{"id":11102,"date":"2024-06-20T06:30:18","date_gmt":"2024-06-20T04:30:18","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11102"},"modified":"2025-11-06T10:52:53","modified_gmt":"2025-11-06T09:52:53","slug":"elezioni-europee-la-crisi-del-sistema-e-evidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/elezioni-europee-la-crisi-del-sistema-e-evidente\/","title":{"rendered":"Elezioni europee: la crisi del sistema \u00e8 evidente!"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>Dichiarazione di membri europei della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti<\/em><\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Elezioni europee: la crisi del sistema \u00e8 evidente! <\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">I risultati delle elezioni europee hanno messo in luce senza piet\u00e0 la crisi del sistema borghese-capitalista e le sue contraddizioni interne. In numerosi paesi il numero dei non votanti e degli astenuti \u00e8 stato molto elevato, talvolta superiore ai voti del partito pi\u00f9 forte. In Francia, in Italia e in Danimarca l\u2019affluenza alle urne \u00e8 scesa a poco pi\u00f9 della met\u00e0 degli aventi diritto; in Germania un terzo degli elettori non ha partecipato alle elezioni.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 di per s\u00e9 dimostra la mancanza di sostegno e di fiducia da parte degli operai e delle masse popolari\u00a0 nei confronti dei monopoli della UE, dei loro governi e istituzioni.<\/p>\n<p>Il progetto imperialista dell\u2019UE di un\u2019offensiva ancora pi\u00f9 reazionaria, della militarizzazione e della guerra sta creando frustrazione, insicurezza e protesta tra i popoli. Si \u00e8 trattato in gran parte di un&#8217;elezione di protesta contro le arroganti politiche neoliberiste anti-operaie, gli scandali e gli attacchi ai lavoratori, ai piccoli agricoltori, ai dipendenti pubblici, ai diritti delle donne e dei giovani che i diversi governi in Europa stanno portando avanti.<\/p>\n<p><strong>Una pericolosa tendenza di destra<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia, in molti paesi la crescente insoddisfazione non ha portato i lavoratori e alcuni settori della popolazione a votare a favore della socialdemocrazia. In diversi paesi i partiti populisti di destra, cos\u00ec come i partiti fascisti aperti oppure scarsamente camuffati, hanno aumentato il loro numero di voti. I partiti ultrareazionari e semifascisti sono abili nello sfruttare la frustrazione delle masse nei confronti di un sistema capitalista in crisi. Questa \u00e8 la specialit\u00e0 del fascismo. Gli elettori hanno protestato principalmente contro il sistema e i governi dominanti, non a favore di un\u2019agenda razzista e fascista. I vecchi partiti borghesi e riformisti si erano gi\u00e0 spostati su posizioni di estrema destra. Le questioni chiave dei partiti populisti di destra, come la fobia dei rifugiati, il nazionalismo e la fascistizzazione della societ\u00e0, sono diventate parte dell\u2019establishment politico e della politica generale della maggior parte dei partiti parlamentari. Si sono normalizzate nel gioco parlamentare, dove c\u2019\u00e8 un alto grado di consenso e una forte alleanza di classe borghese.<\/p>\n<p>Nei paesi del nord dell\u2019UE sono stati invece i partiti populisti di sinistra a catturare i voti di insoddisfazione nei confronti della politica neoliberista e guerrafondaia dei governi e dell\u2019UE. Ma n\u00e9 i partiti di destra n\u00e9 quelli di sinistra porteranno un vero cambiamento a favore della classe operaia e dei popoli poich\u00e9 ci\u00f2 cambier\u00e0 solo i rapporti di forza tra i partiti borghesi.<\/p>\n<p><strong>La destra \u00e8 l\u2019alternativa per la classe dominante <\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 pi\u00f9 che evidente che nel sistema borghese capitalista-imperialista in profonda crisi non esiste pi\u00f9 alcuna base per il riformismo sociale.<\/p>\n<p>La classe dominante sta lottando con le sue stesse crisi e non ha pi\u00f9 alcun progresso da offrire alla classe operaia e alle vaste masse popolari.<\/p>\n<p>Reagisce alle crisi tagliando posti di lavoro, abbassando i salari reali, riducendo i servizi sociali e va sempre pi\u00f9 riarmando per andare in guerra.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 va a scapito della classe operaia e della schiacciante maggioranza della popolazione. Il &#8220;progresso&#8221; ormai esiste solo nelle parole. \u00c8 chiaro che il capitale, con le sue crisi e guerre, con i suoi agenti tra la classe operaia, non solo non vuole che la classe operaia difenda risolutamente i propri interessi, e tanto meno che adotti una politica rivoluzionaria, perci\u00f2 cerca di impedirlo con tutti i mezzi. \u00c8 qui che le pseudo-alternative populiste e fasciste tornano utili. Di qui la frenesia mediatica attorno alla questione dell\u2019asilo dei migranti e la propaganda sfrenata delle posizioni di destra. Di qui le continue e controverse discussioni sui destinatari &#8220;oziosi&#8221; degli aiuti sociali o sui giovani &#8220;pigri&#8221;, sulle pensioni \u201ccostose\u201d o sulle richieste salariali &#8220;oltraggiose&#8221; dei lavoratori e cos\u00ec via.<em> Divide et impera!<\/em><\/p>\n<p>I partiti populisti e quelli fascisti contribuiscono con la loro agitazione contro i rifugiati. Ed entrambi rappresentano &#8220;l&#8217;unit\u00e0&#8221; dei lavoratori con il proprio capitale \u2013 contro gli altri lavoratori. Tali posizioni non danneggiano il dominio capitalistico, ma lo avvantaggiano.<\/p>\n<p>Il capo della Deutsche B\u00f6rse, Theodor Weimer, ha messo a nudo i reali equilibri di potere in questa societ\u00e0. Ha citato gli investitori statunitensi: &#8220;Non ci interessa quale vecchio sar\u00e0 il presidente. Noi come imprenditori gestiamo il paese&#8221;. Indipendentemente dal fatto che governi Biden o Trump, chi governa di fatto \u00e8 il capitale. La stessa cosa succede in Europa. Che siano al governo i \u201cprogressisti\u201d, i conservatori o i liberali, con o senza il sostegno dei partiti populisti e fascisti, il capitale pu\u00f2 convivere con entrambi e far valere i propri interessi.<\/p>\n<p>In molti paesi la borghesia sta sfruttando il timore della classe operaia e delle forze progressiste di uno spostamento a destra per portarli dietro posizioni borghesi. In Francia, il presidente Macron ha sciolto il parlamento e indetto nuove elezioni. In tal modo, vuole sfruttare la paura di Le Pen e del RN, negando allo stesso tempo le proprie responsabilit\u00e0 e continuando a imporre una politica reazionaria neoliberista, ispirata per molti aspetti da posizioni estreme di destra, contro i lavoratori e il movimento popolare.<\/p>\n<p><strong>Quali conseguenze? <\/strong><\/p>\n<p>Le elezioni non cambiano il sistema capitalista imperialista. Alla fine il capitale vince quasi sempre le proprie elezioni &#8211; e sottolineiamo che l\u2019UE \u00e8 un progetto del capitale. Ma le elezioni sono anche un rilevante indicatore dell\u2019umore politico. Le elezioni per il Parlamento europeo hanno mostrato il grande malcontento nei confronti della politica neoliberista e della guerra imperialista. Ma d\u2019altro canto in alcuni paesi ci\u00f2 ha portato a un rafforzamento delle forze di destra a causa della debolezza delle forze realmente progressiste e del movimento comunista.<\/p>\n<p>La nostra risposta \u00e8 mettere al centro i reali interessi degli operai e dei popoli.<\/p>\n<p>Perdita di salari reali, massicci tagli sociali, inflazione, distruzione di posti di lavoro, miseria educativa, catastrofe nel sistema sanitario, massiccia mancanza di alloggi a prezzi accessibili, trasporti pubblici locali e a lunga percorrenza disastrosi&#8230; La lotta inflessibile per difendere gli interessi economici e politici della classe operaia dev\u2019essere al centro del nostro lavoro, nel modo pi\u00f9 concreto possibile e insieme ai nostri compagni di lavoro.<\/p>\n<p>In questo lavoro diventa sempre pi\u00f9 chiaro a un numero sempre maggiore di lavoratori che il sistema capitalista-imperialista non \u00e8 pi\u00f9 in grado di progredire, che non offre alcuna prospettiva \u2013 tranne la crisi, la povert\u00e0 e la guerra.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 rende anche chiaro che mentre dobbiamo lottare per ogni millimetro di cambiamento positivo per la classe operaia, dobbiamo rafforzare i nostri partiti e organizzazioni marxisti-leninisti per avanzare nella lotta per abolire questo sistema e sostituirlo con una societ\u00e0 socialista.<\/p>\n<p><em>18 giugno 2024<\/em><\/p>\n<h3><strong>Partito Comunista degli Operai di Danimarca \u2013 APK<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Partito Comunista degli Operai di Francia \u2013 PCOF<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Organizzazione per la costruzione di un Partito Comunista degli Operai di Germania (Arbeit Zukunft)<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Piattaforma Comunista \u2013 per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia<\/strong><\/h3>\n<h3>Partito Comunista di Spagna (Marxista-Leninista)<\/h3>\n<h3><strong>Partito del Lavoro (EMEP) &#8211; Turchia<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Dichiarazione di membri europei della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti Elezioni europee: la crisi del sistema \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10186,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,84,82,104,89],"tags":[108],"class_list":["post-11102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-cipoml","category-elezioni-referendum","category-internazionale","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11102"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11127,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11102\/revisions\/11127"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}