{"id":11683,"date":"2025-01-07T12:03:30","date_gmt":"2025-01-07T11:03:30","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11683"},"modified":"2025-01-07T12:03:39","modified_gmt":"2025-01-07T11:03:39","slug":"il-nostro-21-gennaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/il-nostro-21-gennaio\/","title":{"rendered":"Il nostro 21 Gennaio"},"content":{"rendered":"<p>Il 21 gennaio di 104 anni fa, a Livorno, fu costituito il Partito Comunista d&#8217;Italia (PCd\u2019I) sezione della Terza Internazionale Comunista.<\/p>\n<p>La data del 21 gennaio 2025 coincide con quella del 101\u00b0 anniversario della morte di Lenin, il principale artefice della Grande Rivoluzione Socialista d\u2019Ottobre. Lenin svolse un ruolo fondamentale nella lotta contro il riformismo di\u2008Turati e il centrismo di Serrati,\u00a0 nell\u2019appoggio al gruppo dell\u2019Ordine Nuovo di Gramsci, creando cos\u00ec le condizioni che permisero al\u00a0 proletariato italiano di costituire il proprio partito di classe e rivoluzionario, sulla base delle decisioni del II Congresso dell\u2019Internazionale comunista.<\/p>\n<p>In seguito Lenin ag\u00ec per liberare il neonato partito dal sinistrismo di Bordiga e per affinarlo dal punto di vista organizzativo, tattico e strategico, avviando con Gramsci alla testa del partito la sua bolscevizzazione.<\/p>\n<p>Ricordare la fondazione del PCd\u2019I per noi comunisti non ha una valenza nostalgica e non \u00e8 neppure una mera celebrazione. Ricordare le nostre origini \u00e8 l&#8217;occasione per riflettere sulla situazione attuale del proletariato e sui compiti dell\u2019oggi, traendo spunto dalle lezioni che i nostri fondatori ci hanno lasciato.<\/p>\n<p>Nel 1921 erano trascorsi quattro anni dalla gloriosa Rivoluzione Russa e tre dalla fine della prima guerra mondiale.<\/p>\n<p>La crisi sociale ed economica causata dalla guerra \u00e8 l&#8217;esempio dato dal proletariato russo furono la miccia per il cosiddetto Biennio Rosso, una serie di lotte infuocate che culminarono con l&#8217;occupazione di alcune fabbriche nel settembre del 1920. Il Psi si era radicato sul territorio, governava diversi comuni e aveva notevole seguito tra gli operai e i contadini, ma fu del tutto incapace di dirigere la lotta proletaria, n\u00e9 fu capace di difendere il proletariato dalla brutale reazione dei capitalisti e proprietari terrieri che con la connivenza del governo Giolitti favor\u00ec l&#8217;ascesa della violenza squadrista fascista.<\/p>\n<p>L&#8217;esito amaro dell&#8217;occupazione delle fabbriche, l&#8217;incapacit\u00e0 del Psi, la richiesta di Lenin di espellere l&#8217;ala riformista dal partito e il rifiuto dei massimalisti, rese inevitabile la scissione e la fondazione di un partito che fosse consapevole dei propri obiettivi: la lotta di classe, la rivoluzione proletaria e l\u2019edificazione del socialismo.<\/p>\n<p>Un secolo dopo, l\u2019aggravamento della crisi generale del capitalismo, che stiamo vivendo, mostra tutte le storture e le contraddizioni di un sistema barbaro e storicamente agonizzante.<\/p>\n<p>L&#8217;ondata di licenziamenti e cassa integrazione priva molte lavoratrici e lavoratori di un salario sufficiente per vivere. La povert\u00e0 dilaga, ma il governo italiano non spende un euro per contrastarla, bens\u00ec finanzia guerre imperialiste e monopoli sfruttatori. La salute pubblica non \u00e8 pi\u00f9 un diritto, ma \u00e8 diventata un lusso che milioni di proletari non possono permettersi. L&#8217;istruzione pubblica \u00e8 in via di demolizione, a favore di quella privata. La crisi ambientale non si ferma a causa della fame di profitti dei capitalisti che depredano la natura. La crisi morale, la corruzione, la delinquenza organizzata dilagano.<\/p>\n<p>La borghesia ha esaurito da tempo la sua funzione storica. Non pu\u00f2 pi\u00f9 offrire alcuna prospettiva di miglioramento ai lavoratori e alcun futuro alle nuove generazioni. I banditi politici che sono al potere per sopravvivere possono solo aggravare lo sfacelo economico e accrescere ulteriormente l\u2019oppressione delle masse lavoratrici con leggi infami, come il Ddl 1660.<\/p>\n<p>Ma questo ha fatto s\u00ec che la lotta di classe riprendesse vigore.<\/p>\n<p>Abbiamo assistito negli ultimi mesi allo sviluppo di proteste, scioperi e mobilitazioni. La classe operaia sta riprendendo man mano fiducia nelle proprie forze. Mentre il capitalismo mostra il suo vero volto, operai, lavoratori, donne e giovani degli strati popolari stanno aprendo gli occhi sui partiti borghesi di \u201csinistra\u201d e di destra, opportunisti e socialdemocratici che non fanno altro che difendere il sistema che opprime e sfrutta i lavoratori e i popoli.<\/p>\n<p>Si profilano all&#8217;orizzonte grandi battaglie di classe. Torna quindi, oggi come nel 1921, la necessit\u00e0 di avere una guida rivoluzionaria, che diriga le lotte per rompere con l&#8217;ordinamento vigente, mettere fine al capitalismo e trasformare radicalmente l\u2019intera societ\u00e0. Questa guida non pu\u00f2 che essere un partito comunista che si basi sui principi del marxismo leninismo, questa societ\u00e0 alternativa non pu\u00f2 che essere il socialismo, prima fase del comunismo!<\/p>\n<p>\u00c8 il momento per noi comunisti di essere gli interpreti, la forza di unificazione e mobilitazione del malcontento sempre pi\u00f9 diffuso, perch\u00e9 pensare di poter aprire una breccia nel regime che ci opprime coi vecchi partiti elettoralistici, vuol dire rassegnarsi ad una sconfitta certa.<\/p>\n<p>Senza Partito la resistenza dell\u2019avanguardia operaia rimarrebbe senza orientamento e direzione politica. Senza il Partito comunista i movimenti che nascono spontaneamente sono destinati a lottare invano. Il Partito \u00e8 indispensabile per concentrare le energie rivoluzionarie e dirigere gli sforzi del proletariato e per arrivare alla rivoluzione.<\/p>\n<p>La ricostruzione del Partito \u00e8 un&#8217;esigenza cruciale non solo per i tanti militanti senza una \u201ccasa\u201d ma anche per l&#8217;intera classe operaia. \u00c8 il momento storico stesso che rimette al centro del dibattito la necessit\u00e0 di avere un partito operaio indipendente e rivoluzionario.<\/p>\n<p>Per avanzare verso questa meta occorre separarsi nettamente e apertamente dagli opportunisti e dai revisionisti di tutte le risme, dai centristi e dai massimalisti di oggi, cos\u00ec come dai collaborazionisti e dai filo-imperialisti che sabotano e dividono la lotta del proletariato.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo \u00e8 necessario avvicinare nelle lotte, raggruppare e integrare in una sola organizzazione pre-partitica i sinceri comunisti, i proletari avanzati, i giovani rivoluzionari.<\/p>\n<p>Avanti compagne e compagni, il futuro ci appartiene!<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 150, gennaio 2025<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 21 gennaio di 104 anni fa, a Livorno, fu costituito il Partito Comunista d&#8217;Italia (PCd\u2019I) sezione della Terza Internazionale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11684,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[101,99],"tags":[108],"class_list":["post-11683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotta-per-il-partito","category-memoria-storica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11683"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11685,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11683\/revisions\/11685"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}