{"id":11657,"date":"2025-01-07T11:04:48","date_gmt":"2025-01-07T10:04:48","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11657"},"modified":"2025-01-07T11:05:10","modified_gmt":"2025-01-07T10:05:10","slug":"nuova-egemonia-vecchie-idiozie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/nuova-egemonia-vecchie-idiozie\/","title":{"rendered":"\u201cNuova Egemonia\u201d, vecchie idiozie"},"content":{"rendered":"<p>\u201cNuova Egemonia\u201d \u00e8 un ristretto gruppo maoista (di tendenza gonzalista) che per farsi largo e avviare processi di convergenza nella sua area politica da alcuni anni sparacchia a destra e a manca malloppi di critica in cui emergono le gravi\u00a0 deviazioni ideo-politiche che lo distinguono.<\/p>\n<p>Recentemente \u00e8 arrivato a occuparsi anche di noi, rispolverando documenti che abbiamo elaborato pi\u00f9 di dieci anni fa.<\/p>\n<p>In quanto comunisti, detestiamo la \u201ctattica del silenzio\u201d tipica dei revisionisti. Nella complessa lotta per ridare alla classe il suo partito siamo pronti ad accordare spazio all\u2019approfondimento dei problemi teorici, storici, politici, anche attraverso una polemica aperta che metta in luce la portata e le conseguenze delle divergenze esistenti.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 a condizione che la discussione sia seria, basata sulla conoscenza approfondita dei punti di vista, sulla ricerca rigorosa condotta con onest\u00e0 intellettuale, combattendo quel \u201cculto dei dissidi\u201d in cui cadono inevitabilmente gli esponenti delle varie \u201cconfessioni\u201d.<\/p>\n<p>Proprio questo manca ai neoegemonisti, che hanno fornito l\u2019ennesima prova di mistificare l\u2019analisi storica imperniandola sulla \u201clotta fra le due linee\u201d che sta nel loro cervello, sui sofismi, sulle \u201cverosimiglianze\u201d e i paradossi, invece che sui presupposti reali, le condizioni della vita materiale e le leggi di sviluppo economico della societ\u00e0, i conflitti sociali e le battaglie di classe che contribuiscono a plasmare il tortuoso corso della storia, approcciando con il metodo dialettico marxista anche i testi in cui si riflettono questi processi.<\/p>\n<p>Un conto \u00e8 infatti analizzare la documentazione storica alla luce del materialismo storico; un altro \u00e8 negare l\u2019obiettivit\u00e0 della ricerca storica e persino l\u2019esistenza di fonti di prima mano.<\/p>\n<p>Molto ci sarebbe da dire riguardo la critica al nostro sguardo storico sulla \u201csvolta di Salerno\u201d, che occupa pi\u00f9 della met\u00e0 delle 86 pagine che ci hanno dedicato. Ci limitiamo ad osservare che i gonzalisti, incapaci di formulare una coerente ricostruzione di quell\u2019avvenimento, citano una presunta affermazione di Dimitrov contraria alla partecipazione dei comunisti al governo Badoglio, risalente al gennaio del 1944. Dimenticano per\u00f2 di dire che Dimitrov fu favorevole alla coalizione con i nazionalisti antitedeschi dello Zveno, che dal 1944 al \u201946\u00a0 presiedettero il governo a cui prese parte il Partito Operaio Bulgaro. Ebbene, Stalin non si espresse mai contro la linea seguita da Dimitrov e Togliatti in quel periodo!<\/p>\n<p>Ma esistono le condizioni per un dibattito su questi importanti avvenimenti, basato sulla critica storica e scientifica? Purtroppo le conclusioni dei loro ampollosi, confusionari e abborracciati pamphlet sono le loro stesse premesse, la condizione il condizionato, il determinante il determinato: puro apriorismo condito da teorizzazioni e \u201cprove\u201d senza fondamento.<\/p>\n<p>Non seguiremo perci\u00f2 le loro farneticazioni e falsificazioni della storia,\u00a0 i complottismi documentali (tranne quando i testi avvalorano in qualche modo il maoismo), le filippiche strampalate, ma andremo dritti al cuore del problema.<\/p>\n<p>Il\u00a0 motivo di fondo delle infami accuse che ci vengono rivolte sta nel fatto che secondo \u201cNuova Egemonia\u201d la strategia della rivoluzione nel nostro paese \u00e8 la \u201crivoluzione di nuova democrazia\u201d, e non la rivoluzione\u00a0 socialista che giudicano impossibile e negano alla stregua di tutti i revisionisti e i riformisti.<\/p>\n<p>Di conseguenza, nella loro visione opportunistica, per fare la rivoluzione \u00e8 necessaria l\u2019alleanza per un lungo periodo con certi settori della borghesia, come fece il PCC di Mao con la borghesia nazionale, integrandola nel blocco al potere, coesistendo con essa e proteggendola, negando il ruolo della classe operaia nella rivoluzione e impedendo in tal modo il passaggio senza interruzione dalla tappa democratica borghese alla tappa socialista della rivoluzione.<\/p>\n<p>Sfortunatamente ai maoisti sfugge un \u201cdettaglio\u201d: l\u2019Italia non \u00e8 un paese semi-feudale, coloniale o semi-coloniale, e nemmeno un paese capitalistico arretrato o a medio sviluppo capitalistico; \u00e8 invece un paese imperialista con un regime democratico-borghese formato da molto tempo.<\/p>\n<p>Per cui la fondamentale rivendicazione del programma rivoluzionario nel campo politico \u00e8 il passaggio diretto alla dittatura del proletariato, non la dittatura congiunta con settori della piccola borghesia\u00a0 e della borghesia che non ha alcun carattere rivoluzionario e alcuna funzione antimperialista\u00a0 (per inciso, la borghesia nazionale \u00e8 assente nei paesi imperialisti per cui la strategia maoista della \u201cnuova democrazia\u201d cade per assenza dei suoi stessi presupposti).<\/p>\n<p>Sar\u00e0 la rivoluzione socialista ad incaricarsi, fra le altre cose, di assolvere compiti di carattere democratico che la borghesia non ha potuto o voluto risolvere in quanto classe che ha esaurito qualsiasi ruolo progressivo.<\/p>\n<p>Ma per i neoegemonisti ci\u00f2 \u00e8 incomprensibile, poich\u00e9 non pongono la contraddizione fra i rapporti di produzione e il carattere delle forze produttive a fondamento della rivoluzione sociale del proletariato, bens\u00ec quella fra imperialismo e popoli oppressi.<\/p>\n<p>Non ci dilunghiamo qui sulla balorda teoria della universalit\u00e0 della guerra popolare rivoluzionaria, che abbiamo demolito in diversi articoli apparsi su Teoria e Prassi (la documentazione \u00e8 a disposizione dei compagni interessati).<\/p>\n<p>Nemmeno vale la pena di rispondere alla risibile critica secondo cui non consideriamo lo sviluppo del marxismo. Si tratta di un\u2019antifona che serve solo a giustificare la \u201cterza superiore tappa\u201d zeppa di concezioni antimarxiste e antileniniste.<\/p>\n<p>Dal punto di vista ideologico il fondamento delle loro accuse \u00e8 tanto scontato quanto grottesco: poich\u00e9\u00a0 critichiamo apertamente il maotsetung-pensiero e il gonzalismo saremmo dei \u201crevisionisti e trotzkisti\u201d come Enver Hoxha. Chiunque potr\u00e0 capire la gravit\u00e0 della patologia ideologica che offusca la mente dei nostri denigratori.<\/p>\n<p>Il gruppo di &#8220;Nuova Egemonia&#8221; \u00e8 una delle molteplici espressioni dell&#8217;influenza della piccola borghesia pseudo-rivoluzionaria sul proletariato, che si manifesta con frasi scarlatte per seguire una politica di destra, opportunista e revisionista. Nonostante questo gruppo si sforzi di parlare di proletariato, l\u2019egemonia che nega in teoria come in pratica \u00e8 proprio quella del proletariato, degenerando nel pi\u00f9 volgare riformismo.<\/p>\n<p>La sua attivit\u00e0 si esaurisce nell\u2019aumentare il livello di confusione esistente e nel perpetuare la frammentazione organizzativa, mantenendo nel \u201ccongelatore\u201d alcune forze che potrebbero offrire un contributo alla lotta per il Partito, purch\u00e8 si liberino dalle scorie revisioniste, dai luoghi comuni e dalle infatuazioni ideologiche che sconfinano nel fanatismo di tipo religioso.<\/p>\n<p>I marxisti-leninisti hanno fatto i conti con il maoismo, una forma di revisionismo moderno, nella seconda met\u00e0 degli anni \u201970 dello scorso secolo. Oggi la lotta contro questa deviazione prosegue, specialmente in Asia, dove si ripresenta sotto la forma di un revival multipolarista della teoria controrivoluzionaria dei \u201ctre mondi\u201d finalizzata a falsificare la natura dell\u2019imperialismo (in primo luogo quello cinese e quello russo) e a glorificare come antimperialisti alcuni paesi indipendentemente dalle classi che sono al potere.<\/p>\n<p>Sapremo come proseguire la battaglia ideologica, applicando il marxismo-leninismo e guardando agli eventi e agli sviluppi dalla prospettiva di classe del proletariato. Continueremo a illustrare le ragioni per cui reputiamo il maoismo in contrasto con la teoria e la tattica del movimento di emancipazione del proletariato, senza concessioni alle fesserie.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 facciamo nostro un motto che anche Marx adoper\u00f2: \u201cSegui il tuo corso, e lascia dir le genti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 125, gennaio 2025<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNuova Egemonia\u201d \u00e8 un ristretto gruppo maoista (di tendenza gonzalista) che per farsi largo e avviare processi di convergenza nella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11658,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[101,116],"tags":[108],"class_list":["post-11657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotta-per-il-partito","category-questioni-teoriche","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11657"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11657\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11659,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11657\/revisions\/11659"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}