{"id":10425,"date":"2023-12-14T20:31:43","date_gmt":"2023-12-14T19:31:43","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10425"},"modified":"2025-01-08T00:25:52","modified_gmt":"2025-01-07T23:25:52","slug":"per-una-visione-critica-dellintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/per-una-visione-critica-dellintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Per una visione critica dell\u2019Intelligenza Artificiale"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;intelligenza artificiale (IA) emerge come prodotto di ricerche, esperimenti e sviluppi in diversi campi che permettono alle macchine di simulare il processo umano nella soluzione di determinati compiti, per esempio giocare o comporre dei testi scritti, ma anche la generazione di immagini, musica, risoluzione di problemi logici e matematici, etc.<\/p>\n<p>La nascita delle prime IA risale agli anni &#8217;50 del secolo scorso, sotto forma di algoritmi denominati &#8220;reti neurali&#8221;. Questi sono modelli matematici che cercano di simulare il funzionamento dei neuroni del cervello umano, per esempio nell&#8217;apprendimento di informazioni e nella capacit\u00e0 di prendere decisioni basate su questi dati. Nella loro forma pi\u00f9 semplice presentano uno strato di input, uno di output e uno nascosto connessi tra loro tramite dei nodi, ovvero dei neuroni artificiali che svolgono dei calcoli semplici. Essi lavorano esattamente simulando i neuroni, quindi sono connessi tra loro e comunicano tra loro quando svolgono le loro operazioni.<\/p>\n<p>L\u2019apprendimento invece avviene attraverso i \u201cdataset\u201d, ovvero delle raccolte di dati. Per comprendere meglio questo aspetto ci muniremo di un esempio concreto: abbiamo bisogno di una rete in grado di riconoscere dei numeri scritti a mano. Il primo passo \u00e8 fornire un dataset dove mostriamo diversi esempi di \u201c1\u201d scritti da persone differenti, poi diversi esempi di \u201c0\u201d, \u201c2\u201d e cos\u00ec via. In altre parole possiamo mostrare le immagini di queste cifre e indicare che cifra sono. Ad un certo punto il sistema comincia a riconoscere una cifra da un\u2019altra basandosi sui dataset, quindi quando si trova di fronte a un input (in questo caso l\u2019immagine di un numero scritto a mano) e viene presentato dallo strato di input allo strato nascosto che, a sua volta, si occuper\u00e0 di elaborare le informazioni e riconoscere il numero, inviando quindi il risultato allo strato di output che ultimer\u00e0 il lavoro e mostrer\u00e0 il risultato.<\/p>\n<p>In generale le reti neurali vengono utilizzate nel riconoscimento di input, in diagnosi mediche, nelle analisi di dati, nell\u2019identificazione di composti chimici e tanti altri aspetti che riguardano i processi decisionali che normalmente spettavano solo agli esseri umani.<\/p>\n<p>Nel giro di pochi decenni si volle evolvere ulteriormente queste reti per permettere loro di apprendere automaticamente i dati, senza che siano i programmatori a gestire tutto il processo. Questo \u00e8 il periodo del machine learning. Questo permette ai computer di individuare informazioni sconosciute senza una guida esterna e le IA di questa categoria vengono utilizzate anche nei sistemi di guida autonoma, di raccolta automatica di un certo tipo di dati (ad es. le recensioni di un prodotto) e l\u2019intercettazione di frodi. Il machine learning si \u00e8 evoluto nel tempo e la capacit\u00e0 di svolgere determinati compiti \u00e8 ancora in continua crescita.<\/p>\n<p>Facciamo per\u00f2 un esempio per comprendere meglio questa evoluzione:\u00a0 immaginiamo una IA che deve prevedere la pioggia in una certa zona. Un sistema dotato di machine learning sar\u00e0 in grado di raccogliere autonomamente dati relativi alla temperatura, all\u2019umidit\u00e0, etc. e sulla base delle esperienze passate (immagazzinate sotto forma di dati) e con un periodo di addestramento sapr\u00e0 dire se piover\u00e0 o no (c\u2019\u00e8 sempre una soglia di errore).<\/p>\n<p>Esiste infine un ultimo progresso nell\u2019IA che \u00e8 quello tutt\u2019ora pi\u00f9 rilevante: il deep learning. Si tratta sempre di machine learning ma molto pi\u00f9 vicina al lavoro umano; infatti qui troviamo IA capaci di comprendere voci e immagini, fare predizioni molto pi\u00f9 precise, imitare il linguaggio umano, etc.<\/p>\n<p>Da questa breve presentazione potremmo dedurre che l\u2019utilizzo di IA potrebbe portare benefici alla societ\u00e0: automazione del lavoro monotono e snervante, sostegno ai medici nelle diagnosi, sviluppo di tecnologie sempre pi\u00f9 variegate ed efficienti, reperimento rapido di dati, ausilio allo studio, ma anche momenti di svago che possono beneficiare sul piano psicologico ed emotivo.<\/p>\n<p>Tuttavia ci sono alcuni problemi da tenere in considerazione: in un contesto come il capitalismo le IA, che sono un aspetto di questo modo di produzione, non possono che offrire dei risultati che rispecchiano la visione e le idee della classe dominante.<\/p>\n<p>In altre parole possono essere soggette a bias (distorsioni del ragionamento, pregiudizi) che possono presentarsi per esempio in modelli linguistici che si offrono di spiegare dei concetti relativi alla politica, all\u2019economia, alla scienza e alla filosofia.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un terreno fertile per una disinformazione e la manipolazione delle coscienze gestita dalla borghesia, che come classe propaganda la propria rappresentazione del mondo\u00a0 in un modo ancora pi\u00f9 diretto, ovvero nella forma di conversazioni testuali che ricalcano quelle umane.<\/p>\n<p>Un altro problema \u00e8 relativo all\u2019occupazione del proletariato: se il processo di automazione continua a evolversi in un contesto capitalistico, allora ci sar\u00e0 sempre meno bisogno di forza lavoro all\u2019interno delle fabbriche, e proprio come per secoli \u00e8 successo con le macchine ora anche con le IA, che fanno progredire le forze produttive, potremo vedere la disoccupazione salire, con tutte le conseguenze e le contraddizioni che ne derivano, insolubili in questo regime.<\/p>\n<p>Inoltre, occorre segnalare la possibilit\u00e0 effettiva che questi modelli di IA possano generare seri danni, comportando pericoli per la salute dell\u2019utente che ne fa uso e per altre persone estranee. Questo pu\u00f2 divenire evidente se prendiamo in considerazione le IA che servono alla guida automatica o alla diagnosi medica.<\/p>\n<p>Per non parlare dei pericoli delle IA in campo militare, in cui le macchine possono prendere decisioni senza adeguato controllo umano, innescando escalation incontrollate.<\/p>\n<p>Lo sviluppo delle IA, dalle potenzialit\u00e0 enormi, \u00e8 in pieno corso e gi\u00e0 ora possono essere utilizzate, oltre per gli scopi illustrati, per altri malevoli come ad esempio la costruzione di fake news o la montatura di casi giudiziari attraverso immagini e persino filmati con sonoro in cui si clonano personaggi e persone reali.<\/p>\n<p>Una realt\u00e0 virtuale assai pericolosa da cui sar\u00e0 difficile districarsi: le classi dominanti hanno gi\u00e0 iniziato ad avvalersene impugnandole come armi tese a rafforzare il loro dominio.<\/p>\n<p>Pensare di fermare questo processo o regolamentare il loro uso, in regime capitalistico, \u00e8 pura utopia. Per questo motivo le IA per quello che sappiamo gi\u00e0 disponibili in rete, vanno conosciute ed utilizzate contro chi la sta usando contro di noi. Il loro utilizzo critico costituir\u00e0 perci\u00f2\u00a0 un campo nuovo e complementare della lotta di classe a cui il proletariato, nella lotta contro il capitale, non potr\u00e0 sottrarsi.<\/p>\n<p>Di fronte a queste problematiche \u00e8 fondamentale ribadire con forza quali sono le nostre priorit\u00e0 in quanto proletari rivoluzionari: l\u2019abbattimento del capitalismo e l\u2019instaurazione di un sistema socialista. Questo ci permetter\u00e0 di avere tutti i mezzi necessari per evitare l\u2019impoverimento delle classi lavoratrici come conseguenza dell\u2019automazione industriale; inoltre con la\u00a0 nuova e superiore organizzazione sociale si creeranno condizioni utili a ovviare a tutti i bias delle IA, con sistemi elaborati da tecnici proletari al servizio delle masse popolari. Infine, in un contesto socialista la sicurezza e l\u2019efficienza avranno la precedenza in quanto il fine ultimo del profitto non sar\u00e0 pi\u00f9 presente.<\/p>\n<p>Dobbiamo tenere bene a mente che i nostri nemici, coloro che minacciano il nostro futuro, non sono le macchine o i programmi informatici, ma il loro utilizzo nel capitalismo che serve per spremere maggiore plusvalore e aumentare il controllo e l\u2019alienazione della classe produttrice, oltre a creare pi\u00f9 disuguaglianza economica e sociale.<\/p>\n<p>Per godere al meglio dei prodotti del progresso tecnico e scientifico dobbiamo abbattere questa societ\u00e0 basata sullo sfruttamento e sull\u2019oppressione, per creare rapporti di produzione che corrispondano allo stato delle forze produttive.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 140 \u2013 dicembre 2023<\/strong><\/p>\n<p>(pagina della giovent\u00f9 marxista-leninista)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intelligenza artificiale (IA) emerge come prodotto di ricerche, esperimenti e sviluppi in diversi campi che permettono alle macchine di simulare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10426,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,87,118],"tags":[],"class_list":["post-10425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-gioventu-m-l","category-societa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10427,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10425\/revisions\/10427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}