Cari compagni!
Il regime dominante della Russia ha avviato metodi draconiani di
persecuzione dei comunisti. Contro il Segretario del Comitato Centrale
dell’AUCP (b), dirigente del dipartimento internazionale, Zynaida
Smirnova è stato spiccato un procedimento penale. Le
autorità l’hanno portata via in una direzione ignota e preso
di mira la figlia di 5 anni Vladilena. Ora Vladilena è in una prigione per delinquenti minorili,
isolata in una cella e sotto il controllo delle forze di sicurezza armate. Le viene impedito di incontrare i genitori, di disegnare e di
passeggiare, il che è proprio di una condizione di ostaggio.
Negli appartamenti e nelle case private di dirigenti dell’AUCP (b) sono
state effettuate perquisizioni. Le edizioni del giornale «Bolshevistskaya
Pravda» (http://bolshevick.narod.ru)
e l’aggiornamento del sito Internet sono temporaneamente bloccati.
Nelle circostanze noi chiamiamo i partiti comunisti e tutti progressisti ad
alzare la voce, a svolgere azioni di protesta contro le autorità russe. Vi chiediamo di organizzare nel prossimo futuro riunioni e presidi sotto l'ambasciata
russa con gli slogan: «stop alla persecuzione della comunista Zynaida Smirnova», «ritorno a
casa di Vladilena», «vergogna per le azioni delle
autorità russe e dei loro satrapi».
Sono desiderabili risoluzioni da inviare all'ambasciata russa. Vi chiediamo di informarci sulle azioni
intraprese.
Il primo Segretario del Comitato Centrale dell’AUCPB (b), Lapin A.A.