{"id":11461,"date":"2024-11-13T19:02:10","date_gmt":"2024-11-13T18:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11461"},"modified":"2024-11-13T19:02:20","modified_gmt":"2024-11-13T18:02:20","slug":"al-divisionismo-e-allo-spirito-di-setta-contrapponiamo-lunita-di-lotta-del-proletariato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/al-divisionismo-e-allo-spirito-di-setta-contrapponiamo-lunita-di-lotta-del-proletariato\/","title":{"rendered":"Al divisionismo e allo spirito di setta contrapponiamo l\u2019unit\u00e0 di lotta del proletariato"},"content":{"rendered":"<p>La mobilitazione contro il Ddl 1660 che colpisce le lotte sociali, specialmente operaie, trasformando in reati penali da punire con anni di carcere picchetti operai, blocchi di merci, blocchi stradali e ferroviari, comprese le \u201cresistenze passive\u201d, nonch\u00e9 l\u2019occupazione di case sfitte, \u00e8 cominciata, ma non all\u2019insegna di un\u2019autentica unit\u00e0 proletaria.<\/p>\n<p>Nella giornata del 19 ottobre a Roma hanno sfilato praticamente due cortei espressione di due differenti percorsi di mobilitazione sindacale e politica in concorrenza tra di loro (Si\u2008Cobas e Usb, con le rispettive direzioni bordighiste e revisioniste\/socialdemocratiche).<\/p>\n<p>Una situazione non nuova che ha nociuto anche alle mobilitazioni contro la guerra e per la causa palestinese.<\/p>\n<p>Il \u201cmarciare separati per colpire uniti\u201d, cos\u00ec come si \u00e8 dichiarato a Roma nei discorsi finali, fotografa una situazione paradossale dove in pratica l\u2019accento viene posto nello spirito autoreferenziale o di parrocchia.<\/p>\n<p>Ma il\u00a0 nemico da battere non sta nel campo di chi scende in piazza contro il Ddl 1660, bens\u00ec nel padronato e nel governo Meloni, di cui ben tre ministri hanno firmato il decreto!<\/p>\n<p>A ci\u00f2 aggiungiamo che questo modo di fare, oltre che indebolire, ritarda, allungando tempi di risposta che dovrebbero essere tempestivi.<\/p>\n<p>Con franchezza diciamo agli esponenti dei due \u201cpercorsi\u201d paralleli e scarsamente convergenti che l\u2019interesse generale della classe operaia e del proletariato prescinde da beghe di bottega e ne \u00e8 molto al di sopra.<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019unione che fa la forza, non la divisione. Ed \u00e8 la lotta che cementa l\u2019unione. Dunque chi agisce per mantenere divisioni, rallentando e frapponendo ostacoli all\u2019unit\u00e0 di azione del proletariato per la difesa intransigente dei propri interessi e delle proprie libert\u00e0, non ha senso di responsabilit\u00e0 n\u00e9 visione generale dello scontro di classe.<\/p>\n<p>Ma questa \u00e8 solo una parte del problema.<\/p>\n<p>Come tutti ben sanno, nel suo insieme la classe operaia industriale \u00e8 tuttora strettamente controllata dalla burocrazia sindacale confederale.<\/p>\n<p>Ebbene, pur con colpevole ritardo e con ancora pi\u00f9 colpevole mancanza di mobilitazione, la CGIL specialmente, sotto l\u2019evidente spinta di parte della base e sotto la pressione governativa che nulla concede al \u201cdialogo sociale\u201d , ha preso posizione sul decreto dichiarando che \u201ccercher\u00e0 di far qualcosa per cambiarlo\u201d nel suo percorso parlamentare non ancora terminato. Cio\u00e8, in pratica, nulla. Perch\u00e9 la sponda politica del riformismo non far\u00e0 alcuna battaglia, forse pensando che un domani, tornando al governo, dal Ddl 1660 potrebbe trarne giovamento.<\/p>\n<p>Gli stessi burocrati sindacali pensano che con questa legge sar\u00e0 loro pi\u00f9 facile prevenire le forme di lotta operaie pi\u00f9 decise e sbarazzarsi di quei sindacati conflittuali che le praticano, cos\u00ec da rafforzare il loro monopolio sindacale.<\/p>\n<p>Tuttavia non pochi, anche dentro le maggiori confederazioni sindacali, si rendono conto che di fronte all\u2019attacco padronale il decreto non andr\u00e0 a colpire solo il sindacalismo conflittuale, ma sar\u00e0 una formidabile arma di lotta della borghesia contro tutto il movimento operaio. Presto avr\u00e0 un utilizzo generale, senza chiedere, all\u2019atto del colpire, la tessera di appartenenza.<\/p>\n<p>Le confederazioni vivono quindi al proprio interno (e fra di loro) contraddizioni potenzialmente in grado di inasprirsi. E che andrebbero aiutate a maturare. Ebbene, che hanno fatto i principali esponenti di questi due percorsi paralleli, che il 19 hanno manifestato, per acutizzare queste contraddizioni? Poco o nulla.<\/p>\n<p>La politica di setta e divisionista non prevede che si possano fare appelli, inviti, ricerche di momenti di dialogo,\u00a0 in assemblee di fabbrica e di territorio, alleanze tattiche, con chi si pensa sia collocato definitivamente \u201cin campo avverso\u201d, anche quando si tratta di lavoratori che vivono condizioni materiali di sfruttamento e oppressione.<\/p>\n<p>Come si raggiunge ora la maggioranza degli operai senza utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, tra cui la direzione di alcuni segmenti sindacali per incidere sul resto della classe?<\/p>\n<p>La politica di setta e divisionista \u00e8 l\u2019esatto contrario della politica di fronte unico proletario che prevede l\u2019obbligo\u00a0 di perseguire l\u2019unit\u00e0 operaia dal basso e che, per essere attuata, necessita anche di questi passaggi.<\/p>\n<p>Non si tratta di fare concessioni al riformismo. \u00c8 l\u2019esatto contrario: \u00e8 proprio per combattere il riformismo, isolare e battere i vertici collaborazionisti, allargare il dissenso e la protesta operaia verso la loro linea, che le proposte unitarie vanno fatte, che bisogna partecipare in massa alle assemblee e agli scioperi, compresi quelli che gli stravenduti capi sindacali sono costretti a proclamare sotto la pressione dei loro stessi iscritti.<\/p>\n<p>Una linea, questa, che cozza contro la linea settaria e divisionista che conduce settori di lavoratori pi\u00f9 o meno avanzati ad isolarsi, a rinchiudersi in una \u201csplendida\u201d quanto dannosa solitudine.<\/p>\n<p>Facciamo perci\u00f2 appello ai tanti compagni e ai lavoratori che ci seguono di attivarsi per organizzare nei posti di lavoro, nei quartieri, nelle citt\u00e0, dei percorsi unitari, a prescindere dalle appartenenze di sigla, per informare, manifestare, organizzare, anche approfittando della mobilitazione per lo sciopero generale nazionale.<\/p>\n<p>I lavoratori coscienti e combattivi devono utilizzare il tempo che rimane prima dell\u2019approvazione definitiva, ma anche in seguito, per impedire l\u2019applicazione di questa legge di stampo fascista, per\u00a0 coinvolgere i titubanti, i \u201cnon del tutto rassegnati\u201d, per una battaglia fondamentale in difesa delle forme e degli strumenti di lotta che permetteranno alla classe di resistere con forza all\u2019urto dell\u2019attacco padronale e statuale che, man mano che la crisi economica procede e le politiche di guerra avanzeranno, andr\u00e0 intensificandosi e divenendo sempre pi\u00f9 reazionario.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n.149, novembre 2024 <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mobilitazione contro il Ddl 1660 che colpisce le lotte sociali, specialmente operaie, trasformando in reati penali da punire con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11462,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94],"tags":[108],"class_list":["post-11461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-operaio","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11461"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11463,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11461\/revisions\/11463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}