{"id":10669,"date":"2024-02-28T20:05:41","date_gmt":"2024-02-28T19:05:41","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10669"},"modified":"2024-02-28T16:41:21","modified_gmt":"2024-02-28T15:41:21","slug":"sulla-scalata-repressiva-e-reazionaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/sulla-scalata-repressiva-e-reazionaria\/","title":{"rendered":"Sulla scalata repressiva e reazionaria"},"content":{"rendered":"<p>Le brutali cariche poliziesche avvenute a Pisa, Firenze, Bologna, Verona, Roma, Napoli, Catania, etc., contro studenti e lavoratori, sono solo gli ultimi atti repressivi che hanno caratterizzato la gestione dell\u2019\u201dordine pubblico\u201d del governo Meloni.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si \u00e8 accompagnata la presenza sempre pi\u00f9 ingente e minacciosa delle forze di polizia nelle manifestazioni, la continua identificazione e schedatura dei partecipanti, la criminalizzazione della protesta antimperialista e antisionista, la crescente limitazione del diritto di sciopero e di manifestazione, i fogli di via per i sindacalisti combattivi\u2026. Allo stesso tempo si attribuiscono alle forze di polizia poteri di sorveglianza e repressione ancora pi\u00f9 ampi, uso dei droni, taser, armi private senza licenza, etc.<\/p>\n<p>Il clima politico \u00e8 cambiato negli ultimi mesi, cos\u00ec come \u00e8 evidente che da Palazzo Chigi sono arrivate precise direttive politiche alle questure e ai media.<\/p>\n<p>Questa linea \u00e8 dettata da fattori interni ed esterni.<\/p>\n<p>Sul piano interno, mentre l\u2019economia rallenta, il governo di estrema destra si mostra del tutto incapace di rispondere alle esigenze degli operai, dei disoccupati, dei pensionati, delle donne, degli studenti, dei migranti, degli alluvionati, delle 7 famiglie su 10 che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Meloni e Salvini sono in calo di consensi, temono l\u2019ampliamento delle lotte e perci\u00f2 fanno a gara nell\u2019usare il manganello per reprimere la protesta sociale e intimidire le masse.<\/p>\n<p>Sul piano esterno, le contraddizioni interimperialiste si acutizzano ed hanno come risultato la prosecuzione e l\u2019estensione dei conflitti armati. Osserviamo un maggiore impegno della NATO (ad es. l\u2019avvio della mega-esercitazione militari Steadfast Defender 2024 in vista dello scontro con la Russia ) e dell\u2019imperialismo italiano sui fronti in guerra: in Ucraina, Medio Oriente, nel Mar Rosso, in Africa.<\/p>\n<p>Per portare avanti la politica di guerra di rapina non basta inviare armi, navi e truppe, non basta aumentare la spesa militare a danno di quella sociale (pochi giorni fa la Camera ha dato il via libera per l\u2019acquisto di carri armati Leopard al costo di 8,2 miliardi di euro, mentre con la manovra finanziaria si sono tagliati 400 milioni di fondi per i disabili). E\u2019 anche necessario consolidare le\u00a0retrovie, mettere in riga gli operai e gli studenti che lottano e solidarizzano con la causa dei popoli oppressi, in primo luogo quello palestinese.<\/p>\n<p>L\u2019imperialismo \u00e8 \u201creazione su tutta la linea\u201d, e ci\u00f2 \u00e8 dimostrato dalla crescente aggressivit\u00e0 del capitale contro il lavoro, dalla repressione del movimento operaio e popolare, dall&#8217;aggressivit\u00e0 della politica internazionale delle potenze imperialiste contro i popoli.<\/p>\n<p>Sulla base di questa breve analisi del fenomeno repressione, chiedere le dimissioni di questore e ministro \u00e8 una liturgia che lasciamo volentieri alle \u201canime belle\u201d della sinistra borghese. Quelli che criticano le manganellate a targhe alterne, cio\u00e8 quando al governo non ci sono loro.<\/p>\n<p>Ma noi comunisti sappiamo che la repressione dello Stato borghese \u00e8 cosa seria e non ha mai risparmiato lavoratori e studenti fin dai primi vagiti della Repubblica, senza soluzione di continuit\u00e0 con il passato del regno.<\/p>\n<p>Uno Stato che sa benissimo con chi schierarsi e soprattutto chi reprimere, ma che risparmia invece, neanche a dirlo, fascisti, padroni e padroncini, cos\u00ec come quegli strati di piccola borghesia che la crisi costringe a muoversi, per ora ancora nell\u2019ambito del sostegno elettorale alle destre.<\/p>\n<p>Uno Stato in cui non si pu\u00f2 manifestare per chiedere di fermare un genocidio \u00e8 in tutto e per tutto una macchina oppressiva e repressiva con un chiaro carattere di classe: dalla militarizzazione della societ\u00e0, alla scuola delle bocciature per chi le occupa, passando per una sanit\u00e0 che non cura pi\u00f9 la povera gente.<\/p>\n<p>Ma che \u00e8 anche oggetto di una profonda crisi di credibilit\u00e0 e legittimit\u00e0, di cui la disaffezione alle urne \u00e8 solo un esempio. In questo senso vanno lette le dichiarazioni di Mattarella volte a frenare questo fenomeno e a recuperare il ruolo delle istituzioni come mediatrici dei conflitti e contenitrici del dissenso.<\/p>\n<p>Con queste premesse, vogliamo cogliere e far notare due aspetti su cui riflettere e di cui far tesoro:<\/p>\n<p>1) I rapporti di forza contano. La Polizia di Stato che a Pisa, oltre persino la logica opportunistica borghese, ha manganellato un centinaio di ragazzini inermi, nulla ha fatto o potuto fare contro gli oltre 5 mila che si sono spontaneamente radunati nello stesso pomeriggio in piazza dei Cavalieri in una manifestazione non autorizzata in barba al T.U.L.P.S. (che \u00e8 bene ricordare essere legge dei tempi del fascismo).<\/p>\n<p>2) In quella piazza spontanea e non organizzata, c&#8217;erano anche quei sinceri democratici che pensano al fascismo esclusivamente come fatto di costume, dalle camicie nere ai saluti romani, ignorandone la funzione di stampella del capitalismo. Quei sinceri democratici che, irretiti e illusi dai loro capi riformisti che nascondono la natura di classe del fascismo, pensano sia sufficiente recarsi alle urne per arginare l\u2019avanzata della reazione, senza rendersi ancora conto che la destra borghese \u00e8 anche dentro quelle organizzazioni politiche e sindacali filocapitaliste a cui affidano il loro voto e le loro attese.<\/p>\n<p>Detto questo, nell&#8217;ottica della costruzione dell&#8217;organizzazione intermedia che prepari la nascita del Partito, continueremo a essere presenti nelle iniziative e nelle manifestazioni contro l&#8217;occupazione e l\u2019apartheid posti in atto dallo stato sionista d\u2019Israele contro i palestinesi, contro la repressione di Stato e la politica di guerra dell\u2019imperialismo, in primo luogo quello italiano, chiamando ad ampliare il fronte di lotta e cacciare il governo Meloni.<\/p>\n<p>La resistenza alla repressione, la capacit\u00e0 di respingere i tentativi d\u2019intimidazione e la solidariet\u00e0 di classe sono importanti, ma non bastano.<\/p>\n<p>La questione che si pone \u00e8 integrare la lotta alla repressione e alla fascistizzazione dello Stato nella critica radicale del sistema capitalista-imperialista, sviluppando la consapevolezza della necessit\u00e0 di una radicale frattura rivoluzionaria con l\u2019ordinamento economico, sociale politico borghese.<\/p>\n<p>La repressione fa emergere la questione del potere statale e perci\u00f2 mette in luce la questione del Partito rivoluzionario come soggetto fondamentale della lotta per il potere.\u00a0Questo \u00e8 il nodo principale che i comunisti e gli operai avanzati devono sciogliere!<\/p>\n<p><em>27 febbraio 2024<\/em><\/p>\n<p><strong>Militanza Comunista Toscana<\/strong><\/p>\n<p><strong>Piattaforma Comunista \u2013 per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le brutali cariche poliziesche avvenute a Pisa, Firenze, Bologna, Verona, Roma, Napoli, Catania, etc., contro studenti e lavoratori, sono solo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10670,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,89],"tags":[108],"class_list":["post-10669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10669"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10671,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10669\/revisions\/10671"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}