{"id":11494,"date":"2024-11-21T18:15:31","date_gmt":"2024-11-21T17:15:31","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11494"},"modified":"2024-11-21T19:15:02","modified_gmt":"2024-11-21T18:15:02","slug":"sciopero-generale-contro-la-manovra-degli-sfruttatori-e-dei-fautori-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/sciopero-generale-contro-la-manovra-degli-sfruttatori-e-dei-fautori-di-guerra\/","title":{"rendered":"Sciopero generale contro la manovra\u00a0 degli sfruttatori e dei fautori di guerra"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]In anticipo sui tempi previsti per non incorrere nelle sanzioni UE per debito eccessivo (l\u2019Italia non riesce a diminuirlo con un Pil ormai stagnante e un rapporto debito\/Pil che sar\u00e0 superiore alle attese), lo scorso 16 ottobre il governo ha presentato la manovra di bilancio 2025.<\/p>\n<p>Il\u00a0 contenuto della\u00a0 manovra, pi\u00f9 dei precedenti, \u00e8 caratterizzato da uno spirito apertamente classista. I numeri dicono, diversamente dalle bugie di Meloni e Giorgetti, che il governo ha tagliato pesantemente il welfare che, ricordiamo, \u00e8 salario indiretto. L\u2019assalto alle condizioni di vita dei proletari e degli altri lavoratori sfruttati continuer\u00e0, secondo il programma concordato con la UE, almeno per i prossimi sette anni, seguendo una politica economica ad esclusivo servizio dei capitalisti, dei ricchi e dei parassiti.<\/p>\n<p>Ecco le principali misure.<\/p>\n<p>Sanit\u00e0: stanziato poco pi\u00f9 di un miliardo, senza le previste 30.000 assunzioni. L\u2019andazzo proseguir\u00e0 per il 2026 e 2027 con un rapporto della spesa\/PIL che continuer\u00e0 a calare per andare nei prossimi anni sotto il 6 % del PIL con gli effetti annessi, tipo i tagli per le case e gli ospedali di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Pubblici dipendenti: nell\u2019istruzione tagli di quasi 8000 posti in organico; nel pubblico impiego taglio del 25% del turn-over che si aggiunge ad una carenza di organico di 1.200.000 dipendenti, mentre nel 2026 ne andranno in pensione 300 mila e nel 2027 circa 700 mila.<\/p>\n<p>Pensioni: si peggiora la legge Monti-Fornero e si prepara l\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 pensionabile incentivando la permanenza al lavoro fino a 70 anni. L\u2019aumento per le pensioni minime da fame (615 euro) \u00e8 di tre euro al mese!<\/p>\n<p>Benefit: anzich\u00e9 essere aumentati come promesso saranno diminuiti. Per es. la social card \u201cdedicata a te\u201d passer\u00e0 da uno stanziamento iniziale di 600 a 500 milioni. Questi a fronte della soppressione del reddito di cittadinanza.<\/p>\n<p>Niente investimenti pubblici, invocati da Confindustria per sostenere i padroni in difficolt\u00e0 dopo 20 mesi consecutivi di calo della produzione industriale. I 4,6 miliardi destinati al settore auto in crisi nera passeranno all\u2019industria bellica aeronavale.\u00a0 Lo scontro fra settori capitalistici si acutizza.<\/p>\n<p>I tagli alla spesa sociale sono conseguenti alla difesa dei profitti e degli extra-profitti, delle grandi ricchezze, dell\u2019evasione fiscale che continua a essere incentivata con concordati e condoni tombali. Nulla da chiedere alla grande finanza; le banche si impegnano solamente ad anticipare\u00a0 il pagamento delle tasse che competono loro di norma: 3,5 miliardi che saranno destinati alla sanit\u00e0 nel 2026.\u00a0 Giusto per avere un po\u2019 di cassa che possa evitare l\u2019infrazione UE per lo sforamento del debito.<\/p>\n<p>Nessuna ridistribuzione della ricchezza, ma solo politiche di austerit\u00e0 antioperaie e antipopolari. I lavoratori pagheranno di tasca propria quasi tutti i benefici derivanti dalla decontribuzione e dall\u2019accorpamento delle prime due aliquote Irpef (flat-tax) che il governo ha attuato in favore dei redditi alti e medio-alti.<\/p>\n<p>Aumenta la pressione fiscale. Va denunciata l\u2019ingiustizia di quanto sta accadendo, ossia chi vive di reddito fisso, tra gennaio e agosto del 2024 ha pagato oltre 10 miliardi di Irpef in pi\u00f9. Senza contare le imposte indirette con Iva e \u201criordino\u201d, ovvero aumento, delle accise sui carburanti. La riduzione del cuneo fiscale e il taglio dell\u2019Irpef per un importo totale di 9,4 miliardi saranno partite di giro recuperate dalla fiscalit\u00e0 generale con l\u2019aumento della tassazione diretta (Irpef) e indiretta (Iva ed accise), utilizzando lo stesso meccanismo del rifinanziamento della Rai per 430 milioni del 2024.<\/p>\n<p>Prosegue il Superbonus fiscale fino al 130% per tre anni alle aziende che fanno nuove assunzioni, incentivi all\u2019autoimpiego in settori strategici, tassazione agevolata per i premi di produttivit\u00e0. Incentivi (fringe benefit, quindi in natura) per chi accetta di sottostare alla mobilit\u00e0 selvaggia.<\/p>\n<p>Salari: la perdita di potere di acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici a causa dell\u2019inflazione supera il 17%, e il 6% messo sul tavolo della trattativa dall\u2019Aran per i lavoratori pubblici fa s\u00ec che manchi ancora l\u201911%.<\/p>\n<p>Casa: non c\u2019\u00e8 un euro, nonostante la mancanza di case popolari e il problema degli affitti alle stelle.<\/p>\n<p>Tagli agli Enti locali: nessuna risorsa per i pi\u00f9 fragili, per i servizi educativi e in generale per tutte le attivit\u00e0 che negli enti locali potrebbero garantire i servizi a cittadine e cittadini.<\/p>\n<p>La manovra di bilancio del governo conferma l\u2019aggressione al tenore di vita dei proletari, ma comincia ad intaccare anche alcuni strati di piccola e media borghesia, tagliando gli oneri detraibili oltre i 75.000 euro, rafforzando i controlli incrociati automatici sugli scontrini fiscali, rendendo tracciabili per la deduzione le spese per trasferte ed altro.<\/p>\n<p>Nel clima di guerra e aggravamento delle lotte interimperialiste, la manovra contiene il potenziamento degli investimenti per la Difesa che nel 2025 arriver\u00e0 a 32 miliardi. \u00c8 l\u2019unica voce della manovra che prevede forti aumenti netti.<\/p>\n<p>La manovra di bilancio \u00e8 stata varata senza neppure sentire i sindacati, a conferma dell\u2019autoritarismo meloniano che non tiene in alcuna considerazione le organizzazioni di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati.<\/p>\n<p>Contro un simile programma \u201cblindato\u201d della borghesia che sta conducendo un attacco di grandi dimensioni alla classe operaia, bisogna passare alla lotta senza indugi, costruendo comitati di agitazione, di sciopero, come strumenti per aggregare e trascinare allo scontro con le politiche governative pi\u00f9 lavoratori possibile, a partire dagli operai di fabbrica, seguendo la linea di fronte unico proletario.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 dovr\u00e0 inserirsi nello sciopero generale del 29 novembre a cui gli screditati vertici di CGIL e UIL si sono finalmente decisi.\u00a0 Una giornata di sciopero che riflette la pressione crescente dal basso, ma anche quella esercitata dal governo sulle burocrazie sindacali. In essa convergeranno con proprie motivazioni quasi tutti i sindacati conflittuali.<\/p>\n<p>La nostra posizione \u00e8 che dobbiamo approfittare delle occasioni di lotta di massa per allargare il fronte di lotta e dare vita a forme concrete di lotta come manifestazione della forza degli operai e dei lavoratori scontenti, sostenendo le rivendicazioni di classe e rivoluzionarie.<\/p>\n<p>Lo sciopero generale va accompagnato da un crescendo di mobilitazioni: assemblee informative e organizzative di fabbrica e di quartiere, proteste, presidi, scioperi locali e parziali, a cui \u00e8 doveroso partecipare promuovendo il protagonismo e la direzione di delegati e lavoratori avanzati. Lo stesso sciopero va reso pi\u00f9 combattivo ed esteso possibile, praticando quelle forme di lotta che il Ddl 1660 vorrebbe mettere fuori gioco, denunciando la natura di classe di questa legge, che i vertici sindacali non hanno voluto inserire nella piattaforma di sciopero.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo politico non potr\u00e0 che essere il rifiuto di massa della politica di\u00a0 austerit\u00e0, dei licenziamenti, della repressione e della guerra, con la cacciata del governo Meloni. Ci\u00f2 senza la pretesa di poterlo risolvere immediatamente, ma lavorando sistematicamente per rafforzare l\u2019unit\u00e0 di lotta della classe operaia, ponendo la questione della necessit\u00e0 della rottura con il sistema vigente.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 149, novembre 2024<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]In anticipo sui tempi previsti per non incorrere nelle sanzioni UE per debito eccessivo (l\u2019Italia non riesce a diminuirlo con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11495,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,89],"tags":[108],"class_list":["post-11494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11494"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11518,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11494\/revisions\/11518"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}