{"id":11360,"date":"2024-10-08T14:56:43","date_gmt":"2024-10-08T12:56:43","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11360"},"modified":"2024-10-08T14:56:53","modified_gmt":"2024-10-08T12:56:53","slug":"la-legge-sulla-sicurezza-e-la-necessita-dellorganizzazione-di-classe-e-rivoluzionaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/la-legge-sulla-sicurezza-e-la-necessita-dellorganizzazione-di-classe-e-rivoluzionaria\/","title":{"rendered":"La legge sulla \u201csicurezza\u201d e la necessit\u00e0 dell\u2019organizzazione di classe e rivoluzionaria"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso 18 settembre la Camera ha approvato e trasmesso al Senato il Ddl 1660 contenente \u201cDisposizioni in materia di sicurezza pubblica, etc.\u201d. Un iter estremamente rapido, dettato dal governo Meloni servo dei padroni.<\/p>\n<p>L\u2019ormai prossima approvazione della legge pone il movimento operaio e comunista in una situazione diversa dal passato.<\/p>\n<p>Questa legge segna un salto di qualit\u00e0 nella repressione antiproletaria. Essa dimostra che il lungo periodo caratterizzato dallo sviluppo semi-pacifico della lotta di classe, dalla preminenza delle forme parlamentari di \u201copposizione\u201d e dai rituali di rappresentazione del conflitto sociale, relativamente tollerati dalla borghesia, \u00e8 alle nostre spalle.<\/p>\n<p>La borghesia non considera pi\u00f9 un \u201cillecito amministrativo\u201d le forme tradizionali di lotta proletaria come il picchetto e il blocco stradale; colpir\u00e0 duramente l\u2019occupazione di immobili sfitti, la protesta contro le grandi opere inutili e devastatrici dell\u2019ambiente, l\u2019opposizione alla violenza poliziesca, la resistenza anche passiva all\u2019abuso e all\u2019arbitrio.<\/p>\n<p>Pensare che la legge in questione sia semplicemente una cosa abnorme e prima o poi essa sar\u00e0 ritirata e ricomincer\u00e0 il tran tran pseudo-democratico del periodo precedente sarebbe un errore madornale.<\/p>\n<p>La crisi e la guerra imperialista cambiano in profondit\u00e0 e per un lungo periodo le condizioni in cui si svolge la lotta degli sfruttati contro gli sfruttatori.<\/p>\n<p>La classe dominante per salvaguardare il suo potere e i suoi privilegi, per mantenere a tutti i costi la pace sociale, per controllare le retrovie dei fronti di guerra\u00a0 \u00e8 costretta a smantellare pezzo a pezzo lo\u201dstato di diritto\u201d. Getta a mare il garantismo e la Costituzione democratico-borghese scaturita dalla Resistenza (come fa da tempo riguardo l\u2019articolo undici sul \u201cripudio della guerra\u201d) per colpire severamente chi lotta per gli interessi e i diritti di classe, spesso anche solo per esigere che siano adempiute le promesse fatte dai governanti di destra. Allo stesso tempo protegge chi questa lotta reprime a sangue, macchiandosi di crimini infami.<\/p>\n<p>La finalit\u00e0 del Ddl 1660 non \u00e8 simbolica, psicologica o elettorale, \u00e8 concreta e conforme all\u2019attuale contesto storico. Questa legge non serve per fare qualche titolo di giornale. \u00c8 una legge stabilita dal capitale, alla vigilia di una nuova\u00a0 offensiva antioperaia, e prontamente recepita dal suo governo in carica.<\/p>\n<p>Una legge a difesa dello Stato etico borghese tramite la minaccia di pene abnormi e la distruzione\u00a0 dei \u201crei\u201d, come lo era il codice fascista Rocco (ora persino peggiorato sotto taluni aspetti). Ha una precisa funzione di criminalizzazione e repressione della resistenza proletaria, della protesta sociale, del malcontento che si sviluppa in fabbrica e nei territori.<\/p>\n<p>I gruppi dirigenti del capitalismo devono continuare a fare profitti mentre coltivano ambizioni imperialiste. Temono per\u00f2 gli sviluppi della crisi economica, la concorrenza internazionale, l\u2019ampliarsi dei focolai di guerra, le incertezze e le difficolt\u00e0 che scuotono dal profondo il sistema in questa fase. Di conseguenza devono prevenire lo sviluppo delle lotte che inceppano il meccanismo di accumulazione e l\u2019ingovernabilit\u00e0. Con questi presupposti la legge ultrareazionaria, dopo essere stata scritta con i piedi, \u00e8 stata approvata di gran carriera.<\/p>\n<p>La funzione repressiva di questa legge ha per presupposto l\u2019introduzione di nuovi reati, pene pesanti per fatti legati alla lotta di classe e la realizzazione di uno stato poliziesco chiamato a intervenire per dare \u201csicurezza\u201d nel disordine che la borghesia ha creato. Ci\u00f2 include attivit\u00e0 provocatorie ed eversive, che si svilupperanno anche grazie alle misure approvate.<\/p>\n<p>Chi pensa che in questo modo il conflitto fra le classi si affievolir\u00e0 sbaglia di grosso: continuer\u00e0 a svilupparsi e si esacerber\u00e0, per precisa responsabilit\u00e0 della classe dominante e dei suoi governi.<\/p>\n<p>Gli operai, in primo luogo quelli pi\u00f9 avanzati, non si lasceranno spaventare dall\u2019idea che la borghesia ha promesso loro di agire in modo terribile. Non attendono e non chiedono concessioni, elemosine, benevolenza \u201ccostituzionale\u201d da qualche tribunale borghese. Sanno quello che li aspetta e continueranno a resistere, a scioperare a livello locale e generale, a lottare coraggiosamente contro la reazione e le sue basi economiche, a difendere le libert\u00e0 conquistate a caro prezzo.<\/p>\n<p>Per farlo non dispongono che di un\u2019arma: l\u2019organizzazione!<\/p>\n<p>Il periodo che si \u00e8 aperto, di cui il Ddl 1660 \u00e8 una significativa espressione, \u00e8 un periodo d\u2019inasprimento delle principali contraddizioni mondiali, quindi dei conflitti di classe, di disgregazione della societ\u00e0 capitalistica e di nuove rivoluzioni, le cui condizioni sono in sviluppo.<\/p>\n<p>Un periodo\u00a0 che pone di fronte al movimento operaio e comunista compiti nuovi, fra cui quello della riorganizzazione di tutto il lavoro di massa su una nuova base, l\u2019educazione dei proletari nello spirito della lotta rivoluzionaria. Un compito mille volte pi\u00f9 complesso di una tranquilla traversata verso il \u201csol dell\u2019avvenir\u201d o dell\u2019attesa messianica dell\u2019\u201dora X\u201d.<\/p>\n<p>Ogni azione di lotta decisa che si svolger\u00e0 nel nostro paese, anche per modeste rivendicazioni, sar\u00e0 una battaglia che urter\u00e0 inevitabilmente non solo contro i padroni, ma anche contro il loro Stato. Lotta economica e lotta politica rivoluzionaria (comprendente in essa la lotta alla guerra imperialista) si legheranno sempre pi\u00f9. Questo significa che il problema che abbiamo di fronte non si risolve con la chiamata all\u2019\u201cinsubordinazione sociale e politica\u201d o con la radicalizzazione sindacale.\u2008Sarebbe l\u2019ennesima manifestazione di sterile economicismo.<\/p>\n<p>Quello che emerge con pi\u00f9 forza dall\u2019approvazione di una legge infame \u00e8 la necessit\u00e0 del Partito comunista: un partito politico proletario indipendente e rivoluzionario, combattivo, capace di infondere la coscienza di classe e dirigere il proletariato e le masse popolari nella lotta per il potere.<\/p>\n<p>Oggi non solo l\u2019operaio avanzato, ma anche quello medio, capiscono perfettamente che nessuna utilit\u00e0 pu\u00f2 venire dai partiti parlamentari riformisti, populisti, borghesi e piccolo borghesi. Essi sono inservibili per la difesa e il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro e sono solo un intralcio, un impedimento allo sviluppo della lotta contro il capitale e i suoi governi. Sono corrotti apparati elettorali da cui la classe operaia non trae alcun beneficio e che portano a sconfitte su sconfitte, alla passivit\u00e0 e alla rinuncia della lotta per una nuova societ\u00e0.<\/p>\n<p>Nell\u2019attuale scenario di guerra e repressione, in cui matura la preparazione di grandi battaglie rivoluzionarie, la questione del Partito comunista, della direzione strategica e tattica della lotta di classe, assume perci\u00f2 un\u2019importanza di gran lunga superiore rispetto al passato.<\/p>\n<p>Il partito non \u00e8 l\u2019unica organizzazione della classe operaia. Ci sono i sindacati, i comitati, le associazioni di vario tipo, che servono la classe dei proletari e vanno spinti all\u2019azione energica per lottare contro la fascistizzazione.<\/p>\n<p>Ma senza partito non \u00e8 possibile avere la linea di lotta, l\u2019unit\u00e0 di direzione comune, elaborare la strategia e la tattica della rivoluzione proletaria, applicare la linea di lotta sostituendo i vecchi metodi di lotta con nuovi metodi, le forme nuove alle vecchie forme di lotta e di organizzazione, coordinando queste forme, ecc.<\/p>\n<p>Senza questo lavoro preparatorio il proletariato rischia di trovarsi, di fronte alle nuove battaglie, del tutto disarmato.<\/p>\n<p>Senza tale partito di avanguardia della classe operaia, guidato dal marxismo-leninismo, non \u00e8 possibile legare la lotta per il socialismo alle lotte quotidiane; figuriamoci se sar\u00e0 possibile gettare le basi della lotta rivoluzionaria per sconfiggere la reazione borghese, rompere con il sistema capitalista-imperialista e conquistare una superiore organizzazione della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Il Partito deve essere oggi pi\u00f9 che mai la questione da cui dipende la soluzione di ogni problema che la borghesia ci pone, di ogni azione pratica. Sono le contraddizioni del capitalismo morente a rendere sempre pi\u00f9 impellente la soluzione di tale questione.<\/p>\n<p>Tutti gli sforzi dei genuini comunisti devono tendere a questo scopo, da perseguire con maggiore ampiezza e decisione con il contributo decisivo degli operai avanzati, battendo l\u2019instabilit\u00e0, le oscillazioni, l\u2019indecisione, il tradimento dei revisionisti e degli opportunisti.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 148, ottobre 2024<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 18 settembre la Camera ha approvato e trasmesso al Senato il Ddl 1660 contenente \u201cDisposizioni in materia di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11362,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,94,89],"tags":[108],"class_list":["post-11360","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-movimento-operaio","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11360"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11363,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11360\/revisions\/11363"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}