{"id":11081,"date":"2024-06-15T20:40:48","date_gmt":"2024-06-15T18:40:48","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11081"},"modified":"2024-06-15T20:41:15","modified_gmt":"2024-06-15T18:41:15","slug":"facciamo-il-punto-precisiamo-la-linea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/facciamo-il-punto-precisiamo-la-linea\/","title":{"rendered":"Facciamo il punto, precisiamo la linea"},"content":{"rendered":"<p>Sul piano economico osserviamo una crescita mondiale asfittica e irregolare fra le diverse aree capitaliste e imperialiste, con forti rischi al ribasso per il prossimo futuro. Sono in rallentamento sia la produzione,\u00a0 sia il commercio<\/p>\n<p>La UE \u00e8 in forte rallentamento, con la Germania in stagnazione (l\u2019industria \u00e8 in recessione).\u00a0 La Cina \u00e8 debole a causa della diminuzione dei consumi interni e della bolla immobiliare; gli USA hanno una dinamica migliore, spinta anche dagli aspetti parassitari della loro economia.<\/p>\n<p>In Italia il Pil \u00e8 in ribasso, allo 0,6%, nonostante i miliardi del Pnrr.<\/p>\n<p>L\u2019export con i paesi extra UE si riduce, ma anche l\u2019import diminuisce (specie per il calo delle importazioni da Russia e Cina).<\/p>\n<p>I consumi interni sono scarsi stante i bassi salari e la diffusa povert\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019inflazione \u00e8 scesa al 2,5%, ma non per i prezzi energetici (la benzina \u00e8 a 2 euro) e le bollette rimangono alle stelle. I tassi di interesse rimangono alti, rendendo difficile il pagamento dei mutui.<\/p>\n<p>La tendenza generale dell\u2019economia italiana \u00e8 al ribasso anche per il prossimo anno, questo mentre il problema del debito pubblico rimane critico e il divario fra\u00a0 il nord e il sud del paese si amplia, mostrando la sua\u00a0 incolmabilit\u00e0 in regime capitalistico.<\/p>\n<p>In assenza di crescita, per pagare gli interessi sul debito la borghesia ha due mezzi: tagli alla spesa pubblica e pi\u00f9 tasse, molti di pi\u00f9 i primi (pensioni sanit\u00e0 scuola etc.) che le seconde, stante lo scarso margine di manovra fiscale e l\u2019alta evasione favorita dal governo in carica.<\/p>\n<p>I salari sono ancora in discesa e recupereranno solo parzialmente il potere d\u2019acquisto perso (dal 13% al 17% a seconda dei livelli salariali nel triennio 2021-23) con la contrattazione collettiva gestita dai vertici di\u2008Cgil, Cisl e Uil.<\/p>\n<p>La perdita del potere di acquisto delle masse lavoratrici contribuisce alla scarsa propensione al risparmio, ai minimi storici, da cui si attinge per arrivare alla fine del mese, per curarsi, etc.<\/p>\n<p>La povert\u00e0 assoluta riguarda ormai il 10% della popolazione, la cancellazione del reddito di cittadinanza ha contribuito a far dilagare la povert\u00e0 e ha favorito il reclutamento da parte delle organizzazioni criminali.<\/p>\n<p>Aumentano parallelamente i redditi delle classi proprietarie: il 10% della popolazione possiede il 60% della ricchezza nazionale (soprattutto finanziaria e immobiliare), mentre il 50% pi\u00f9 povero (30\u00a0 milioni di persone) ne possiede appena il 7%.<\/p>\n<p>Con l\u2019immiserimento crescente del proletariato, la distribuzione della ricchezza sociale fra lavoro e capitale \u00e8 divenuta ancora pi\u00f9 disuguale: la parte che va al capitale \u00e8 cresciuta (profitti, redditi e interessi), quella che va al lavoro (i salari) \u00e8 diminuita drasticamente negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Di conseguenza anche il potere del capitale sul proletariato \u00e8 cresciuto. Ci\u00f2 fa s\u00ec che si ampli la base oggettiva dell\u2019accentuazione degli antagonismi di classe.<\/p>\n<p>Riguardo la sbandierata crescita dell\u2019occupazione, \u00e8 evidente che la c.d. \u201cnuova occupazione\u201d \u00e8 povera, precaria e intermittente, con salari da fame.<\/p>\n<p>Assieme alla distruzione delle forze produttive si acuisce la crisi demografica che assume proporzioni notevoli: la popolazione italiana in et\u00e0 lavorativa (tra i 15 e i 64 anni) si \u00e8 ridotta di circa 600 mila unit\u00e0 dal 2020 al 2023.\u00a0 Questo fenomeno ha incidenza sulla massa\u00a0 del plusvalore e su altri aspetti economici, come il consumo e la spesa pubblica (dato che i patrimoni dei ricchi non si toccano).<\/p>\n<p>Un elemento cruciale nello scenario attuale \u00e8 lo scontro fra potenze imperialista che ha dei riflessi importanti\u00a0 a livello economico, non solo sul problema dei prezzi energetici.<\/p>\n<p>Si sviluppano fenomeni come la frattura del mercato mondiale capitalistico che comporta difficolt\u00e0 per le catene di rifornimento delle aziende capitalistiche (dovuta specialmente alle dispute fra USA e Cina con l\u2019adozione di misure protezioniste).<\/p>\n<p>La cooperazione internazionale fra paesi imperialisti e capitalisti segna il passo, mentre assistiamo al formarsi di blocchi economici e alla riconfigurazione degli scambi commerciali internazionali.<\/p>\n<p>Questo avviene mentre In Ucraina e in Medio Oriente ci sono crescenti pericoli di conflitti armati di maggiore dimensione. Si profila una nuova fase della guerra, che sta divenendo diretta e sta passando a un livello pi\u00f9 elevato, fra il blocco USA\/NATO e la Russia, a conferma di quello che abbiamo sempre denunciato: si tratta di una guerra fra briganti imperialisti, che porta anche a frizioni e spaccature nella NATO e nella UE, come riflesso dell\u2019accentuata concorrenza fra le stesse potenze occidentali.<\/p>\n<p>Nel nostro paese, la situazione \u00e8 segnata dall\u2019avanzamento della reazione politica in varie forme (dal premierato ai disegni di legge repressivi).<\/p>\n<p>Il governo Meloni \u00e8 una miscela di autoritarismo, militarismo e neoliberismo, politiche su cui punta il grande capitale in questa fase.<\/p>\n<p>Accelera\u00a0 sulle controriforme \u2013 premierato, autonomia regionale differenziata e giustizia \u2013 per concentrare i poteri secondo il volere del grande capitale (un processo che si sviluppa fra le zuffe parlamentari), procede nella difesa dei monopoli finanziari impegnati nei rami pi\u00f9 redditizi, partecipa ai progetti europei contro i rivali imperialisti,\u00a0 continua nella vendita di armi e attrezzature belliche in grandi quantit\u00e0, nella politica di guerra al carro della NATO e nella complicit\u00e0 con il genocidio sionista del popolo palestinese.<\/p>\n<p>Alla demagogia sociale e allo sciovinismo, tipici di questo governo con ristretta base sociale, si aggiunge un elemento: la marcata aggressivit\u00e0 politica, la \u201cfuria controriformatrice\u201d che riflette l\u2019aggressivit\u00e0 dell\u2019imperialismo contro la classe lavoratrice e i popoli oppressi, volta a concentrare al massimo il potere per creare un regime autoritario.<\/p>\n<p>Il processo della fascistizzazione \u2013 diretto dai settori pi\u00f9 reazionari e guerrafondai del capitale monopolistico\u00a0 \u2013 non avanza solo a livello politico, dove trova un evidente espressione nel tentativo di costruzione di un regime autoritario e antidemocratico, ma investe tutte le sovrastrutture della societ\u00e0 borghese: da quella ideologica\u00a0 a quella giuridica, la morale, etc.<\/p>\n<p>L\u2019opposizione \u201ccostituzionale\u201d inganna i lavoratori prospettando la possibilit\u00e0 di fermare la deriva reazionaria con i referendum, mentre nasconde il carattere di classe del fascismo e appoggia la politica di guerra governativa.<\/p>\n<p>Sul fronte dei movimenti di lotta, non si ferma la solidariet\u00e0, specialmente degli studenti, con il popolo palestinese.<\/p>\n<p>La lotta operaia nel nostro paese fa fatica a svilupparsi, ma vi sono segnali importanti come quelli relativi al numero dei partecipanti alle manifestazioni e agli scioperi, che sono in aumento.<\/p>\n<p>I vertici sindacali continuano a frenare e a dividere il movimento operaio. I riformisti raccolgono firme per referendum deboli, illusori e anche pericolosi, dato che a votare sulle questioni che riguardano la classe saranno anche borghesi e piccoli borghesi (vedi articolo specifico).<\/p>\n<p>Nelle fabbriche e negli altri luoghi di lavoro, nella logistica, nei trasporti, si sviluppano lotte importanti come quelle contro i licenziamenti, per gli aumenti salariali, per la sicurezza sul lavoro. In particolare, cresce il malcontento e la lotta negli stabilimenti Stellantis.<\/p>\n<p>Uno sciopero come quello avvenuto a Cassino contro ritmi e carichi di lavoro con ore di corteo interno non si vedeva da decenni.<\/p>\n<p>In questo scenario complesso, che vede l\u2019acuirsi delle principali contraddizioni della nostra epoca e prelude a un nuovo periodo di rivoluzioni, si collocano il nostro lavoro e i nostri compiti.<\/p>\n<p>\u00c8 indispensabile sviluppare la nostra propaganda combinando in modo appropriato la lotta politica di carattere\u00a0 rivoluzionario e la lotta economica, con esempi chiari, concreti e stimolanti, partecipando a scioperi e manifestazioni per rompere l&#8217;influenza della burocrazia sindacale\u00a0 e dei riformisti, della socialdemocrazia, e di ogni sorta di correnti deviazioniste che tendono a confondere operai e lavoratori.<\/p>\n<p>In tal modo potremo contribuire all&#8217;ascesa del movimento operaio e popolare e al suo orientamento,\u00a0 nonch\u00e9 al nostro rafforzamento nel processo di sviluppo di questo movimento.<\/p>\n<p>La coscienza dei proletari oggi \u00e8 relativamente debole dopo decenni di egemonia socialdemocratica e neoliberista. Molti lavoratori vengono irretiti dalla propaganda e dalle soluzioni reazionarie, razziste, xenofobe.<\/p>\n<p>Ma il loro bisogno di informazioni e di azioni concrete sui problemi che li attanagliano cresce sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Non possiamo permettere che questo bisogno venga colmato da forze reazionarie e fasciste o da riformisti di ogni risma.<\/p>\n<p>Pertanto \u00e8 necessario sviluppare il nostro lavoro di propaganda, nonch\u00e9 l&#8217;agitazione e la denuncia politica, aumentare la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 di questo lavoro, utilizzando tutti i media possibili per far capire chi \u00e8 il nemico, che bisogna lottare e unirsi contro il sistema capitalista-imperialista, nella prospettiva della sua rottura rivoluzionaria.<\/p>\n<p>Soprattutto\u00a0 \u00e8 nostro compito lavorare per favorire il raggruppamento dei comunisti e dei proletari rivoluzionari su salde posizioni marxiste-leniniste, formare nuovi quadri e avanzare con l\u2019organizzazione nella lotta per il Partito comunista.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 146, giugno 2024<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul piano economico osserviamo una crescita mondiale asfittica e irregolare fra le diverse aree capitaliste e imperialiste, con forti rischi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11082,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,111,89],"tags":[108],"class_list":["post-11081","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-economia","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11081"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11081\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11083,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11081\/revisions\/11083"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}