{"id":10716,"date":"2024-03-09T21:17:27","date_gmt":"2024-03-09T20:17:27","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10716"},"modified":"2024-03-09T21:17:40","modified_gmt":"2024-03-09T20:17:40","slug":"rinnovi-contrattuali-le-esigenze-dei-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/rinnovi-contrattuali-le-esigenze-dei-lavoratori\/","title":{"rendered":"Rinnovi contrattuali: le esigenze dei lavoratori"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 aperta la stagione del rinnovo dei contratti nazionali per 12 milioni di operai, operaie, lavoratori e lavoratrici, sia nel settore privato, sia nel settore pubblico.<\/p>\n<p>Tra di essi pi\u00f9 di 7 milioni dei settori del commercio e terziario, turismo, distribuzione e servizi che sono da oltre quattro anni senza contratto.<\/p>\n<p>Il problema fondamentale di questa tornata contrattuale sta nell\u2019aumento del valore reale dei salari, a fronte della perdita del potere di acquisto causata negli ultimi anni dall\u2019inflazione registrata.<\/p>\n<p>Soprattutto su questo punto ci esprimeremo qui, prendendo ad esempio la piattaforma contrattuale dei metalmeccanici, in scadenza il prossimo 30 giugno.<\/p>\n<p>La richiesta di Fiom, Fim e Uilm \u00e8 di 280 euro di aumento sui minimi contrattuali per il livello C3 (ex 5\u00ba livello).<\/p>\n<p>Questa richiesta \u00e8 sufficiente per recuperare almeno il potere di acquisto perso dai salari operai? Assolutamente no!<\/p>\n<p>Secondo i dati del governo, nel periodo 2022-2024 l\u2019inflazione registrata equivale al 17%.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa che un metalmeccanico di livello C3, la cui retribuzione lorda mensile \u00e8 di 1.845 euro, per recuperare il potere d\u2019acquisto perso in tale periodo dovrebbe ricevere un aumento mensile lordo di 313 euro. Quindi la richiesta sindacale non copre la perdita subita.<\/p>\n<p>Ci sono inoltre da considerare altri fattori che peggiorano la situazione.<\/p>\n<p>In primo luogo, gli aumenti previsti sono a regime, pertanto gli operai riceveranno l\u2019intero aumento solo nell\u2019ultima parte di vigenza del CCNL, nel 2027 (\u00e8 inoltre da notare che i tempi di attesa per i lavoratori con contratto scaduto si allungano sempre pi\u00f9).<\/p>\n<p>In secondo luogo, sono relativi a un livello di inquadramento che non \u00e8 raggiunto dalla maggioranza dei metalmeccanici, che sono per lo pi\u00f9 inquadrati in categorie professionali inferiori, con bassi salari, che dunque hanno subito maggiormente il peso dell\u2019inflazione.<\/p>\n<p>In terzo luogo, \u00e8 facilmente prevedibile che l\u2019accordo che verr\u00e0 raggiunto con gli industriali raccolti in Federmeccanica-Assistal, fra cui\u00a0 quelli che hanno ottenuto lauti profitti in questi anni, sar\u00e0 su una cifra sensibilmente inferiore.<\/p>\n<p>L\u2019indicazione governativa \u00e8 infatti quella di concedere al massimo un aumento del 5% a tutte le categorie, peggiorando cos\u00ec una situazione in cui \u2013 dati Ocse alla mano \u2013 alla fine del 2022, i salari reali dei lavoratori del nostri paese sono calati del 7% rispetto al periodo precedente la pandemia, mentre solo nel corso del primo trimestre del 2023 si \u00e8 registrata una diminuzione su base annua del 7,5%.<\/p>\n<p>Un milione e mezzo di metalmeccanici non esigono solo un parziale recupero del salario perso, ma ritengono a stragrande maggioranza\u00a0 \u2013 come emerge dalla indagine condotta dalla stessa Fiom \u2013 che la contrattazione nazionale deve essere \u201cuno strumento essenziale per aumentare il salario\u201d, e non solo per recuperare la quota di salario persa. Per cui la richiesta sindacale avrebbe dovuto essere pi\u00f9 elevata, di almeno 400 euro per le categorie inferiori.<\/p>\n<p>L\u2019aumento richiesto dai sindacati di categoria che fanno capo a Cgil, Cisl e Uil non serve neanche a recuperare l\u2019inflazione che ha eroso i salari operai e che quindi determiner\u00e0 non un reale incremento salariale, ma una perdita secca per operai e operaie della categoria e un toccasana per il saggio di profitto.<\/p>\n<p>I vertici sindacali, nel mentre sollevano il problema dei bassi salari, non hanno realizzato nulla di serio negli ultimi anni di pesante inflazione per costruire un grande\u00a0 movimento di lotta che avesse il recupero integrale del potere di acquisto perso dai salari come rivendicazione centrale, e nulla di conseguente alle loro parole stanno facendo nel concreto.<\/p>\n<p>Nei fatti concordano con i capitalisti su un punto: gli operai si devono accontentare di un insufficiente aumento salariale per via contrattuale, il che peggiorer\u00e0 il loro tenore di vita, rendendoli pi\u00f9 poveri sia in senso assoluto che relativo (cio\u00e8 in rapporto alla borghesia sempre pi\u00f9 ricca).<\/p>\n<p>Ma gli operai, che gi\u00e0 faticano ad arrivare alla quarta settimana, non vogliono rassegnarsi a stringere ancor pi\u00f9 la cinghia.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 bisogna rilanciare con forza la rivendicazione indispensabile di forti aumenti salariali, forzando le piattaforme, facendo capire che non si pu\u00f2 andare avanti solo rinunciando al proprio futuro, che le nostre famiglie non possono essere il cuscinetto sociale dell\u2019inflazione e dei profitti capitalistici ottenuti sulla pelle dei lavoratori.<\/p>\n<p>All\u2019enorme questione salariale bisogna legare le altre rivendicazioni, quali la netta riduzione dell\u2019orario lavorativo, il contrasto alla precariet\u00e0 e al sistema di appalti e subappalti, la diminuzione dei ritmi e dei carichi di lavoro, le misure per la salute e la sicurezza sul lavoro, cos\u00ec come i grandi problemi che riguardano da vicino la classe operaia, in primo luogo la politica di guerra seguita dalla borghesia e le sue tremende conseguenze a livello economico e politico.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario alzare la voce nelle assemblee nei luoghi di lavoro, nelle dimostrazioni, negli scioperi, per\u00a0 dire \u201cbasta sacrifici!\u201d: forti aumenti salariali, NO agli accordi con recupero salariale insufficiente o legati all\u2019indice Ipca che non rispecchia l\u2019aumento reale dell\u2019inflazione; reintroduzione della \u201cscala mobile\u201d al 100%; NO ad altri cedimenti su flessibilit\u00e0, malattia, etc.; BASTA\u00a0 con la precariet\u00e0 del lavoro, con la cassa integrazione e i licenziamenti per i profitti; STOP alla repressione dei delegati combattivi, massima solidariet\u00e0 con chi viene colpito dal padrone nel silenzio della burocrazia sindacale collaborazionista!<\/p>\n<p>Di fronte alle posizioni arroganti e sfacciate dei padroni e alla politica governativa che li fiancheggia dobbiamo esigere la messa in campo dello sciopero generale accompagnato da ficcanti iniziative di mobilitazione.<\/p>\n<p>Ormai \u00e8 chiaro che l\u2019attacco sferrato dai capitalisti e dal loro governo non si limita al salario ma va ben oltre, mirando all\u2019esistenza stessa del contratto nazionale di lavoro, al diritto di sciopero e di manifestazione, all\u2019organizzazione della classe a livello sindacale e politico.<\/p>\n<p>Lo scontro fra Capitale e Lavoro esige la scesa in campo delle masse lavoratrici su posizioni di classe, opposte a quelle sostenute dai vertici sindacali che continuano a sostenere la \u201clinea della compatibilit\u00e0\u201d, ovvero della accettazione di altri sacrifici e dell\u2019aumento dello sfruttamento in nome della \u201ccompetitivit\u00e0 aziendale\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza degli ultimi decenni dimostra che questa linea non garantisce alcunch\u00e9, ma ha solo indebolito la forza operaia, svuotato i contratti nazionali, il salario \u00e8 diminuito mentre profitti e prezzi sono andati alle stelle!<\/p>\n<p>E\u2019 ora di far capire a tutti che la classe che produce l\u2019intera ricchezza non pu\u00f2 essere gettata impunemente nella miseria. L\u2019inflazione la devono pagare i capitalisti, i ricchi, gli evasori, gli speculatori, i parassiti, i guerrafondai che l\u2019hanno generata!<\/p>\n<p>Il periodo attuale, segnato dall\u2019inasprirsi di tutte le contraddizioni sociali sia a livello nazionale che internazionale, pone alla classe operaia compiti nuovi, che non si esauriscono nella resistenza contro le diminuzioni salariali, ma si inseriscono nella prospettiva della soppressione del sistema del lavoro salariato.<\/p>\n<p>Per risolvere questi compiti \u00e8 necessaria una valida direzione politica, tanto per le battaglie quotidiane contro i padroni quanto per le grandi lotte rivoluzionarie che ci attendono.<\/p>\n<p>Sono gli operai combattivi e coscienti che devono essere i protagonisti della discussione e della lotta per esprimere un autentico partito comunista dl proletariato nel nostro paese. Specialmente chi \u00e8 capace di mobilitare e di unire pu\u00f2 e deve assumersi, assieme ai comunisti, il compito storico che gli avvenimenti ci pongono in modo imperioso.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 143, marzo 2024 <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 aperta la stagione del rinnovo dei contratti nazionali per 12 milioni di operai, operaie, lavoratori e lavoratrici, sia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10717,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,94],"tags":[108],"class_list":["post-10716","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-movimento-operaio","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10716"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10718,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10716\/revisions\/10718"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}