{"id":11051,"date":"2024-06-15T19:39:13","date_gmt":"2024-06-15T17:39:13","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11051"},"modified":"2026-01-13T01:15:35","modified_gmt":"2026-01-13T00:15:35","slug":"si-puo-difendere-il-lavoro-a-colpi-di-referendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/si-puo-difendere-il-lavoro-a-colpi-di-referendum\/","title":{"rendered":"Si pu\u00f2 difendere il lavoro a colpi di referendum?"},"content":{"rendered":"<p>La Cgil ha raccolto pi\u00f9 di 500 mila firme per proporre quattro referendum contro i licenziamenti illegittimi, la precariet\u00e0 del lavoro, i subappalti e le norme di sicurezza.<\/p>\n<p>Diciamo subito che le motivazioni dei quesiti referendari, sebbene i loro risultati nel caso di abrogazione delle norme contestate sarebbero parzialissimi, sono giuste. Come comunisti non possiamo non appoggiare misure volte a migliorare le condizioni di lavoro dei proletari. Ma non \u00e8 questo il punto.<\/p>\n<p>Il punto chiave \u00e8 che va criticato apertamente l\u2019utilizzo di referendum di stampo democraticistico e ad uso riformista come sostituti di una vera mobilitazione di massa a partire dai luoghi di lavoro.<\/p>\n<p>Una mobilitazione che la confederazione guidata da Landini, pur essendo in grado di praticare, non ha voluto, da molti anni a questa parte, mettere in campo.<\/p>\n<p>Ricordiamoci dello scioperetto di 4 ore contro il Jobs Act, quando la classe operaia esigeva un lotta dura e a oltranza. E di quello di appena 3 ore contro la maledetta riforma Fornero.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di recente, nello scorso anno, di fronte ad un principio di ripresa con partecipati scioperi per fronteggiare l\u2019offensiva padronale, la Cgil ancora una volta non ha voluto proclamare un vero sciopero generale nazionale, dando vita a scioperi territoriali spezzettati, facendo\u00a0 di nuovo rifluire un movimento promettente.<\/p>\n<p>Dopo anni di politica sindacale volta a mantenere la pace sociale e tentare di recuperare la concertazione, oggi si pensa di ottenere mettendo una croce sulla scheda nell\u2019urna quello che non si \u00e8 voluto difendere o conquistare con la lotta di classe dei lavoratori salariati.<\/p>\n<p>In assenza di questo elemento fondamentale assai difficilmente vi pu\u00f2 essere un riflesso favorevole nei risultati referendari, soprattutto tenendo conto che sul terreno della conta elettorale si mettono le ragioni dei lavoratori sfruttati nelle mani di tutte le classi e gli strati sociali che votano su questioni che riguardano direttamente solo la classe operaia.<\/p>\n<p>Con i referendum si genera l\u2019illusione che l\u2019abbandono delle micidiali politiche capitaliste che hanno generato licenziamenti senza giusta causa. precariet\u00e0, flessibilit\u00e0, subappalti a cascata, sia possibile \u201cmettendoci la firma\u201d, senza un movimento di lotta di massa.\u00a0 Questa \u00e8 esattamente la politica di Schlein e Conte, che infatti si sono precipitati ai tavoli delle firme.<\/p>\n<p>Inoltre la campagna referendaria sta sviando numerosi militanti che pure avrebbe energie da mettere in campo per affrontare problemi pressanti, come il salario, i ritmi, la nocivit\u00e0, i licenziamenti di massa.<\/p>\n<p>Questa linea sindacale altro non \u00e8 che la prosecuzione, in peggio, della linea di collaborazione di classe che ha smobilitato e infiacchito il movimento operaio. Una linea che si \u00e8 sviluppata specialmente dopo la distruzione del socialismo, l\u2019avvio della pi\u00f9 grande offensiva anticomunista della storia e la bancarotta di chi ha preteso di rifondare il comunismo denigrando il marxismo-leninismo e rinnegando la lotta per la rivoluzione.<\/p>\n<p>Gli operai si sono cos\u00ec trovati alla merc\u00e9 dell\u2019ideologia borghese sparsa a piene mani dalla borghesia, direttamente e per mezzo dei suoi media, dei suoi intellettuali, dei suoi uomini della politica e dell\u2019ideologia.<\/p>\n<p>Non che la politica revisionista e socialdemocratica del PCI togliattiano non abbia agito in questo senso, anzi; ma, pur passando per l\u2019assemblea dell\u2019Eur del \u201878 (sacrifici a favore dell\u2019economia nazionale, ovvero ridurre i salari senza toccare i profitti), che inaugur\u00f2 una stagione di progressivi cedimenti, allora il movimento operaio resistette sulla base dei rapporti di forza che aveva conquistato negli anni precedenti e dette vita a lotte importanti.<\/p>\n<p>Oggi la situazione differisce in peggio e non \u00e8 possibile convergere su un\u2019iniziativa il cui scopo reale \u00e8 risollevare le sorti di una linea e di una burocrazia sindacale che hanno portato la Cgil in uno stato di profonda crisi politica e di credibilit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019inserimento dei quattro referendum, che si dovrebbero tenere nel giugno 2025, nella scia della prevedibile tornata referendaria su autonomia regionale differenziata e presidenzialismo, servirebbe per cercare di superare il quorum che non si raggiunge da decenni.<\/p>\n<p>Ma anche in questo caso\u00a0 l\u2019incognita \u00e8 elevata, data la debolezza soggettiva della classe e il quadro politico sfavorevole (ricordiamoci il referendum sulla scala mobile del 1985, che pure si era svolto in condizioni storiche e politiche migliori).<\/p>\n<p>Con un governo e un padronato pi\u00f9 che mai all\u2019offensiva, che possono contare su un enorme apparato ideologico e mediatico, con l\u2019isolamento in cui versa la Cgil su questo terreno (non ha alleanze con i capi di Cisl e Uil, e la maggior parte dei sindacati di base non si sono espressi) i referendum rischiano di trasformarsi in un boomerang dalle serie conseguenze politiche e sociali, da cui lo stesso sindacato di Corso d\u2019Italia avr\u00e0 difficolt\u00e0 a riprendersi.<\/p>\n<p>Una cosa \u00e8 certa: il risultato effettivo che avranno questi quattro referendum sar\u00e0 quello di rallentare e deviare su un binario secondario la ripresa della lotta di classe.<\/p>\n<p>Una lotta che per avere forza e prospettiva deve basarsi sull\u2019organizzazione degli operai e avere per scopo la rivoluzione socialista, unica alternativa di fronte a una societ\u00e0 marcia dalle fondamenta.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n.146, giugno 2024<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cgil ha raccolto pi\u00f9 di 500 mila firme per proporre quattro referendum contro i licenziamenti illegittimi, la precariet\u00e0 del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11052,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[82,94,89],"tags":[108],"class_list":["post-11051","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-elezioni-referendum","category-movimento-operaio","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11051"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11051\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11053,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11051\/revisions\/11053"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}