Coscienza e fiducia

Il mondo capitalista-imperialista è entrato in una situazione che la borghesia definisce di “permacrisi”, cioè di continuo passaggio da un’emergenza a un’altra: crisi finanziaria, energetica, climatica, inflazione, pandemia, guerra con minacce nucleari.

In quanto comunisti (m-l) parliamo di nuova fase della crisi generale del capitalismo, che colpisce la totalità del sistema imperialista e abbraccia tutti gli aspetti del modo di produzione vigente.

Viviamo e lottiamo dentro un sistema in putrefazione, in cui le crisi parziali e settoriali interagiscono fra loro e sulla crisi generale, aggravandole.

Oggi l’incombente recessione economica, le difficoltà di approvvigionamento energetico  e il braccio di ferro fra le maggiori potenze imperialiste, fra cui gli USA che vogliono conservare l’egemonia attizzando conflitti in diverse regioni, inaspriscono la situazione politica e sociale di molti paesi, rendono il mondo più instabile, caotico e pericoloso.

Nonostante la classe dominante diffonda sciovinismo, razzismo, militarismo e reazione fra le masse,  la lotta di classe è entrata in un periodo di risveglio a livello internazionale.

L’anno scorso ha visto in differenti paesi forti mobilitazioni del proletariato e dei popoli oppressi per il pane, la pace, la giustizia sociale, per rompere la dipendenza dall’imperialismo.

Nel 2023 ci attendono ulteriori sviluppi del loro movimento rivoluzionario, come risposta agli attacchi della borghesia sfruttatrice.

L’elemento nuovo sta nel fatto che le contraddizioni del sistema si accumulano a una velocità tale che la tensione sociale può esplodere abbattendo tutte le barriere che la classe dominante erige.

Il malcontento e la protesta sono in crescita ed è compito dei comunisti aiutarli a trasformarsi in lotta politica unitaria e organizzata.

L’attività del riformismo, della socialdemocrazia, dell’opportunismo, consiste nel dividere gli operai e nell’instillare fra di loro la rassegnazione, la sfiducia nelle proprie forze e nella possibilità di conseguire la vittoria sulla borghesia.

Al contrario, il contenuto del lavoro dei comunisti sta nell’infondere agli operai la coscienza di classe e la fiducia nelle proprie forze, nel convincerli che la classe operaia può fare a meno della borghesia, può demolire la vecchia società capitalista e costruire la nuova società socialista.

Per portare avanti tale lavoro è indispensabile l’unità dei comunisti sulla base del marxismo-leninismo e dell’internazionalismo proletario, avanzando sulla strada del Partito.  A questo scopo continueremo a offrire il nostro contributo militante con determinazione ed entusiasmo.

Editoriale di Scintilla n. 130 – gennaio 2023

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