{"id":10459,"date":"2023-12-28T22:54:26","date_gmt":"2023-12-28T21:54:26","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10459"},"modified":"2024-01-04T22:14:49","modified_gmt":"2024-01-04T21:14:49","slug":"la-disputa-sul-mes-e-le-sue-conseguenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/la-disputa-sul-mes-e-le-sue-conseguenze\/","title":{"rendered":"La disputa sul Mes e le sue conseguenze"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]La bocciatura parlamentare della ratifica della riforma del Meccanismo europeo di stabilit\u00e0 (Mes) \u2013 che serve a contenere e circoscrivere la propagazione delle crisi nelle finanze pubbliche e negli enti creditizi dell\u2019area monetaria comune &#8211; va compresa nel contesto del conflitto di interessi fra il proletariato e la borghesia, secondo una prospettiva di classe.<\/p>\n<p>Va inoltre analizzata come un aspetto della lotta di ciascun imperialismo per non avvantaggiare i propri rivali in nessun ambito, dato che le rivalit\u00e0 fra briganti imperialisti sono inestinguibili anche all&#8217;interno di un\u2019unione economica e politica interstatale come la UE.<\/p>\n<p>I contrasti fra l\u2019imperialismo italiano e altri paesi imperialisti europei (Germania, Francia, Olanda\u2026) sono alla base della disputa sul Mes, in un periodo caratterizzato a livello economico dal rallentamento del PIL e a livello politico dall\u2019ascesa del nazionalismo borghese.<\/p>\n<p>L\u2019estrema destra al governo di Meloni e Salvini ha bocciato la ratifica del Mes come ritorsione successiva all\u2019approvazione del nuovo Patto di stabilit\u00e0, blindato dai governi di Macron e Scholz.<\/p>\n<p>La ritorsione \u00e8 stata decisa dai capi di FdI e Lega sulla base di meschini calcoli elettoralistici per continuare a irretire la piccola borghesia, quell\u2019oscillante \u201cpopolo delle scimmie\u201d senza alcuna funzione storica, schiacciato dal grande capitale, malcontento e inferocito.<\/p>\n<p>Ora, le destre demagogiche che hanno legato al Mes diversi slogan \u201cantieuropei\u201d, esultano. Si tratta di una vittoria di Pirro, perch\u00e9 le altre borghesie europee, forti della loro potenza economica e con grande esperienza in fatto di intrighi finanziari, prima o poi restituiranno il colpo con gli interessi.<\/p>\n<p>Salvini sostiene che &#8220;l\u2019Italia avrebbe dovuto mettere dei miliardi di euro per salvare le banche tedesche in difficolt\u00e0&#8221;. Ma non \u00e8 difficile prevedere che nelle prossime crisi saranno proprio le banche italiane, fra le pi\u00f9 vulnerabili nella UE in quanto zeppe di \u201ccrediti deteriorati\u201d e \u201cdebito pubblico domestico\u201d, altamente dipendenti dai fondi raccolti dalla BCE, a subire le maggiori ripercussioni.<\/p>\n<p>Quando il presidente dei banchieri italiani afferma che \u201cuseremo risorse nazionali\u201d, non meglio specificate, in caso di shock finanziari, imbroglia di brutto, sapendo che con i crolli di borsa e i fallimenti verr\u00e0 dato l\u2019assalto ai salari, alle pensioni, alle sempre pi\u00f9 esigue spese per sanit\u00e0 e istruzione pubblica, aumentando le tasse antipopolari. Patuelli vuol anche dire che il salvataggio delle banche italiane ricadr\u00e0 sui piccoli risparmiatori.<\/p>\n<p>Sul piano economico-finanziario sono da attendersi, sotto l\u2019azione della legge dello sviluppo ineguale e nel quadro di un inasprimento delle contraddizioni interimperialiste, diversi fenomeni a seguito della bocciatura del Mes: restrizioni sull\u2019uso dei fondi del PNRR, inasprimento dei criteri e delle regole per l\u2019uso di fondi pubblici con apertura di procedure sanzionatorie, maggiori difficolt\u00e0 nel rifinanziamento dell\u2019enorme debito pubblico italiano (giunto a circa 3 mila miliardi), fra i pi\u00f9 appetibili degli attacchi del capitale speculativo e usuraio internazionale.<\/p>\n<p>Nemmeno si possono escludere nei prossimi mesi l\u2019aumento dello spread e una valutazione al ribasso del debito pubblico italiano, con i titoli di stato ridotti a spazzatura. Nel qual caso, dal momento che le banche estere detengono un 30 % di tale debito, l\u2019UE potrebbe intervenire \u201calla greca\u201d, salvaguardando in primo luogo la sua finanza e lasciando Roma in \u201cbrache di tela\u201d, costretta a chiedere assistenza in cambio di manovre economiche draconiane da far pagare alle masse.<\/p>\n<p>Sul piano politico interno la mancata ratifica del Mes ha due conseguenze principali: sul piano interno la frattura della maggioranza che sostiene il governo Meloni, destinata ad approfondirsi (il tentativo di stabilizzazione reazionaria delle destre produce il suo contrario); su quello estero, un notevole calo di reputazione e affidabilit\u00e0 della borghesia italiana, con esclusione dai tavoli europei che contano e altra perdita di influenza.<\/p>\n<p>La classe dominante esce da questa vicenda pi\u00f9 debole e isolata, probabilmente sar\u00e0 costretta a fare dietro-front dopo le elezioni europee. La bocciatura del Mes ha anche dimostrato che l\u2019ala \u201csinistra\u201d della borghesia non ha alcuna prospettiva: il \u201ccampo largo\u201d \u00e8 uno camposanto di cadaveri politici in cerca di gloria sul palcoscenico UE, sulla cui nullit\u00e0 si regge l\u2019esecutivo meloniano.<\/p>\n<p>Le conseguenze pi\u00f9 significative della politica governativa riguardano i rapporti di classe. Come abbiamo visto nella recente legge finanziaria approvata dal governo Meloni, il taglio delle spese sociali (pensioni, sanit\u00e0, scuola, trasporti) rappresenta la via privilegiata per uscire dalla crisi addossandone brutalmente tutto il peso ai lavoratori.<\/p>\n<p>Il demagogico governo di estrema destra fa finta di criticare l\u2019austerit\u00e0 in Europa, per poi applicarla duramente nel nostro paese. Con i \u201csacrifici senza fine\u201d per pagare il debito e la crisi, le condizioni di vita e di lavoro della classe operaia peggioreranno ulteriormente, mentre banchieri, finanzieri e speculatori si arricchiranno, si rafforzeranno i privilegi e il potere di una minoranza famelica sempre pronta a reprimere la protesta sociale, a finanziare le missioni di guerra, a devastare l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Le contraddizioni interimperialiste e le sceneggiate che avvengono in un parlamento corrotto e asservito al potere politico non devono distrarre i lavoratori sfruttati dalla lotta indipendente contro la \u201cpropria borghesia\u201d e contro tutti gli imperialisti.<\/p>\n<p>La battaglia di classe per cacciare il governo Meloni, per far pagare crisi e debito ai padroni, alle banche, ai ricchi, ai parassiti va sviluppata con la linea di fronte unico, oggi ha condizioni migliori per affermarsi poich\u00e8 i capi riformisti\u00a0 e opportunisti si rivelano sempre meno in grado di controllare il movimento del proletariato.<\/p>\n<p>L\u2019alternativa che dobbiamo sforzarci di presentare nelle lotte proletarie e popolari non \u00e8 quella del ritorno al passato, al periodo della lira e delle partecipazioni statali borghesi, e nemmeno l\u2019impossibile riforma del presente (il modo di produzione capitalista-imperialista) per tentare di risolvere la sua profonda crisi.<\/p>\n<p>L\u2019alternativa \u00e8 una profonda e radicale rottura con un sistema che ci riserva solo aumento dello sfruttamento e regressione sociale, soppressione di diritti, impoverimento e guerre banditesche.<\/p>\n<p>\u00c8 compito dei comunisti sollevare con risolutezza davanti alle masse sfruttate e oppresse la prospettiva della via rivoluzionaria d&#8217;uscita dalla crisi del capitalismo, per il socialismo.<\/p>\n<p>Lo strumento indispensabile per realizzare questo compito \u00e8 il Partito comunista. A tale scopo va portato avanti con risolutezza, su salde basi marxiste-leniniste, il processo di raggruppamento e unificazione dei comunisti e dei proletari rivoluzionari.<\/p>\n<p>Dicembre 2023<\/p>\n<p><strong>Piattaforma Comunista \u2013 per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia <\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]La bocciatura parlamentare della ratifica della riforma del Meccanismo europeo di stabilit\u00e0 (Mes) \u2013 che serve a contenere e circoscrivere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10461,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,89],"tags":[108],"class_list":["post-10459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10459"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10467,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10459\/revisions\/10467"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}