Comunicato
dalla Francia
Sarkozy l'americano mette il nostro paese
a rimorchio
del guerrafondaio Bush
Dopo avere annunciato l'invio di rinforzi militari francesi davanti al parlamento britannico, Sarkozy ha
confermato questa decisione davanti ai rappresentanti della NATO, riuniti
a Bucarest. Nel frattempo,
Fillon è stato incaricato
"di informare" il parlamento
e di giustificare questo rafforzamento dell'impegno militare francese in Afghanistan
con lo scalcinato argomento della solidarietà
occidentale nella lotta
mondiale contro il terrorismo.
È la porta aperta alla partecipazione
piena all’intera «guerra infinita » di Bush.
Nello slancio, Sarkozy ha annunciato
la decisione di reintegrare
tutte le strutture militari nella
NATO, prima della fine dell'anno. Pretende
di avere ottenuto, come contropartita, l'accordo dei dirigenti
nordamericani e britannici
allo sviluppo di una "difesa europea". Ma non è altro che quanto previsto dal trattato europeo di Lisbona il quale dice che
"gli impegni e la cooperazione in questo campo rimangono conformi agli impegni sottoscritti
in seno all'organizzazione del trattato dell'atlantico
del Nord che resta, per gli Stati che
ne sono membri, il fondamento
della loro difesa collettiva e l'istanza della sua messa in opera". Si tratta dunque dell’aspetto
europeo, complementare
della NATO. Quale contropartita
può rappresentare allora ?
La guerra condotta
in Afghanistan dal 2001 è nel pantano.
È una guerra di occupazione che suscita una resistenza sempre più forte del popolo afgano che
non ha mai accettato di essere
asservito.
Occorre che si allarghi l'opposizione all'invio di soldati in Afghanistan.
Bisogna esigere il ritiro immediato delle truppe francesi.
Parigi, 3 aprile 2008
PARTITO COMUNISTA DEGLI OPERAI DI FRANCIA