{"id":11689,"date":"2025-01-07T12:08:01","date_gmt":"2025-01-07T11:08:01","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11689"},"modified":"2025-01-07T12:08:09","modified_gmt":"2025-01-07T11:08:09","slug":"la-siria-preda-delle-potenze-imperialiste-e-dei-loro-servi-reazionari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/la-siria-preda-delle-potenze-imperialiste-e-dei-loro-servi-reazionari\/","title":{"rendered":"La Siria preda delle potenze imperialiste\u00a0e dei loro servi reazionari"},"content":{"rendered":"<p>L\u20198 dicembre scorso, a seguito di una \u201ctravolgente avanzata\u201d di forze \u201cribelli\u201d, \u00e8 caduto il regime degli Assad dopo pi\u00f9 di 50 anni di dominio.<\/p>\n<p>Non \u00e8 occorso molto tempo per avere la conferma che l&#8217;intera operazione ha goduto dell&#8217;approvazione degli Stati Uniti e della NATO e che la \u201cliberazione\u201d della Siria \u00e8 un \u201ccambio di regime\u201d sotto l\u2019egida dell&#8217;Occidente imperialista.<\/p>\n<p>Prima di passare all\u2019analisi della situazione, \u00e8 bene chiarire cosa era il regime diretto per ultimo da Bashar al-Assad, ora rifugiato a Mosca. Sebbene descritto da una certa vulgata come \u201csocialista\u201d,\u201canti-imperialista\u201d e \u201cbaluardo del laicismo\u201d, il regime neo-bahatista \u00e8 stato una dittatura corrotta, arrogante, parassitaria e nepotista appartenente alla minoranza alawita.<\/p>\n<p>Le carceri, le torture e gli attacchi della Repubblica Araba di Siria erano riservati non solo agli islamisti e ad alcune frange filo-imperialiste, ma anche ai progressisti, agli antimperialisti, ai comunisti coerenti. Il nazionalismo arabo da cui era animato, in realt\u00e0 un odioso settarismo, ha spaccato il paese a seguito di decenni di discriminazione verso le minoranze nazionali.<\/p>\n<p>I bombardamenti ai campi dell\u2019OLP in occasione dell\u2019intervento siriano in Libano nel 1976, per impedire la disfatta degli alleati maroniti e avere l\u2019egemonia in quel paese, sono stati una delle pagine pi\u00f9 vergognose della storia di questa brutale e corrotta dinastia.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come non \u00e8 possibile dimenticare l\u2019allineamento con gli USA e altre potenze occidentali nella guerra contro l\u2019Iraq, le misure neoliberiste che hanno aumentato il divario sociale, etc.<\/p>\n<p>Venuto meno il supporto popolare, specie dal 2011 in poi, caduta la protezione russa, indeboliti Hezbollah e l\u2019Iran, questo regime odiato dalla maggior parte della popolazione siriana, che \u00e8 stata anche sottoposta a odiose sanzioni, \u00e8 crollato.<\/p>\n<p>Il suo posto \u00e8 stato preso dagli islamisti radicali di Hay&#8217;at Tahrir al-Sham e dell&#8217;Esercito Nazionale, sanguinari gruppi terroristici sostenuti dalla Turchia (paese NATO), dagli USA e dal sionismo (non dimentichiamo che in\u00a0 Siria vi sono anche occupazioni dirette turche e statunitensi del suo territorio).<\/p>\n<p>L\u2019attacco su larga scala di queste bande reazionarie \u00e8 stato lanciato dal confine nord occidentale della Siria il 27 novembre 2024, lo stesso giorno in cui \u00e8 stata firmata la cessazione della guerra tra Israele e la resistenza libanese.\u00a0 Le citt\u00e0 sono state occupate una dopo l&#8217;altra senza una significativa resistenza, poich\u00e9 l&#8217;esercito siriano ha continuato a ritirarsi ogni volta con il pretesto del &#8220;ridispiegamento&#8221; o della &#8220;preoccupazione di risparmiare sangue&#8221;, fino a quando non \u00e8 praticamente svanito insieme ai servizi di sicurezza e alle altre istituzioni siriane che hanno \u201cpacificamente consegnato\u201d Damasco agli islamisti.<\/p>\n<p>Con il nuovo regime islamista la Siria non solo manterr\u00e0 tutte le contraddizioni e le storture del precedente regime borghese, ma si trover\u00e0 anche sotto la pesante cappa dell\u2019oscurantismo. Vi \u00e8 peraltro lo spettro della continuazione delle ostilit\u00e0 e della divisione politica e religiosa in cantoni, del caos.<\/p>\n<p>A farne le spese sono innanzitutto i popoli della Siria, tra cui i curdi che rischiano l\u2019annichilimento da parte dei turchi e degli islamisti, profilandosi il disinteresse statunitense nei loro confronti.<\/p>\n<p>Notevoli sono le ripercussioni negative sul popolo palestinese, poich\u00e9 il nuovo regime non avversa Israele a differenza del precedente che in qualche modo poteva portare beneficio alla sua causa, assieme ad Hezbollah.<\/p>\n<p>Quanto accaduto in Siria \u00e8 strettamente legato con il genocidio in corso a Gaza e con quanto avvenuto in Libano. La caduta del regime siriano \u00e8 stata richiesta e ottenuta dagli imperialisti, dai sionisti e dai reazionari arabi e turchi per tagliare ogni legame tra esso e la resistenza palestinese.<\/p>\n<p>La distruzione e lo smantellamento della Siria sono un&#8217;estensione dell&#8217;aggressione contro Gaza e il Libano, con l\u2019obiettivo di assicurare l&#8217;egemonia di Israele sulla regione e bloccare la strada a qualsiasi forma di sostegno alla resistenza.<\/p>\n<p>Non a caso i nuovo padroni della Siria non fanno alcun riferimento nei loro discorsi alla questione palestinese o all&#8217;occupazione sionista del Golan siriano. Al contrario, non hanno mancato di esprimere i loro ringraziamenti al sionismo che li ha aiutati a prendere potere, hanno promesso di riconoscere Israele e di normalizzare le relazioni con essa.<\/p>\n<p>Tra gli stati coinvolti dalla caduta di Bashar al-Assad, spicca la teocrazia iraniana che vede acuire le sue contraddizioni interne e perde importanti alleati dopo la decimazione di Hamas e la decapitazione di Hezbollah. La fazione filo-occidentale della borghesia iraniana, i c.d. riformisti, si rafforza.<\/p>\n<p>Dal canto suo l\u2019imperialismo russo, che egemonizza il paese dai tempi dell\u2019Urss revisionista, rischia di restare privo delle basi militari che affacciano sul Mediterraneo e della sua presenza diretta in Medio Oriente.<\/p>\n<p>Diciamo \u201crischia\u201d, perch\u00e9 l\u2019abbandono di Bashar al-Assad era legato ad accordi approvati nell&#8217;incontro di Doha che ha riunito Russia, Iran e Turchia.\u00a0 Il via libera ai nuovi invasori \u00e8 stato dato in cambio di speciali garanzie turche alla Russia, affinch\u00e8 alcuni dei suoi interessi vitali non sarebbero stati danneggiati.<\/p>\n<p>Infine la Cina, che con Assad si era assicurata accordi per la ricostruzione del paese e l\u2019adesione alla \u201cBelt and Road Initiative\u201d, vede ridurre la sua influenza nella regione.<\/p>\n<p>Gli sviluppi in Siria fanno parte del progetto di ridefinizione del Medio Oriente diretto dall\u2019imperialismo USA, in cui partecipano potenze regionali, volto a stabilire nuove sfere di influenza, perpetuare il controllo delle risorse energetiche e indebolire la resistenza antimperialista dei popoli, in primis quello palestinese. Uno dei maggiori obiettivi dei paesi imperialisti che fanno capo alla NATO \u00e8 quello di espellere Russia e Cina dalla regione.<\/p>\n<p>A guadagnare dalla nuova situazione \u00e8 soprattutto lo stato sionista che perde un avversario a nord, rafforza la sua posizione nell\u2019area e pu\u00f2 annettersi nuovi territori.<\/p>\n<p>La Turchia di Erdogan avanza col suo progetto neo-ottomano e potr\u00e0 approfondire la lotta contro il popolo curdo.<\/p>\n<p>Il vantaggio degli USA e della petromonarchia qatariota, che hanno ampiamente beneficiato dell\u2019indebolimento della Russia impegnata nella guerra in Ucraina e della messa in scacco della teocrazia iraniana, potr\u00e0 ancora aumentare e ci\u00f2 dipender\u00e0 dagli sviluppi del conflitto.<\/p>\n<p>La sospensione dei procedimenti che riguardano le richieste di asilo dalla Siria \u00e8 stata la prima reazione del governo italiano al \u201ccambio di potere\u201d nel paese. Il presidio delle frontiere italiane dal pericolo del \u201ccollasso migratorio\u201d in cui cadrebbe la Siria, \u00e8 il ritornello della reazione borghese per diffondere sentimenti di sospetto e d\u2019incomprensione tra i popoli.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, la riapertura dell\u2019ambasciata italiana a Damasco vorrebbe essere una dimostrazione della capacit\u00e0 dell\u2019imperialismo italiano di farsi valere nella \u201cnuova\u201d Siria, in accordo e rivalit\u00e0 con altre potenze imperialiste.<\/p>\n<p>In quanto comunisti, siamo a fianco dei popoli e delle forze democratiche e rivoluzionarie di Siria, sosteniamo il diritto all\u2019autodeterminazione dei popoli e delle nazioni oppresse contro ogni ingerenza imperialista e oppressione nazionale, e ci auguriamo che riusciranno a scacciare gli oscurantisti che hanno preso il potere e i loro padroni imperialisti e sionisti.<\/p>\n<p>Ormai disillusi e resi esperti dalla loro pluridecennale lotta contro gli Assad, aumenteranno la propria vigilanza e sapranno lottare per rivendicazioni di classe e rivoluzionarie, mentre l\u2019imperialismo guerrafondaio e i suoi servi reazionari si smaschereranno sempre pi\u00f9 davanti agli occhi delle masse.<\/p>\n<p>Ribadiamo il nostro appoggio alla causa e alla resistenza del popolo palestinese e di quello libanese.\u00a0 Va compreso che i complotti, i rovesciamenti di regime e gli attacchi che si stanno verificando sono incentrati sulla questione palestinese che gli imperialisti e i sionisti vogliono seppellire, giungendo alla normalizzazione con il sionismo israeliano nel quadro dell'&#8221;Accordo del secolo&#8221; e degli &#8220;Accordi di Abramo&#8221; di Trump.<\/p>\n<p>Compito dei rivoluzionari proletari \u00e8 quello di respingere tutti i tentativi fatti per instillare l\u2019idea che la liberazione, l\u2019indipendenza, la democrazia, il progresso e la giustizia sociale possano essere portati a compimento anzich\u00e9 da ciascun popolo, dalle potenze straniere e dai loro lacch\u00e8 locali.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n.150, gennaio 2025<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u20198 dicembre scorso, a seguito di una \u201ctravolgente avanzata\u201d di forze \u201cribelli\u201d, \u00e8 caduto il regime degli Assad dopo pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11690,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,104,91],"tags":[108],"class_list":["post-11689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-internazionale","category-lotta-alla-guerra","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11689"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11691,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11689\/revisions\/11691"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}