{"id":10094,"date":"2023-09-06T08:13:21","date_gmt":"2023-09-06T06:13:21","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10094"},"modified":"2023-09-05T23:36:11","modified_gmt":"2023-09-05T21:36:11","slug":"sui-brics-allargati-e-il-multipolarismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/sui-brics-allargati-e-il-multipolarismo\/","title":{"rendered":"Sui Brics allargati e il multipolarismo"},"content":{"rendered":"<p>l prossimo allargamento dei Brics a sei paesi (Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti), deciso al XV summit di Johannesburg, ha ridato fiato alle trombe dei sostenitori del \u201cmondo multipolare\u201d.<\/p>\n<p>Naturalmente vi saranno cambiamenti negli equilibri globali fra paesi imperialisti e capitalisti\u00a0 (ad es., nel campo della produzione e della vendita del petrolio e del gas, con l\u2019indebolimento del dollaro come moneta internazionale di riserva).<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 non porter\u00e0 ad una \u201cpacifica soluzione delle differenze e delle dispute attraverso il dialogo e consultazioni inclusive\u201d come affermato nella dichiarazione finale del summit, bens\u00ec a maggiori contrasti interimperialisti, in particolare fra USA e Cina che sono in lotta per l\u2019egemonia mondiale, ed anche a pi\u00f9 acute\u00a0 tensioni politiche interne nei paesi in cui si scontrano fazioni borghesi.<\/p>\n<p>Il concetto di \u201cmondo multipolare\u201d si presta sia a una falsa descrizione dell\u2019attualit\u00e0, sia a un illusorio modello di relazioni internazionali, basato su una architettura \u201calternativa\u201d a quella odierna.<\/p>\n<p>La teoria del multipolarismo deriva dalla teoria dell\u2019ultraimperialismo di Kaustky, ed \u00e8 adottata dai revisionisti, dagli sciovinisti e dai reazionari (come il russo Dugin), nonch\u00e9 dalla geopolitica borghese, per definire un modello di relazioni\u00a0 mondiali caratterizzato dall\u2019emergere di grandi e piccole potenze imperialiste e capitaliste che sfidano la supremazia USA e puntano ad avere \u201cvoce e rappresentanza nel governo globale\u201d.<\/p>\n<p>I principali fautori del passaggio al mondo multipolare in nome di una \u201cdemocratizzazione\u201d dei rapporti internazionali, per assicurare la pace e gli interessi dei popoli, sono gli imperialisti cinesi, che puntano ad usare i Brics come veicolo per l\u2019esportazione di capitale, l\u2019espansione economica e l\u2019influenza politica nei paesi \u201cemergenti e in via di sviluppo\u201d.<\/p>\n<p>Il multipolarismo \u00e8 l\u2019arma ideologica della borghesia dei paesi che non vogliono pi\u00f9 essere messi al passo dagli USA e ritengono sia giunto il momento di mettere in discussione il vecchio ordinamento mondiale diretto dagli USA e aumentare il proprio potere in campo economico, politico e militare.<\/p>\n<p>Dietro il multipolarismo non c\u2019\u00e8 una avanzata del fronte antimperialista del proletariato e dei popoli.<\/p>\n<p>Lo scopo della teoria del mondo multipolare \u00e8, al contrario, quello di far rinunciare alla classe operaia e ai popoli oppressi di lottare per i propri interessi di classe e internazionalisti, di sostenere al loro posto gli interessi delle borghesie che competono con gli USA per il controllo delle materie prime, dei mercati, delle sfere di influenza, etc.<\/p>\n<p>Alla base del multilateralismo c\u2019\u00e8 la conciliazione di classe, il tentativo di attenuare la lotta di classe, di ingannare la classe operaia e i popoli oppressi con formule accattivanti.<\/p>\n<p>Dietro la demagogia sulla \u201cricerca di soluzioni adatte\u201d in una fase di mutamenti internazionali, il multilateralismo predica la collaborazione e la pace sociale fra classi sfruttate e classi sfruttatrici, fra paesi oppressi e paesi oppressori, fra nazioni oppresse e nazioni che opprimono.<\/p>\n<p>I concetti di multipolarismo e di \u201cmultilateralismo inclusivo\u201d ingannano le masse sulla possibilit\u00e0 della pace duratura nel sistema capitalista-imperialista, attraverso la pacifica spartizione delle sfere di influenza e delle colonie.<\/p>\n<p>I revisionisti e i riformisti sostenendo il multilateralismo negano il carattere oggettivo dell\u2019esistenza delle contraddizioni di classe, tentano di conciliare classi antagoniste, accreditano l\u2019idea che l\u2019imperialismo e il capitalismo possano essere fattori di progresso e di pace nel mondo.<\/p>\n<p>Nelle loro concezioni non c\u2019\u00e8 alcuno spazio per la lotta rivoluzionaria per la dittatura del proletariato e il socialismo.<\/p>\n<p>La loro posizione non \u00e8 casuale: devono cercare con ogni mezzo di convincere il proletariato e i popoli che le contraddizioni di classe e quelle fra potenze imperialiste e capitaliste sono compatibili nel quadro del regime borghese e delle sue istituzioni internazionali (ONU, G20, FMI, WTO, etc.), che la soluzione dei drammatici problemi esistenti va trovata nella maggiore comprensione reciproca e una migliore cooperazione fra le classi dominanti, nella coalizione con la borghesia imperialista.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 ben altra. La maggior parte dell\u2019epoca dell\u2019imperialismo (dall\u2019inizio del\u2019900 ad oggi) \u00e8 stata caratterizzata dalla lotta fra le maggiori\u00a0 potenze imperialiste fra di loro che \u00e8 sfociata in guerre mondiali per decidere quale potenza imperialista sarebbe divenuta dominante.<\/p>\n<p>Il mondo attuale \u00e8 caratterizzato ancora dall\u2019egemonia della superpotenza imperialista nordamericana.<\/p>\n<p>Ma da decenni osserviamo l\u2019erosione dell\u2019egemonia USA che \u00e8 in declino storico, e un\u2019ascesa delle potenze imperialiste rivali, in primo lugo la Cina.<\/p>\n<p>La risposta nordamericana a questa dinamica storica consiste in una politica aggressiva e bellicista per mantenere la propria posizione egemonica, mentre avanza il riarmo e il militarismo a livello mondiale.<\/p>\n<p>La contraddizione fondamentale non \u00e8 fra unipolarismo e multipolarismo, ma fra potenze imperialiste rivali.<\/p>\n<p>I Brics allargati non formano un blocco omogeneo antimperialista, non hanno una politica e un\u2019ideologia anticapitalista e socialista, non formano\u00a0 un modello alternativo per lo sviluppo indipendente dei paesi oppressi, essendo composti da potenze imperialiste e capitaliste con governi reazionari che calpestano i diritti elementari dei lavoratori e dei popoli.<\/p>\n<p>L\u2019avanzata sullo scacchiere mondiale di queste potenze non potr\u00e0 essere pacifica, ma produrr\u00e0 maggiori conflitti e guerre.<\/p>\n<p>Anche se al momento i Brics sembrano avviati ad un\u2019espansione, non sono da escludere forti tensioni interne (come avviene nel G7) poich\u00e9 questo raggruppamento \u00e8 basato sul capitalismo e le sue leggi. Soprattutto fra gli stati pi\u00f9 forti o fra quelli interessati agli stessi mercati e sfere di influenza potrebbero nascere conflitti.<\/p>\n<p>Il cosiddetto mondo multipolare, o multipolarismo, \u00e8 una mistificazione e un\u2019illusione su un mondo che in realt\u00e0 \u00e8 caratterizzato da imperialismi in lotta fra di loro.<\/p>\n<p>Dietro il c.d. \u201cmondo multipolare\u201d ci sono le potenze imperialiste e capitaliste che si scontrano originando un nuovo periodo di guerre che sono un prodotto inevitabile del regime capitalista-imperialista.<\/p>\n<p>Oggi vediamo quanto sia reale, e non campato in aria, questo pericolo che comprende anche il possibile utilizzo delle armi atomiche.<\/p>\n<p>La lotta politica e ideologica contro i fautori del multipolarismo e del multilateralismo \u00e8 un aspetto della lotta contro l\u2019imperialismo, il revisionismo, il riformismo e la reazione, per spingere la classe operaia e i popoli ad opporsi alla politica di guerra e a denunciare i blocchi militari (Nato, UE, Patto di Shanghai, Aukus, etc.), costruendo fronti antimperialisti, per l\u2019affermazione della necessit\u00e0 storica della rivoluzione socialista.<\/p>\n<p><strong>Da \u201cScintilla\u201d n. 137 (settembre 2023)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>l prossimo allargamento dei Brics a sei paesi (Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti), deciso al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10095,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,104],"tags":[108],"class_list":["post-10094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-internazionale","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10094"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10094\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10096,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10094\/revisions\/10096"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}