{"id":11610,"date":"2024-12-22T23:40:31","date_gmt":"2024-12-22T22:40:31","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11610"},"modified":"2024-12-22T23:41:05","modified_gmt":"2024-12-22T22:41:05","slug":"la-cipoml-30-anni-di-lotta-per-la-rivoluzione-e-il-socialismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/la-cipoml-30-anni-di-lotta-per-la-rivoluzione-e-il-socialismo\/","title":{"rendered":"La CIPOML: 30 anni di lotta per la rivoluzione e il socialismo"},"content":{"rendered":"<p>Nella lunga lotta dei comunisti per organizzare e realizzare la rivoluzione, l&#8217;instaurazione della dittatura del proletariato e la costruzione della societ\u00e0 dei lavoratori, il socialismo, verso l&#8217;obiettivo strategico della societ\u00e0 senza classi, il comunismo, \u00e8 necessario tenere a mente i processi, i successi e le vittorie conseguite, cos\u00ec come le battute d&#8217;arresto, i rovesci e le sconfitte.<\/p>\n<p>La lotta per la rivoluzione e il socialismo \u00e8 stata concepita e intrapresa, fin dalla pubblicazione del Manifesto del Partito Comunista, come rivoluzione internazionale del proletariato, ma anche come battaglia combattuta nell\u2019ambito dello stato nazionale.<\/p>\n<p>L&#8217;Associazione Internazionale dei Lavoratori (AIL) o Prima Internazionale (1864) fu la prima esperienza del proletariato internazionale consapevole di organizzare la propria lotta al di l\u00e0 dei confini nazionali. Karl Marx e Frederick Engels svolsero un ruolo decisivo nella definizione degli obiettivi strategici della sua lotta e delle sue concezioni ideologico-politiche; allo stesso tempo, affrontarono e smascherarono le posizioni politiche estranee all&#8217;ideologia del proletariato presenti all&#8217;interno dell&#8217;AIL.<\/p>\n<p>Dopo il suo scioglimento (1876), Karl Marx disse che, \u201clungi dall&#8217;essere morta, l&#8217;Internazionale si \u00e8 sviluppata da un livello a uno superiore, in cui molti dei suoi tentativi originari sono gi\u00e0 stati realizzati\u201d.<\/p>\n<p>Lo sviluppo della coscienza e dell&#8217;organizzazione del proletariato cre\u00f2 le condizioni per la formazione di un nuovo organismo di coordinamento della lotta a livello internazionale, cos\u00ec fu creata la II Internazionale, composta principalmente da partiti della classe operaia. All&#8217;inizio combatt\u00e9 una dura battaglia contro il pensiero borghese e piccolo-borghese all&#8217;interno del movimento operaio.<\/p>\n<p>Lo sviluppo della lotta e dell&#8217;organizzazione della classe operaia permise alla II Internazionale di acquisire un importante prestigio; la sua attivit\u00e0 fece s\u00ec che la borghesia e le classi dominanti vedessero in quest\u2019organizzazione un nemico da liquidare. Dopo la morte di Frederick Engels si apr\u00ec una profonda crisi ideologica all&#8217;interno dell&#8217;Internazionale, originata dalle posizioni di E. Bernstein sul marxismo, in cui proponeva la sua revisione in quanto \u201cera stato superato dall&#8217;evoluzione della societ\u00e0 moderna\u201d.<\/p>\n<p>Il revisionismo e l&#8217;opportunismo s\u2019impadronirono della Seconda Internazionale, che cess\u00f2 di svolgere la sua funzione e perse il suo carattere rivoluzionario, diventando uno strumento al servizio del potere borghese.<\/p>\n<p>Lenin afferm\u00f2: \u201cLa II Internazionale \u00e8 morta, sconfitta dall&#8217;opportunismo; abbasso l&#8217;opportunismo e viva la III Internazionale, epurata non solo dai \u201cdisertori\u201d ma anche dall&#8217;opportunismo!\u201d. \u201cLa II Internazionale ha assolto il suo compito, svolgendo un utile lavoro preparatorio per la precedente organizzazione delle masse proletarie all&#8217;interno della lunga \u201cepoca pacifica\u201d della pi\u00f9 crudele schiavit\u00f9 capitalistica e del pi\u00f9 rapido progresso capitalistico dell&#8217;ultimo terzo del XIX secolo e dell&#8217;inizio del XX.\u201d<\/p>\n<p>Nei primi decenni del XX secolo tocc\u00f2 a Lenin e al Partito bolscevico la responsabilit\u00e0 di affrontare e combattere le tesi del revisionismo, dell&#8217;invito ai proletari ad arruolarsi negli eserciti della borghesia e, soprattutto, il grande compito di organizzare la lotta rivoluzionaria per il socialismo.<\/p>\n<p>Nel 1919, a Mosca, con la partecipazione diretta di Lenin e Stalin, si svolse il Congresso costituente dell&#8217;Internazionale Comunista, nota anche come Terza Internazionale. Il suo contributo allo sviluppo ideologico, politico e organizzativo del Movimento Comunista Internazionale \u00e8 indiscutibile. La politica definita dall&#8217;IC per fronteggiare il nazifascismo durante la Seconda Guerra Mondiale fu fondamentale per organizzare le forze della classe operaia e dei popoli nella lotta contro questa espressione politica dei settori pi\u00f9 reazionari e anticomunisti della grande borghesia e dell&#8217;oligarchia finanziaria.<\/p>\n<p>L&#8217;internazionalismo proletario da allora assunse dimensioni tali da dare impulso alla lotta unita dei comunisti e dei proletari, la solidariet\u00e0 con i combattenti per la libert\u00e0 e l&#8217;indipendenza nei paesi coloniali e semicoloniali, la possibilit\u00e0 certa per questi processi di avanzare ininterrottamente verso la rivoluzione e il socialismo.<\/p>\n<p>Nel 1943 l&#8217;Internazionale fu sciolta, con la motivazione che i partiti comunisti avevano raggiunto la maturit\u00e0 e l&#8217;esperienza per agire senza la necessit\u00e0 di un centro internazionale di direzione e che le ragioni per cui l&#8217;Internazionale Comunista era stata creata erano state soddisfatte. La storia ha dimostrato che, nonostante il loro riconoscimento verbale, non tutti i partiti si erano affermati nei principi del marxismo-leninismo, motivo per cui &#8211; in alcuni di essi &#8211; sono poi apparse opinioni e posizioni contrarie all&#8217;ideologia del proletariato; vediamo anche che \u00e8 sempre necessaria un&#8217;istanza di discussione e coordinamento dei partiti comunisti e operai a livello internazionale.<\/p>\n<p>Dopo il XX Congresso del PCUS, il revisionismo e l&#8217;opportunismo hanno assunto la direzione del Partito e dello Stato sovietico e si sono posti alla direzione della maggior parte dei partiti comunisti.<\/p>\n<p>Di fronte al tradimento della rivoluzione e del socialismo, il Partito Comunista Cinese ha apparentemente assunto la difesa del marxismo-leninismo e, per un certo periodo, \u00e8 apparso come un riferimento per i rivoluzionari proletari dei vari partiti comunisti. Col tempo si sono manifestate posizioni antimarxiste che sono state e sono combattute dai partiti e dalle organizzazioni marxisti-leninisti.<\/p>\n<p>Il Partito del Lavoro d&#8217;Albania, affermatosi nei principi marxisti-leninisti e nella pratica dell&#8217;internazionalismo proletario, svilupp\u00f2 negli anni &#8217;70 e &#8217;80 un&#8217;intensa attivit\u00e0 internazionalista, contribuendo a diffondere la propria esperienza e denunciando i vertici del Partito e dello Stato sovietico come traditori e opportunisti.<\/p>\n<p>Nelle file dei partiti comunisti di tutti i paesi c&#8217;erano militanti rivoluzionari formatisi sui principi del marxismo-leninismo, combattenti agguerriti che partecipavano alla lotta per la rivoluzione e il socialismo, contro il fascismo, che non accettavano le \u201cnuove idee\u201d promosse dal revisionismo kruscioviano, che si sono mantenuti su posizioni rivoluzionarie proletarie, che hanno resistito e combattuto ideologicamente e politicamente, e che alla fine hanno ritenuto che non ci fosse posto per loro in quelle formazioni pacifiste e riformiste, che fosse necessaria l&#8217;organizzazione di veri partiti comunisti.<\/p>\n<p>Nacquero cos\u00ec un buon numero di partiti che si distinsero dal revisionismo e dall&#8217;opportunismo, sollevarono le bandiere della rivoluzione e del socialismo e si impegnarono direttamente nell&#8217;organizzazione della classe operaia e dei popoli per la lotta contro il capitalismo e per il socialismo. Questi nuovi partiti innalzarono i principi del comunismo, della lotta per la rivoluzione e del socialismo, la responsabilit\u00e0 di diventare partiti di tipo nuovo, definendosi comunisti marxisti-leninisti. In seguito, nuovi partiti marxisti-leninisti emersero come espressione della necessit\u00e0 di lottare per la rivoluzione e il socialismo.<\/p>\n<p>I nuovi partiti marxisti-leninisti assunsero le responsabilit\u00e0 di organizzare e portare avanti la rivoluzione nei loro paesi e di far parte dell&#8217;organizzazione della rivoluzione internazionale del proletariato, nonch\u00e9 di ricostruire l&#8217;internazionalismo proletario che era stato rovesciato dai revisionisti.<\/p>\n<p>Era necessario affrontare posizioni come quelle che proponevano di limitare l&#8217;attivit\u00e0 e la responsabilit\u00e0 politica dei partiti all&#8217;interno dei propri confini nazionali; le opinioni relative all&#8217;\u201cautonomia\u201d dei partiti, secondo cui, con il pretesto dell&#8217;internazionalismo proletario, si intendeva interferire nei problemi e negli affari interni dei partiti, ovvero che l&#8217;esistenza di un&#8217;organizzazione internazionale dei partiti comunisti potesse diventare un centro di direzione della lotta rivoluzionaria.<\/p>\n<p>La lotta per l&#8217;unit\u00e0 dei comunisti su scala internazionale si svolse in condizioni difficili. Si svolsero discussioni, incontri bilaterali e multilaterali, si stabilirono accordi. Inizialmente, questi incontri multilaterali si svolsero in Europa e in America Latina. Come risultato di queste attivit\u00e0, fu pubblicata la Rivista Internazionale Teoria e Pratica (10 numeri) e furono avviati i Campeggi Internazionali della Giovent\u00f9 Antimperialista e Antifascista.<\/p>\n<p>I partiti marxisti-leninisti, superando i confini regionali, si riunirono per un incontro internazionalista a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana (1992). In questa occasione, con la partecipazione di partiti europei e latinoamericani, si presero posizioni internazionaliste, fu adottata una dichiarazione congiunta e convocato un nuovo incontro nei Paesi Bassi (1993), sotto gli auspici del Partito Comunista Rivoluzionario di Turchia. Questo incontro segn\u00f2 una nuova tappa nel processo di costruzione dell&#8217;unit\u00e0 internazionale dei partiti e delle organizzazioni marxisti-leninisti. Fu discussa una Dichiarazione congiunta e fu convocato un nuovo incontro internazionale dei partiti e delle organizzazioni marxisti-leninisti a Quito, in Ecuador, nell&#8217;agosto 1994.<\/p>\n<p>La Conferenza di Quito si svolse con la partecipazione di quindici partiti e organizzazioni marxisti-leninisti, vennero discussi e approvato differenti materiali ideologici e politici, Ricordiamo qui, ancora una volta, il compagno Raul Marco, membro fondatore del Partito Comunista di Spagna (marxista-leninista), scomparso quattro anni fa, e il suo contributo alla fondazione e allo sviluppo della nostra Conferenza.<\/p>\n<p>La Conferenza di Quito \u00e8 il punto di partenza di una nuova fase del Movimento Comunista Internazionale Marxista-Leninista. Un percorso in cui i partiti e le organizzazioni sono integrati per sviluppare la lotta della classe operaia e del popolo per la rivoluzione e il socialismo.<\/p>\n<p>Fu approvato il PROCLAMA COMUNISTA, conosciuta come \u201cDichiarazione di Quito\u201d, che funge da riferimento ideologico e politico.<\/p>\n<p>I punti fondamentali di quella Plenaria sono stati la costituzione della CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PARTITI E ORGANIZZAZIONI MARXISTI-LENINISTI, CIPOML, la formulazione del REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DELLA CIPOML, la pubblicazione della RIVISTA INTERNAZIONALE UNIT\u00c0 E LOTTA e la prosecuzione dei CAMPEGGI INTERNAZIONALI DELLA GIOVENT\u00d9.<\/p>\n<p>Il Proclama Comunista riafferma la validit\u00e0 della rivoluzione e del socialismo, dei principi rivoluzionari del marxismo-leninismo, dell&#8217;internazionalismo proletario, demarca le posizioni con il revisionismo e l&#8217;opportunismo in tutte le loro manifestazioni; il ruolo del proletariato come classe dirigente del processo di liberazione sociale e nazionale, della dittatura del proletariato, della necessit\u00e0 del partito comunista, del centralismo democratico e della via rivoluzionaria.<\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione internazionale dei partiti e delle organizzazioni marxiste-leniniste, la CIPOML \u00e8 la loro integrazione ideologica, politica e organizzativa, un centro di riferimento per la lotta per l&#8217;emancipazione sociale. La vita della CIPOML si esprime nell&#8217;attivit\u00e0 dei partiti e delle organizzazioni che ne fanno parte, nelle riunioni plenarie, nel dibattito fraterno tra i suoi membri, nella formulazione di orientamenti generali e specifici per l&#8217;organizzazione e la lotta dei lavoratori e dei popoli, nella solidariet\u00e0 internazionalista, nel ruolo del Comitato di Coordinamento, il COCO, nella pubblicazione di Unit\u00e0 e lotta, negli incontri e nelle attivit\u00e0 regionali.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le Sessioni plenarie della Conferenza<\/strong><\/p>\n<p>Le Sessioni plenarie della CIPOML si tengono annualmente in Europa, Africa e America Latina; esse sviluppano un importante scambio di esperienze, il lavoro per la formulazione della linea generale della CIPOML, delle linee guida per l&#8217;impulso e il coordinamento internazionale dei sindacalisti di classe, delle donne, dei giovani, nonch\u00e9 l&#8217;analisi delle varie tattiche e forme di lotta, della lotta antimperialista, della lotta contro il fascismo, della difesa della democrazia e della libert\u00e0.<\/p>\n<p>Nella Plenaria del 2007 \u00e8 stato adottato un importante documento intitolato \u201cLa situazione attuale e i nostri compiti\u201d, che funge da base tattica per i partiti della Conferenza. Esso contiene un&#8217;analisi della natura del capitalismo e dell&#8217;imperialismo odierni, del carattere rivoluzionario del proletariato e del ruolo di avanguardia del partito comunista.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ottobre 2016, la XXII Sessione plenaria in Danimarca ha adottato la Piattaforma comunista che, insieme alla Dichiarazione di Quito e al Regolamento organizzativo, costituisce uno dei documenti fondamentali della CIPOML.<\/p>\n<p>Sono stati adottati diverse risoluzioni e documenti riguardanti i compiti internazionali e nazionali dei partiti e delle organizzazioni su: il lavoro sindacale dei comunisti, il movimento giovanile, la lotta antimperialista, la lotta alla guerra imperialista, il movimento internazionale delle donne lavoratrici, ecc.<\/p>\n<p>La CIPOML ha lanciato campagne di solidariet\u00e0 con i processi rivoluzionari, per la libert\u00e0 di Francisco Caraballo e Hamma Hammami.<\/p>\n<p>Nel periodo 1994-2024 ci sono state ventotto plenarie della CIPOML. Ognuna di esse ha approvato orientamenti e risoluzioni per l&#8217;adempimento delle responsabilit\u00e0 di organizzare la rivoluzione, coordinando i compiti internazionalisti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Comitato di Coordinamento (COCO)<\/strong><\/p>\n<p>Il COCO \u00e8 stato creato per svolgere un ruolo di coordinamento tra i partiti e le organizzazioni della CIPOML. \u00c8 composto da partiti di vari continenti.<\/p>\n<p>Il COCO ha svolto le sue funzioni in modo pi\u00f9 o meno normale. Organizza le riunioni plenarie, la pubblicazione della rivista Unit\u00e0 e Lotta, i Campeggi internazionali della giovent\u00f9 democratica, antimperialista e antifascista, delle donne e dei sindacalisti, coordina la realizzazione degli incontri regionali della CIPOML.<\/p>\n<p>Ha sviluppato le sue attivit\u00e0 in modo sempre pi\u00f9 regolare; recentemente, con l&#8217;aiuto di mezzi tecnici, ha tenuto le sue riunioni in modo tempestivo e ha contribuito allo scambio di esperienze; tuttavia, \u00e8 necessario rimarcare che manca una migliore attenzione ai problemi ideologici, politici e pratici delle attivit\u00e0 internazionaliste e delle attivit\u00e0 dei partiti e delle organizzazioni.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario stabilire meccanismi e metodologie che consentano relazioni pi\u00f9 stabili e fluide tra i partiti e il COCO e viceversa, al fine di valutare e unificare la Conferenza nell&#8217;analisi concreta della congiuntura.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli incontri regionali<\/strong><\/p>\n<p>I partiti e le organizzazioni marxiste-leniniste hanno organizzato Incontri in Europa, Africa e America Latina.<\/p>\n<p>Queste attivit\u00e0 consentono lo scambio di esperienze e opinioni tra i partiti, la formulazione di orientamenti specifici per l&#8217;impulso della lotta rivoluzionaria, l&#8217;organizzazione della solidariet\u00e0 con la lotta dei lavoratori e dei popoli, la denuncia della repressione e la lotta contro le posizioni reazionarie e anticomuniste dei regimi borghesi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Unit\u00e0 e Lotta<\/strong><\/p>\n<p>La Rivista Internazionale Unit\u00e0 e Lotta viene pubblicata ogni sei mesi in spagnolo, inglese, turco e, in alcuni paesi, nella loro lingua. Finora sono stati pubblicati 48 numeri in formato cartaceo e online.<\/p>\n<p>\u00c8 stata concepita come una tribuna per presentare le esperienze e le opinioni dei partiti sui problemi della rivoluzione e del socialismo, sulla lotta dei lavoratori, delle donne e dei giovani.<\/p>\n<p>La rivista permette di conoscere ci\u00f2 che siamo, la nostra storia, aspetti di grande importanza per conoscere l&#8217;esperienza che stiamo accumulando; svolge un ruolo importante nella formazione politica dei militanti, nella diffusione degli ideali del socialismo e del comunismo.<\/p>\n<p>Attraverso la rivista siamo riusciti a contattare i rivoluzionari proletari in vari paesi e a contribuire all&#8217;organizzazione di differenti partiti marxisti-leninisti.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario discutere l&#8217;uso della rivista Unit\u00e0 e Lotta, la sua diffusione tra i lavoratori e i rivoluzionari. Occorre insistere sulla partecipazione regolare di tutti i partiti, poich\u00e9 ci sono partiti che non hanno contribuito a nessun numero e altri che lo fanno in modo irregolare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Campeggi Internazionali della Giovent\u00f9 Democratica, Antimperialista e\u00a0<\/strong><strong>Antifascista<\/strong><\/p>\n<p>Questa iniziativa della CIPOML si svolge ogni due anni in Europa e in America Latina. Viene istituito un Comitato Preparatorio per coordinare e organizzare ogni Campeggio.<\/p>\n<p>\u00c8 un evento che organizza la discussione dei problemi dei giovani lavoratori e studenti, attivit\u00e0 sportive, artistiche e politiche.<\/p>\n<p>Nel 2017, al fine di incorporare settori pi\u00f9 ampi di giovani, si \u00e8 deciso di introdurre il carattere democratico della sua piattaforma. Da allora si chiamano Campeggi Internazionali della Giovent\u00f9 Democratica, Antimperialista e Antifascista.<\/p>\n<p>Va notato che, nonostante sia stata concepita come un&#8217;iniziativa per unire ampi settori della giovent\u00f9, persiste la tendenza a limitarsi agli ambiti delle organizzazioni giovanili dei partiti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Incontri dei sindacalisti di classe<\/strong><\/p>\n<p>Questa iniziativa \u00e8 nata per occuparsi del lavoro sindacale dei nostri partiti e per unire le varie correnti di lavoratori con coscienza di classe che esistono all&#8217;interno del movimento operaio. I primi Incontri hanno avuto una portata intercontinentale, svolgendosi in Europa e in America Latina.<\/p>\n<p>In seguito \u00e8 stato necessario concentrare gli sforzi in America Latina a causa delle difficolt\u00e0 in Europa.<\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione di questi eventi in Europa non \u00e8 continuata, mentre dodici edizioni dell&#8217;Incontro latinoamericano e caraibico dei sindacalisti si sono tenute in vari paesi dell&#8217;America Latina.<\/p>\n<p>Tali eventi permettono di discutere i problemi dell&#8217;organizzazione sindacale, la lotta contro il neoliberismo e la lotta antimperialista. Attraverso di essi \u00e8 stato possibile entrare in contatto con lavoratori di paesi in cui non esistono ancora partiti marxisti-leninisti.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario insistere sul carattere ampio degli Incontri, con l&#8217;obiettivo che le proposte e gli approcci della CIPOML raggiungano altri settori di sindacalisti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Incontro delle donne dell&#8217;America Latina e dei Caraibi<\/strong><\/p>\n<p>Sono state organizzate tre edizioni dell&#8217;Incontro delle donne latinoamericane e caraibiche. Si tratta di eventi a cui partecipano le organizzazioni femminili dei nostri partiti, altre organizzazioni femminili di partito e collettivi di attiviste per i diritti delle donne.<\/p>\n<p>Sono azioni in cui si solleva il dibattito sulla natura della lotta delle donne, l&#8217;organizzazione di iniziative di solidariet\u00e0, il contrasto con le posizioni borghesi e piccolo-borghesi sul movimento delle donne.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario insistere sulla partecipazione di tutti i partiti e sull&#8217;invito ad altri collettivi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Seminari di economia marxista<\/strong><\/p>\n<p>Il Partito Comunista Marxista-Leninista del Venezuela ha sviluppato il Seminario di Economia Marxista. Si tratta di un evento a cui partecipano buona parte dei partiti latinoamericani e altre organizzazioni e iniziative. Nonostante l&#8217;importanza del tema trattato, la partecipazione degli altri partiti della CIPOML \u00e8 limitata.<\/p>\n<p>In questo seminario si discute dei problemi strutturali e congiunturali della situazione dei lavoratori e dei diversi paesi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Seminario internazionale Problemi della Rivoluzione in America Latina<\/strong><\/p>\n<p>Questo evento si tiene annualmente a Quito dal 1997. Ci sono state ventotto edizioni. Vi partecipano partiti marxisti-leninisti, altri partiti rivoluzionari, organizzazioni sindacali e sociali, personalit\u00e0 democratiche e antimperialiste.<\/p>\n<p>Il Seminario \u00e8 riuscito ad affermarsi tra i comunisti e le altre organizzazioni e settori rivoluzionari, \u00e8 una tribuna per esprimere la politica rivoluzionaria, un riferimento per i combattenti antimperialisti.<\/p>\n<p>\u00c8 stata stabilita una metodologia che comprende l&#8217;elaborazione di documenti e proposte intorno al tema di ogni evento, la discussione delle varie proposte, l&#8217;organizzazione della solidariet\u00e0 con i combattenti e le vittime della repressione.<\/p>\n<p>Questo ci ha permesso di contribuire a stabilire contatti e relazioni con altri collettivi rivoluzionari, alcuni dei quali sono entrati a far parte della CIPOML.<\/p>\n<p>I vari eventi e attivit\u00e0 della CIPOML sono stati concepiti come spazi di incontro tra rivoluzionari proletari, altre organizzazioni e personalit\u00e0 rivoluzionarie, attivisti sindacali e sociali e, in larga misura, questi obiettivi sono stati raggiunti. Tuttavia, si tende a organizzarli e svilupparli come se fossero incontri esclusivamente comunisti, limitando la possibilit\u00e0 di ampliare e diffondere le posizioni rivoluzionarie.<\/p>\n<p>La CIPOML \u00e8 una realt\u00e0, un riferimento per l&#8217;attivit\u00e0 e la lotta dei partiti comunisti nei loro Paesi e su scala internazionale, inoltre si sta facendo conoscere da importanti settori della classe operaia, tra i rivoluzionari che si ispirano al marxismo-leninismo; tuttavia, la sua presenza e influenza sono ancora piccole e limitate.<\/p>\n<p>Certamente la CIPOML deve svolgere un ruolo pi\u00f9 dinamico nel promuovere la sua organizzazione, le sue politiche e le sue proposte. Questo obiettivo sar\u00e0 raggiunto se ogni partito promuove la CIPOML, le sue pubblicazioni, la rivista e i suoi documenti, se, di fatto, se la CIPOML sar\u00e0 riconosciuta dalla classe operaia come sua organizzatrice e dirigente.<\/p>\n<p>La CIPOML \u00e8 parte del processo di costruzione di una nuova Internazionale Comunista che coinvolga i partiti e le organizzazioni marxiste-leniniste che si formano in altri paesi. Questo \u00e8 un obiettivo che richiede il lavoro della CIPOML come collettivo internazionale e di ogni singolo partito e organizzazione.<\/p>\n<p>Ci sono organizzazioni di partito e collettivi che affermano di essere m-l in diversi paesi e continenti, cos\u00ec come ci sono iniziative internazionaliste che fanno lo stesso. Poniamo la necessit\u00e0 di aprire la discussione sui vari programmi e proposte per allargare le nostre forze e delimitare le posizioni ideologiche e politiche.<\/p>\n<p>I partiti marxisti-leninisti coinvolti nella CIPOML lottano in quasi trenta paesi in Asia, Europa, Africa e America Latina.<\/p>\n<p>In Asia i partiti sono organizzati in India, Pakistan, Bangladesh, Iran.<\/p>\n<p>In Europa vi sono i partiti di Albania, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Danimarca, Norvegia, Turchia.<\/p>\n<p>In Africa i partiti di Benin, Costa d&#8217;Avorio, Burkina Faso, Tunisia, Marocco.<\/p>\n<p>In America Latina, i partiti di Ecuador, Repubblica Dominicana, Messico, Colombia, Brasile, Venezuela, Cile, Per\u00f9.<\/p>\n<p>In Nord America, il Partito del Lavoro Americano.<\/p>\n<p>Quasi subito dopo la sua costituzione, si \u00e8 verificata una naturale epurazione, diversi partiti che hanno partecipato alla riunione plenaria di Quito si sono autoemarginati, soprattutto perch\u00e9 la loro presenza era formale, ma anche perch\u00e9 pretendevano capitalizzarla per le proprie posizioni.<\/p>\n<p>I dibattiti ideologici e politici sviluppati all&#8217;interno della CIPOML ci hanno portato a prendere decisioni organiche per escludere i partiti che assumevano posizioni politiche diverse dal marxismo-leninismo. Tra questi, Bandiera Rossa del Venezuela, il Partito Comunista d&#8217;Azione Proletaria del Cile, il Partito Comunista Rivoluzionario Boliviano, il Partito Comunista Marxista Leninista dell&#8217;Uruguay.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario tenere presente lo sviluppo disuguale dei partiti e delle organizzazioni marxiste-leniniste, le difficolt\u00e0 e i problemi per l&#8217;affermazione e la crescita nella vita e nella lotta della classe operaia, all\u2019intero del quadro della CIPOML.<\/p>\n<p>Lo sviluppo ineguale dei partiti e delle organizzazioni si esprime nel radicamento tra la classe operaia e le masse popolari, nella vita politica della societ\u00e0 e dello Stato, nell&#8217;assimilazione della teoria rivoluzionaria e nella pratica sociale; ha a che vedere con la natura repressiva dei regimi e dei padroni.<\/p>\n<p>In diversi Paesi, l&#8217;esistenza del partito della classe operaia si \u00e8 espressa, per diversi anni, come un&#8217;organizzazione per la costruzione del partito, senza che per\u00f2 siano stati compiuti i passi per la costituzione di un partito proletario.<\/p>\n<p>Ci sono partiti e organizzazioni membri della CIPOML che ripetutamente non partecipano alle riunioni e alle attivit\u00e0 programmate. Le difficolt\u00e0 materiali impediscono ad alcuni di loro di partecipare, ma ci sono anche casi che dimostrano la mancanza di volont\u00e0 di risolvere questi problemi.<\/p>\n<p>La lotta ideologica e politica all&#8217;interno della CIPOML sta contribuendo all&#8217;affermazione dei partiti e delle organizzazioni, all&#8217;elaborazione di orientamenti per il lavoro nella classe operaia, tra le donne e i giovani, all&#8217;unificazione dei compiti internazionalisti. \u00c8 necessario insistere affinch\u00e9, nelle Plenarie della Conferenza, i partiti e le organizzazioni esercitino la critica e l&#8217;autocritica sulla propria attivit\u00e0 e su quella degli altri membri della CIPOML.<\/p>\n<p>Bisogna tenere presente che ci sono questioni su cui non \u00e8 stato possibile raggiungere la piena unit\u00e0 ideologica e politica, come la guerra in Ucraina, la natura del governo in Venezuela, la questione della Palestina, la lotta contro il revisionismo in tutte le sue manifestazioni e le politiche della socialdemocrazia.<\/p>\n<p>Siamo ancora piccoli partiti, non siamo presenti in molti dei paesi pi\u00f9 grandi e popolati del pianeta. La nostra lotta ci porta a crescere e a svilupparci. Soffriamo di insufficienze nell&#8217;assimilazione del marxismo-leninismo. L&#8217;impatto politico nella societ\u00e0 e nel movimento sindacale dei lavoratori, delle donne e dei giovani incontra limiti oggettivi che devono essere affrontati. Rispondere a queste circostanze \u00e8 una responsabilit\u00e0 di ciascuno dei nostri partiti e delle nostre organizzazioni, ma \u00e8 anche un impegno da assolvere nei dibattiti, nelle attivit\u00e0 e nei compiti della CIPOML.<\/p>\n<p>La CIPOML \u00e8 l&#8217;espressione attuale dell&#8217;unit\u00e0 dei partiti marxisti-leninisti, la sua coesione e il suo avanzamento si affermano nello sviluppo e nella lotta dei partiti e delle organizzazioni che ne fanno parte.<\/p>\n<p>I nostri partiti devono affrontare sfide importanti:<\/p>\n<p>-Affermarsi come formazioni comuniste, guidate dal marxismo-leninismo, e con la guida di questi principi elaborare programmi e proposte, slogan e parole d&#8217;ordine per l&#8217;organizzazione della lotta dei lavoratori.<\/p>\n<p>-Assumere coerentemente il compito di organizzare la rivoluzione in ogni paese.<\/p>\n<p>-Legarsi pi\u00f9 strettamente alla classe operaia e alle altre classi lavoratrici della citt\u00e0 e della campagna. La rivoluzione sar\u00e0 opera delle masse ed \u00e8 responsabilit\u00e0 del Partito portare le idee rivoluzionarie nell&#8217;organizzazione e nella lotta della classe operaia.<\/p>\n<p>-Lavorare per dirigere la lotta indipendente della classe operaia per le sue rivendicazioni immediate e proiettarla nella denuncia e nella lotta contro i padroni e il capitale.<\/p>\n<p>-Sviluppare incessantemente il legame del Partito, delle sue politiche e delle sue proposte con le masse giovanili.<\/p>\n<p>-Condurre la lotta contro i governi dei padroni e le loro politiche.<\/p>\n<p>-Presentarsi alla classe operaia e alle masse popolari come il partito che organizzer\u00e0 e diriger\u00e0 la lotta per il potere popolare e il socialismo.<\/p>\n<p>-Migliorare le capacit\u00e0 di comunicazione e propaganda rivoluzionaria. Il giornale comunista \u00e8 una necessit\u00e0 che deve essere soddisfatta, garantendo la diffusione di massa e la regolarit\u00e0. Internet non \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p>-Sviluppare l&#8217;azione diretta del partito con le masse, di tutti i suoi organismi e militanti, nella lotta sociale e politica.<\/p>\n<p>-Partecipare attivamente all&#8217;elaborazione e alla diffusione di Unit\u00e0 e Lotta tra i rivoluzionari, le persone progressiste e i lavoratori.<\/p>\n<p>-Contribuire alla formazione di nuovi partiti marxisti-leninisti.<\/p>\n<p>-Continuare a denunciare e smascherare con coerenza le diverse varianti dell&#8217;opportunismo e del revisionismo, che costituiscono un ostacolo alla costruzione e al consolidamento dei partiti marxisti-leninisti.<\/p>\n<p><em>Novembre 2024<\/em><\/p>\n<p><strong>Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti\u00a0 <\/strong><strong>(CIPOML)<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella lunga lotta dei comunisti per organizzare e realizzare la rivoluzione, l&#8217;instaurazione della dittatura del proletariato e la costruzione della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11611,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[108],"class_list":["post-11610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cipoml","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11610"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11612,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11610\/revisions\/11612"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}