{"id":10707,"date":"2024-03-09T21:11:36","date_gmt":"2024-03-09T20:11:36","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10707"},"modified":"2024-03-09T21:11:49","modified_gmt":"2024-03-09T20:11:49","slug":"via-il-governo-della-guerra-fuori-dalla-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/via-il-governo-della-guerra-fuori-dalla-nato\/","title":{"rendered":"Via il governo della guerra, fuori dalla NATO!"},"content":{"rendered":"<p>A distanza di poche ore dalle dichiarazioni di Macron sul possibile impiego di truppe sul terreno in Ucraina, la presidente della Commissione UE, Ursula Von der Leyen, in un discorso nella Plenaria di Strasburgo ha affermato che una guerra in Europa \u201cnon \u00e8 impossibile\u201c, e che pertanto l\u2019UE deve investire maggiormente in armi nei prossimi cinque anni, \u201cdando priorit\u00e0 agli appalti congiunti nel settore della Difesa\u201d.<\/p>\n<p>Il discorso della Von der Leyen\u00a0 \u00e8 stato una vera e propria chiamata alle armi dei rappresentanti del grande capitale dell\u2019UE, in primo luogo dei monopoli tedeschi che sono in via di rapido riarmo e riconversione bellica, mentre Berlino esige l\u2019arma nucleare per rendersi pi\u00f9 autonoma dagli \u201calleati\u201d.<\/p>\n<p>In questo scenario si inseriscono le mosse dell\u2019imperialismo italiano, rappresentato da Meloni, per riposizionarsi e affrontare le prossime sfide imperialiste.<\/p>\n<p>Dopo aver inviato le navi da guerra per la missione nel Mar Rosso\u00a0 (a guida italiana), il governo ha deciso, su input di Washington e seguendo le orme dei governi francese, danese, tedesco e britannico, di stipulare un accordo bilaterale decennale con Zelensky, di tipo esclusivamente bellico.<\/p>\n<p>Il cuore di questo accordo sta nell\u2019articolo 11, primo comma: \u201cIn caso di futuro attacco armato russo contro l\u2019Ucraina, su richiesta di uno dei partecipanti [cio\u00e8 Italia oppure Ucraina], questi ultimi si consultano entro 24 ore per determinare le misure successive necessarie per contrastare o scoraggiare l\u2019aggressione\u201d.<\/p>\n<p>Quali siamo queste misure \u00e8 scritto nel prosieguo di questo vero e proprio trattato di guerra che prelude l\u2019ingresso dell\u2019Ucraina nella NATO e nella UE: \u201cL\u2019Italia afferma che in tali circostanze [\u2026] fornir\u00e0 all\u2019Ucraina, a seconda dei casi, un sostegno rapido e sostenuto nel campo della sicurezza e della difesa, dello sviluppo delle capacit\u00e0 militari e dell\u2019assistenza economica, cercher\u00e0 di raggiungere un accordo in seno alla Ue per imporre costi economici e di altri tipo alla Russia o a qualsiasi altro aggressore e si consulter\u00e0 con l\u2019Ucraina in merito alle sue esigenze nell\u2019esercizio del diritto di autodifesa sancito dall\u2019articolo 51 della carta delle Nazioni Unite\u201d.<\/p>\n<p>In funzione di queste prospettive, cio\u00e8 scontri diretti per affermare gli interessi imperialistici, l\u2019apparato delle forze armate italiane &#8211; che sono lo strumento con cui la borghesia realizza il proprio dominio sia verso il nemico esterno, sia verso quello interno-\u00a0 \u00e8 in via di riorganizzazione e potenziamento. Ci\u00f2 comprende l\u2019utilizzo di una forza di riservisti di supporto alle truppe regolari, fortemente voluta da Crosetto, il ministro dei monopoli bellici, per tenere sotto controllo una massa di ex militari.<\/p>\n<p>Intanto salgono ancora le spese militari. Con l\u2019ultima legge di bilancio il budget per la guerra ha superato i 28 miliardi di euro. Recentemente sono stati stanziati 8 miliardi per incrementare la parte corazzata delle forze armate, oltre altri acquisti per un totale di 12 miliardi. Le grandi banche, i cui affari bellici vengono incentivati e coperti dallo Stato borghese, si arricchiscono con la corsa alle armi.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 accade mentre lo scontro imperialista fra USA\/NATO e Russia rischia di dilagare in Moldavia e in Transnistria, in Bielorussia, in Georgia, nell\u2019Artico, mentre non si ferma l\u2019aggressione genocida dei fascisti sionisti contro il popolo palestinese.<\/p>\n<p>Sono sempre di pi\u00f9 i popoli che vengono gettati nel vortice di un massacro sanguinoso, che ormai prevede apertamente l\u2019uso delle bombe nucleari.<\/p>\n<p>Di fronte alle pesanti sconfitte e distruzioni subite dall\u2019esercito ucraino, alla possibile disfatta sul campo del piano atlantista e a incerte prospettive politiche negli USA, i circoli imperialisti e militaristi occidentali puntano ad prolungare, allargare e intensificare la guerra, bloccando qualsiasi possibilit\u00e0 di giungere al \u201ccessate il fuoco\u201d e aprire trattative di pace con l\u2019imperialismo russo.<\/p>\n<p>E se l\u2019Ucraina dovesse perdere la guerra, come \u00e8 molto probabile, \u201cla NATO entrer\u00e0 in guerra contro la Russia\u201d, come ha dichiarato Austin, il capo del Pentagono. Indipendentemente dal fatto che queste parole siano dirette per premere sul Congresso USA o sui membri NATO\u00a0 europei, esse rappresentano una terribile minaccia per i lavoratori e i popoli.<\/p>\n<p>La guerra in Ucraina e gli altri conflitti armati che si sviluppano in diverse regioni del mondo vanno inquadrati nella lotta tra potenze imperialiste, in primo luogo USA e Cina, per l\u2019egemonia e una nuova spartizione del mondo.<\/p>\n<p>E\u2019 in questo scenario che la situazione si sta trasformando rapidamente in senso bellicista, assieme alla svolta repressiva e reazionaria interna.<\/p>\n<p>Siamo di fronte ad un salto di qualit\u00e0 nella politica di guerra imperialista, che implica un maggiore, pericoloso e criminale coinvolgimento del nostro paese nei conflitti aperti in Ucraina, in Medio Oriente, in Africa (per sostenere il \u201cpiano Mattei\u201d) e in altri scenari convulsi.<\/p>\n<p>Un coinvolgimento realizzato attraverso impegni diretti, precisi, presi calpestando la Costituzione democratico-borghese e le formalit\u00e0 parlamentari, come se la Repubblica presidenziale, autocratica, fosse di fatto gi\u00e0 attuata nel nostro paese.<\/p>\n<p>Il prezzo da pagare per la classe operaia e le masse popolari, per queste scelte guerrafondaie, \u00e8 pesantissimo.<\/p>\n<p>La classe operaia ed i lavoratori sfruttati gi\u00e0 subiscono le conseguenze della politica di guerra, con taglio dei salari, dei servizi e delle prestazioni sociali, con ondate di licenziamenti, aumento della precariet\u00e0 e della povert\u00e0.<\/p>\n<p>Con l\u2019accentuato corso guerrafondaio e i rischi concreti di essere trascinati in un conflitto armato prolungato, per gli sfruttati e gli oppressi il costo economico, politico, sociale e umano diverr\u00e0 drammatico. Ci chiederanno sempre pi\u00f9 di sacrificarci per la \u201cdifesa della patria\u201d, ipocrite parole che nascondono luridi interessi capitalistici.<\/p>\n<p>E\u2019 ora di finirla con le esitazioni, gli attendismi, le mezze parole. La classe operaia e le masse popolari non vogliono una guerra che va contro i loro interessi vitali, non vogliono far parte di alleanze belliciste come la NATO e la UE, non vogliono subire le scelte gravide di conseguenze di governi guerrafondai. Perci\u00f2 \u00e8 necessaria la pi\u00f9 vasta mobilitazione.<\/p>\n<p>La lotta per la pace, contro la guerra imperialista, deve essere necessariamente e sistematicamente legata a ogni lotta quotidiana e rivendicativa, ed essere inserita nel quadro della pi\u00f9 generale battaglia contro il sistema che inevitabilmente la produce, quello capitalista.<\/p>\n<p>La gravit\u00e0 della situazione impone di non trascurare nessuna occasione di dibattito, di riunione, di manifestazione, di sciopero per condurre una lotta implacabile contro la guerra e favorire la formazione di un ampio movimento suscitato e diretto dal proletariato per sconfiggere gli avventurieri e la politica bellicista della borghesia, per cacciare i governi del tradimento e della guerra come quello di Meloni, per esigere la fine dell\u2019\u2019invio di armi, mezzi bellici e truppe in Ucraina e in altre regioni del mondo, l\u2019uscita dalla NATO e dalla UE guerrafondaie che ci portano al disastro.<\/p>\n<p>L\u2019unit\u00e0 internazionale del proletariato e dei popoli contro l\u2019imperialismo \u00e8 urgente, e va realizzata contro i suoi sabotatori revisionisti, riformisti e opportunisti che perseguono una politica di capitolazione e collaborazione al servizio della borghesia.<\/p>\n<p>E\u2019 ancora possibile stroncare i tentativi degli imperialisti di scatenare una nuova guerra mondiale, cos\u00ec come \u00e8 possibile impedire alla borghesia italiana di trascinarci nella guerra in corso.<\/p>\n<p>Questi obiettivi assolutamente realizzabili dipendono dalla mobilitazione della classe operaia e delle forze in difesa della pace. Ma solo la vittoria della rivoluzione del socialismo potr\u00e0 eliminare le cause della guerra, generate dal sistema capitalista-imperialista.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 143, marzo 2024<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A distanza di poche ore dalle dichiarazioni di Macron sul possibile impiego di truppe sul terreno in Ucraina, la presidente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10708,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[91,89],"tags":[108],"class_list":["post-10707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotta-alla-guerra","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10707"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10709,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10707\/revisions\/10709"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}