{"id":11680,"date":"2025-01-07T11:31:59","date_gmt":"2025-01-07T10:31:59","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11680"},"modified":"2025-01-07T11:32:16","modified_gmt":"2025-01-07T10:32:16","slug":"gastone-sozzi-eroe-del-proletariato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/gastone-sozzi-eroe-del-proletariato\/","title":{"rendered":"Gastone Sozzi, eroe del proletariato"},"content":{"rendered":"<p>In occasione del 104\u00b0 anniversario della fondazione del PCd\u2019I, vogliamo ricordare uno dei suoi eroici dirigenti, Gastone Sozzi, che mor\u00ec in carcere assassinato dalle bestie fasciste a soli 25 anni, nel febbraio 1928.\u00a0 Un giovane quadro comunista poco conosciuto, una delle prime vittime del fascismo giunto al potere.<\/p>\n<p>Nato a Cesena, nel marzo 1903, da un fornaio e dalla figlia di un bracciante (entrambi impegnati nella frazione della sinistra rivoluzionaria del Psi), Gastone Sozzi ader\u00ec nel 1919 alla Federazione giovanile socialista, lavorando alla redazione della rivista \u201cLotta di Classe\u201d di Forl\u00ec e collaborando anche con \u201cSpartaco\u201d, organo della sezione socialista cesenate. Si abbon\u00f2 all\u2019Ordine Nuovo e fu tra i promotori dei movimenti interni al Psi che prepararono la costituzione del PCd\u2019I nel 1921.<\/p>\n<p>Nel partito Gastone Sozzi, che lavorava come operaio, lasci\u00f2 un impronta indelebile quale organizzatore e formatore ideologico della giovent\u00f9. Si distacc\u00f2 come organizzatore di gruppi di difesa armata contro lo squadrismo fascista.<\/p>\n<p>Nel 1922, Sozzi dovette lasciare la Romagna per sottrarsi a un mandato di cattura e si rifugi\u00f2 a Torino, ove partecip\u00f2 alla difesa del quotidiano comunista diretto da Gramsci.<\/p>\n<p>Nello stesso anno la direzione del partito lo invi\u00f2, con altri militanti, in Unione Sovietica per seguire corsi di studio di preparazione politica, all&#8217;Accademia Tolmachev, dove fu nominato \u201ccapo del gruppo degli studenti italiani\u201d.<\/p>\n<p>Durante la permanenza in Unione Sovietica, Sozzi scrisse alcune lettere al fratello nelle quali trovano un riflesso le lotte contro i trotzkisti e i bordighisti, il contenuto teorico-politico dei corsi da lui frequentati, etc.<\/p>\n<p>Nel 1924 partecip\u00f2 al V Congresso dell\u2019Internazionale comunista. L\u2019anno dopo torn\u00f2 in Italia,\u00a0 dato che gli era stato revocato il mandato di cattura. Nel 1926 entr\u00f2 a far parte dell&#8217;apparato del PCd\u2019I, quale dirigente dell&#8217;ufficio militare del Centro interno, l\u2019Ufficio V che aveva il compito di sviluppare la propaganda comunista fra i soldati. Aveva 23 anni di et\u00e0.<\/p>\n<p>La libert\u00e0 di lottare contro il fascismo e il capitalismo, per la quale Gastone viveva, dur\u00f2 poco. Nella primavera del 1927 venne incarcerato a Basilea e pochi mesi dopo sar\u00e0 di nuovo arrestato a Milano, a causa di una spia.\u00a0 Assieme ad altri dirigenti comunisti venne trasferito nel carcere di Perugia per l&#8217;istruttoria del processo al Tribunale speciale, colpevoli di aver cercato di rovesciare le basi dello Stato fascista.<\/p>\n<p>Sottoposto a estenuanti interrogatori e torture infami perch\u00e9 rivelasse i nomi dei militari coinvolti nella propaganda comunista, mori nel febbraio del 1928, a soli 25 anni.<\/p>\n<p>Nessun nome usc\u00ec dalle labbra di Gastone Sozzi e l&#8217;Ufficio V pot\u00e9 continuare a funzionare.<\/p>\n<p>Ufficialmente venne diffusa la menzogna del \u201csuicidio per impiccagione\u201d. La moglie che lo guard\u00f2 bene da morto non vide alcun segno sul collo, ma un\u2019ecchimosi sulla fronte. La direzione del carcere\u00a0 rifiut\u00f2 di concedere il permesso per l&#8217;autopsia ai parenti.\u00a0 Anche il funerale fu proibito.<\/p>\n<p>Analoga richiesta fatta dal Comitato di difesa delle vittime del fascismo, presieduto da Henri Barbusse, venne respinta dal governo fascista per nascondere il vile assassinio.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 e il pensiero pi\u00f9 interessanti e originali di Gastone Sozzi riguardano le questioni di carattere militare. Egli fu il primo dirigente del movimento operaio italiano che cerc\u00f2 di affrontare i problemi della propaganda ideologica e dell&#8217;agitazione politica nell&#8217;ambito delle forze armate, nonch\u00e9 della preparazione dell&#8217;insurrezione sulla base di studi scientifici di carattere militare. Aveva ben presente l&#8217;insegnamento di Lenin in questo campo specifico, per il quale &#8220;non \u00e8 il caso di parlare di una lotta seria finch\u00e9 la rivoluzione non \u00e8 diventata un movimento di massa e non abbraccia anche l&#8217;esercito&#8221;.<\/p>\n<p>Collabor\u00f2 anche alla redazione di due giornali del partito rivolti alle forze armate: &#8220;La caserma&#8221; e &#8220;La recluta&#8221;.<\/p>\n<p>Nell&#8217;aprile del 1927 cre\u00f2 clandestinamente un giornaletto illustrato: &#8220;Il fanciullo proletario&#8221;, unico esempio di giornale antifascista a diffusione nazionale rivolto ai bambini.<\/p>\n<p>Gastone Sozzi infatti era convinto che il fascismo andasse combattuto anche l\u00e0 dove si forgiava la mentalit\u00e0 &#8220;militaristica&#8221; della giovent\u00f9: la scuola.<\/p>\n<p>Tutto il lavoro dell&#8217;Ufficio V diretto da Sozzi si svolse nella prospettiva e nella preparazione dell&#8217;insurrezione di massa.<\/p>\n<p>A\u2008Gastone Sozzi vennero intitolate una Brigata durante la guerra di Spagna e la 29^ Brigata GAP nella Resistenza.<\/p>\n<p>Da Scintilla n. 125, gennaio 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione del 104\u00b0 anniversario della fondazione del PCd\u2019I, vogliamo ricordare uno dei suoi eroici dirigenti, Gastone Sozzi, che mor\u00ec [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11681,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[99],"tags":[108],"class_list":["post-11680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-memoria-storica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11680"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11682,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11680\/revisions\/11682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}