{"id":11561,"date":"2024-12-05T10:10:58","date_gmt":"2024-12-05T09:10:58","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11561"},"modified":"2024-12-06T00:11:20","modified_gmt":"2024-12-05T23:11:20","slug":"pcr-brasile-cina-esportazione-di-capitale-e-imperialismo-capitalista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/pcr-brasile-cina-esportazione-di-capitale-e-imperialismo-capitalista\/","title":{"rendered":"Cina, esportazione di capitale e imperialismo capitalista"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Partito Comunista Rivoluzionario &#8211; PCR (Brasile)<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Cina, esportazione di capitale e imperialismo capitalista<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<em>\u201cL&#8217;imperialismo \u00e8 dunque il capitalismo giunto a quella fase di sviluppo, in cui si \u00e8 formato\u00a0<\/em><em>il dominio dei monopoli e del capitale finanziario, l&#8217;esportazione di capitale ha acquistato\u00a0<\/em><em>grande importanza, \u00e8 cominciata la ripartizione del mondo tra i trust internazionali, ed \u00e8\u00a0<\/em><em>gi\u00e0 compiuta la ripartizione dell&#8217;intera superficie terrestre tra i pi\u00f9 grandi paesi\u00a0<\/em><em>capitalistici.<\/em>\u201d (V. I. Lenin. L&#8217;imperialismo, fase suprema del capitalismo).<\/p>\n<p>Sappiamo quanto \u00e8 falsa l&#8217;affermazione che la Cina \u00e8 un paese socialista, poich\u00e9 le caratteristiche dominanti della struttura e della sovrastruttura cinese sono quelle di un paese capitalistico. Tuttavia, c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra questione da discutere: qual \u00e8 lo stadio di sviluppo del capitalismo in Cina? Si tratta di un paese a capitalismo arretrato, dominato da potenze capitalistiche, oppure la Cina \u00e8 un paese a capitalismo avanzato in cui questo sviluppo ha raggiunto il massimo grado possibile, che Lenin chiamava imperialismo?<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), la Cina \u00e8 il paese che esporta il maggior numero di merci al mondo, occupando il primo posto tra le maggiori economie esportatrici. Inoltre, sempre secondo l&#8217;OMC, la Cina ha realizzato il 15,1% delle vendite totali nel mondo; gli Stati Uniti il 7,9% e la Germania il 7,3%. Il Brasile, un paese considerato a medio sviluppo capitalistico, si colloca al 25\u00b0 posto. Gli Stati Uniti, oltre a occupare il 2\u00b0 posto, esportano il 45,8% in meno della Cina.<\/p>\n<p>Elenco dei dieci principali esportatori mondiali nel 2022<\/p>\n<p>(in dollari):<\/p>\n<ol>\n<li>Cina 3.500 trilioni<\/li>\n<li>USA 2.000 trilioni<\/li>\n<li>Germania 1.600 trilioni<\/li>\n<li>Olanda 966 miliardi<\/li>\n<li>Giappone 747 miliardi<\/li>\n<li>Corea 684 miliardi<\/li>\n<li>Italia 665 miliardi<\/li>\n<li>Belgio 633 miliardi<\/li>\n<li>Francia 618 miliardi<\/li>\n<li>Hong Kong 610 miliardi<\/li>\n<\/ol>\n<p>OBS. Hong Kong \u00e8 una Regione Amministrativa Speciale (RAS) della Cina.<br \/>\nFonte: Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) &#8211; 5 aprile 2023<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.wto.org\/english\/res_e\/booksp_e\/wtsr_2023_e.pdf\">https:\/\/www.wto.org\/english\/res_e\/booksp_e\/wtsr_2023_e.pdf<\/a><\/p>\n<p>Confrontando i prodotti esportati dalla Cina verso gli Stati Uniti e le esportazioni degli Stati Uniti verso la Cina, si evince quanto segue: nel 2022, i principali prodotti esportati dalla Cina verso gli Stati Uniti sono stati: macchinari e dispositivi elettronici (43% del totale); metalli di base (7,9%); prodotti chimici (6,4%); veicoli e altri materiali di trasporto (5,2%); plastica e gomma (4,8%). Gli Stati Uniti hanno esportato in Cina aerei, dispositivi elettronici, servizi e prodotti agricoli come soia, cotone, grano, mais e carne bovina. Sul totale delle esportazioni agricole statunitensi, la Cina ne ha acquistate il 19,2%. Secondo i dati della principale agenzia statistica degli Stati Uniti, il Bureau of Economic Analysis (BEA), il deficit della bilancia commerciale degli Stati Uniti con la Cina \u00e8 stato di 382.900 milioni di dollari nel 2022. (U.S. BEA, 2 luglio 2023)<\/p>\n<p>Uno studio della banca statunitense J.P. Morgan prevede che entro il 2027 la Cina superer\u00e0 gli Stati Uniti e diventer\u00e0 la pi\u00f9 grande economia del mondo. Secondo i calcoli della banca, entro il 2028 il PIL della Cina raggiunger\u00e0 i 35.000 miliardi di dollari, mentre quello degli Stati Uniti sar\u00e0 di 30.000 miliardi. (CNN, 04\/3\/2021) <a href=\"https:\/\/www.cnnbrasil.com.br\/economia\/financas\/china-deve-superar-os-eua-como-maior-economia-do-mundo-em-2027-diz-jp-morgan\/?hidemenu=true\">https:\/\/www.cnnbrasil.com.br\/economia\/financas\/china-deve-superar-os-eua-como-maior-economia-do-mundo-em-2027-diz-jp-morgan\/?hidemenu=true<\/a><\/p>\n<p>In \u201cImperialismo, fase suprema del capitalismo\u201d, un&#8217;opera pubblicata nel 1917, ma ancora attuale e indispensabile per comprendere la natura economica dell&#8217;imperialismo e le crescenti contraddizioni tra i principali paesi capitalisti nel XXI secolo, Lenin evidenzia, nel capitolo IV, L&#8217;esportazione del capitale, la caratteristica principale di questa nuova fase del capitalismo. Vediamo:<\/p>\n<p>\u201c<em>Per il vecchio capitalismo, sotto il pieno dominio della libera concorrenza, era caratteristica l&#8217;esportazione di merci; per il pi\u00f9 recente capitalismo, sotto il dominio dei monopoli \u00e8 diventata caratteristica l&#8217;esportazione di capitale. Il capitalismo \u00e8 la produzione mercantile al suo massimo grado di sviluppo, quando anche la forza-lavoro \u00e8 diventata una merce. Segno caratteristico del capitalismo \u00e8 l&#8217;aumento dello scambio delle merci cos\u00ec all&#8217;interno del paese come, specialmente, sul mercato internazionale.<\/em>\u201d (V. I. Lenin. L&#8217;imperialismo, fase suprema del capitalismo)<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;esportazione di merci, la Cina \u00e8 il pi\u00f9 grande esportatore del pianeta e l&#8217;Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e l&#8217;Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) riconoscono che in Cina la forza-lavoro \u00e8 una merce acquistata dai capitalisti a un prezzo inferiore rispetto a quello praticato in altri paesi capitalisti.<\/p>\n<p>Le esportazioni di capitale non sono il risultato del caso, ma una conseguenza della formazione di capitale in eccesso nei Paesi capitalistici pi\u00f9 sviluppati. Una domanda \u00e8 essenziale: se le grandi potenze capitalistiche hanno cos\u00ec tanto capitale in eccesso, se hanno capitali in abbondanza nelle loro banche, perch\u00e9 non investono questo capitale per migliorare le condizioni di vita della loro popolazione, per garantire l&#8217;accesso all&#8217;istruzione e all&#8217;assistenza sanitaria gratuita, per aumentare i salari e ridurre la giornata lavorativa?<\/p>\n<p>La risposta di Lenin nella sua opera \u00e8 indiscutibile:<\/p>\n<p><em>\u201cFinch\u00e9 il capitalismo resta tale, l&#8217;eccedenza dei capitali non sar\u00e0 impiegata a elevare il tenore di vita delle masse del rispettivo paese, perch\u00e9 ci\u00f2 importerebbe diminuzione dei profitti dei capitalisti, ma ad elevare tali profitti mediante l&#8217;esportazione all&#8217;estero, nei paesi meno progrediti. In questi ultimi il profitto ordinariamente \u00e8 assai alto, poich\u00e9 col\u00e0 vi sono pochi capitali, il terreno vi \u00e8 relativamente a buon mercato, i salari bassi e le materie prime a poco prezzo<\/em>.\u201d (V. I. Lenin. Op. cit.)<\/p>\n<p>Notizia pubblicata da Reuters:<br \/>\n\u201cLe banche cinesi non gestiscono montagne di dollari\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa montagna di dollari depositati in Cina \u00e8 cresciuta cos\u00ec tanto che le banche del Paese faticano a prestarli, e gli operatori dicono che questo rappresenta un rischio per gli sforzi ufficiali di contenere la rapida espansione dello yuan. Spinto dal forte aumento dei proventi delle esportazioni e dei flussi di investimento, il valore dei depositi \u00e8 balzato a 1.000 miliardi di dollari.\u201d (Reuters, 1 Giugno 2021) <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/china\/chinas-banks-are-bursting-with-dollars-thats-worry-2021-06-01\/\">https:\/\/www.reuters.com\/world\/china\/chinas-banks-are-bursting-with-dollars-thats-worry-2021-06-01\/<\/a><\/p>\n<p>Ebbene, l&#8217;articolo pubblicato sul sito dell&#8217;Instituto de Humanidades da Unisinos (IHU), a firma dell&#8217;autore \u00c1ngelo Ferrari, sottolinea che, negli ultimi 12 anni, la Cina \u00e8 stata il principale partner commerciale del continente africano e che le banche cinesi hanno concesso pi\u00f9 del doppio dei prestiti rispetto a Stati Uniti, Germania, Giappone e Francia messi insieme. Nel periodo 2007-2020, la Export-Import Bank cinese ha erogato prestiti per 23 miliardi di dollari USA, mentre tutte le altre istituzioni finanziarie di sviluppo messe insieme hanno erogato solo 9,1 miliardi di dollari USA. (\u00c1ngelo Ferrari, IHU, 3 febbraio 2022) <a href=\"https:\/\/ihu.unisinos.br\/categorias\/617385-o-superpoder-da-china-na-africa\">https:\/\/ihu.unisinos.br\/categorias\/617385-o-superpoder-da-china-na-africa<\/a><\/p>\n<p>Nel capitolo VI, La spartizione del mondo tra le grandi potenze, Lenin riproduce un estratto di una conversazione tra il milionario inglese e re della finanza Cecil Rhodes e un amico. Rhodes disse:<\/p>\n<p>\u201cLa mia grande idea \u00e8 quella di risolvere la questione sociale, cio\u00e8 di salvare i quaranta milioni di abitanti del Regno Unito da una micidiale guerra civile. Noi, politici colonialisti, dobbiamo perci\u00f2 conquistare nuove terre, dove dare sfogo all&#8217;eccesso di popolazione e creare nuovi sbocchi alle merci che gli operai inglesi producono nelle fabbriche e nelle miniere.\u201d<\/p>\n<p><strong>Analizziamo quindi le azioni della Cina in Africa<\/strong><\/p>\n<p>I principali interessi commerciali della Cina in quel continente sono il controllo di immense risorse naturali, come petrolio, gas, diamanti e prodotti agricoli, e la conquista di un importante mercato di 56 paesi e 1,216 miliardi di persone per i suoi prodotti. Ricordiamo le parole di Lenin: \u201cL&#8217;esportazione di capitale all&#8217;estero diventa un mezzo di favorire anche l&#8217;esportazione delle merci.\u201d<\/p>\n<p>Secondo il libro \u201cChina and Africa, a New Era: A Partnership of Equality\u201d, pubblicato dal Dipartimento di Comunicazione del Consiglio di Stato cinese, 3.500 aziende cinesi sono presenti in Africa, la maggior parte delle quali private con l&#8217;80% di dipendenti locali e il 20% di dipendenti cinesi. (Xinhua, 26 novembre 2021) <a href=\"http:\/\/www.news.cn\/english\/2021-11\/26\/c_1310333813.htm\">http:\/\/www.news.cn\/english\/2021-11\/26\/c_1310333813.htm<\/a><\/p>\n<p>La natura diseguale di questo \u201cpartenariato di uguaglianza\u201d si rivela quando vediamo che il debito dei 54 paesi africani nei confronti della Cina ha raggiunto un totale di 696 miliardi di dollari USA. Negli ultimi 20 anni, a causa degli alti tassi di interesse applicati, questi debiti sono cresciuti del 500%. (Folha de S\u00e3o Paulo, 26 gennaio 2023) <a href=\"https:\/\/www1.folha.uol.com.br\/mundo\/2023\/01\/podcast-analisa-enorme-divida-da-africa-com-a-china.shtml\">https:\/\/www1.folha.uol.com.br\/mundo\/2023\/01\/podcast-analisa-enorme-divida-da-africa-com-a-china.shtml<\/a><\/p>\n<p>La crisi del debito dei paesi africani \u00e8 cos\u00ec profonda che il governo cinese ha dichiarato che avrebbe condonato gli atroci tassi di interesse applicati a 17 paesi, ma che i casi sarebbero stati studiati separatamente. (Deutsche Welle, 23 agosto 2022) <a href=\"https:\/\/www.dw.com\/pt-002\/china-canaliza-10-mil-milh%C3%B5es-e-perdoa-d%C3%ADvida-a-17-pa%C3%ADses-africanos\/a-62900277\">https:\/\/www.dw.com\/pt-002\/china-canaliza-10-mil-milh%C3%B5es-e-perdoa-d%C3%ADvida-a-17-pa%C3%ADses-africanos\/a-62900277<\/a><\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 visto questo saccheggio in diversi Paesi dell&#8217;America Latina nelle rinegoziazioni del debito con il FMI e nella privatizzazione delle imprese statali solo per pagare gli interessi sul debito estero.<\/p>\n<p>Uno studio di Shiitu Rajil e Adenike Ougunrinu, ricercatori del Centro per la pace e gli studi strategici dell&#8217;Universit\u00e0 di Horin, in Nigeria, analizza gli interessi economici della Cina in Africa, con particolare attenzione alla Nigeria:<\/p>\n<p>\u201cLa crescente economia cinese richiede alla Nigeria maggiori risorse di materie prime, tra cui il petrolio greggio, per alimentare le sue industrie. La Cina sta anche approfittando dell&#8217;enorme popolazione nigeriana, che conta 150 milioni di persone, per creare mercati offshore per i manufatti cinesi\u201d.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di 200 societ\u00e0 interamente controllate o joint venture sono attivamente coinvolte nei settori delle costruzioni, del petrolio e del gas, dei servizi tecnologici e dell&#8217;istruzione dell&#8217;economia nigeriana.<\/p>\n<p>Nella parte intitolata &#8220;Sfruttamento della Cina in Nigeria&#8221;, i ricercatori esprimono preoccupazione per:<\/p>\n<p>\u201cIl trattamento disumano dei lavoratori nigeriani nelle aziende cinesi, poich\u00e9 molti di loro sono informali e non hanno diritti, mentre altri sono sovraccaricati di lavoro e sottopagati\u201d.<\/p>\n<p>Nello Stato di Kano, in Nigeria, la presenza di aziende tessili cinesi ha lasciato molti nigeriani senza lavoro e ha fatto chiudere molte aziende locali perch\u00e9 non possono competere con quelle straniere\u201d. La Nigeria \u00e8 inoltre rimasta un enorme mercato per le merci cinesi, che a loro volta hanno dato impulso all&#8217;economia cinese piuttosto che a quella nigeriana, indebolendo cos\u00ec la sicurezza economica di un Paese che altrimenti avrebbe ottenuto ottimi risultati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMolte aziende cinesi, tra cui ZTE, non producono in Nigeria perch\u00e9 la maggior parte dei loro prodotti sono importati dalla Cina con attrezzature complete e tecnici cinesi, il che mina la sicurezza del lavoro di molti nigeriani\u201d.<\/p>\n<p>Indubbiamente, siamo di fronte a bellissimi esempi di \u201cassociazione di parit\u00e0\u201d. Continuiamo. Oltre a stabilire aziende, ad approvvigionarsi di materie prime, a esportare manufatti e a diventare il maggior creditore del continente africano, la Cina ha spostato sempre pi\u00f9 spesso la sua popolazione a vivere e lavorare in Africa. Alcune stime sui cinesi che vivono nei Paesi africani sono: 100 mila in Angola; 40 mila in Kenya; 20 mila in Zambia e 30 mila in Ghana.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi l&#8217;ambizioso progetto della Cina di espandere la sua rete di commercio, investimenti e influenza in Africa, Europa e Asia, due terzi del territorio mondiale, che ha gi\u00e0 consumato 932 miliardi di dollari di capitale (4,6 trilioni di reais).<\/p>\n<p><strong>Cina e America Latina e Caraibi <\/strong><\/p>\n<p>Anche il rapporto della Cina con l&#8217;America Latina e i Caraibi (LAC) \u00e8 disuguale, come dimostrano due studi pubblicati all&#8217;inizio del 2023 dall&#8217;Istituto di Economia Applicata (IPEA): &#8220;Belt and Road Initiative in Latin America: Geo-Economic Outlook&#8221; e &#8220;Belt and Road Initiative in Latin America: between adhesions and vacillations&#8221;.<\/p>\n<p>Le vendite dell&#8217;America Latina alla Cina si concentrano su soia, petrolio greggio, rame, minerale di ferro e carne. Esempi: L&#8217;Argentina esporta principalmente soia ai cinesi; il Cile, rame, rame raffinato e minerali come ferro, zinco e molibdeno; il Per\u00f9 esporta rame e minerali; Venezuela e Colombia vendono petrolio alla Cina; il Brasile, soia, minerale di ferro, oli di petrolio grezzi e altri minerali. Dal 2001, la Cina ha investito e acquistato aziende nei paesi latinoamericani nei settori dell&#8217;elettricit\u00e0, delle energie rinnovabili, delle telecomunicazioni e dei veicoli, oltre a realizzare progetti infrastrutturali, acquisti di terreni e prestiti bancari.<\/p>\n<p>Nel 2020, le esportazioni latinoamericane verso la Cina raggiungeranno 136 miliardi di dollari e le importazioni della regione dalla Cina raggiungeranno 160 miliardi di dollari. (IPEA, 14 febbraio 2023). <a href=\"https:\/\/www.ipea.gov.br\/portal\/categorias\/45-todas-as-noticias\/noticias\/13504-estudos-analisam-a-evolucao-do-comercio-entre-a-china-e-os-paises-da-america-latina-e-caribe\">https:\/\/www.ipea.gov.br\/portal\/categorias\/45-todas-as-noticias\/noticias\/13504-estudos-analisam-a-evolucao-do-comercio-entre-a-china-e-os-paises-da-america-latina-e-caribe<\/a><\/p>\n<p>Come ha dichiarato Xi Jinping, l&#8217;obiettivo della Cina \u00e8 fare affari e non promuovere ideologie. Un esempio di questa politica estera: durante il governo fascista di Bolsonaro, la Cina ha messo a disposizione 100 miliardi di dollari in fondi. Secondo l&#8217;Osservatorio della politica estera e degli investimenti in Brasile, tra il 2005 e il 2021 gli investimenti cinesi in Brasile hanno totalizzato 73,8 miliardi di dollari. (www.opeb.org. 29 novembre 2022) <a href=\"https:\/\/opeb.org\/2022\/11\/29\/apesar-do-caos-no-governo-bolsonaro-china-manteve-investimentos-no-brasil\/\">https:\/\/opeb.org\/2022\/11\/29\/apesar-do-caos-no-governo-bolsonaro-china-manteve-investimentos-no-brasil\/<\/a><\/p>\n<p>Nel 2017, le aziende cinesi possedevano 27 centrali idroelettriche brasiliane e, secondo la Camera di Commercio Brasile-Cina, il 35% delle fusioni e acquisizioni di aziende in Brasile sono state effettuate da aziende cinesi. Con l&#8217;acquisizione di CPFL Energia, una delle principali societ\u00e0 elettriche del Paese, la cinese State Grid \u00e8 diventata la principale societ\u00e0 di trasmissione di energia. China Three Gorges (CTG), dopo aver acquistato Cesp e Duke Energy, \u00e8 diventata il pi\u00f9 grande generatore privato di energia elettrica; nel settore del petrolio e del gas, CNPC e CNOOC possiedono il 20% dell&#8217;immenso giacimento Libra.<\/p>\n<p>A seguito di acquisizioni di aziende brasiliane da parte di societ\u00e0 cinesi, Citic Agri Fund Management ha acquistato le attivit\u00e0 di sementi di mais di Dow AgroSciences Seeds and Biotechnology Brazil. La nuova societ\u00e0, ribattezzata LP Seeds, controlla ora circa il 20% del mercato nazionale delle sementi di mais. Yuan LongPing High-tech Agriculture, una controllata di Citic Agri Fund, \u00e8 il leader del mercato delle sementi in Cina e il leader mondiale delle sementi di riso ibride. Con l&#8217;acquisto avr\u00e0 pieno accesso alla banca del germoplasma del mais brasiliano e al marchio Morgan.<\/p>\n<p>Dopo aver deciso di costruire un terminal portuale a Sao Lu\u00eds do Maranh\u00e3o, il conglomerato cinese di ingegneria e costruzioni China Communications Construction Company (CCCC), proprietario della societ\u00e0 Concremat, ha annunciato che, in collaborazione con Vale, installer\u00e0 un laminatoio di acciaio piatto a Marab\u00e1, a sud-est del Par\u00e1 (Valor, 23 maggio 2019). <a href=\"https:\/\/valor.globo.com\/empresas\/noticia\/2019\/05\/23\/vale-e-cccc-investem-em-siderurgica.ghtml\">https:\/\/valor.globo.com\/empresas\/noticia\/2019\/05\/23\/vale-e-cccc-investem-em-siderurgica.ghtml<\/a><\/p>\n<p>La dipendenza del Brasile dalla Cina aumenta perch\u00e9 questo Paese \u00e8 la principale destinazione delle esportazioni brasiliane, come soia, petrolio, minerale di ferro, cellulosa, carne di manzo, carne di pollo, rame, pelle e maiale (PCR. Brazilian Revolution Program. Ediciones Manoel Lisboa).<\/p>\n<p>Nel 2020, la China Railway Construction Corporation (CRCC) e il Ministero dei Trasporti argentino hanno firmato un contratto per il pi\u00f9 grande progetto ferroviario di un&#8217;azienda cinese in America Latina: la General San Mart\u00edn Freight Railway, una ferrovia che avr\u00e0 una linea principale e tre diramazioni che attraverser\u00e0 le cinque principali province centrali e collegher\u00e0 il porto orientale del Paese con le sue aree agricole. (Global Times, 12 dicembre 2020) <a href=\"https:\/\/www.globaltimes.cn\/content\/1209739.shtml\">https:\/\/www.globaltimes.cn\/content\/1209739.shtml<\/a><\/p>\n<p><strong>Avidit\u00e0 imperialista <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;avidit\u00e0 di mercati della Cina non ha limiti, come dimostra la creazione di accordi di libero scambio o di accordi simili all&#8217;Accordo di libero scambio nordamericano (NAFTA), firmato nel 1994, che assoggettava le economie di Messico e Canada agli Stati Uniti. A gennaio 2023, la Cina aveva gi\u00e0 firmato 22 accordi di libero scambio con diverse nazioni, come Cile e Per\u00f9, e altri sono in fase di definizione: Colombia e Uruguay. Inoltre, il governo cinese sta discutendo con l&#8217;Unione Europea e gli Stati Uniti la possibilit\u00e0 di raggiungere un importante accordo di libero scambio (ALS) con il Mercosur, un blocco che riunisce Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay e altri paesi osservatori.<\/p>\n<p>Anche in America Centrale la Cina ha ampliato progetti e investimenti negli ultimi 20 anni. Il primo paese a cui la Cina si \u00e8 rivolta \u00e8 stato il Costa Rica, ma oggi ha sviluppato relazioni commerciali con Honduras, Nicaragua, El Salvador e Repubblica Dominicana. Il modello di \u201cpartnership\u201d \u00e8 simile a quello adottato in altre regioni: La Cina offre prestiti per progetti infrastrutturali realizzati da aziende cinesi. Il pi\u00f9 grande investimento previsto \u00e8 la costruzione di un canale interoceanico che colloca il Nicaragua all&#8217;interno della \u201cNuova Via della Seta\u201d (One Belt &#8211; One Road) e mira a porre fine all&#8217;egemonia degli Stati Uniti sul controllo del Canale di Panama e di tutto il commercio mondiale che passa attraverso la rotta panamense. Inoltre, un piano d&#8217;azione congiunto discusso durante il primo forum della Cina con la Comunit\u00e0 degli Stati dell&#8217;America Latina e dei Caraibi (CELAC) stabilisce la cooperazione nei settori della difesa, della finanza, del commercio, della salute pubblica e dello scambio culturale. (BNamericas, 26 febbraio 2023)<\/p>\n<p>Per completare il quadro, al XX Congresso del PCC, tenutosi nell&#8217;ottobre 2022, Xi Jinping ha difeso il sogno dei monopoli e dell&#8217;oligarchia finanziaria globale, affermando che \u201cla strategia della Cina \u00e8 quella di cercare una maggiore integrazione nella catena industriale e di approvvigionamento globale, promuovendo la liberalizzazione e la facilitazione del commercio e degli investimenti\u201d.<\/p>\n<p>Ecco un&#8217;altra importante caratteristica del modo di produzione capitalistico, analizzata da Marx nel Capitale:<\/p>\n<p>\u201c<em>Parimenti, l\u2019ampliamento del commercio estero che costituiva la base della produzione capitalistica durante la sua infanzia, ne diventa un prodotto quando essa comincia a svilupparsi, in conseguenza della necessit\u00e0 intrinseca di questo modo di produzione, del suo bisogno di un mercato sempre pi\u00f9 esteso. Si mostra qui ancora una volta la stessa contraddittoriet\u00e0 dell\u2019azione esercitata.<\/em>\u201d (Karl Marx, Il Capitale, Vol. 3, Editori riuniti, Roma 1980, pag. 289)<\/p>\n<p>Alcuni, senza dubbio, sono stupiti dal rapido sviluppo del capitalismo cinese e dalla sua trasformazione in imperialismo capitalista. Tuttavia, eventi simili si sono gi\u00e0 verificati nella storia del capitalismo degli ultimi tre secoli. Vediamo come Lenin registra l&#8217;ascesa di Stati Uniti, Giappone e Germania e la perdita di velocit\u00e0 dell&#8217;Inghilterra nel secondo decennio del XX secolo:<\/p>\n<p>\u201cBench\u00e9 negli ultimi decenni sia avvenuto, sotto l&#8217;influenza della grande industria, dello scambio e del capitale finanziario, un forte livellamento in tutto il mondo, e si siano pareggiate nei vari paesi le condizioni di economia e di vita, tuttavia persistono non poche differenze. [&#8230;] troviamo dei giovani paesi capitalisti in rapidissimo progresso, come l&#8217;America, la Germania e il Giappone; altri in cui il capitalismo \u00e8 antico, e che negli ultimi tempi si sono sviluppati assai pi\u00f9 lentamente dei primi, come la Francia e l&#8217;Inghilterra\u201d<\/p>\n<p>\u201cNel capitalismo sono inevitabili la disuguaglianza e la discontinuit\u00e0 nello sviluppo di singole imprese, di singoli rami industriali, di singoli paesi.\u201d<\/p>\n<p>Per affermare la superiorit\u00e0 del \u201cmodello cinese\u201d, i seguaci di Xi Jinping proclamano che la Cina \u00e8 la \u201cfabbrica del mondo\u201d: \u201cTutto ci\u00f2 di cui il mondo ha bisogno, lo producono i cinesi\u201d. Ebbene, nel 1917 la potenza capitalista dell&#8217;epoca, l&#8217;Inghilterra, fece lo stesso discorso:<\/p>\n<p>\u201cPrima di tutti divenne paese capitalistico l&#8217;Inghilterra; e questa, intorno alla met\u00e0 del secolo XIX, allorch\u00e9 introdusse il libero commercio, pretendeva di esercitare la funzione di &#8220;opificio di tutto il mondo&#8221;, di rifornire di prodotti manufatti a, tutti i paesi, che in cambio dovevano fornirle materie prime. Ma questo monopolio dell&#8217;Inghilterra era gi\u00e0 profondamente vulnerato nell&#8217;ultimo quarto del secolo XIX, poich\u00e9 &#8211; una serie di paesi, garantitisi con dazi &#8220;protettivi&#8221;, si svilupparono come paesi capitalistici indipendenti.\u201d (V. I. Lenin. Op. cit.)<\/p>\n<p>Queste sono solo coincidenze tra l&#8217;imperialismo inglese dell&#8217;inizio del secolo scorso e l&#8217;imperialismo capitalista cinese del secolo attuale. Del resto, \u00e8 notizia quotidiana la guerra commerciale e valutaria tra Stati Uniti e Cina, con entrambi i paesi che adottano tariffe e sovrattasse elevate sulle importazioni, svalutano le valute e portano avanti continue dispute nell&#8217;ambito dell&#8217;Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e l\u2019aumento delle Forze Armate. Le tensioni tra i due paesi sono fenomeni reali.<\/p>\n<p>\u00c8 solo una coincidenza, insistono i discepoli di Deng Xiaoping, che gridano irritati: \u201cAnche voi prendete tutto alla lettera!\u201d. No, signori revisionisti del XXI secolo! I fatti sono ostinati. Noi ci sforziamo solo di interpretare la realt\u00e0 sulla base del socialismo scientifico e del marxismo-leninismo.<\/p>\n<p>(Estratto dal libro \u201cIl falso socialismo cinese\u201d, di Luis Falcao. 2\u00aa edizione. Ediciones Manoel Lisboa)<\/p>\n<p><strong>Partito Comunista Rivoluzionario &#8211; PCR (Brasile)<\/strong><\/p>\n<p>Comitato Centrale<\/p>\n<p>Ottobre 2024<\/p>\n<p><em>Pubblicato su \u201cUnit\u00e0 e Lotta\u201d n. 49 (novembre 2024), organo della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML) <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partito Comunista Rivoluzionario &#8211; PCR (Brasile) Cina, esportazione di capitale e imperialismo capitalista \u201cL&#8217;imperialismo \u00e8 dunque il capitalismo giunto a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11562,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84,104],"tags":[108],"class_list":["post-11561","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cipoml","category-internazionale","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11561"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11566,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11561\/revisions\/11566"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}