{"id":11861,"date":"2025-02-14T19:49:42","date_gmt":"2025-02-14T18:49:42","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=11861"},"modified":"2025-02-14T19:49:48","modified_gmt":"2025-02-14T18:49:48","slug":"operai-metalmeccanici-alla-lotta-dura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/operai-metalmeccanici-alla-lotta-dura\/","title":{"rendered":"Operai metalmeccanici, alla lotta dura!"},"content":{"rendered":"<p>Le trattative per il rinnovo del CCNL della categoria metalmeccanica (1,5 milioni di lavoratori di circa 30 mila aziende) sono ancora sospese.<\/p>\n<p>Dopo la prima fase di scioperi proclamati a seguito della rottura provocata dai padroni di Federmeccanica e Assistal, che ha visto un\u2019alta adesione e partecipazione, \u00e8 stato indetto da parte di Fiom, Fim e Uilm un altro pacchetto di otto ore di scioperi articolati con blocco della flessibilit\u00e0 e degli straordinari.<\/p>\n<p>La posizione dei padroni non lascia adito a dubbi: una linea arrogante, oltranzista e ricattatoria, a cominciare dalla \u201ccontro-piattaforma\u201d allungata a quattro anni di vigenza che hanno presentato, \u00e8 imperniata su un concetto chiave: i profitti non si toccano, i salari degli operai d\u2019Italia (fra i pi\u00f9 bassi della UE) non solo non devono aumentare in termini reali, ma nemmeno devono recuperare quanto perso con l\u2019inflazione (il 17%, ovvero circa un sesto del potere d\u2019acquisto) e con i ritardi dei rinnovi contrattuali.<\/p>\n<p>\u00c8 la stessa linea fatta propria dal governo Meloni per i contratti pubblici, oltre che con le odiose misure fiscali che colpiscono i lavoratori poveri.<\/p>\n<p>Di conseguenza si realizzerebbe un contratto in cui gli operai vanno a perdere e i padroni a guadagnare, dopo anni in cui hanno spremuto una montagna di plusvalore dalla loro forza-lavoro, salvo scaricarla in CIG e contratti di \u201csolidariet\u00e0\u201d con paghe da fame quando la produzione non tirava o si preparavano le delocalizzazioni e le chiusure.<\/p>\n<p>Ormai \u00e8 chiaro che l\u2019attacco sferrato dai padroni e dal loro governo non si limita alla decurtazione del salario ma va ben oltre, mirando all\u2019esistenza stessa del contratto nazionale di lavoro, al diritto di sciopero e di manifestazione, all\u2019organizzazione della classe a livello sindacale e politico.<\/p>\n<p>Febbraio sar\u00e0 quindi un mese di lotta, ma per incidere davvero sugli affari dei capitalisti occorre fare un altro passo avanti in termini di intensit\u00e0 di questa lotta.<\/p>\n<p>Visto che i padroni hanno violato le regole, gli operai devono tornare alle \u201cbuone maniere\u201d!<\/p>\n<p>In concreto: accompagnare gli scioperi con picchetti, blocchi alle portinerie, blocchi della produzione e della circolazione delle merci nel momento in cui fa pi\u00f9 male al padrone (nei picchi produttivi, quando i padroni hanno pi\u00f9 bisogno di noi operai), fermate improvvise, sapendo coinvolgere e costruire l\u2019unit\u00e0 di lotta anche con gli operai delle ditte esterne, accogliendo le loro esigenze in appositi comitati di fronte unico, portando quando \u00e8 necessario la protesta di piazza sotto le sedi del governo e degli industriali, i municipi, etc.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 l\u2019unica musica che i padroni intendono, altro che \u201csenso di responsabilit\u00e0\u201d e \u201ccapacit\u00e0 di mediazione\u201d!<\/p>\n<p>Serve la lotta dura, unitaria e massiva per conquistare anche modesti aumenti salariali e miglioramenti nella condizione lavorativa (quanto proposto timidamente dalle burocrazie sindacali \u00e8 davvero poco rispetto le necessit\u00e0 di vita e di lavoro), per ridurre l\u2019orario, azzerare il precariato e limitare gli appalti, assicurare salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, incrementare i servizi pubblici!<\/p>\n<p>Senza la mobilitazione della grande forza degli operai metalmeccanici non sar\u00e0 possibile strappare aumenti di salari reali e altri miglioramento da un settore di capitalisti che risente particolarmente del restringimento del mercato interno e internazionale.<\/p>\n<p>La lotta dei metalmeccanici va collegata e intrecciata con quella delle altre categorie senza contratto, in una sola mobilitazione, in un solo sciopero nazionale.<\/p>\n<p>Solo una ripresa generale della lotta degli sfruttati potr\u00e0 stabilire nuovi rapporti di forza con gli sfruttatori e prevenire mediazioni al ribasso e accordi a perdere.<\/p>\n<p>Sbaglia completamente chi in questa fase si tira fuori dall\u2019azione collettiva con pretesti risibili, settari e opportunisti.<\/p>\n<p>Oggi c\u2019\u00e8 bisogno pi\u00f9 che mai della presenza dei comunisti, degli elementi avanzati della classe, dei militanti pi\u00f9 combattivi negli scioperi e nelle manifestazioni, per sostenere determinati obiettivi comuni, denunciare la politica reazionaria e bellicista della borghesia,\u00a0 infondere negli operai la coscienza di agire come classe contro la classe dei capitalisti e il loro governo antioperaio di estrema destra.<\/p>\n<p>-Nessun\u2019altra perdita salariale, ma recupero e aumento!<\/p>\n<p>-Rispetto della durata del CCNL! Basta ricatti!<\/p>\n<p>-Blocco dei licenziamenti!<\/p>\n<p>-Rappresentanza coerente degli interessi operai!<\/p>\n<p>-Nessun altro passo indietro pu\u00f2 essere compiuto!<\/p>\n<p>\u00c8 ora di alzare la testa, di far esplodere la nostra rabbia contro i capitalisti e i loro servi che ci prospettano un avvenire fatto di sfruttamento, miseria e guerre ingiuste.<\/p>\n<p><strong>Da \u201cScintilla\u201d n. 151, febbraio 2025<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le trattative per il rinnovo del CCNL della categoria metalmeccanica (1,5 milioni di lavoratori di circa 30 mila aziende) sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11862,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,94],"tags":[108],"class_list":["post-11861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-movimento-operaio","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11861"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11863,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11861\/revisions\/11863"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}