{"id":10066,"date":"2023-09-06T07:55:54","date_gmt":"2023-09-06T05:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10066"},"modified":"2023-09-05T23:35:08","modified_gmt":"2023-09-05T21:35:08","slug":"gli-sviluppi-della-guerra-in-ucraina-e-il-movimento-di-lotta-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/gli-sviluppi-della-guerra-in-ucraina-e-il-movimento-di-lotta-per-la-pace\/","title":{"rendered":"Gli sviluppi della guerra in Ucraina e il\u00a0 movimento di lotta per la pace"},"content":{"rendered":"<p>A seguito dei minimi progressi dell\u2019ampiamente propagandata controffensiva ucraina &#8211; in realt\u00e0 un insuccesso dovuto a impreparazione, disorganizzazione, diserzioni di massa, mancanza di copertura aerea e limitazioni nell\u2019artiglieria, deficienze tattiche, difficolt\u00e0 logistiche, pesanti perdite di uomini e mezzi &#8230; &#8211; il blocco imperialista USA\/Nato\/Ue \u00e8 costretto a ripensare la sua tattica politico-militare per portare avanti una guerra che ha istigato, finanziato e armato per anni allo scopo di mettere in ginocchio la Russia imperialista, principale alleata della superpotenza imperialista cinese che sfida l\u2019egemonia nordamericana.<\/p>\n<p>La lentissima e sanguinosa controffensiva di Kiev aveva l\u2019obiettivo di raggiungere la citt\u00e0 di Melitopol e il Mar d\u2019Azov per spezzare la continuit\u00e0 tra la regione del Donbass occupata dai russi e la Crimea, tagliando il corridoio terrestre e strappando quanto pi\u00f9 territorio alle truppe russe per continuare a ottenere l\u2019appoggio militare e finanziario dell\u2019occidente imperialista e avviare un negoziato da una posizione di maggiore forza con Mosca.<\/p>\n<p>Tale obiettivo \u00e8 in gran parte fallito: le truppe di Kiev in tre mesi hanno recuperato una minima porzione del territorio saldamente controllato e trincerato dalle forze russe, che sono avanzate in altre aree per distarre le\u00a0 forze ucraine. Questo mentre Putin regolava i conti con Prighozin, divenuto troppo potente e inaffidabile, e decretava la fine della relativa autonomia dei mercenari della Wagner.<\/p>\n<p>Con il piovoso autunno che si avvicina, la situazione sul terreno di battaglia non cambier\u00e0 nella sostanza.<\/p>\n<p>Questa situazione ha determinato un cambio di narrativa in taluni media occidentali (non in quelli italiani asserviti a zio Sam e al governo della sua lacch\u00e8), che hanno progressivamente abbandonato il ritornello di \u201cperseveranza e unit\u00e0\u201d spingendosi a prendere le distanze dai fallimenti ucraini e perfino a pubblicare critiche al corrotto regime di Zelensky. Vi \u00e8 anche chi parla (come Kissinger) di rinunce del territorio da parte dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Segno che la tenuta politica e sociale delle conseguenze di una prolungata guerra di logoramento, anche se combattuta per interposto stato vassallo che non \u00e8 in condizioni per vincerla, comincia a vacillare.<\/p>\n<p>L\u2019opinione pubblica, in particolare l\u2019opinione della classe operaia,\u00a0 non \u00e8 mai stata in maggioranza favorevole all\u2019invio di armi e fondi, e ancora di meno sono i favorevoli a sostenere gli enormi costi della ricostruzione ucraina che vogliono dire meno salario, meno servizi, meno pensioni, peggioramento delle condizioni di vita.<\/p>\n<p>Le contraddizioni fra briganti messi a dura prova, specie quelli europei, si acuiscono; la realpolitik di alcuni settori borghesi esce allo scoperto assieme alla recessione economica e ai contraccolpi delle sanzioni.<\/p>\n<p>Mentre i governi continuano a incitare il popolo ucraino al sacrificio, in nome dei propri esclusivi interessi imperialisti, le voci favorevoli a un negoziato si moltiplicano. Ma questo non significa che la fine della guerra sia in vista, tutt\u2019altro.<\/p>\n<p>Nonostante le difficolt\u00e0 sul campo, nonostante la guerra sia diventata un\u2019arma a doppio taglio, le ragioni strategiche e politiche che l\u2019hanno originata permangono.<\/p>\n<p>La NATO continua ad ampliarsi ad est e a riarmarsi per assicurare il predominio mondiale USA (indebolendo rivali e alleati) e perci\u00f2 deve fiaccare la Russia, che da parte sua non pu\u00f2\u00a0 perdere zone di influenza decisive per le sue ambizioni imperialiste e perci\u00f2 deve continuare a fare ricorso alla guerra. Nessuna delle parti in lotta \u00e8 in grado di raggiungere un consenso sulle dispute territoriali.<\/p>\n<p>La situazione in tutta l\u2019area rimane esplosiva, la tendenza \u00e8 all\u2019ampliamento e alla escalation del conflitto (che oggi viene combattuto anche in territorio russo) e non si pu\u00f2 escludere l\u2019apertura di un secondo fronte di guerra, caldeggiato da paesi come la Polonia, la Lituania, la Georgia.<\/p>\n<p>La carneficina che va avanti da 18 mesi nel cuore dell\u2019Europa \u00e8 una conseguenza e una chiara indicazione del significativo inasprimento delle contraddizioni interimperialiste, che non si placheranno nel prossimo periodo ma diverranno pi\u00f9 stridenti, anche se dovessero iniziare dei colloqui fra Russia e Ucraina.<\/p>\n<p>Un aspetto di questa tendenza \u00e8 il riarmo dei paesi\u00a0 imperialisti europei, fra cui l\u2019Italia, la militarizzazione sociale (che avanza anche con i Figliuolo e i Vannacci), l\u2019aumento continuo dei bilanci militari a scapito della spesa sociale, i sovrapprofitti dei monopoli bellici, la continua restrizione dei diritti democratici dei lavoratori, realizzati servendosi della guerra in corso.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, nelle condizioni attuali l&#8217;importanza della lotta per la pace \u00e8 aumentata, particolarmente in Europa.<\/p>\n<p>Sappiamo che il movimento di lotta alla guerra \u00e8 ancora debole e sottoposto a varie influenze borghesi, scosso da notevoli contraddizioni, confuso e disorientato.<\/p>\n<p>Una delle ragioni della sua debolezza \u00e8 lo scarso ruolo della classe operaia organizzata al suo interno, dovuto alla sfrenata propaganda della borghesia e all\u2019influenza dei riformisti e dei revisionisti (i primi considerano solo la Russia come potenza aggressiva, i secondi solo gli USA e la NATO). Tuttavia, slogan come \u201cfermare la guerra in Ucraina\u201d, \u201cno all\u2019invio di armi\u201d, \u201cfuori l\u2019Italia dalla NATO\u201d, vanno acquistando consensi fra le ampie masse che comprendono che la guerra in corso \u00e8 incompatibile con i loro interessi vitali.<\/p>\n<p>La lotta per la pace non pu\u00f2 mirare a una &#8220;pax americana&#8221;,\u00a0 oppure a una \u201cpax russa\u201d o \u201ccinese\u201d (l\u2019imperialismo non potr\u00e0 mai assicurare una pace giusta, ma solo una pace ingiusta, ingerenze politiche, diplomazia segreta, etc.), non pu\u00f2 prendere di mira solo gli USA e gli alleati della NATO, oppure solo la Russia, ma deve prendere di mira tutti gli imperialisti e il sistema capitalista-imperialista nel suo complesso.<\/p>\n<p>Chiaramente non possiamo accontentarci di affermare questo. Siamo chiamati come comunisti (m-l) ad assumere un ruolo pi\u00f9 incisivo nel movimento di lotta per la pace e a fare la nostra parte affinch\u00e9 esso determini correttamente la sua direzione.<\/p>\n<p>In questo senso il rilancio dell\u2019azione unitaria contro il governo guerrafondaio e sciovinista di Meloni e tutti i fautori di guerra, contro le basi militari USA\/NATO e il riarmo,\u00a0 contro l\u2019invio di armi e fondi in Ucraina, per il ritiro delle truppe inviate all\u2019estero, per l\u2019uscita dalla NATO e da tutte le alleanze imperialiste &#8211; che vedr\u00e0 il 20 ottobre lo sciopero dei sindacati conflittuali e il 21 ottobre una giornata di mobilitazione nazionale con manifestazioni davanti le basi di Ghedi, Coltano e altre basi della guerra e della morte &#8211; sar\u00e0 una tappa importante di un processo di lotta, chiarificazione e unit\u00e0 antimperialista e internazionalista, volto allo sviluppo del movimento di lotta per la pace e la solidariet\u00e0 fra i popoli, per una societ\u00e0 diversa e migliore, quella socialista.<\/p>\n<p><strong>Da \u201cScintilla\u201d n. 137 (settembre 2023)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito dei minimi progressi dell\u2019ampiamente propagandata controffensiva ucraina &#8211; in realt\u00e0 un insuccesso dovuto a impreparazione, disorganizzazione, diserzioni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10067,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,91],"tags":[108],"class_list":["post-10066","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-lotta-alla-guerra","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10066"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10068,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10066\/revisions\/10068"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}