{"id":11815,"date":"2025-02-14T18:34:28","date_gmt":"2025-02-14T17:34:28","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11815"},"modified":"2025-02-14T18:34:40","modified_gmt":"2025-02-14T17:34:40","slug":"leminente-bolscevico-y-m-sverdlov","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/leminente-bolscevico-y-m-sverdlov\/","title":{"rendered":"L\u2019eminente bolscevico Y. M. Sverdlov"},"content":{"rendered":"<p>Yakov Mikhailovic Sverdlov nacque il 3 giugno 1885 a Niznij Novgorod (Gorki in epoca sovietica, citt\u00e0 cos\u00ec denominata perch\u00e9 diede i natali al grande scrittore) da una modesta famiglia di piccola borghesia produttiva.<\/p>\n<p>Da ragazzo frequent\u00f2 il locale liceo. Nel 1901, all\u2019et\u00e0 di soli 16 anni si iscrisse al Partito Operaio Socialdemocratico Russo (POSDR) come allora era denominato quello che nel 1918, assunse il nome di Partito comunista.<\/p>\n<p>Sverdlov parteggi\u00f2 da subito per la frazione bolscevica e rimase per il resto della sua vita un rivoluzionario di professione,\u00a0 fedele discepolo di Lenin.<\/p>\n<p>Operando nel periodo iniziale della sua vita nella regione degli Urali egli si distinse da subito per la sua tempra e per le sue eccezionali doti organizzative.<\/p>\n<p>Partecip\u00f2 alla rivoluzione democratica del 1905 (detta anche prima rivoluzione russa) dove organizz\u00f2 nella regione della sua attivit\u00e0 il soviet dei deputati operai e contadini.<\/p>\n<p>Un\u2019altra caratteristica importante di questo eccellente compagno (noto anche con lo pseudonimo di Smirnov), che quella prima esperienza sovietica accentu\u00f2, fu la costante ricerca del contatto con le masse operaie che gli permise di affinare la conoscenza delle caratteristiche e della psicologia degli uomini che egli mise a frutto nella rara dote di identificare in breve tempo per cosa un militante \u00e8 \u201ctagliato\u201d.<\/p>\n<p>Questa attivit\u00e0 lo espose di fronte all\u2019Okhrana, la spietata polizia segreta zarista dipendente direttamente dal ministero dell\u2019Interno.<\/p>\n<p>Arrestato per la prima volta nel 1906 per attivit\u00e0 rivoluzionaria fu condannato a tre anni da scontate parte in prigione, parte come deportato. Da quel primo arresto fino al 1917 egli fu preso particolarmente di mira dall\u2019apparato repressivo zarista e fu tutto un susseguirsi di nuovi arresti e di rocambolesche fughe dai campi di prigionia.<\/p>\n<p>Fu infatti nuovamente arrestato nel 1909 a Mosca e deportato in Siberia. Evase per la prima volta nel 1910, ma fu presto ripreso e condannato ad altri quatto anni. Nel 1912 riusc\u00ec nuovamente ad evadere e a raggiungere Pietroburgo (successivamente Leningrado) dove inizi\u00f2 anche a collaborare con la Pravda. Nello stesso anno fu ammesso nel Comitato Centrale del Partito.<\/p>\n<p>Nuovamente arrestato fu deportato nella lontana localit\u00e0 di Tukhuransk, presso il fiume Jenisei, dove pure, ma in un\u2019altra localit\u00e0, era deportato Stalin. Da li rientr\u00f2 a Leningrado solo nel 1917 con l\u2019amnistia in seguito alla rivoluzione di febbraio. Ricevette dal Partito il difficile incarico di direzione della sezione organizzativa.<\/p>\n<p>Nel giugno dello stesso anno diede nuovamente prova delle sue doti organizzative rimettendo presto in piedi l\u2019organizzazione del partito di quella citt\u00e0 dopo un iniziale scompaginamento seguito ad un colpo di mano dell\u2019apparato repressivo del governo \u201crivoluzionario\u201d di Kerenski.<\/p>\n<p>Non \u00e8 azzardato dire che proprio come risultato pratico del suo lavoro alcuni mesi pi\u00f9 tardi i bolscevichi poterono dirigere la Rivoluzione d\u2019ottobre.<\/p>\n<p>In quella rivoluzione ebbe un ruolo molto importante come Presidente del Congresso panrusso dei Soviet, che doveva \u201cratificare\u201d Lenin, presente a titolo di capo del partito bolscevico, e prendersi carico del nuovo potere sovietico.<\/p>\n<p>Sverdlov fu un punto di riferimento preziosissimo nel difficile periodo di consolidamento in cui il nuovo potere sovietico dovette affrontare rivolte interne, la guerra civile scatenata dalle guardie bianche degli sconfitti di ogni genere, l\u2019intervento aggressivo in loro appoggio di molte nazioni straniere.<\/p>\n<p>Un episodio in particolare del giugno 1918, quello della rivoltosa defezione dei Socialisti Rivoluzionari di Sinistra, che fino a qual momento avevano appoggiato il nuovo potere, ricalcava quello dell\u2019anno precedente. Il Partito Bolscevico, impegnato in una battaglia immane per la difesa della rivoluzione, pass\u00f2 un nuovo momento difficile che si riusc\u00ec a superare ancora una volta anche con la determinata e capace azione di Sverdlov.<\/p>\n<p>Nello stesso anno questo infaticabile compagno si adoper\u00f2 per far digerire ai riottosi la pace con i tedeschi di Brest-Litovsk, che momentaneamente sacrificava alcuni territori ma che permise alla rivoluzione di consolidarsi.<\/p>\n<p>Sverdlov, sempre nel 1918, presiedette il VII congresso del Partito e la Commissione per la stesura della prima Costituzione sovietica. Sul finire dell\u2019anno contribu\u00ec a gestire la difficile situazione in seguito al ferimento di Lenin per l\u2019attentato di una traditrice (la Kaplan, presidente del Partito Socialista Rivoluzionario), che mise per qualche tempo fuori gioco il capo dei bolscevichi e della rivoluzione.<\/p>\n<p>Sverdlov mor\u00ec a Mosca il 16 marzo 1919 avendo contratto l\u2019influenza spagnola in un viaggio all\u2019estero per promuovere l\u2019organizzazione dell\u2019VIII Congresso del Partito. Aveva 33 anni.<\/p>\n<p>\u00c8 difficile trovare in un solo uomo tutte queste capacit\u00e0 di ordine eminentemente pratico, non solo di tipo organizzativo, ma anche di gestione degli avvenimenti, sia programmati, sia improvvisi. Sverdlov aveva tutte queste capacit\u00e0, tra cui quella oratoria.<\/p>\n<p>Alcuni che lo conobbero rammentano questo suo lavorio parallelo: ossia il fatto che nelle riunioni, specialmente organizzative, nel mentre seguiva gli interventi dei compagni, elaborava nella sua mente le conclusioni, e tra esse compiti ed incarichi da assegnare alle persone pi\u00f9 indicate.\u00a0 Si dice pure che si assumesse responsabilit\u00e0 maggiori alle quali era stato chiamato, ma che mai nessuno ebbe a lamentarsene.<\/p>\n<p>Nel necrologio sulla Pravda, Lenin sintetizza le doti di Sverdlov con le seguenti parole:\u00a0 \u201cquesto rivoluzionario di professione non ha mai perso, nemmeno per un momento, il contatto con le masse. Sebbene le condizioni dello zarismo lo condannassero, come tutti i rivoluzionari di quei tempi, principalmente ad attivit\u00e0 clandestine e illegali, anche allora ( \u2026 ), Sverdlov marciava sempre fianco a fianco e mano nella mano con gli operai avanzati che, all&#8217;inizio del XX secolo, cominciarono a prendere il posto della precedente generazione di intellettuali rivoluzionari\u201d.<\/p>\n<p>Quanto all\u2019importanza rivestita da questo compagno Lenin prosegue: \u201cCi ha permesso di svolgere attivit\u00e0 concertate, efficaci, realmente organizzate, attivit\u00e0 degne delle masse proletarie organizzate e rispondenti alle esigenze della rivoluzione proletaria, quelle attivit\u00e0 concertate e organizzate senza le quali non avremmo potuto ottenere un solo successo\u201d. (Pravda, n. 60, 20 marzo 1919).<\/p>\n<p>Alcuni anni dopo, nel 1924, nel ricordare il suo operato dopo la rivoluzione, Stalin tra l\u2019altro scrive:\u00a0 \u201cTrasferire il Partito, fino ad allora clandestino, su nuove linee, creare le basi organizzative del nuovo Stato proletario, ideare le forme organizzative dei rapporti tra Partito e Soviet che assicurino la direzione del Partito e uno sviluppo normale per il Soviet: tale era il problema organizzativo estremamente complicato che allora si trovava ad affrontare il Partito. Nessuno nel partito oser\u00e0 negare che Y. M. Sverdlov \u00e8 stato uno dei primi, se non il primo, a risolvere con abilit\u00e0 e in modo indolore il problema organizzativo della costruzione della nuova Russia\u201d (Proletarskaya Revolyutsia, No. 11 (34), nov. 1924).<\/p>\n<p>Anche ad un tale compagno cos\u00ec ricco di doti e talento, nel gravoso compito che ci spetta per la ricostruzione del Partito, in contatto con le masse e specialmente con gli operai avanzati, dobbiamo guardare, ispirandoci alla sua opera.<\/p>\n<p><strong>Da \u201cScintilla\u201d n. 151, febbraio 2025<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Yakov Mikhailovic Sverdlov nacque il 3 giugno 1885 a Niznij Novgorod (Gorki in epoca sovietica, citt\u00e0 cos\u00ec denominata perch\u00e9 diede [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11816,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[99,95],"tags":[108],"class_list":["post-11815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-memoria-storica","category-rivoluzione-socialista-ottobre","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11815"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11815\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11817,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11815\/revisions\/11817"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}