{"id":10047,"date":"2023-09-06T08:14:26","date_gmt":"2023-09-06T06:14:26","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10047"},"modified":"2023-09-06T13:52:25","modified_gmt":"2023-09-06T11:52:25","slug":"no-allingerenza-imperialista-e-allintervento-militare-in-niger-e-negli-altri-paesi-africani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/no-allingerenza-imperialista-e-allintervento-militare-in-niger-e-negli-altri-paesi-africani\/","title":{"rendered":"No all\u2019ingerenza imperialista e all\u2019intervento militare in Niger e negli altri paesi africani!"},"content":{"rendered":"<p>I colpi di stato in Niger e\u00a0 in Gabon confermano il fatto che la guerra in Ucraina ha reso pi\u00f9 visibile e stridente la lotta fra imperialisti per il dominio e la spartizione di altre aree.<\/p>\n<p>Vecchi e nuovi briganti si inseriscono in questi sviluppi cercando di espandere la propria influenza economica, politica e militare, sollevando ipocritamente l\u2019argomento della difesa della democrazia e della libert\u00e0 dei paesi africani, criticando i colpi di stato che invece sostengono e organizzano in altri paesi (vedi le rinnovate relazioni del governo italiano con il golpista egiziano Al Sisi).<\/p>\n<p>Ma veniamo al Niger, uno dei paesi pi\u00f9 poveri del mondo, nonostante le sue risorse di uranio e oro e petrolio, una ex colonia e successivamente una neo-colonia francese fino al recente colpo di stato.<\/p>\n<p>Come nel Mali e nel Burkina Faso, le bandiere russe sono state sventolate durante le manifestazioni in Niger.<\/p>\n<p>Per i capifila dell\u2019imperialismo francese e dei paesi dell\u2019Unione europea maggiormente impegnati nel Sahel, come la Germania e l\u2019Italia, questa sarebbe la prova che i manifestanti vengono strumentalizzati dalla Russia.<\/p>\n<p>\u00c8 del tutto ovvio che la Russia imperialista stia cercando di approfittare delle difficolt\u00e0 dell\u2019imperialismo francese per espandere la propria influenza in Africa e prendere il controllo delle ricchezze naturali d\u2019ogni tipo del Niger, come gi\u00e0 di altri paesi del continente.<\/p>\n<p>Insieme a ci\u00f2, \u00e8 altrettanto ovvio che la Russia reagisce alla pressione militare ed economica esercitata su di essa attraverso la NATO e le sanzioni economiche dei paesi del gruppo imperialista occidentale, con il tentativo di indebolire una delle potenze dell\u2019Unione europea e dell\u2019Alleanza atlantica che sono alla testa della politica di guerra che si sviluppa in Ucraina.<\/p>\n<p>Gli avvenimenti in Niger sono un esempio concreto della lotta imperialista per ridividere i mercati e le zone d\u2019influenza, in pieno svolgimento nel continente africano.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo sono il riflesso dei contrasti acuti fra le varie fazioni di borghesia che avvengono in Africa.<\/p>\n<p>Gli imperialisti francesi che stanno perdendo terreno in Africa (per ultimo nel Gabon, dove un colpo di stato militare ha spodestato la dinastia dei Bongo) tentano di aizzare i leader dei 15 paesi aderenti alla Comunit\u00e0 economica degli Stati dell\u2019Africa occidentale (ECOWAS, Economic Community of West African States), almeno quelli che rimangono loro alleati, non solo per organizzare un blocco economico, finanziario e commerciale\u00a0 del Niger, un paese, occorre ricordare, senza sbocco sul mare, ma anche per preparare un intervento militare congiunto, il cui principio discusso all&#8217;inizio di luglio in un vertice dell&#8217;Ecowas sotto l&#8217;attuale presidenza della Nigeria, sarebbe quello di &#8220;porre fine ai colpi di stato&#8221; in questa parte dell&#8217;Africa.<\/p>\n<p>Le prime e pi\u00f9 importanti vittime di questo blocco non potr\u00e0 che essere il popolo nigerino, sia nelle citt\u00e0 che nelle campagne.<\/p>\n<p>L&#8217;imperialismo francese e i suoi alleati dell&#8217;Unione europea non accettano che il loro &#8220;alleato&#8221; Niger, il &#8220;partner privilegiato dell&#8217;Unione europea nel Sahel&#8221;, stia prendendo le distanze da essi.<\/p>\n<p>Ma pu\u00f2 ben tuonare il presidente francese Macron che &#8220;non tollerer\u00e0 un attacco alla Francia e ai suoi interessi e risponder\u00e0 immediatamente e senza sosta&#8221;. Egli \u00e8 ben consapevole che un intervento militare diretto potrebbe provocare una fiera reazione da parte del popolo del Niger, aumentare la resistenza alla presenza dell&#8217;imperialismo francese in altri paesi della regione e incontrare una decisa opposizione nella stessa Francia.<\/p>\n<p>Intanto, la &#8220;situazione della sicurezza&#8221;, cio\u00e8 la presenza e gli attacchi di gruppi jihadisti, continua ad essere drammatica, nonostante siano acquartierati in Niger nelle loro basi 1500 soldati francesi, le forze speciali statunitensi con i loro droni, gli istruttori tedeschi e i militari italiani, che fanno proprio della presenza jihadista il pretesto della loro attivit\u00e0 volta a perpetuare il dominio neocoloniale in Africa.<\/p>\n<p><strong>L\u2019imperialismo italiano e i suoi interessi in Niger<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi anni l\u2019Italia ha inviato nel Niger quasi 500 militari, nell\u2019ambito di tre missioni europee e bilaterali: oltre alle truppe, sono presenti in quel paese pi\u00f9 di un centinaio di mezzi militari e alcuni velivoli, con il compito ufficiale di controllare il territorio, monitorare\u00a0 le frontiere, addestrare l\u2019aeronautica locale\u00a0 e svolgere\u00a0 attivit\u00e0 di formazione a forze di sicurezza e istituzioni nigerine.<\/p>\n<p>Dopo il ritiro forzato dal Mali e successivamente dal Burkina Faso delle truppe militari francesi dell&#8217;operazione Barkhane, il governo italiano batte la grancassa dell\u2019insufficiente impegno militare dell\u2019Italia nel Sahel per farne il proprio bastione nell\u2019area.<\/p>\n<p>Predica quindi di \u201cpartecipare di pi\u00f9\u201d alle missioni nel continente africano, oltre i meri compiti di consulenza, assistenza e supervisione nella lotta al terrorismo fino a quando le forze militari e di polizia locali non sarebbero in grado di operare autonomamente.<\/p>\n<p>La presidente del consiglio quando declama dinanzi alla pubblica opinione di avere l\u2019obiettivo di combattere l\u2019insicurezza e fermare il flusso migratorio (in realt\u00e0 il governo sta attuando una gestione criminale dei flussi e della accoglienza, allungando i tempi di soccorso sovraffollando gli hotspot\u00a0 e attaccando le Ong), non si discosta affatto da quanto andavano sostenendo farisaicamente i governi borghesi che l\u2019hanno preceduta.<\/p>\n<p>L\u2019imperialismo italiano vuole farsi spazio in Africa, in particolare nel Sahel,\u00a0 sotto il mantello dell\u2019Unione europea e dell\u2019Alleanza atlantica, rispondendo all\u2019attivismo della Cina nel continente, profittando all\u2019occasione delle difficolt\u00e0 incontrate dall\u2019imperialismo francese, suo pi\u00f9 immediato rivale.<\/p>\n<p>Per la sua promozione, l\u2019Italia viene dipinta come un corridoio \u201cnaturale\u201d per il transito delle ricchezze africane dall\u2019Africa all\u2019Europa continentale.<\/p>\n<p>I gruppi industriali-finanziari pi\u00f9 aggressivi esercitano tutta la loro sovranit\u00e0 sullo stato borghese, ottenendone le commesse redditizie per la costruzione di reti di trasmissione di materie energetiche e per i progetti infrastrutturali annessi. Per di pi\u00f9,\u00a0 lo sviluppo che si annuncia\u00a0 di un programma nucleare nazionale per la produzione di energia elettrica fa dei gruppi monopolisti dell\u2019energia i pi\u00f9 interessati all\u2019uranio africano.<\/p>\n<p>Tutto questo avviene sotto il mantello\u00a0 della \u201ccooperazione allo sviluppo\u201d e del contrasto \u201cai traffici illegali\u201d.<\/p>\n<p>In conclusione, se i popoli non hanno nulla da guadagnare sostenendo l&#8217;una o l&#8217;altra delle potenze imperialiste, per noi, in casa nostra, questo significa anzitutto denunciare l\u2019imperialismo italiano ed esigere il ritiro immediato delle sue truppe inviate all\u2019estero (sono ben 17 le missioni militari italiane in\u2008Africa).<\/p>\n<p>No al blocco criminale che minaccia il popolo nigerino!<\/p>\n<p>No all\u2019ingerenza imperialista e all\u2019intervento militare in Niger e negli altri paesi africani!<\/p>\n<p><strong>Da \u201cScintilla\u201d n. 137 (settembre 2023)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I colpi di stato in Niger e\u00a0 in Gabon confermano il fatto che la guerra in Ucraina ha reso pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10048,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[104,91],"tags":[108],"class_list":["post-10047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-internazionale","category-lotta-alla-guerra","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10049,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10047\/revisions\/10049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}