{"id":11146,"date":"2024-08-01T00:10:11","date_gmt":"2024-07-31T22:10:11","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11146"},"modified":"2024-07-31T20:34:15","modified_gmt":"2024-07-31T18:34:15","slug":"30-anniversario-della-cipoml","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/30-anniversario-della-cipoml\/","title":{"rendered":"30\u00b0 anniversario della CIPOML"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>1994-2024: trenta anni di lotta tenendo in alto la bandiera del marxismo-leninismo e dell\u2019internazionalismo proletario, per la rivoluzione e il socialismo! <\/strong><\/p>\n<p>Il 1\u00b0 Agosto 1994, in piena offensiva anticomunista scatenata dall\u2019imperialismo e dalla reazione, sorgeva la Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML).<\/p>\n<p>La CIPOML \u00e8 l\u2019integrazione ideologica, politica e organizzativa dei partiti rivoluzionari del proletariato di vari paesi e continenti in lotta per lo sviluppo di un potente Movimento Comunista Internazionale Marxista-Leninista, che si proietti nella ricostruzione dell\u2019Internazionale Comunista.<\/p>\n<p>Riproduciamo di seguito il \u201cProclama comunista\u201d approvato dalla CIPOML nella sua riunione di fondazione, una dichiarazione di grande valore e attualit\u00e0.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Proclama comunista\u00a0<\/strong><strong>ai lavoratori e ai popoli<\/strong><\/h3>\n<p>Fino a quando esisteranno esseri umani che sfruttano altri esseri umani, fino a quando il capitalismo distrugger\u00e0 la vita umana sulla terra, vi sar\u00e0 lotta!<\/p>\n<p>Fino a quando gli imperialisti e la borghesia opprimeranno le nazioni deboli e i popoli indifesi, vi sar\u00e0 lotta!<\/p>\n<p>Fino a quando i lavoratori e i popoli del mondo aspireranno a cambiare l\u2019attuale societ\u00e0, a trasformarla a loro beneficio, e fino a quando saranno pronti, per questo, a vivere o morire, vi sar\u00e0 lotta!<\/p>\n<p>\u00ab<em>La storia di ogni societ\u00e0 \u00e8 stata finora la storia di lotte di classe<\/em>\u00bb (Marx e Engels, Manifesto del Partito Comunista).<\/p>\n<p>Contrariamente alle pretese conciliatrici dei capitalisti, secondo i quali i lavoratori e i padroni hanno gli stessi interessi, noi riaffermiamo con decisione la tesi marxista che la lotta di classe, nelle societ\u00e0 divise in classi, \u00e8 la forza motrice della storia.<\/p>\n<p>La lotta di classe non avr\u00e0 fine sin quando non saranno stati raggiunti i pi\u00f9 alti e generali obbiettivi che i lavoratori e i popoli si sono posti: costruire, sulle rovine del capitalismo, il nuovo mondo del socialismo e del comunismo.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni il movimento comunista e operaio ha sub\u00ecto alcuni duri colpi. Il processo di restaurazione del capitalismo, generalizzatosi a partire dal XX Congresso del Partito Comunista dell\u2019Unione Sovietica, e culminato con gli avvenimenti dell\u2019Europa dell\u2019Est, della ex URSS, e col tradimento dell\u2019Albania, fa parte dell\u2019azione dell\u2019imperialismo, delle forze reazionarie, revisioniste, filocapitaliste.<\/p>\n<p>I limiti storici, l\u2019inesperienza, il mancato sviluppo della teoria, la sottovalutazione delle contraddizioni interne della societ\u00e0 socialista, la burocratizzazione e l\u2019isolamento del partito comunista dalle masse, non hanno permesso ai comunisti, alle classi lavoratrici e ai popoli di difendere le loro conquiste e di evitare la restaurazione del capitalismo. Non siamo riusciti a impedire la nascita di una nuova classe borghese che, mascherandosi come \u00absocialista\u00bb, si \u00e8 impadronita del potere e ha distrutto il socialismo. Ma questi duri colpi, queste sconfitte, non significano la fine della storia.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019ultimo e generale assalto dell\u2019imperialismo e del capitalismo (che pretendono di averla fatta finita per sempre col marxismo-leninismo, col socialismo scientifico, con la rivoluzione proletaria e l\u2019antimperialismo), siamo di nuovo presenti in tutti i continenti. Noi comunisti risorgiamo in ogni sciopero operaio, in ogni mobilitazione popolare, in ogni lotta della classe operaia e dei popoli per la libert\u00e0 e la democrazia, in ogni rivolta giovanile, in ogni movimento guerrigliero. Ci riorganizziamo, ci uniamo, traiamo lezione da quanto \u00e8 accaduto, e continuiamo la nostra marcia in avanti.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 non avremo compiuto la nostra missione storica, non verremo meno al nostro impegno.<\/p>\n<p>Siamo milioni di esseri umani in lotta. Noi lavoratori continueremo ad essere i fondamentali produttori di tutta la ricchezza, dovunque e nelle pi\u00f9 varie condizioni di sviluppo dei mezzi di produzione. Nulla, in definitiva, cambier\u00e0 finch\u00e9 altri vivranno del nostro sudore, finch\u00e9 non saremo riusciti a trasformare la societ\u00e0 esistente in un\u2019altra societ\u00e0, di tipo superiore.<\/p>\n<p>Quale innovazione, quale rivoluzione tecnico-scientifica, pu\u00f2 modificare il fatto che siamo l\u2019asse principale dell\u2019attuale societ\u00e0? Tutti i progressi scientifici e tecnologici non cambiano assolutamente la natura del proletariato, n\u00e9 il fatto che i mezzi di produzione continuano ad \u00a0essere nelle mani dei capitalisti. La ricchezza creata dal nostro lavoro \u00e8 stata e continua ad essere la base materiale di ogni sviluppo tecnico e scientifico.<\/p>\n<p>La lotta di classe non pu\u00f2 essere eliminata, e non scomparir\u00e0 finch\u00e9 esiste la propriet\u00e0 privata dei mezzi di produzione. Dobbiamo, tuttavia, tener conto di questi progressi tecnici e scientifici, imparare a dominarli, e utilizzarli a beneficio del popolo e della rivoluzione.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Il movimento proletario \u00e8 il movimento indipendente dell\u2019enorme maggioranza nell\u2019interesse dell\u2019enorme maggioranza <\/em>[\u2026] <em>I proletari non hanno nulla di proprio da salvaguardare; essi hanno soltanto da distruggere tutte la sicurezze privata e le guarentigie private finora esistite<\/em>\u00bb (ibid.)<\/p>\n<p>Nessun\u2019altra classe o strato sociale attuale pu\u00f2 assolvere questo compito. Esso \u00e8 il compito del proletariato, che \u00e8 la classe pi\u00f9 rivoluzionaria della societ\u00e0, dotata del pi\u00f9 elevato spirito pratico, capace di unire e di dirigere, nella lotta contro il capitale, altre classi e altri strati sociali sfruttati.<\/p>\n<p>Siamo presenti e attivi nell\u2019epoca contemporanea. La classe operaia e i popoli non hanno cessato per un solo istante di lottare per i propri obbiettivi. Nulla di essenziale \u00e8 cambiato nella nostra epoca, da quando Lenin l\u2019ha definita. Essa continua ad essere l\u2019epoca dell\u2019imperialismo e delle rivoluzioni proletarie. Tutti i fatti accaduti dopo la Rivoluzione d\u2019Ottobre del 1917 &#8211; la seconda guerra mondiale, la sconfitta del fascismo, la liberazione dei paesi coloniali, la rivoluzione cinese, la rivoluzione vietnamita, ecc., i progressi realizzati durante la costruzione del socialismo, la recente offensiva imperialista e l\u2019attuale realt\u00e0 della lotta dei popoli &#8211; confermano le tesi leniniste sull\u2019epoca nella quale viviamo. Le contraddizioni fondamentali sono rimaste le stesse!<\/p>\n<p>Imperialisti e borghesi sferrano violenti attacchi contro il marxismo-leninismo e ne proclamano la morte. Noi domandiamo: se questa teoria \u00e8 diventata inservibile, perch\u00e9 la attaccano cos\u00ec furiosamente? Perch\u00e9 sanno, in realt\u00e0, che essa \u00e8 viva e attuale. Il marxismo-leninismo si basa sullo sviluppo continuo della conoscenza scientifica, sull\u2019esperienza dello sviluppo sociale e sul pensiero umano progressista. \u00c8 una teoria rivoluzionaria che rappresenta gli interessi storici del proletariato e di tutta l\u2019umanit\u00e0; esso avanza in maniera dialettica, supera ostacoli e genera il nuovo. Noi marxisti-leninisti siamo consapevoli di alcune nostre debolezze per quanto riguarda la comprensione, l\u2019applicazione e lo sviluppo del marxismo-leninismo: sono nostri limiti, che supereremo.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza storica ha dimostrato la validit\u00e0, l\u2019attualit\u00e0, la vitalit\u00e0 del marxismo-leninismo. Se esistono delle ideologie decrepite e obsolete, delle teorie che appartengono al passato, esse sono quelle della borghesia. Il marxismo-leninismo \u00e8 il presente e l\u2019avvenire.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Ci vuole forse una profonda perspicacia per comprendere che, cambiando le condizioni di vita degli uomini, i loro rapporti sociali, la loro esistenza sociale, cambiano anche le loro concezioni, i loro modi di vedere e le loro idee, in una parola, cambia anche la loro coscienza? <\/em>[\u2026] <em>Si parla di idee che rivoluzionano tutta una societ\u00e0; con ci\u00f2 si esprime soltanto il fatto che in seno alla vecchia societ\u00e0 si sono formati gli elementi di una societ\u00e0 nuova, che con la dissoluzione dei vecchi rapporti di esistenza procede di pari passo il dissolvimento delle vecchie idee<\/em>\u00bb (ibid.).<\/p>\n<p>In coerenza con i loro interessi di classe, i revisionisti e gli opportunisti di tutte le specie deformano questi enunciati del Manifesto Comunista e ne traggono conclusioni anticomuniste; vogliono conservare le loro posizioni di \u00abgrandi dirigenti\u00bb e i loro privilegi; vogliono manipolare il movimento operaio e impedire che i lavoratori prendano nelle proprie mani il loro destino: servono, in tal modo, la borghesia e arrecano un grave danno alla classe operaia.<\/p>\n<p>Al contrario, noi comunisti lottiamo contro queste deviazioni, respingiamo questi servi della borghesia e aiutiamo la classe operaia a contare sulle proprie forze e ad avanzare.<\/p>\n<p>Il revisionismo rappresenta un pericolo per il processo rivoluzionario, per il Partito Comunista e per la costruzione del socialismo. \u00c8 assolutamente necessario combattere il revisionismo di ogni specie, e su tutti i terreni. Esso \u00e8 un pericolo contro il quale non \u00e8 possibile cessare o indebolire la lotta.<\/p>\n<p>Discutere queste questioni, prendere posizione su di esse, stabilire che cosa occorre fare adesso, \u00e8 l\u2019inevitabile, necessaria ed urgente lotta ideologica da condurre all\u2019interno del campo rivoluzionario, altrettanto necessaria dell\u2019offensiva ideologica rivoluzionaria per battere l\u2019attacco della reazione. Nessun comunista, nessun partito di avanguardia della rivoluzione pu\u00f2 temere questi confronti di concezioni e di idee. Dobbiamo aprire il dibattito, dobbiamo mettere a confronto \u00a0idee, analisi, esperienze, lezioni, ragionamenti, per giungere a delle conclusioni che ci permettano di avanzare. I fatti sono testardi, diceva Lenin, e la testardaggine dei fatti ci obbliga ad essere leninisti.<\/p>\n<p>Abbiamo creato i nostri partiti nel fuoco della lotta contro il revisionismo e l\u2019opportunismo, i quali, con la loro degenerazione e il loro tradimento politico, sono stati i principali responsabili dei danni causati al movimento comunista e operaio internazionale.<\/p>\n<p>I partiti comunisti sono strumenti indispensabili per ORGANIZZARE la rivoluzione in ciascuno dei nostri paesi.<\/p>\n<p>Come Conferenza Internazionale dei Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti, rappresentiamo, tutti insieme, la reale alternativa per la classe operaia e per i popoli. La fiamma della rivoluzione proletaria e la speranza dei popoli sono nelle mani dei comunisti.<\/p>\n<p>\u00ab<em>I comunisti lottano per raggiungere gli scopi e gli interessi immediati della classe operaia, ma nel movimento presente rappresentano in pari tempo l\u2019avvenire del movimento stesso\u00bb <\/em>(ibid.).<\/p>\n<p>Noi pensiamo che le masse popolari siano e debbano essere sempre e in ogni campo le protagoniste della storia. Solo quando i partiti comunisti si sono burocratizzati, sono degenerati ideologicamente e hanno perduto il loro carattere di avanguardia rivoluzionaria al servizio della classe operaia e dei popoli, le masse hanno voltato loro le spalle.<\/p>\n<p>I proletari e i comunisti, i lavoratori e i popoli non debbono mai rompere i legami che li uniscono. Noi comunisti lottiamo insieme alla classe operaia e ai popoli per i loro interessi; con loro dobbiamo e possiamo conquistare il potere; con loro dobbiamo costruire le varie forme di democrazia popolare, la dittatura del proletariato, lo Stato socialista, costruire il socialismo e procedere oltre.<\/p>\n<p>L\u2019imperialismo \u00e8 stato, e sempre sar\u00e0, fonte di guerre di aggressione e di rapina. Negli ultimi tempi, l\u2019Iraq, la Somalia, Panama, lo Yemen, il Ruanda, l\u2019ex Jugoslavia, l\u2019ex Unione Sovietica, Haiti, ecc., sono stati teatri di guerre di aggressione, di guerre razziste, reazionarie. Noi denunciamo il vero carattere di queste guerre. \u00c8 necessario organizzare e sostenere la mobilitazione popolare contro questa politica imperialista di guerra. I lavoratori, i popoli, i comunisti saranno alla testa di questa lotta.<\/p>\n<p>La rivoluzione esige l\u2019unit\u00e0 e l\u2019azione della classe operaia e dei popoli. Noi comunisti dobbiamo esserne gli artefici. L\u2019unit\u00e0 \u00e8 una concezione e una pratica che deve svilupparsi. Le alleanze sono necessarie. Per crearle dobbiamo, anzitutto, contare sulle nostre forze, unirci con altre forze, praticare la politica delle alleanze con obbiettivi rivoluzionari. Potremo concludere dei compromessi che non comportino concessioni di principio. Questi compromessi non debbono mai farci dimenticare che la lotta di classe continua.<\/p>\n<p>Lottiamo per la rivoluzione. Rivendichiamo la violenza rivoluzionaria dei popoli come la via per la conquista del potere. Per questo \u00e8 necessario che noi impariamo ad avvalerci di tutte le forme di lotta.<\/p>\n<p>Riaffermiamo la nostra decisione di mantenere alta la bandiera del marxismo-leninismo, di lottare per la sua applicazione, di trasformare i nostri partiti e organizzazioni in un\u2019alternativa politica, sociale e organizzativa su scala nazionale e internazionale. I nostri partiti e organizzazioni riaffermano la loro decisione di lottare insieme alla classe operaia e ai popoli, insieme ai democratici, ai patrioti e ai progressisti, per contrapporre al dominio capitalistico la lotta per la rivoluzione sociale del proletariato.<\/p>\n<p>Manteniamo vivo lo spirito della Comune di Parigi, della Rivoluzione d\u2019Ottobre, di tutti i processi e le esperienze rivoluzionarie, basandoci sui principi elaborati da Marx, Engels, Lenin e Stalin.<\/p>\n<p>\u00ab<em>I comunisti sdegnano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni. Essi dichiarano apertamente che i loro scopi non possono essere raggiunti che con l\u2019abbattimento violento di ogni ordinamento sociale esistente. Tremino pure le classi dominanti davanti a una rivoluzione comunista. I proletari non hanno nulla da perdere in essa fuorch\u00e9 le loro catene. E hanno un mondo da guadagnare<\/em>\u00bb (Ibid.)<\/p>\n<p>Proletari e popoli del mondo: la lotta continua. Dinanzi alla nuova ondata di lotte rivoluzionarie che si avvicina, i comunisti, i lavoratori e i popoli debbono esserne i protagonisti. Trasformiamo in fatti lo storico motto di Marx ed Engels:<\/p>\n<p><strong><em>Proletari di tutti i paesi, unitevi!<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Quito (Ecuador), 1\u00b0 agosto 1994<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cipoml.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fai clic qui per visitare il sito della CIPOML<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]1994-2024: trenta anni di lotta tenendo in alto la bandiera del marxismo-leninismo e dell\u2019internazionalismo proletario, per la rivoluzione e il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10186,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84,104],"tags":[108],"class_list":["post-11146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cipoml","category-internazionale","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11146"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11149,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11146\/revisions\/11149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}