{"id":11313,"date":"2024-10-08T12:46:05","date_gmt":"2024-10-08T10:46:05","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11313"},"modified":"2024-10-08T12:46:13","modified_gmt":"2024-10-08T10:46:13","slug":"ripresa-di-classe-e-sviluppo-della-politica-di-fronte-unico-proletario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/ripresa-di-classe-e-sviluppo-della-politica-di-fronte-unico-proletario\/","title":{"rendered":"Ripresa di classe e sviluppo della politica di fronte unico proletario"},"content":{"rendered":"<p>Da pi\u00f9 parti riceviamo e rintracciamo notizie pi\u00f9 frequenti e numerose di lotte operaie di tipo difensivo su fabbriche anche piccole di poche decine di dipendenti, contro i licenziamenti e per l\u2019attivazione degli ammortizzatori sociali, per l\u2019applicazione ed il rispetto del contratto di lavoro o per il suo cambiamento quando ne vige uno di altra categoria. Inoltre lotte contro ritmi forsennati, turni insostenibili, condizioni di lavoro <em>border line<\/em>, senza rispetto alcuno per la salute, l\u2019igiene, la sicurezza dei lavoratori.<\/p>\n<p>Un segnale importante \u00e8 la partecipazione di massa agli scioperi, quando vengono proclamati, che svuota stabilimenti e magazzini o ferma mezzi di trasporto.<\/p>\n<p>Un altro dato \u00e8 il carattere prevalentemente organizzato delle lotte. Non che non ci siano fermate e scioperi spontanei contro ritmi, turni, condizioni di lavoro infami, ma in genere vediamo che gli scioperi, i presidi ed altro accadono quando vi \u00e8 chi li organizza: siano essi sindacati confederali che di \u201cbase\u201d.<\/p>\n<p>Tale carattere pone in rilievo l\u2019aspetto organizzativo che carica di responsabilit\u00e0 chi in qualche modo un contatto con le masse lo mantiene.<\/p>\n<p>Nelle realt\u00e0 di vecchia o recente sindacalizzazione c\u2019\u00e8 una spinta alla lotta anche quando le politiche delle confederazioni, specialmente quelle i cui vertici sono impegnati nella collaborazione di classe e operano per mettere un freno o per agire affinch\u00e9 non ci siano sviluppi, allargamenti, collegamenti con altre realt\u00e0 in lotta, vanno in senso contrario alla mobilitazione.<\/p>\n<p>I segnali di questa ripresa sono evidenti anche nel caso della partecipazione a manifestazioni pubbliche, come quelle che CGIL e UIL hanno indetto in maniera \u201csemiclandestina\u201d contro il disegno di legge 1660, dato che i vertici di queste\u00a0 confederazioni non hanno alcuna intenzione di convocare manifestazioni apposite a carattere di massa.<\/p>\n<p>La graduale ripresa delle lotte, in cui si accumulano elementi che porteranno ad un salto di qualit\u00e0 della risposta di classe, indica la pressante necessit\u00e0 di condurre le lotte e le mobilitazioni secondo la politica di fronte unico, che \u00e8 politica unitaria di classe, tesa a battere il settarismo di sigla e a mettere al centro l\u2019interesse generale della classe.<\/p>\n<p>Questo significa che l\u2019obiettivo da perseguire non \u00e8 quello di procedere divisi o separati, e tanto meno di lasciare consistenti masse operaie in balia della burocrazia sindacale, specialmente quella collaborazionista.<\/p>\n<p>Laddove si pu\u00f2 contare su un segmento del movimento organizzato dei lavoratori (che pu\u00f2 assumere diverse forme: organismo sindacale, corrente, coordinamento, convergenza con altre forze, etc.) occorre agire non per separarlo dall&#8217;insieme, ma affinch\u00e9 possa incidere sul resto della classe operaia alzando le bandiere pi\u00f9 conseguenti, classiste e rivoluzionarie.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 in ogni caso un preciso compito dei comunisti e degli operai avanzati quello di lavorare per forgiare la pi\u00f9 ampia unit\u00e0 della classe operaia.<\/p>\n<p>In nessun caso si deve cadere in una visione o una concezione esclusivista, settaria ed isolazionista, che pretenda di separare dall&#8217;insieme della classe un suo segmento combattivo, agendo esclusivamente per proprio conto con la giustificazione di voler evitare la contaminazione degli opportunisti e dei riformisti.<\/p>\n<p>Si tratta invece di conquistare, organizzare e dirigere una forza avente propria capacit\u00e0 di azione ma, contemporaneamente, in grado di assumere compiti e responsabilit\u00e0 verso l&#8217;insieme della classe operaia e delle altre forze sociali che affrontano il capitalismo.<\/p>\n<p>Il ruolo che pu\u00f2 e deve giocare questa forza dipender\u00e0 molto dalle particolarit\u00e0 di una giusta politica sostenuta dai comunisti organizzati,\u00a0 che si materializzi in una pratica conseguente con detta politica e con gli interessi dell&#8217;insieme della classe operaia.<\/p>\n<p>La politica di fronte unico \u00e8 contemporaneamente volta a restituire protagonismo alla base con la costruzione di organismi unitari, di fabbrica e di territorio, coordinamenti e altro, aperti a tutti i soggetti della classe, senza distinzione di convinzioni etiche, religiose o politiche, di sigla di appartenenza, disponibili ad attivarsi per far vincere le vertenze e procedere ed allargare il movimento di lotta, portandolo nelle realt\u00e0 arretrate o ferme, per una ripresa generale delle lotte.<\/p>\n<p>Questa ripresa \u00e8 un momento importante per la rimessa in piedi e lo sviluppo del movimento operaio, senza il quale viene a mancare un elemento chiave per la fusione con movimento comunista.<\/p>\n<p>Al polo opposto serve ovviamente la ricostituzione del partito comunista basato sul marxismo-leninismo, favorita dalla formazione di una forte organizzazione \u201cintermedia\u201d.<\/p>\n<p>Se organizzare e dirigere la lotta per le giuste rivendicazioni delle masse operaie \u00e8 un compito ineludibile dei sindacalisti classisti, appoggiarsi sulle loro esperienze ed elevare la loro coscienza, politicizzarle ed inserirle nel dibattito sulla necessit\u00e0 della rivoluzione, del ruolo che devono svolgere per ridare alla classe il suo partito \u00e8 obbligatorio per i marxisti-leninisti.\u00a0 Al lavoro, compagni\/e!<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 148, ottobre 2024<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da pi\u00f9 parti riceviamo e rintracciamo notizie pi\u00f9 frequenti e numerose di lotte operaie di tipo difensivo su fabbriche anche 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