{"id":10479,"date":"2024-01-08T16:11:25","date_gmt":"2024-01-08T15:11:25","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10479"},"modified":"2024-01-08T16:11:42","modified_gmt":"2024-01-08T15:11:42","slug":"scioperare-per-difendere-il-diritto-di-sciopero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/scioperare-per-difendere-il-diritto-di-sciopero\/","title":{"rendered":"Scioperare per difendere il diritto di sciopero!"},"content":{"rendered":"<p><em>Riceviamo e volentieri pubblichiamo.<\/em><\/p>\n<p>Gli scioperi dello scorso novembre, hanno riportato alla ribalta un argomento molto serio e delicato, quello del diritto di sciopero.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 l\u2019arma primaria che hanno i lavoratori per rivendicare i loro diritti, cercare di sminuirne l\u2019importanza e l\u2019efficacia vuol dire cercare di limitare e reprimere la libert\u00e0 dei lavoratori.<\/p>\n<p>Nel nostro paese esiste gi\u00e0 una legislazione fortemente penalizzante di questo diritto; quindi, ancor di pi\u00f9 risultano insopportabili le parole e le azioni del governo Meloni e le parole della presidente dell\u2019Autorit\u00e0 garante che arriva ad auspicare ulteriori limitazioni legislative.<\/p>\n<p>Purtroppo, se siamo arrivati a questa deriva lo dobbiamo anche ai vertici confederali che fin dalla nascita del sindacalismo di base, hanno richiesto a gran voce una legislazione che limitasse il diritto di sciopero, con l\u2019idea di riuscire a contenere la combattivit\u00e0 del sindacalismo di base e conseguentemente di sbarazzarsi di scomodi concorrenti.<\/p>\n<p>Basta recuperare gli articoli di giornali dell\u2019epoca per poter trovare le ributtanti dichiarazioni di personaggi come Cofferati.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde, per capire meglio l\u2019iter della legge 146 \u00e8 sufficiente leggere la relazione dell\u2019autorit\u00e0 di garanzia, presentata al parlamento nel 2023, che a pag. 10 recita: \u201ci tratti distintivi della disciplina italiana introdotta dalla legge 12 giugno 1990, n. 146, (&#8230;) modificata dalla legge n. 83 del 2000. Frutto di un lungo confronto parlamentare, ma anche del dialogo e della condivisione dei suoi principi ispiratori con le principali organizzazioni sindacali che, mostrando grande sensibilit\u00e0 dinanzi alle preoccupanti conseguenze per i cittadini derivanti da una serie di scioperi \u201cselvaggi\u201d proclamati dai sindacati di base, hanno fornito un apporto fondamentale alla sua stesura\u201d.<\/p>\n<p>Oggi questa complicit\u00e0 si ritorce anche contro i dirigenti confederali, che ingenuamente hanno sempre pensato di potersi sedere ai tavoli del potere per poter racimolare le briciole che i governi di turno gli concedevano.<\/p>\n<p>Non hanno mai pensato che in un sistema economico come quello capitalista, in cui le crisi economiche non sono frutto del caso, ma sono parte integrante del sistema, prima o poi anche le briciole possono essere un lusso ed allora la legge 146 pu\u00f2 essere un\u2019arma contro tutti i lavoratori e tutte le sigle sindacali.<\/p>\n<p>Quando i periodi di crisi economica si fanno pi\u00f9 duri, anche gli abbellimenti e i teatrini concertativi diventano superflui e il sistema tenter\u00e0 di eliminare qualsiasi opposizione dei lavoratori, anche la pi\u00f9 blanda e addomesticata.<\/p>\n<p>Questi eventi devono diventare un monito per tutti noi, per tutti i lavoratori.<\/p>\n<p>Il diritto di sciopero deve essere difeso, non vi pu\u00f2 essere alcun cedimento in tal senso e la migliore difesa la facciamo scioperando e rivendicando i nostri diritti.<\/p>\n<p>Comunque, \u00e8 anche ora di ragionare seriamente sull\u2019abolizione della stessa legge 146.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 141, gennaio 2024<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Gli scioperi dello scorso novembre, hanno riportato alla ribalta un argomento molto serio e delicato, quello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10480,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94],"tags":[],"class_list":["post-10479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-operaio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10479"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10481,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10479\/revisions\/10481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}