{"id":10070,"date":"2023-09-06T07:58:09","date_gmt":"2023-09-06T05:58:09","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10070"},"modified":"2023-09-05T23:35:16","modified_gmt":"2023-09-05T21:35:16","slug":"il-conflitto-fra-capitale-e-lavoro-nella-fase-attuale-e-il-nostro-indirizzo-di-lotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/il-conflitto-fra-capitale-e-lavoro-nella-fase-attuale-e-il-nostro-indirizzo-di-lotta\/","title":{"rendered":"Il conflitto fra capitale e lavoro nella fase attuale e il nostro indirizzo di lotta"},"content":{"rendered":"<p>I fatti dimostrano che il capitalismo, un sistema basato sulla legge del profitto, impoverisce i lavoratori e rende loro la vita insopportabile. Tutti i problemi dell&#8217;economia gravano sulle spalle della classe operaia e dei popoli oppressi.<\/p>\n<p>In particolare oggi l\u2019inflazione falcidia i salari reali, causando l\u2019impennata dei prezzi dei beni di consumo essenziali, in particolare i prodotti alimentari e le bollette di gas ed elettricit\u00e0, falcidia i salari reali,\u00a0 costringendo i lavoratori a nutrirsi di meno, a curarsi di meno, a riscaldarsi di meno, a lavorare di pi\u00f9.<\/p>\n<p>In Italia, come in tutti i paesi imperialisti e capitalisti, gli attacchi del capitale e dei suoi governi alla classe operaia e alle masse lavoratrici sono in aumento.<\/p>\n<p>Mentre i salari sono attaccati, si intensificano ritmi e carichi di lavoro, si licenzia, si continuano a sferrare attacchi alle pensioni e alle residue conquiste sociali. Questo mentre i monopoli, specie quelli energetici e bellici, stanno realizzando profitti esorbitanti di miliardi di euro.<\/p>\n<p>Inoltre, con il pretesto di &#8220;combattere l&#8217;inflazione&#8221;, la borghesia in quasi tutti i paesi ha fatto ricorso a una politica monetaria restrittiva e ha diminuito la spesa per tutto, tranne che per gli armamenti.<\/p>\n<p>I tagli hanno raggiunto il picco nei servizi pubblici, nella sanit\u00e0 e nell&#8217;istruzione. Nel settore pubblico, il congelamento degli stipendi \u00e8 diventato una pratica comune.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, la democrazia e le libert\u00e0 dei lavoratori sono diventate sempre pi\u00f9 limitate.<\/p>\n<p>Questa tendenza reazionaria \u00e8 tipica dell&#8217;imperialismo, ma oggi, poich\u00e9 la borghesia ha difficolt\u00e0 a governare, si sta verificando su scala pi\u00f9 ampia. I parlamenti sono sistematicamente scavalcati, si governa a forza di decreti-legge, il potere dispotico dei governi aumenta a dismisura.<\/p>\n<p>La tendenza reazionaria si riflette anche nella natura delle leggi approvate. Le leggi razziste anti-immigrati sono diventate pi\u00f9 comuni, si approvano leggi per aumentare i poteri della polizia in termini di controllo, detenzione e intervento nelle manifestazioni. Il diritto di sciopero \u00e8 attaccato sia a livello normativo sia tramite provvedimenti ministeriali e giudiziali.\u00a0 L\u2019intervento poliziesco contro i lavoratori in lotta \u00e8 diventato pratica comune in alcuni settori, come la logistica.<\/p>\n<p>Conseguenza diretta del deterioramento dell&#8217;economia e degli attacchi ai lavoratori \u00e8 la mobilitazione delle masse di operai e lavoratori in molti paesi, in alcuni dei quali con tendenza a trasformarsi in rivolta aperta, l&#8217;emergere e diffusione di scioperi prolungati e di manifestazioni in cui i lavoratori sono scesi in\u00a0 piazza per difendere i propri interessi e diritti dopo lunghi anni di relativa pace sociale (vedi ad es. le grandi mobilitazioni in Francia e in Gran Bretagna).<\/p>\n<p>Anche nel nostro paese, come ci sforziamo di registrare nella rubrica \u201ccronache di lotta proletaria\u201d, quest&#8217;anno ci sono stati centinaia di scioperi, manifestazioni, resistenze e proteste contro i padroni, il governo centrale e quelli locali.<\/p>\n<p>Le ragioni di queste lotte sono soprattutto legate a richieste di aumenti salariali non accettate, licenziamenti, ristrutturazioni e chiusure aziendali con cassa integrazione, i carichi e i ritmi di lavoro insostenibili, l\u2019applicazione dei contratti di lavoro, il precariato, il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori, la salute e la sicurezza operaia.<\/p>\n<p>L&#8217;inflazione, l&#8217;aumento dei costi degli alloggi, del riscaldamento, dei trasporti e dei beni di consumo di base, il calo dei salari reali hanno mobilitato la classe operaia nelle grandi citt\u00e0, comprese quelle che non hanno assistito a scioperi o manifestazioni per molti anni.<\/p>\n<p>La tendenza dei lavoratori a organizzarsi e lottare nei luoghi di lavoro si \u00e8 sviluppata e le richieste di salari pi\u00f9 alti e migliori condizioni di lavoro hanno cominciato a crescere in quasi tutti i paesi.<\/p>\n<p>Operai e braccianti sono sempre pi\u00f9 inclini a imporre le loro rivendicazioni ai padroni attraverso scioperi e manifestazioni ripetuti.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una tendenza con livelli e ritmi diversi, ma vale per tutti i paesi, compreso il nostro.<\/p>\n<p>Viviamo in un periodo in cui si intensifica la lotta tra lavoro e capitale, tra classe operaia e borghesia.<\/p>\n<p>Le terribili conseguenze della politica pandemica della borghesia e dei suoi governi, che ha impoverito la classe operaia e le masse popolari, l&#8217;aumento dell&#8217;inflazione e l&#8217;enorme costo della guerra in Ucraina stanno risvegliando il movimento operaio in Europa, a diversi livelli, ma nella stessa direzione e con esigenze simili.<\/p>\n<p>Le condizioni oggettive portano gli operai a lottare contro gli attacchi e i pesanti fardelli che vengono imposti dal capitale. Non rimangono perci\u00f2 passivi e rassegnati di fronte alle conseguenze negative del capitalismo e agli attacchi della reazione borghese.<\/p>\n<p>I lavoratori sfruttati, i cassintegrati, i disoccupati, sono a un bivio, in cui non possono pi\u00f9 resistere ai continui attacchi dei capitalisti e dei loro stati senza alzare il loro livello di lotta e di organizzazione.<\/p>\n<p>Si sta aprendo un periodo di conflitti di classe pi\u00f9 aspri, che pone di fronte al proletariato compiti nuovi, che non possono essere risolti con la politica e le forme di organizzazione dei vecchi partiti parlamentari.<\/p>\n<p>Nel corso delle battaglie quotidiane la coscienza dei lavoratori \u00e8 cresciuta e la loro fiducia in se stessi \u00e8 in aumento.<\/p>\n<p>La lotta si svilupper\u00e0 ulteriormente e si intensificher\u00e0 nel prossimo periodo a causa dei crescenti attacchi del capitale e della crescente incapacit\u00e0 del sistema di soddisfare le richieste e le speranze dei lavoratori e delle masse popolari.<\/p>\n<p>\u00c8 nostra responsabilit\u00e0 elevare la coscienza rivoluzionaria di classe, combattere l&#8217;influenza del riformismo promosso da socialdemocratici e opportunisti, guidare, rafforzare l&#8217;unit\u00e0 e dirigere la lotta contro l&#8217;intero sistema del capitale, a partire dalla cacciata del governo padronale, reazionario e guerrafondaio di Meloni.<\/p>\n<p>\u00c8 dovere fondamentale dei comunisti organizzati contribuire il pi\u00f9 possibile ai tre principali fronti di lotta del proletariato: quello economico, quello politico e quello ideologico\/teorico.<\/p>\n<p>Dobbiamo quindi partecipare alle lotte per influenzarle e orientarle, creare le condizioni per mettersi alla testa di scioperi e manifestazioni di massa, far avanzare la solidariet\u00e0 di classe e la lotta sindacale rompendo l&#8217;influenza della burocrazia sindacale\u00a0 e il quadro di compatibilit\u00e0 con il capitale,\u00a0 per rafforzare la tendenza rivoluzionaria nella prospettiva di abbattere il potere della borghesia.<\/p>\n<p>\u00c8 del tutto possibile che le mobilitazioni in corso e quelle che si svilupperanno nei prossimi mesi diventeranno la base per un nuovo ciclo di lotte.<\/p>\n<p>Occorre quindi lavorare affinch\u00e9 le azioni degli operai e dei lavoratori procedano con successo, si allarghino e ottengano risultati, che nuovi rapporti di forza favorevoli ai lavoratori vengano stabiliti sul terreno della lotta.<\/p>\n<p>A tal fine, dobbiamo sforzarci di costruire la pi\u00f9 ampia unit\u00e0 di classe, soprattutto nelle fabbriche e nei sindacati; dobbiamo aumentare la pressione della base sulla burocrazia sindacale, che continuer\u00e0 con il collaborazionismo e si adoperer\u00e0 per impedire la formazione di un fronte unico di lotta e di una linea sindacale al di fuori del suo controllo.<\/p>\n<p>Non possiamo sospendere la nostra lotta contro la burocrazia sindacale, anzi, dobbiamo darle pi\u00f9 importanza di prima, trovando le forme pi\u00f9 adatte per svilupparla, apprendendo e mettendo in pratica le lezioni delle lotte pi\u00f9 avanzate, in cui gli operai stessi hanno formato organismi (comitati, collettivi, assemblee) per strappare la gestione delle mobilitazioni e della contrattazione dalle mani dell\u2019apparato sindacale.<\/p>\n<p>Di grande importanza \u00e8 delineare la piattaforma della lotta di classe che garantir\u00e0 la direzione della classe operaia nella lotta per le esigenze dei lavoratori, legando assieme la lotta per gli aumenti generalizzati dei salariali a scapito dei profitti, la lotta per il lavoro, per la pace, e la lotta per il socialismo.<\/p>\n<p>Attraverso questo lavoro sistematico e quotidiano nella classe che si creeranno condizioni pi\u00f9 favorevoli per la soluzione del principale compito politico che si pone alla parte pi\u00f9 avanzata e cosciente del proletariato: la formazione di un partito politico che sia\u00a0 il reparto organizzato di avanguardia della classe operaia, legato ad essa con mille fili, un partito capace di condurre gli sfruttati e gli oppressi alla lotta per il potere e vincerla.<\/p>\n<p><strong>Da \u201cScintilla\u201d n. 137 (settembre 2023)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fatti dimostrano che il capitalismo, un sistema basato sulla legge del profitto, impoverisce i lavoratori e rende loro la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10071,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94,89],"tags":[108],"class_list":["post-10070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-operaio","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10070"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10072,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10070\/revisions\/10072"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}