TERREMOTO IN ABRUZZO: SOLIDARIETA’ E DENUNCIA!

Siamo a fianco della popolazione abruzzese colpita dal terremoto, le cui conseguenze sono aggravate dalla politica antipopolare della borghesia e del suo attuale governo reazionario.

Ci attiveremo in tutti i modi possibili, partecipando ai soccorsi,  promuovendo la raccolta di fondi, medicinali, vestiti, la donazione di sangue, ecc., assieme a tutti gli organismi sociali, sindacali, giovanili, ecc., in un grande slancio di solidarietà operaia e popolare.

Al tempo stesso denunciamo nel modo più deciso il dissesto idrogeologico causato dal capitalismo, il degrado del patrimonio abitativo, le speculazioni edilizie, la carenza di strutture antisismiche e di adeguate misure di protezione e prevenzione, l’aver ignorato ed addirittura perseguito gli allarmi che erano stati lanciati: tutti fattori che hanno reso ancor più tragico il bilancio del disastro.

Un governo che prende milioni di euro dalle casse pubbliche per aiutare padroni e banche, che investe somme gigantesche in armamenti e guerre di rapina, che protegge il lusso e le spese inutili di una minoranza insaziabile di parassiti, deve provvedere a destinare subito tutte le risorse necessarie per soccorrere le vittime del sisma, per ricostruire scuole, ospedali, case e mettere in sicurezza i luoghi di vita e di lavoro. I soldi ci sono e vanno presi dalla tasche dei borghesi!

Alla classe operaia ed alle masse popolari spetta di dar vita alla più decisa mobilitazione per reclamare misure immediate a favore dei terremotati, al fine di evitare che la tragedia assuma dimensioni maggiori, imponendo il tributo della borghesia e controllando l’effettivo utilizzo delle risorse.  

Esigiamo soccorsi immediati e consistenti ai terremotati ed agli sfollati, ed una rapida ricostruzione!

Esigiamo la tassazione dei profitti, delle rendite, dei patrimoni, per reperire le risorse necessarie!

Esigiamo il ritiro immediato delle truppe all’estero per mandarle ad  aiutare la popolazione!

Anche i fondi stanziati per il ponte di Messina devono essere destinati alle zone colpite!

Rendiamo responsabile il governo Berlusconi di tutte le mancanze, i ritardi e i misfatti ai danni della popolazione!

6/4/2009                                                                        Piattaforma Comunista

 

P.S. L’ospedale San Salvatore dell’Aquila, costato nove volte più del previsto e dichiarato inagibile dopo il terremoto, è stato realizzato dalla società  Impregilo (allora Cogefar della galassia Fiat, attualmente collegata ai gruppi Benetton, Gavio e Ligresti). La SpA più amata dai governi, la stessa che ha causato l’emergenza rifiuti in Campania, che ha incrementato le spese per la TAV e devastato l’ambiente, che proroga da anni i lavori sulla Salerno-Reggio Calabria, che ha vinto l’appalto per il ponte sullo Stretto di Messina e che ha intenzione di costruire le centrali nucleari volute dal governo Berlusconi!  Ecco chi sono gli sciacalli che si ingrassano sulle disgrazie del popolo italiano!