{"id":10968,"date":"2024-05-12T22:34:22","date_gmt":"2024-05-12T20:34:22","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=10968"},"modified":"2024-05-12T22:34:35","modified_gmt":"2024-05-12T20:34:35","slug":"loffensiva-di-stellantis-il-collaborazionismo-del-capi-sindacali-e-il-che-fare-operaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/loffensiva-di-stellantis-il-collaborazionismo-del-capi-sindacali-e-il-che-fare-operaio\/","title":{"rendered":"L\u2019offensiva di Stellantis, il collaborazionismo del capi sindacali e il \u201cche fare\u201d operaio"},"content":{"rendered":"<p>Gli\u00a0 \u201cesuberi\u201d previsti da Stellantis per gli stabilimenti italiani sono circa 4 mila: 1.560 a Mirafiori, 850 a Cassino, 500 a Melfi, 424 a Pomigliano, 173 a Modena, 121 a Termoli, 100 a Pratola Serra, 30 a Cento, 24 ad Atessa,\u00a0 12 a Verrone.<\/p>\n<p>Nessun piano industriale credibile, nessun nuovo modello: Stellantis ha fatto capire anche ai pi\u00f9 illusi le \u201cmagnifiche sorti del capitalismo\u201d, ovvero l\u2019intenzione di andare verso lo svuotamento delle fabbriche e la dismissione di impianti altamente tecnologizzati, creati \u2013 non dimentichiamolo \u2013 con il plusvalore estorto agli operai.<\/p>\n<p>Una storia iniziata decenni fa, con la finanziarizzazione spinta della famiglia Agnelli, che ha prodotto dal 2021 a oggi 7500 licenziamenti con gli esodi incentivati.<\/p>\n<p>I licenziamenti di massa in Stellantis, la possibile chiusura di fabbriche come Mirafiori e Pomigliano, peseranno anche sugli operai della componentistica (come Lear, etc.) e dell\u2019indotto, che in migliaia saranno gettati per strada da \u201cprenditori\u201d senza scrupoli.<\/p>\n<p>Tutto il settore dell\u2019auto sta vedendo un\u2019ondata di licenziamenti e \u201cammortizzatori sociali\u201d.<\/p>\n<p>Le causa fondamentale della drammatica situazione che vivono migliaia di proletari non sta nelle menzogne spudorate di un a.d. come Tavares che ha intascato nel 2023 ben 36,5 milioni di euro (1300 volte il salario lordo di un operaio), nella mancanza di una politica industriale o nell\u2019ecologia, ma delle condizioni in cui si svolge il processo produttivo nel capitalismo.<\/p>\n<p>Di fronte alla sovrapproduzione cronica del settore, la logica del capitale \u00e8 la distruzione delle forze produttive (in primo luogo la forza lavoro), il decentramento delle produzioni rimanenti dove il salario \u00e8 inferiore o dove si realizzano economie di scala, l\u2019ottenimento di miliardi di incentivi \u201ceco-bonus\u201d e di finanziamenti pubblici, per ottenere il massimo profitto e aumentare i dividendi degli azionisti.<\/p>\n<p>Intanto nelle fabbriche, mentre si proclamano esuberi e si prolunga la cassa integrazione come forma di pressione, il lavoro per chi rimane \u00e8 frenetico, i ritmi estenuanti, in un clima da caserma e di repressione esercitato dalla gerarchia aziendale.<\/p>\n<p>Di fronte a questa situazione, i capi \u201cfirmatutto\u201d di Fim, Uilm, Fismic e Ugl hanno dato l\u2019assenso agli \u201cincentivi all\u2019esodo\u201d.<\/p>\n<p>Anche i burocrati della Fiom hanno firmato per i \u201ccontratti di solidariet\u00e0\u201d per circa 1200 operai di Mirafiori, dopo aver firmato la stessa cosa per gli operai Maserati. Dicono di averlo fatto per \u201cgarantire il sostegno al reddito\u201d dei lavoratori. Ma la perdita salariale sar\u00e0 sicura e questa \u201csolidariet\u00e0\u201d, assieme a CIG senza fine, trasferte coatte, ricatti, etc., rientra nella strategia padronale di spingere gli operai a mollare, e in quella dei vertici sindacali di andare a braccetto con la propriet\u00e0.<\/p>\n<p>Tutto questo senza mettere in campo alcuna seria lotta operaia, che pure in questi tempi difficili si \u00e8 manifestata\u00a0 contro ritmi, straordinari comandati, nocivit\u00e0, licenziamenti per rappresaglia, ma disperdendo l\u2019antagonismo operaio, senza ottenere alcuna garanzia sull\u2019occupazione e il rilancio degli stabilimenti, puntando tutto sui tavoli aziendali e ministeriali (come se a Tavares, Elkann e Meloni importasse qualcosa degli operai).<\/p>\n<p>Come nel caso dell\u2019ILVA, i capi sindacali sanno perfettamente che la \u201ccura\u201d sar\u00e0 dolorosa per gli operai, che le promesse si dissolveranno ben presto, che la situazione peggiorer\u00e0 ancora per gli sfruttati e quindi il loro ruolo sar\u00e0 di far ingoiare agli operai i piani padronali, bollendoli a fuoco lento.<\/p>\n<p>Ma queste manovre possono saltare, la classe operaia unita ha ancora la forza per farlo bloccando la produzione di plusvalore in fabbrica!<\/p>\n<p>La lotta contro i licenziamenti e le riduzioni salariali nel settore automobilistico \u00e8 fondamentale per gli operai del nostro paese.<\/p>\n<p>Per condurla \u00e8 necessario organizzare da subito la resistenza di classe, spingere per la convocazione delle assemblee di fabbrica e incrociare le braccia in ogni occasione, proclamare la mobilitazione generale del gruppo, per lo sciopero di tutto il settore auto, verso un vero sciopero generale che veda protagonisti gli operai delle aziende colpite dai licenziamenti (Gkn, Cnh, Wartsila, Electrolux, Marelli, Vibac, Condevo, Euralluminia, Cotes, Valbart, Agco, Riello. Tim \u2026 ) che si intrecci con la lotta per il forte aumento dei salari e sia accompagnato dalla solidariet\u00e0 proletaria a livello internazionale.<\/p>\n<p>Occorre lavorare per mettere in piedi comitati di lotta che raggruppino operai iscritti e non ai sindacati, coordinamenti dei delegati operai al quale demandare iniziative di sciopero duro ai diversi livelli. E\u2019 necessario mettere da parte le divisioni di sigla che ostacolano la costruzione di un unico fronte di lotta dal basso e lo sviluppo di una vasta opposizione di classe, a tutto vantaggio dei piani di Tavares e dei suoi complici sindacali e politici.<\/p>\n<p>Continuiamo perci\u00f2 a rivendicare:<\/p>\n<p>Ritiro immediato dei licenziamenti!<\/p>\n<p>Miglioramento della condizione operaia contro ritmi, carichi di lavoro, nocivit\u00e0 e precariet\u00e0!<\/p>\n<p>Forti aumenti salariali, specie per i livelli pi\u00f9 bassi!<\/p>\n<p>Mobilitazione unitaria e lotta coordinata, per costruire lo sciopero generale!<\/p>\n<p>E\u2019 dentro questa battaglia di classe che va fatta vivere la necessit\u00e0 inderogabile dell\u2019organizzazione politica indipendente e rivoluzionaria degli operai, per la conquista del nostro futuro.<\/p>\n<p>La storia dimostra che la classe operaia pu\u00f2 partecipare alla lotta politica per la propria emancipazione solo attraverso il proprio partito politico, il partito comunista.<\/p>\n<p>Ma oggi nessun partito \u00e8 parte integrante e dirigente della classe operaia, nessun partito rappresenta i suoi interessi fondamentali, nessun partito borghese e piccolo borghese verr\u00e0 in aiuto degli operai.<\/p>\n<p>Dunque, mentre si agisce per sviluppare la resistenza e le mobilitazioni proletarie,\u00a0 il passo da compiere \u00e8 avviare una seria discussione sul problema decisivo dell\u2019organizzazione degli operai avanzati in partito\u00a0 indipendente e rivoluzionario, contrapposto a tutti i partiti delle classi possidenti e legato al movimento comunista internazionale.<\/p>\n<p>Una discussione serrata e costruttiva che deve vedere come protagonisti i comunisti e gli operai avanzati, che hanno autorit\u00e0 sulla massa, assumendo indispensabili responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Solo la classe operaia pu\u00f2 salvare se stessa unendosi, organizzandosi e lottando contro il sistema capitalista-imperialista, per una societ\u00e0 comunista senza sfruttamento dell\u2019essere umano sull\u2019essere umano!<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 145 \u2013 maggio 2024<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli\u00a0 \u201cesuberi\u201d previsti da Stellantis per gli stabilimenti italiani sono circa 4 mila: 1.560 a Mirafiori, 850 a Cassino, 500 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10969,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[101,94],"tags":[108],"class_list":["post-10968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotta-per-il-partito","category-movimento-operaio","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10968"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10970,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10968\/revisions\/10970"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}