all’aria le conquiste dei lavoratori. Per tale ragione è necessario combattere le illusioni riformiste che sostengono che è possibile la rivoluzione socialista senza distruggere lo Stato borghese, dobbiamo essere conseguenti coi principi marxisti-leninisti ed avanzare con la forza degli operai e dei contadini uniti verso la rivoluzione socialista.”

Dalla risoluzione politica del XVII plenum del CC del Partito Comunista Marxista Leninista del Venezuela

 

 

Francia: mobilitazione il 30 settembre contro l’eurotrattato e la politica di austerità

La mobilitazione popolare contro la politica di austerità, che significa licenziamenti e miseria, vedrà in Francia un significativo sviluppo con la manifestazione nazionale del 30 settembre, promossa da un ampio fronte di resistenza. Tra le rivendicazioni il referendum sull’eurotrattato che “costituzionalizza” la politica dei monopoli finanziari. Siamo al fianco dei lavoratori francesi, siamo per coordinare e unire le lotte che si susseguono in molti paesi!

 

 

I “doveri” dei partiti politici secondo i “signori” del capitale

Sul quotidiano confindustriale “Il Sole 24 ore” del 19 settembre è apparso un articolo di Sergio Fabbrini, I quattro doveri della politica verso i cittadini, scritto in vista delle prossime elezioni politiche…leggi tutto

 

 

Provocazioni imperialiste

Gli obiettivi di chi ha prodotto e diffuso il provocatorio film “Innocence of Muslims”, che ha suscitato ampie proteste e attacchi alle ambasciate USA in numerosi paesi, non sono difficili da comprendere…leggi tutto

 

 

Cresce in Spagna la mobilitazione contro il governo Rajoy

Il volantino dei nostri compagni spagnoli per la marcia del 15 settembre a Madrid

In centinaia di migliaia hanno sfilato a Madrid contro la politica del governo di Mariano Rajoy. Le organizzazioni promotrici hanno espresso con una sola voce il loro rifiuto dei tagli alle spese sociali e denunciato il carattere conservatore e neoconfessionale di un governo la cui legittimità fa acqua da tutte le parti. Solidarietà ai lavoratori che combattono la stessa politica imposta dall’UE!

 

 

Alcoa: “Siamo disposti a tutto”

Ancora una volta gli operai dell’Alcoa sono scesi a Roma per difendere il lavoro, in contemporanea con lo sciopero di 24 ore. Monti e soci hanno dimostrato una volta di più di fregarsene della sorte degli operai e delle loro famiglie perdendo tempo, senza affrontare concretamente il problema, con il Ministro Passera di fatto latitante al tavolo della vertenza e migliaia di poliziotti nelle strade per reprimere la protesta.

Il rallentamento della chiusura dell’Alcoa significa solo allungare il cappio intorno al collo degli

operai. Leggi tutto…

 

Europa, sempre più poveri

La Commissione UE ci fa sapere che dal 2008 a giugno 2012 la crisi economica ha prodotto in

tutta Europa circa 25 milioni di disoccupati (18 milioni dei quali nell’Eurozona). Assieme alla

disoccupazione è aumentato il numero delle persone a rischio povertà, che ha raggiunto nel 2011 la

cifra colossale di 116 milioni…continua a leggere

 

 

Carbosulcis, la mobilitazione continua

Dopo più di una settimana di occupazione dei pozzi a 400 metri di profondità per esigere dal governo il rilancio della produzione, l’assemblea dei minatori ha deciso la sospensione della protesta. Con la lotta si sono aperti dei varchi e sono stati strappati degli impegni. La mobilitazione per il lavoro e il futuro di un territorio saccheggiato e abbandonato dalla classe dominante proseguirà con altre forme. Ribadiamo la solidarietà alla lotta degli operai sardi, da Nuraxi Figus all’Alcoa! Nessuna miniera, nessuna fabbrica deve essere chiusa, nessun posto di lavoro deve essere perso! I soldi ci sono e vanno presi dai capitalisti, dai ricchi, dai parassiti!

 

Panorama della situazione economica

Pubblichiamo un contributo all’analisi della situazione attuale che un nostro compagno ha

presentato in una recente occasione di dibattito. L’analisi è stata ampiamente condivisa ed

arricchita nel corso della riunione. Leggi tutto….

 

In memoria di Angelo, operaio disoccupato. A pugni chiusi

A Roma, davanti Montecitorio, sono stati collocati fiori rossi e una lettera di ricordo di Angelo, l’operaio forlivese che si è dato fuoco ed è morto per protesta. Ne riportiamo il testo.

 

Scricchiolano le strutture costituzionali dello Stato italiano

Infuria la polemica politica sul conflitto di attribuzione sollevato da Napolitano con ricorso alla Corte Costituzionale, a proposito della cancellazione delle conversazioni telefoniche del Quirinale sulla trattativa Stato-mafia….leggi tutto

 

Dichiarazione finale del 23°Campeggio Internazionale della Gioventù Antifascista e Antimperialista

Noi giovani di diversi paesi del mondo (Argentina, Austria, Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Francia, Germania, Inghilterra, Libano, Messico, Paesi Baschi, Perù, Repubblica Dominicana, Turchia e Venezuela), motivati dalle lotte dei giovani i quali, assieme ai lavoratori ed ai popoli, uniscono le loro forze in diverse parti del pianeta per fare fronte all’imperialismo e alle sue misure, ci siamo riuniti…leggi tutto

 

Sudafrica: il capitalismo mostra il suo vero volto

La polizia sudafricana ha aperto il fuoco contro i minatori della miniera di platino di Marikana (proprietà della Lonmin, una multinazionale con base a Londra), in sciopero da una settimana per ottenere aumenti salariali. E’ stato compiuto un massacro: si contano 36 operai ammazzati…leggi tutto

 

 

Ilva: Riva deve pagare, la lotta deve proseguire mettendo al centro gli interessi operai e popolari!

La situazione all’ILVA di Taranto diventa sempre più tesa. Il giudice Todisco ha ordinato il risanamento degli impianti, fermando la produzione, ma senza spegnere gli altoforni. Ha revocato inoltre la nomina del presidente ILVA a curatore dello stabilimento per incompatibilità. Riva e i suoi tirapiedi, che pensavano di continuare a fare profitti a palate senza nessun serio investimento, ora accentuano i ricatti, minacciando la chiusura di tutte le fabbriche del gruppo…leggi tutto

Leggi il comunicato dell’8.8.’12

Corrispondenza dalla manifestazione del 2 agosto

L’intervento di un delegato Fiom

 

Un governo al servizio esclusivo del capitale finanziario

Dopo la controriforme del lavoro e delle pensioni, gli aumenti delle tasse antipopolari, i tagli dei posti letto, le riduzioni e i licenziamenti nei servizi pubblici, il governo “tecnico” prosegue come un carro armato nella politica liberista e di austerità. E’ il momento della svendita dei beni immobiliari pubblici, tra cui scuole, servizi sanitari e sociali, beni culturali, aziende pubbliche…leggi tutto

 

Manifesto per il 48° anniversario del PCMLE

Leggi il Manifesto

 

 

16° Seminario Internazionale di Quito

Il Partito Comunista Marxista-Leninista dell’Ecuador e il Movimento Popolare Democratico hanno organizzato e realizzato a Quito, dal 16 al 20 luglio, il XVI Seminario Internazionale “Problemi della Rivoluzione in America Latina”, con la partecipazione di numerose delegazioni internazionali. Il tema del Seminario è stato “Il caudillismo populista e la lotta rivoluzionaria in America Latina”.

Leggi la Dichiarazione finale

 

Riunione dei partiti marxisti-leninisti dell’America Latina

I partiti comunisti marxisti-leninisti dell’America Latina si sono riuniti per discutere vari punti, tra i quali l’analisi della situazione nei nostri paesi e sul piano internazionale, per definire gli impegni che di conseguenza ne derivano. Dopo molteplici scambi di opinioni e ampio dibattito, siamo giunti alle seguenti conclusioni….continua a leggere

 

Il polo della disperazione

Il liberal-riformista Pierluigi Bersani ha ottenuto dall’eco-liberista Nichi Vendola il via libera a un’alleanza apra ai democristiani dell’UDC…

leggi tutto

 

Riconquistare con la lotta il contratto nazionale!

I padroni del settore metalmeccanico, estendendo il modello Fiat, vogliono liquidare il CCNL per aumentare lo sfruttamento, la flessibilità, gli orari e diminuire ulteriormente i salari. Puntano a dividere gli operai cancellando il ruolo delle RSU ed escludendo dalle trattative la FIOM, il sindacato più rappresentativo. Appoggiamo le manifestazioni e gli scioperi in difesa degli interessi e dei diritti operai. Basta ricatti e accordi separati, rigettiamo la piattaforma Fim-Uilm e il moderatismo dei capi riformisti. Serve la lotta unitaria, dura e intransigente contro i padroni e i loro servi. Esigiamo lo sciopero generale. Rafforziamo l’opposizione sindacale di classe. Le avanguardie operaie devono unirsi sul terreno del marxismo-leninismo!

 

Ratificato il “Fiscal compact”. Quale via di uscita?

Il 19 luglio la Camera ha dato il via libera definitivo al Trattato sulla stabilità dell’eurozona (“Fiscal compact”). Lo ha fatto con il voto favorevole dei partiti che sostengono il governo Monti, di gran carriera e nel silenzio mediatico. L’Italia è dunque il decimo paese a ratificare e dare esecuzione alla c.d. “regola d’oro”, dettata dall’oligarchia finanziaria….continua a leggere

La “Lettera aperta alle opposizioni a Monti” e la nostra risposta

 

Si accelera il cambiamento climatico. Acceleriamo la lotta di classe!

Le immagine riprese dai satelliti parlano chiaro: in pochi giorni, dall’8 al 12 luglio, la calotta glaciale che ricopriva gran parte della Groenlandia si è quasi completamente fusa. E’ un fenomeno senza precedenti, da mettere in relazione con un altro evento osservato nell’isola nei giorni scorsi: il distacco di giganteschi iceberg dal ghiacciaio Petermann…leggi tutto

 

Giù le mani dalla Valsusa. Isoliamo i violenti e gli antidemocratici al potere!

Il movimento No Tav è un movimento di resistenza pratico, dalle forti ragioni politiche, sociali, ambientali. Sabato 21 luglio ha fornito una volta di più prova della sua forza, determinazione e capacità, smontando pezzi dell’apparato di distruzione, devastazione e profitto a tutti i costi voluto da una banda di affaristi e dal loro Stato….leggi tutto

 

 

Una perfida provocazione

Su “Rinascita” del 19 luglio u.s., un quotidiano che si autodefinisce “di sinistra nazionale”, è apparso un lungo articolo che si occupa del nostro organo di espressione Scintilla e del movimento marxista-leninista, a firma di tale Mark Dennison…continua a leggere

 

 

Francia: i padroni dichiarano guerra ai salariati

Comunicato del Partito Comunista degli Operai di Francia sui licenziamenti alla Peugeot-Citroen

 

Opposizione in Cgil? Si, ma di classe e rivoluzionaria!

Nei giorni scorsi alcuni dirigenti e settori della sinistra CGIL hanno costituito una nuova area programmatica di opposizione interna alla Confederazione, chiamata “La CGIL che vogliamo, opposizione organizzata”, facente riferimento alla minoranza congressuale “La CGIL che vogliamo”…leggi tutto   Solidarietà a Eliana!   Le parole e i fatti… Concertazione o lotta di classe rivoluzionaria? Leggi il commento

 

 

Marocco: viva il III Congresso di Via Democratica!

Si è celebrato a Casablanca (Marocco) il III Congresso di Via Democratica (Annahj addimocrati).

I lavori sono cominciati giovedì 12, con un dibattito sul tema “Laicità e democrazia”, che ha visto come relatori il compagno Abdellah Elharif, Segretario Nazionale di Via Democratica, e Hamma Hammami, portavoce del PCOT, oltre al professore Ahmed Assid, attivista del movimento amazigh…continua a leggere

Il saluto della CIPOML al Congresso

Dichiarazione di Casablanca

 

Chi devasta e saccheggia?

La Cassazione ha confermato nei confronti di dieci manifestanti contro il G8 di Genova la condanna per “devastazione e saccheggio”. Cento anni di carcere a chi ha spaccato vetrine e sostanziale impunità per chi ha spaccato le teste dei manifestanti, chi ha torturato, per chi ha assassinato Carlo Giuliani…leggi tutto

 

 

La brutale politica antipopolare del governo dell’alta finanza

Dopo la controriforma delle pensioni e del lavoro e l’aumento delle tasse antipolari, arriva l’ennesimo capitolo del saccheggio sociale: 26 miliardi di tagli decisi in modo autoritario dal governo Monti-Napolitano per salvare le banche, secondo i dettami dell’UE. Colpiti ancora la sanità, la scuola pubblica, l’università, i servizi locali. Nessuna misura per far pagare la minoranza di parassiti che possiede la maggioranza della ricchezza. La recessione si approfondirà. E’ necessario elevare il livello della lotta di massa per cacciare un governo ultraconservatore sostenuto dai liberal-riformisti ed aprire la strada ad un governo degli operai e dei lavoratori sfruttati. I comunisti sono per lo sciopero generale politico, per lottare fino in fondo col fronte unico.

 

Contro la violenza poliziesca

solidarietà con la lotta dei minatori spagnoli!

Noi sottoscritti esprimiamo la più totale solidarietà ai minatori Spagnoli hanno iniziato uno sciopero generale per difendere i loro posti di lavoro dal primo giugno. Intere aree delle Asturie e di Leon sono diventate campi di battaglia tra i minatori e le loro famiglie e le forze di polizia in tenuta anti-sommossa… firma e fai firmare l’appello La repressione non fermerà la lotta dei minatori! Intensifichiamo la solidarietà!

La causa dei minatori rappresenta la lotta di tutto il popolo – comunicato PCE(ml)

 

 

Lettera ai compagni del “Fronte della Gioventù Comunista”

Cari compagni, attraverso alcuni nostri giovani militanti e simpatizzanti abbiamo seguito attentamente il dibattito e le iniziative volte alla costruzione della gioventù comunista…leggi tutto

 

 

Iran: libertà per gli attivisti operai imprigionati!

Lo scorso 15 giugno, nella città di Karaj, agenti dei servizi segreti del regime iraniano hanno assaltato un luogo di riunione di sindacalisti. Circa sessanta attivisti sono stati arrestati, malmenati e portati in

prigione per essere interrogati…leggi il comunicato del Partito del Lavoro d’Iran (Toufan)

 

 

Il processo rivoluzionario

Un’utile lettura tratta da un giornale marxista-leninista degli USA

 

I vertici Cgil cancellano lo sciopero generale per puntellare il capitale finanziario

Il proletariato contro i dirigenti collaborazionisti e per il rafforzamento dell’organizzazione di classe!

La direzione riformista della CGIL, proprio nei giorni cruciali delle votazioni parlamentari, cancella lo sciopero generale, proclamato da mesi, e si riallinea agli altri sindacati collaborazionisti…continua a leggere

 

 

Un appello degli ex lavoratori Thyssenkrupp di Torino

Ricollocazione immediata per tutti!

 

Sugli avvenimenti in Paraguay

Leggi un interessante commento

 

Giù le mani dall’art.18! Scioperiamo e manifestiamo!

Lo sciopero del 22 giugno, indetto da molti sindacati di base ed appoggiato dall’opposizione di classe interna alla CGIL, è il primo sciopero generale nazionale contro il “pacchetto Monti-Fornero”. Merita perciò l’adesione di tutti i lavoratori, perchè si contrappone frontalmente ad un devastante progetto antioperaio, sostenuto dall’oligarchia finanziaria, dai padroni e dai loro complici…continua a leggere

 

 

L’esempio degli operai della Piaggio

Non si fermano gli scioperi contro la “riforma Monti-Fornero” alla Piaggio di Pontedera. Sono accompagnati da picchetti, manifestazioni, blocchi, senza alcuna rassegnazione. Importate il coinvolgimento dei disoccupati e degli studenti a fianco degli operai, uniti per sconfiggere la barbarie di un sistema fondato sullo sfruttamento, la povertà, la mercificazione. L’esempio di Pontedera deve estendersi a tutta l’Italia, per una mobilitazione generale che licenzi il governo dell’oligarchia finanziaria.

 

 

Indignazione

Il ministro Passera è “indignato per il comportamento dell’Unione Europea”, scrivono i giornali.

“Anche noi lo siamo, sia pure per ragioni opposte alle sue”, ci hanno detto alcuni operai “e vogliamo liberarci al più presto il collo da questo nodo scorsoio che strangola le nostre vite”.

E’ proprio questo che bisogna fare. Ma, per arrivarci, bisogna togliere ogni fiducia politica ai Monti, ai Napolitano, ai Bersani, ai Berlusconi e ai Bossi, formare il Partito e realizzare il fronte unico proletario che prepari le condizioni per estrometterli tutti dal potere e dar vita a un governo degli operai e degli altri lavoratori sfruttati.

 

La meglio gioventù e la peggior vecchiaia

Volantino per la manifestazione dei precari a Roma, 16 giugno

 

“L’Europa del capitale e della guerra non salva il sistema finanziario spagnolo in cambio di nulla”

Comunicato del CC del Partito Comunista di Spagna (marxista-leninista) sull’intervento del governo spagnolo all’Eurogruppo

 

 

Acciaierie di Terni: difendere il posto di lavoro!

Comunicato Stampa Ex lavoratori ThyssenKrupp Torino

 

 

 

Non lasciamoci paralizzare dagli inganni della collaborazione borghese

Prepariamo dal basso, col fronte unico, lo sciopero generale

 

 

Art. 18, contratti, precarietà, pensioni: avanti con la mobilitazione!

Ordine del giorno approvato dall’assemblea naz.le delegati RSU del 26 maggio

La controriforma del lavoro decisa dal governo Monti sta passando in forma addirittura

peggiorata in un Parlamento ridotto a ubbidiente votificio dell’oligarchia finanziaria….

…la parola ai delegati operai e dei lavoratori!

Art. 18, un vergognoso accordo politico

Volantino distribuito in manifestazioni naz.li e locali   Giornata di mobilitazione dei precari

 

 

Il terremoto e il profitto ad ogni costo

Due forte scosse in Emilia, due stragi di operai. Costretti a lavorare senza condizioni di sicurezza, in capannoni costruiti al risparmio, dichiarati agibili solo per continuare senza soste l’estrazione di plusvalore. Non è una fatalità, è la legge del massimo profitto. Difendiamoci dagli sciacalli capitalisti che si arricchiscono sulla pelle degli schiavi salariati. Esigiamo il rispetto delle norme di protezione e prevenzione. Chiediamo l’annullamento costruzione degli F-35 e della TAV, una forte tassazione dei padroni e dei ricchi: i soldi devono andare alla popolazione colpita dal sisma.

E’ necessario un altro terremoto, quello sociale del proletariato, per seppellire un sistema che ha fatto il suo tempo.

Leggi il comunicato redatto dopo la prima scossa

 

 

2 giugno: in piazza per difendere il risultato referendario, contro la privatizzazione dell’acqua e la politica dell’austerità

Il governo Monti attacca i risultati del referendum con le “liberalizzazioni”. I sindaci-podestà privatizzano l’acqua. Aumentano le tariffe. Mobilitiamoci in difesa della volontà popolare, espressa con 27 milioni di SI’ al referendum del giugno 2011: l’acqua deve essere sottratta alla logica del profitto. Costruiamo un vasto fronte popolare contro il neoliberismo, il capitalismo e i suoi governi! Lottiamo per una res publica in cui le risorse naturali, i mezzi di produzione e di scambio siano collettivizzati, in cui viga la democrazia della maggioranza

Volantino manifestazione 2 giugno 2012: fate circolare!

Contro la svendita di Acea

Mobilitazione di massa contro la politica del terrore antipopolare

Un ordigno esplosivo è scoppiato davanti ad un istituto professionale a Brindisi. Una studentessa di 16 anni è stata uccisa, altri nove ragazzi sono rimasti feriti. Solo per pochi minuti non è avvenuta una strage. Dal dopoguerra ad oggi in Italia i momenti di più acuta crisi economica e politica, di incertezza negli equilibri politici, sono stati scanditi dal terrorismo, dalle stragi, dalle operazioni occulte. L’atroce ed inaudito attentato odierno non sfugge a questa logica e rientra in un disegno reazionario….leggi tutto

 

Non quadra…. leggi le riflessioni di alcuni compagni Così si brucia la verità

 

 

Benin: bilancio di un anno di dittatura

Leggi il comunicato del Partito Comunista del Benin

 

 

Torture di Stato: esigiamo la verità e la punizione dei colpevoli

La trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?” dell’8 febbraio ha avuto il merito di porre all’attenzione del grande pubblico la realtà delle torture…continua a leggere. A conferma delle numerose denunce leggi l’intervista pubblicata da L’Espresso

 

Onore al coraggioso partigiano Rosario Bentivegna

E’ scomparso a novanta anni di età il valoroso combattente antifascista Rosario Bentivegna, che realizzò, fra le altre azioni, l’attacco alle truppe occupanti naziste in Via Rasella, una delle azioni più esemplari della Resistenza antifascista nei centri urbani…leggi il nostro ricordo

 

 

Movimento “No Debito No Monti”

In decine di migliaia a Milano sabato 31 marzo, fino a Piazza Affari

> Una Repubblica (af)fondata sul lavoro

> Appello assemblea 17 dicembre

> Costruire nelle lotte un ampio fronte popolare rivoluzionario, contro l’oligarchia finanziaria

> Documento finale assemblea naz.le 17 dicembre

Petizione contro il Trattato di stabilità e la modifica dell’art. 81 della Costituzione sul www.nodebito.it

> Il debito pubblico, nodo gordiano del capitalismo da tagliare con un movimento di massa rivoluzionario

> Lettera aperta a “Comunisti Sinistra Popolare”

Cinque frecce contro il movimento operaio e comunista

L’attentato all’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, rientra in un disegno politico reazionario che corrisponde agli interessi della borghesia imperialista. Il simbolo usato per rivendicare la provocatoria azione contiene cinque frecce. Ebbene, tutte e cinque sono rivolte contro il movimento operaio e comunista…continua a leggere

 

Un’utile lettura: G. Stalin, Anarchia o socialismo?

 

Piena solidarietà agli operai di Termini Imerese

Il 9 maggio, dopo un’assemblea, centinaia di operai Fiat disoccupati hanno occupato l’Agenzia delle Entrate di Termini Imerese. Rimossa anche la targa del viale intitolato al padrone Gianni Agnelli, sostituita con “Viale Primo Maggio”. Gli operai, fra cui molti esodati, rivendicano lavoro, reddito e rispetto degli accordi. Sono intenzionati a resistere ad oltranza. E nei giorni seguenti sono passati ad occupare le banche che negano i crediti da cui dipende il piano produttivo. La lotta di massa contro il capitalismo e il suo Stato oppressore si intensifica.

 

Un autobus chiamato Stalin

In quaranta città dell’ex-Unione Sovietica, in occasione della ricorrenza del 9 maggio – giorno della vittoria contro il nazifascismo – circoleranno autobus decorati con l’immagine di Giuseppe Stalin. I componenti del comitato organizzatore dichiarano che questa iniziativa è destinata a combattere le falsificazioni storiche. Numerosi lavoratori hanno contribuito attivamente alla campagna.

 

 

Manifesto per il Primo Maggio 2012

Scaricate l’edizione straordinaria di Scintilla, fatela circolare, discutetela!

 

 

Per un 25 Aprile di lotta contro l’offensiva reazionaria

Questo 25 aprile, che i comunisti, i rivoluzionari, gli antifascisti e tutti i sinceri democratici devono celebrare in modo non rituale, ma sostanziale e combattivo, cade in una fase particolare. Il prolungarsi della crisi economica del capitalismo si traduce in un considerevole rafforzamento della reazione politica…continua a leggere

 

Comunicato del PCOF sul primo turno delle elezioni in Francia

Il primo turno delle elezioni presidenziali è stato anzitutto una sconfitta di Sarkozy e dell’UMP che si erano posti l’obiettivo di passare in testa alla prima tornata. Il totale dei voti…continua a leggere

 

Ecuador, persecuzione di regime

Continua la persecuzione del governo di Correa contro dirigenti popolari e studenteschi arrestati con il pretesto di attentare alla sicurezza dello Stato. Sono già circa 300 i militanti sotto processo. Saranno processati da una giustizia che ha dimostrato in diverse occasioni di essere sottomessa ad un regime autoritario e prepotente. Basta con la criminalizzazione della protesta sociale! Esprimiamo solidarietà agli arrestati e chiediamo la loro libertà incondizionata, assieme a quella del compagno Marcelo Rivera, dirigente studentesco ingiustamente condannato.

> Lettera delle compagne arrestate     > Lettera dei familiari dei compagni arrestati

 

Il default della democrazia borghese

Il Senato ha votato in quarta lettura la legge costituzionale che inserisce nella Costituzione l’obbligo del pareggio di bilancio. Si è così modificata su un tema cruciale la Carta del 1948, scongiurando – grazie alla maggioranza superiore ai due terzi – il referendum popolare confermativo. In pratica un colpo di mano antidemocratico e neoliberista…continua a leggere

 

 

No all’intervento militare in Siria!

Dopo mesi di cospirazioni e manipolazioni mediatiche, le forze imperialiste e i loro vassalli stanno facendo di tutto per giustificare un intervento militare che, come abbiamo visto in Libia, in Iraq, in Afghanistan, non ha nulla a che vedere con la democrazia e le aspirazioni dei popoli. Ai briganti imperialisti interessa il controllo di aree strategiche, il petrolio, il soffocamento delle istanze rivoluzionari dei popoli. La crisi economica acuisce i contrasti fra potenze e la guerra può estendersi ben oltre i confini siriani, a cominciare dall’Iran che è sotto la minaccia di Israele e degli USA. Diciamo NO alle aggressioni NATO e alle ingerenze dei paesi imperialisti, opponiamoci fermamente al coinvolgimento dell’Italia! Basta spese militari, ritiro di tutte le truppe spedite all’estero. I soldi vadano ai disoccupati, alla sanità, alla scuola. Solidarietà ai popoli che resistono all’imperialismo e alla reazione!

 

“Riforma del lavoro”: siamo pronti,

ma per mandarvi tutti a casa!

Sconfiggiamo con la mobilitazione unitaria la politica reazionaria dell’oligarchia finanziaria Licenziamo il governo reazionario Monti-Napolitano

La controriforma del marcato della forza-lavoro, con l’attacco all’art. 18, ha dimostro incontestabilmente il ruolo politico del governo Monti. Ci troviamo di fronte a un governo, espressione del capitale finanziario, di carattere antioperaio, antidemocratico e reazionario… continua a leggere

Tolgono le tutele a chi ce l’ha, senza dare nulla a chi non ce l’ha

Le fabbriche in sciopero nel mese di marzo

Comunicato del 19.3.2012

 

Respingiamo gli attacchi al sindacato tunisino UGTT

> Leggete e appoggiate la denuncia Esigiamo il rispetto delle libertà sindacali, di organizzazione, di sciopero e di manifestazione dei lavoratori sfruttati!

 

L’Enel contro il popolo colombiano

La multinazionale dell’energia Enel-Endesa vuole deviare il fiume Magdalena, inondando terre fertili e causando danni irreparabili all’ambiente, per un progetto idroelettrico di cui beneficeranno solo le imprese capitaliste che depredano la Colombia. Contadini, pescatori, comunità locali, stanno resistendo e sono duramente repressi dal governo ultra-reazionario della Colombia. Denunciamo la politica di saccheggio e di oppressione del monopolio Enel-Endesa in Colombia, manifestiamo il nostro sostegno alla lotta del popolo colombiano.

 

Il dominio dei monopoli nelle sue metamorfosi e nella sua continuità

«Il mondo dell’establishment e del privilegio trova nei Monti, Passera & Co. la sua terza metamorfosi, che gli garantisce la continuità dell’egemonia e del potere (centrismo e centro-sinistra fino al Caf, populismo eversivo con Berlusconi, e ora liberismo eurotecnocratico)». Chi è che lo scrive? Forse noi comunisti sempre col coltello fra i denti? Ma no! E’ Paolo Flores D’Arcais (in “Il Fatto Quotidiano”, 26.2.2012). Una volta tanto, siamo d’accordo con lui. Quello che però lui non vuole, è una rivoluzione con cui il proletariato li spazzi via tutti.

 

 

Strage Eternit: sentenza importante, ma è l’intero sistema capitalista che deve essere condannato e abolito

Leggi il nostro commento sulla sentenza di condanna dei criminali padroni della multinazionale dell’amianto.

 

 

In Spagna il proletariato dimostra la sua forza

Successo dello sciopero generale del 29 marzo. Dopo la prima risposta di massa (leggi il comunicato del PCE(m-l), milioni di operai, di lavoratori, di giovani sono scesi in sciopero e in piazza, dimostrando grande disponibilità alla lotta. Picchetti di migliaia di lavoratori nelle zone industriali. Cresce la combattività e l’organizzazione classista. Il governo Rajoy però non modifica la sua politica antioperaia, sostenuta dalla UE. Lo scontro si farà più duro. Piena solidarietà ai lavoratori spagnoli in lotta! Fronte unico internazionale contro l’offensiva del capitale!

Il Portogallo si è fermato il 22 marzo per il secondo sciopero generale in 4 mesi, contro la riforma del lavoro e le misure di austerità.

 

18 marzo: anniversario della Comune di Parigi, primo governo operaio

Traiamo gli insegnamenti per l’oggi

da questa grande pagina della nostra storia

 

 

La classe operaia affronta la sfida della lotta contro il capitale finanziario

> Volantino diffuso alla manifestazione nazionale della Fiom

> Comunicato del 16.3.2012

Le adesioni allo sciopero e l’imponente corteo del 9 marzo hanno dimostrato la determinazione e la disponibilità alla lotta contro Marchionne e il governo di “tecnici” dello sfruttamento e della repressione. Ribadito il No a qualsiasi modifica dell’art. 18, all’abolizione dei CCNL e della CIG. Denunciata la soppressione delle libertà e dei diritti in fabbrica. Fischi ai vertici confederali. Vergognosa latitanza del PD, organico a Confindustria. Si demarca il campo e si rafforza l’unità d’azione con il movimento No Tav, i ferrovieri, gli studenti, etc. La necessità di una direzione politica rivoluzionaria è sempre più evidente. La garanzia per avanzare sta nella costruzione del Partito comunista nel seno della classe operaia, basandolo sul marxismo-leninismo.

 

 

Via dall’Afghanistan, fuori dalla NATO!

Dopo la provocazione del Corano bruciato, i soldati USA compiono una strage a Kandahar. Continua da oltre dieci anni la mattanza di civili, donne e bambini. Gli attacchi contro le truppe di occupazione si moltiplicano e si intensificano. Il prezzo umano, sociale ed economico di una guerra voluta dall’imperialismo USA per controllare un’area strategica è sempre più elevato. E’ il momento di riaffermare con forza le nostre parole d’ordine: ritiro immediato di tutte le truppe dall’Afghanistan, fuori dalla NATO, non vogliamo pagare la crisi, i debiti e le guerre del capitale!

 

Creata in Francia l’Unione dei Giovani Rivoluzionari

> Leggi il comunicato di costituzione. Viva la lotta della gioventù contro il capitalismo, per un nuovo ordinamento della società umana!

 

Solidarietà al CPA Fi-Sud

> Al Centro Popolare Autogestito

 

 

La Val Susa non si arresta. Libertà per gli attivisti No TAV

Stop all’abusivo cantiere-caserma!

Chiediamo l’immediato blocco dei lavori per un progetto costoso, dannoso e devastante per l’ambiente. Basta calpestare i diritti della popolazione per i profitti delle multinazionali del cemento e delle grandi banche. Diciamo basta alla criminalizzazione del movimento di lotta e alla militarizzazione della valle. Il movimento No TAV pone questioni di ordine generale (modello di sviluppo, trasporti, ambiente, democrazia) che solo una società socialista può risolvere.

> 14 motivi per non fare la Torino-Lione

> Un comunicato sempre attuale

 

 

La crisi, il governo “tecnico” e l’attualità dei nostri classici

> Marx e il “governo di tutti i talenti”

> Le contraddizioni del capitalismo in Engels

> Lenin sulla crisi del 1901

> Stalin e il controllo delle banche sui governi

 

Fincantieri, Alcoa, Jabil….lotta dura contro licenziamenti e chiusure

A forza di accordi separati o con decisioni unilaterali i padroni chiudono stabilimenti e condannano migliaia di operai alla disoccupazione e alla miseria. Il governo Monti convalida gli accordi-truffa o se ne lava le mani. Basta con le ipocrite parole di pacificazione. Bisogna rispondere con l’azione di massa determinata e unitaria per il lavoro, contro il capitale. La parola è agli operai, non ai burocrati del sindacato. Siano decise le forme di lotta più adeguate, fino all’occupazione di fabbriche e cantieri. Appoggiamo senza riserve le lotte per il lavoro, ponendo l’esigenza di una direzione risoluta, comunista!

 

5 marzo 1953 – 5 marzo 2012

So che dopo la mia morte sulla mia tomba sarà deposta molta immondizia. Ma il vento della storia la disperderà senza pietà”. J. V. Stalin

 

 

Solidarietà con la lotta dei lavoratori greci

Dopo lo sciopero generale del 7 febbraio, altre 48 ore di sciopero il 10-11 febbraio in Grecia, indette dai due maggiori sindacati contro le nuove misure di austerità imposte dalla troika UE-BCE-FMI e applicate dal governo. Il giorno 12 si terrà una grande protesta di massa. La resistenza dei lavoratori greci incoraggia la lotta di tutti i lavoratori che si rifiutano di pagare la crisi. Affermiamo l’esigenza del puro e semplice annullamento del debito greco, posseduto dai veri parassiti: le banche e gli istituti finanziari che vivono sulle spalle dei popoli. La classe operaia e il popolo di Grecia troveranno la forza per cacciare i governi borghesi e spezzare il giogo imperialista.

 

Il gelido inverno del capitalismo

Esiste un rapporto fra le estati roventi e l’inverno siberiano che sta mietendo centinaia di vittime in Europa? Secondo numerosi ricercatori e meteorologi…continua a leggere

Decine di morti e il governo Monti pensa a salvare l’oligarchia finanziaria. Licenziamolo!

 

Lo sciopero del 27 gennaio, un importante passaggio di lotta

Leggi la dichiarazione pubblicata su Scintilla

Una tappa della lotta contro l’oligarchia e per la riorganizzazione dei lavoratori

 

21 gennaio, un nostro anniversario e i compiti dell’oggi

Leggi il comunicato in occasione del 91° della costituzione del PCd’I

 

Scandalosa sentenza della Corte Costituzionale

Con la bocciatura dei due referendum abrogativi del cosiddetto Porcellum (l’attuale legge elettorale profondamente antidemocratica inventata dal leghista Calderoli), quella casta di 15 alti magistrati a cui, nella democrazia borghese italiana, è affidato il controllo dell’ammissibilità dei referendum ha pronunciato il suo NO…leggi tutto

> Due perle di Napolitano