{"id":10364,"date":"2023-11-12T19:25:06","date_gmt":"2023-11-12T18:25:06","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10364"},"modified":"2023-11-12T19:25:27","modified_gmt":"2023-11-12T18:25:27","slug":"sosteniamo-la-lotta-degli-operai-marelli-contro-la-chiusura-della-fabbrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/sosteniamo-la-lotta-degli-operai-marelli-contro-la-chiusura-della-fabbrica\/","title":{"rendered":"Sosteniamo la lotta degli operai Marelli contro la chiusura della fabbrica"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 del 19 settembre l\u2019iniziale annuncio della chiusura dello stabilimento Marelli di Crevalcore (BO) e di lasciare a casa 230 lavoratori (300 con l\u2019indotto). Una chiusura non annunciata per pi\u00f9 motivi.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 la propriet\u00e0, ossia Calsonic Kansei che appartiene al potente fondo finanziario statunitense KKR (che ha alle sue dipendenze 50.000 addetti).<\/p>\n<p>Un nemico invisibile, come dall\u2019intervista che ci ha concesso un delegato, di quelli che fanno incursioni in aziende di mezzo mondo per periodi di 3-4 anni comprando e poi vendendo dopo ristrutturazioni e \u2018dimagrimenti\u2019 con riduzione di personale, in modo da incamerare, oltre ai profitti da plusvalore estorto agli operai, cospicue plusvalenze di borsa. In Italia KKR (lo stesso fondo che ha comprato per 22 mld. la rete di TIM) lo ha fatto con Selenia, Sistemia, Inair, Sirti&#8230; Certo \u201cprima o poi capita anche a te, ma non puoi saper quando\u201d.<\/p>\n<p>Il secondo motivo, la mezza verit\u00e0 del passaggio all\u2019auto elettrica. Una scusa, perch\u00e9 si tratta del 2035 e fino al 2028 lo stabilimento, che produce principalmente componenti in pressofusione di alluminio per motori endotermici, potrebbe reggere, nel frattempo avviando la riconversione elettrica.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che ai fondi finanziari non importa nulla di riconversioni, piani industriali ed annessi, cos\u00ec come non importa nulla al governo che dell\u2019oligarchia finanziaria ne fa gli interessi. Oligarchia per cui l\u2019investimento produttivo \u00e8 l\u2019ultima delle preoccupazioni.<\/p>\n<p>Un campanello d\u2019allarme, come abbiamo gi\u00e0 notato per l\u2019occhialeria (Safilo) e la componentistica auto (Speedline ed ultimamente Lear) doveva essere il fatturato, che purtroppo (per le conseguenze sugli operai, non certo per i profitti che continuano ad essere realizzati) anche in questo caso \u00e8 in calo. Riguardo al tipo di azienda, la chiusura \u00e8 associata alla crisi di sovrapproduzione dell\u2019intero comparto automotive, anzitutto Stellantis.<\/p>\n<p>Quanto successo allo stabilimento di Crevalcore potrebbe infatti replicarsi agli 11 stabilimenti Marelli in Italia (tra cui Tolmezzo, Corbetta, Venaria Reale, Rivalta, Sulmona, Caivano, Melfi e Bari).<\/p>\n<p>La reazione operaia \u00e8 stata tempestiva e compatta. Dal 20 settembre sono in sciopero, vi sono stati due scioperi generali del gruppo molto partecipati, manifestazioni nazionali e locali e il presidio permanente e attivo ai cancelli della fabbrica, in modo da impedire il trasferimento di macchinari in altri siti, tra cui quello di Bari.<\/p>\n<p>Una reazione che ha sorpreso ed inciso. Non solo si sono precipitati a Crevalcore autorit\u00e0 e politici che temono l\u2019allargamento della lotta di classe, ma lo stesso fondo ha dovuto fare parziale retromarcia annunciando il 3 ottobre la sospensione dei licenziamenti a tempo indeterminato.<\/p>\n<p>La lotta per\u00f2 non \u00e8 rientrata.<\/p>\n<p>Non solo il presidio ai cancelli, ma pure l\u2019agitazione con scioperi articolati per reparti, che proseguiranno anche durante la fase delle trattative al MIMIT come deciso dall\u2019assemblea del 10 novembre.<\/p>\n<p>A quanto pare ci sarebbero proposte di investimento da parte di imprenditori \u201cindustriali\u201d. Un risultato non scontato, che sta ad indicare che la lotta operaia \u00e8 temuta anche nelle stanze della regione e al ministero.<\/p>\n<p>Siamo sicuri che gli operai vigileranno e non molleranno sulla soluzione occupazionale per tutti i 229 lavoratrici e lavoratori.<\/p>\n<p>Intanto continua a esprimersi una solidariet\u00e0 operaia larga, non solo tra gli operai del gruppo, ma anche di delegazioni di operai e lavoratori della zona e di altre citt\u00e0 che in tutto questo periodo hanno sostenuto il presidio con diverse forme di solidariet\u00e0 attiva.<\/p>\n<p>La lotta sta ad indicare la presenza di delegati e quadri sindacali combattivi operanti all\u2019interno dei sindacati di categoria con i quali va ricercata l\u2019unit\u00e0 nell\u2019interesse della classe e delle sue battaglie. Ci\u00f2 richiama la giustezza della politica di fronte unico proletario che da sempre sosteniamo.<\/p>\n<p>Riproduciamo in seguito il volantino di solidariet\u00e0 portato al presidio da parte della nostra organizzazione e diffuso in rete.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>A FIANCO DEGLI OPERAI DELLA MARELLI<\/strong><\/h2>\n<p>La crisi industriale da anni in atto nel nostro paese, a cui ormai si associa quella dell\u2019intero paese e dello stesso sistema capitalista, viene fatta pagare dal padronato, sia esso nazionale o di altri paesi, agli operai, nel disinteresse e con la compiacenza dei governi che si sono ultimamente succeduti, tra cui l\u2019attuale governo di estrema destra che si distingue per il suo livore antioperaio.<\/p>\n<p>Non a caso al Ministero delle Imprese e del \u201cMade in Italy\u201d ci sono\u00a0 circa 60 tavoli di crisi aperti. Spesso non risolvono nulla: solo cassa integrazione, incentivi alle dimissioni volontarie, licenziamenti (vedi vertenze Wartsila, GKN, La Perla\u2026), logoramento delle lotte.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 malgrado i fondi, per es. quelli del PNRR, non manchino. Ma sono utilizzati con l\u2019unico scopo di sostenere i bilanci di \u201clorsignori\u201d, cui \u00e8 lasciata carta bianca, senza clausole sociali.<\/p>\n<p>Il padronato unito all\u2019alta finanza e sostenuto dal governo investe dove realizza pi\u00f9 alti profitti, e spesso licenzia per ottenere in borsa maggiori dividendi, senza guardare ai confini nazionali o alle aree di crisi dove pi\u00f9 forti sono i processi di deindustrializzazione.<\/p>\n<p>Come mostrano gli avvenimenti di questi anni, dalla pandemia, alle crisi climatiche, alle guerre in corso, il futuro non ci riserva nulla di buono.<\/p>\n<p>I padroni dispongono di immense leve economiche e manovrano i governi degli stati nazionali ad essi sottoposti.<\/p>\n<p>Agli operai non rimane che mettere in campo la loro forza, che consiste nell\u2019unit\u00e0, nella lotta e nell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>La pronta risposta ai licenziamenti degli operai della Marelli di Crevalcore, con lo sciopero, la mobilitazione permanente, il coinvolgimento delle altre fabbriche del gruppo, ha gi\u00e0 prodotto il risultato della sospensione dei licenziamenti.<\/p>\n<p>Essa dimostra che la controparte teme la mobilitazione operaia, soprattutto il suo allargamento e la sua radicalizzazione.<\/p>\n<p>Proprio ci\u00f2 che i padroni temono va messo in atto!<\/p>\n<p>Per questo siamo a fianco degli operai e sosteniamo con determinazione la loro mobilitazione fino al ritiro dei licenziamenti.<\/p>\n<p>Piattaforma Comunista &#8211; per il Partito Comunista del Proletariato d&#8217;Italia<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 139 \u2013 novembre 2023 <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 del 19 settembre l\u2019iniziale annuncio della chiusura dello stabilimento Marelli di Crevalcore (BO) e di lasciare a casa 230 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10365,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94],"tags":[],"class_list":["post-10364","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-operaio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10364"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10366,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10364\/revisions\/10366"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}