{"id":11157,"date":"2024-08-03T12:24:11","date_gmt":"2024-08-03T10:24:11","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11157"},"modified":"2024-08-03T12:27:43","modified_gmt":"2024-08-03T10:27:43","slug":"strage-di-bologna-la-politica-reazionaria-e-imperialista-di-ieri-e-di-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/strage-di-bologna-la-politica-reazionaria-e-imperialista-di-ieri-e-di-oggi\/","title":{"rendered":"Strage di Bologna: la politica reazionaria e imperialista di ieri e di oggi\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><em>Corrispondenza da Bologna<\/em><\/p>\n<p>Ieri 2 agosto, alla manifestazione di commemorazione svolta a Bologna per il 44\u00b0 anniversario della strage, Paolo Bolognesi, il presidente dell\u2019Associazione dei familiari delle vittime, ha affermato che &#8220;le radici di quell&#8217;attentato oggi figurano a pieno titolo nella destra di governo\u201d.<\/p>\n<p>La premier Meloni, recitando come al solito la parte della vittimuccia, ha vergognosamente attaccato i parenti delle uniche vittime reali, quelle della strage.<\/p>\n<p>Con ci\u00f2 ha dimostrato una volta di pi\u00f9 che la politica e gli obiettivi del governo di estrema destra che presiede \u00e8 la realizzazione di un regime autoritario che si ispira alla politica antioperaia, antipopolare, antidemocratica e guerrafondaia del fascismo.<\/p>\n<p>Dal punto di vista giudiziario, la strage di Bologna del 2 agosto 1980, culmine della strategia del terrore nel nostro paese, con 85 morti e oltre 200 feriti, ha i suoi responsabili.<\/p>\n<p>Le sentenze hanno accertato che a preparare, organizzare e finanziare la strage, una vera e propria operazione di guerra \u201cnon ortodossa\u201d, fu la loggia massonica P2 di Licio Gelli con l\u2019appoggio di alti ufficiali dei servizi e dirigenti di altri settori \u201cdeviati\u201d degli apparati statali, che coprirono e depistarono.<\/p>\n<p>Gli esecutori sono stati un gruppo di criminali neofascisti, tra cui Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, entrambi liberi pur essendo colpevoli di 96 omicidi.<\/p>\n<p>Basta osservare il connubio P2-servizi-fascisti per comprendere quale apparato ha agito nella strage di Bologna.<\/p>\n<p>Il \u201cvenerabile maestro\u201d Licio Gelli era il capo di una sorta di \u201cgoverno parallelo\u201d che agiva sotto l\u2019ombrello dell\u2019imperialismo statunitense, la cui funzione era quella di condizionare e riorganizzare in senso reazionario i processi politici italiani attraverso la penetrazione, in posti di responsabilit\u00e0, all&#8217;interno dei partiti borghesi, della magistratura, dell&#8217;esercito, dell\u2019economia, dei media.<\/p>\n<p>Il progetto piduista chiamato \u201cPiano di rinascita democratica\u201d \u00e8 alla base di tutti i progetti di riscrittura reazionaria della Costituzione democratico-borghese del 1948, compresi quelli portati avanti dal governo Meloni, come il premierato e la separazione delle carriere dei magistrati.<\/p>\n<p>Nel nostro paese gli alti ufficiali dei servizi sono stati nominati con il beneplacito delle strutture atlantiche e gestiti in funzione del mantenimento di equilibri e obiettivi funzionali agli USA, della provocazione, della disinformazione e dell\u2019inquinamento delle indagini per non far emergere la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Quanto ai fascisti non si tratta di semplici \u201cmanovali del terrore\u201d e tanto meno di un gruppo di \u201cgiovani ingenui\u201d, mossi da una idealit\u00e0 completamente sbagliata.<\/p>\n<p>Niente di tutto ci\u00f2. Negli omicidi commessi, nelle bombe fatte esplodere, negli attentati realizzati, cos\u00ec come nella strage del 2 agosto 1980, hanno agito fascisti inseriti e protetti\u00a0 dagli apparati dello Stato, ex iscritti al MSI e membri di altre organizzazioni neofasciste che sono stati killer al soldo della P2 filoatlantica, agenti sotto copertura per compiere attentati, tentativi di golpe, stragi.<\/p>\n<p>La figura di Paolo Bellini, l\u2019ultimo fascista individuato come esecutore della strage di Bologna, \u00e8 emblematica in tal senso: figlio di un ufficiale fascista della Folgore, ex iscritto al MSI, militare nelle forze corazzate e paracadutista, confluito poi in Avanguardia Nazionale, reo dell\u2019assassinio del compagno Alceste Campanile,\u00a0 dedito alle rapine, latitante nel regime militare brasiliano e poi in stretto rapporto con la mafia a cui avrebbe dato consigli sugli attentati da compiere. Il figlio di Bellini ha rivelato che il padre, amico di Cossiga (all\u2019epoca della strage presidente del Consiglio), faceva parte della Gladio, la Stay Behind italiana sotto controllo CIA.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 ci consente di trarre alcune conclusioni sulla matrice della carneficina.<\/p>\n<p>Nella strage di Bologna si sono attivati come mandanti, preparatori, esecutori e depistatori dei criminali appartenenti a un network della strategia della tensione e del terrore (creato in Italia durante il secondo conflitto mondiale), composto da piduisti, apparati dei servizi e delle forze armate, fascisti, politicanti borghesi e alti burocrati reazionari, alte gerarchie ecclesiastiche, massoni, mafiosi e membri di altre organizzazioni criminali.<\/p>\n<p>La strage \u00e8 stata effettuata da una struttura illegale la cui direzione e controllo erano nelle mani dell\u2019imperialismo USA attraverso le sue articolazioni (la c.d. \u201cpiramide superiore\u201d, mai individuata nei processi).<\/p>\n<p>Tutte le stragi fasciste, di Stato e atlantiche avvenute nel nostro paese rispondevano a una precisa strategia:\u00a0 destabilizzare per stabilizzare il quadro politico in modo favorevole agli interessi statunitensi e a quelli dei settori pi\u00f9 reazionari della borghesia italiana, diffondere paura e fra la popolazione per bloccare sviluppi a favore della classe operaia e delle masse popolari, spostare a destra l\u2019asse politico e applicare misure di carattere autoritario e securitario.<\/p>\n<p>La strage di Bologna \u00e8 stato il crimine pi\u00f9 efferato commesso da quest\u2019apparato di terrore e di guerra, il \u201cdoppio livello\u201d che all\u2019interno della sua strategia perseguiva obiettivi specifici, legati al contesto dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Senza dubbio con la strage di Bologna si volevano creare creavano condizioni favorevoli alla trasformazione reazionaria dello Stato borghese, in linea con il piano della P2. Uno Stato autoritario e poliziesco, per spianare la strada ai padroni (pochi mesi dopo la strage ci fu la sconfitta operaia alla Fiat), limitare libert\u00e0 democratico-borghesi, mantenere e rafforzare al potere i gruppi oligarchici che erano i beneficiari del piano eversivo della P2, che ancora oggi ispira i politicanti borghesi.<\/p>\n<p>Ma una lettura limitata alla politica interna non \u00e8 sufficiente per capire come dietro la strage vi fosse una convergenza di interessi e obiettivi pi\u00f9 complessa e vasta.<\/p>\n<p>Lo afferma in qualche modo la stessa sentenza emessa sulla strage di Bologna quando afferma che le cause vanno comprese \u201callargando il campo di osservazione\u201d, guardando \u201cla situazione politico-internazionale del paese\u201d e le relazioni fra il terrorismo fascista \u201c e le centrali operative della strategia della tensione\u201d.<\/p>\n<p>Quale era nel 1980 la situazione politico-internazionale? \u00a0La superpotenza nordamericana era impegnata in un\u2019offensiva strategica per vincere la guerra fredda e imporre la sua incontrastata egemonia mondiale. Si diffondeva nel mondo il neoliberismo, veniva eletto il papa anticomunista Wojtyla per disgregare il blocco dell\u2019est.<\/p>\n<p>L\u2019instabilit\u00e0 internazionale e l\u2019escalation militare vedevano un ulteriore aggravamento con lo schieramento &#8211; anche in Italia, paese cruciale nella guerra fredda &#8211; degli euromissili americani puntati contro l\u2019Unione Sovietica che, avviata da tempo sulla strada del revisionismo, si impantanava nella guerra afgana e andava verso la disgregazione.<\/p>\n<p>L\u2019impegno italiano sugli euromissili era incerto e il consenso politico fragile, nonostante la disponibilit\u00e0 espressa dal governo Cossiga nel Consiglio atlantico del dicembre 1979. Washington temeva che di rinvio in rinvio gli euromissili sarebbero divenuti merce di scambio nei negoziati interni al circo politico italiano per la formazione di un nuovo governo, a cui avrebbe potuto partecipare in qualche forma il PCI revisionista.<\/p>\n<p>Si era inoltre in un momento in cui la diplomazia italiana ed europea, per perseguire i propri interessi durante la seconda crisi petrolifera, invitava al dialogo euro-arabo e si mostrava ipocritamente favorevole alla causa palestinese.<\/p>\n<p>Nella dichiarazione di Venezia del Consiglio europeo del 13 giugno 1980, nella quale si cercavano di tenere insieme differenti e concorrenti interessi di diverse frazioni della borghesia imperialista, per la prima volta si riconobbe il diritto all&#8217;autodeterminazione dei palestinesi.<\/p>\n<p>Tali scelte politiche non erano tollerate n\u00e9 dagli USA, che attaccarono apertamente la dichiarazione, n\u00e9 da Israele, che reag\u00ec proclamando Gerusalemme capitale \u201ceterna e indivisibile\u201d dello Stato sionista.<\/p>\n<p>Va inoltre ricordato che il 27 giugno 1980 avvenne la strage di Ustica. Un DC9 dell\u2019Itavia in volo da Bologna a Palermo fu abbattuto lungo un\u2019aerovia dove vi era un intenso traffico militare: navi e caccia della NATO e di altri paesi alleati (Francia) impegnati in un\u2019operazione militare contro un \u201cpaese ostile\u201d: la Libia di Gheddafi. Ben 81 i morti, \u201cdanno collaterale\u201d di un\u2019azione di guerra non dichiarata nel Mediterraneo, regione dove si scaricavano le tensioni internazionali. Una strage nascosta dallo Stato per decenni dietro un cinico muro di gomma.<\/p>\n<p>E\u2019 in questo scenario internazionale che si colloca la strage di Bologna, che va letta come un terribile monito e un feroce condizionamento volti a stroncare qualsiasi politica contrastante con gli interessi atlantici e ribadire il principale \u201cvincolo esterno\u201d e la \u201csovranit\u00e0 limitata\u201d del nostro paese.<\/p>\n<p>La piena e completa verit\u00e0 e giustizia su Bologna, come su Ustica e le altre stragi, non potranno arrivare dalla magistratura o da altre istituzioni borghesi. Ci\u00f2 metterebbe in discussione gli assetti di potere vigenti e la collocazione internazionale dell\u2019Italia, potenza imperialista \u201csorvegliata speciale\u201d dagli USA e integrata in posizione subalterna nella NATO.<\/p>\n<p>Mentre si deve continuare a lottare per denunciare e smascherare le trame reazionarie e stragiste, squarciare il muro di protezioni, reticenze e omert\u00e0 politiche che hanno coperto mandanti ed esecutori delle stragi che hanno insanguinato il nostro paese, oggi \u00e8 della massima importanza sviluppare la mobilitazione di massa contro il processo di fascistizzazione che investe tutti gli apparati dello stato borghese e la politica di guerra imperialista, prosecuzioni del vecchio piano piduista.<\/p>\n<p>Questo processo si caratterizza nel tentativo di costruzione di un regime autoritario, antioperaio e bellicista, che avanza con leggi e\u00a0 disegni di legge, misure e prassi politiche che spaziano dal premierato autocratico alla autonomia regionale differenziata, dal DDL 1660 alle forniture di armi al regime ucraino, dall\u2019attacco ai salari e ai diritti dei lavoratori alla politica xenofoba e razzista contro gli immigrati.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 corrisponde agli interessi del grande capitale che pone alla sua dipendenza tutte le istituzioni della borghesia, in primo luogo i governi, per imporre una politica a suo esclusivo servizio tanto all\u2019interno quanto all\u2019estero.<\/p>\n<p>Fondamentale, per sbarrare la strada alla reazione e alla fascistizzazione, \u00e8 l\u2019unit\u00e0 di azione della classe operaia nella difesa intransigente di propri interessi economici e politici, delle libert\u00e0 conquistate con il sangue dai Partigiani e con lotte durissime nei decenni successivi alla liberazione dal nazifascismo, cos\u00ec come nella difesa della pace contro le minacce di guerra imperialista che incombono, per l\u2019uscita dalla NATO e la cacciata delle basi USA.<\/p>\n<p>Su questa base vanno stabilite convergenze dirette principalmente contro la borghesia imperialista, contro i monopoli, senza mai sospendere la lotta alla burocrazia sindacale collaborazionista, ai riformisti e agli opportunisti che dividono\u00a0 immobilizzano e lotte proletarie, nascondendo il carattere di classe della fascistizzazione e del fascismo.<\/p>\n<p>Spetta ai comunisti organizzati \u00a0&#8211; sempre pi\u00f9 e sempre meglio! &#8211; porsi alla testa di questa battaglia spiegando cosa bisogna fare per difendersi dallo sfruttamento e dalla reazione, per opporsi alle guerre scatenate dalla borghesia, legando queste lotte alla lotta generale per l\u2019abolizione del sistema capitalista-imperialista!<\/p>\n<p><em>Lettera firmata <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corrispondenza da Bologna Ieri 2 agosto, alla manifestazione di commemorazione svolta a Bologna per il 44\u00b0 anniversario della strage, Paolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11162,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,99,89],"tags":[108],"class_list":["post-11157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-memoria-storica","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11157"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11161,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11157\/revisions\/11161"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}