di V. A. Sakharov
Candidato di Scienze
Storiche
Pubblichiamo di seguito un'analisi di alcuni
documenti attribuiti a Lenin prima della sua morte, notoriamente critici nei
confronti di Stalin.
Lo studio che presentiamo è stato dapprima
pubblicato sul giornale "Molniya", organo del
movimento di massa Trudovaya Rossiya, tradotto da Michael Lucas e pubblicato nella raccolta di articoli <The lie of the "Lenin Testament">
(Toronto, 1997).
Successivamente è apparso in "Revolutionary Democracy", Vol. VII, No. 1, Aprile 2001; tale testo è stato utilizzato
per la nostra traduzione, riscontrata nelle due versioni in lingua inglese e
francese.
L'articolo è introdotto da estratti della
"Lettera al Congresso", che fu esposta ai delegati del XIII Congresso tenuto nel
maggio 1924, il quale riconfermò all'unanimità Stalin - che aveva presentato le
sue dimissioni da Segretario generale - alla testa del partito.
V. A. Sakharov
solleva la questione della paternità di tale lettera e dei relativi documenti.
Data l'importanza, non solo storica ma anche politica della questione - da
sempre utilizzata dai trozkisti per i loro attacchi
velenosi e denigratori - abbiamo ritenuto utile sottoporre questa indagine ai
nostri lettori, come contributo per la ricerca della verità storica e la
prosecuzione della lotta contro i nemici del
leninismo.
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