{"id":12036,"date":"2025-04-13T23:17:37","date_gmt":"2025-04-13T21:17:37","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=12036"},"modified":"2025-04-13T23:18:01","modified_gmt":"2025-04-13T21:18:01","slug":"agnostici-avulsi-dalla-prassi-o-militanti-comunisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/agnostici-avulsi-dalla-prassi-o-militanti-comunisti\/","title":{"rendered":"Agnostici, avulsi dalla prassi o militanti comunisti?"},"content":{"rendered":"<p>Prendiamo spunto dalla defezione di un nostro ex compagno per illustrare le motivazioni che sono dietro alle scelte infelici di giovani che si definiscono comunisti, criticare alcuni atteggiamenti assai diffusi e trarre alcuni insegnamenti utili per lo sviluppo della militanza comunista.<\/p>\n<p>Il giovane in questione ha espresso la sua volont\u00e0 di abbandonare il lavoro organizzato usando come pretesto la sua ignoranza delle teorie politiche non comuniste e di alcune vicende del passato su cui la propaganda anticomunista, specie quella dell\u2019UE, insiste con falsificazioni e menzogne. Teorie e vicende su cui peraltro non ha mai richiesto chiarimenti.<\/p>\n<p>\u00c8 stato fermamente criticato per questa sua scelta, perch\u00e9 \u00e8 diritto e dovere di un comunista che ha dei dubbi esporli per chiarirli, prima di prendere una decisione di tale portata. Invece negli ultimi mesi egli ha fatto del mutismo e dell\u2019inattivit\u00e0 la sua linea di condotta, nascondendosi dietro impegni di studio e problemi personali.<\/p>\n<p>Completamente falsa \u00e8 la tesi secondo cui per essere militanti comunisti bisogna prima studiare tutte le altre dottrine politiche o aver chiari tutti gli eventi storici su cui la borghesia e il revisionismo insistono con la loro velenosa propaganda.<\/p>\n<p>Naturalmente un comunista, soprattutto se giunto a un certo livello di formazione, deve conoscere le altre dottrine politiche, ma per criticarle a fondo, non per abbandonare il marxismo-leninismo, non per lasciare l\u2019organizzazione comunista in cui questo processo di formazione ha luogo. Altrimenti non avrebbe capito un\u2019acca sull&#8217;origine di classe di queste teorie, quali interessi antagonisti esse difendono. Lo stesso vale per il giudizio su aspetti drammatici della lotta di classe che vengono concepiti dalla \u201canime belle\u201d in maniera idealistica e antistorica.<\/p>\n<p>Far dipendere la militanza comunista dallo studio delle dottrine politiche contrarie al comunismo dimostra solo incomprensione sul problema fondamentale della scelta di classe e sul riconoscimento del ruolo obiettivo svolto da grandi dirigenti comunisti a favore del proletariato e dei popoli oppressi. Dimostra che a mancare non \u00e8 solo la coscienza di classe, ma anche l\u2019istinto di classe.<\/p>\n<p>Oltre ad essere ideologicamente e moralmente inaccettabile (e poco credibile), questa motivazione\u00a0 \u00e8 indice di\u00a0 un atteggiamento incoerente, piccolo borghese, che si manifesta dietro l\u2019agnostico\u00a0 &#8220;non so&#8221; per rimettere in discussione scelte di classe e rivoluzionarie. Si rinuncia alla militanza comunista invece di studiare, lottare e discutere con i compagni, con l\u2019aggravante di farlo in una situazione di militarismo e fascistizzazione\u00a0 come quella che stiamo vivendo, che richiede la massima lotta, unit\u00e0 e organizzazione della giovent\u00f9 comunista (marxista-leninista).<\/p>\n<p>La questione merita di essere affrontata in profondit\u00e0, perch\u00e9 purtroppo questo atteggiamento non \u00e8 di un singolo, ma di parecchi giovani, e si interfaccia con una serie di comportamenti simili.<\/p>\n<p>\u00c8 il problema di una generazione che si avvicina e pensa di praticare il marxismo-leninismo attraverso internet, senza rapporto con il movimento reale del proletariato. Ci\u00f2 determina il fatto che come ci si sente &#8220;skilled&#8221; per gratificazione personale, altrettanto facilmente si getta tutto nel &#8220;cestino&#8221; sotto l\u2019influenza borghese e ci si nebulizza.<\/p>\n<p>L\u2019appartenenza o l\u2019abbandono di un\u2019organizzazione comunista \u00e8 oggi per molti giovani il risultato di un riconoscimento virtuale, esteriore, del marxismo-leninismo, spesso dogmatico. Una teoria fra le altre, scissa dal movimento di emancipazione del proletariato e dalla pratica sociale, in cui non vogliono inserirsi o collegarsi seriamente. Una teoria che dunque pu\u00f2 essere accettata o respinta su basi puramente\u00a0 intellettualistiche individuali, o per meglio dire narcisistiche.<\/p>\n<p>La tendenza ad avvicinarsi con internet allo studio politico (che spesso viene condotto in modo meccanico e superficiale), crea compagni che non sanno penetrare la sostanza della teoria e non sanno tradurla nella vita reale, rimanendo incastrati nel passato e avulsi dalla lotta di classe, incapaci di lavoro pratico e di guardare avanti.<\/p>\n<p>Di qui la tendenza ad allontanarsi dalla realt\u00e0 e dai compiti attuali (che pu\u00f2 assumere diverse forme, tutte da contrastare), il rifiuto di cimentarsi nell\u2019analisi concreta della situazione concreta e nella conseguente azione politica, gli pseudo-dubbi alimentati dalla propaganda borghese, le delusioni, gli abbandoni immotivati, etc.<\/p>\n<p>Vi sono soggettivit\u00e0 che trattano la storia e l\u2019ideologia (anche quella proletaria) come tifosi di una squadra di calcio, le grandi personalit\u00e0 del passato come figurine da incollare sul proprio album. Poi magari dopo un certo periodo di tempo di oziose discussione online cambiano idea, oppure si stufano e abbandonano la &#8220;politica&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 un fenomeno pi\u00f9 vasto di quanto si potrebbe credere. C&#8217;\u00e8 grande confusione ideologica e l&#8217;assenza di un partito con solide basi marxiste-leniniste porta anche a queste deformazioni in cui predomina una forma di \u201cindividualismo social\u201d, in cui il divario fra parole e atti raggiunge l\u2019acme.<\/p>\n<p>Lo stesso uso compulsivo dei social media porta alla passivit\u00e0, alla dipendenza e ai \u201cdibattiti \u201c fini a se stessi, che sono una forma di alienazione in cui cadono molti giovani (e meno giovani). Il senso di appartenenza alla classe, il collettivo organizzato, si perde nella solitudine informatica.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 poi il serio problema delle scuole e delle universit\u00e0 in cui vi \u00e8 una continua pressione ideologica da parte degli intellettuali della classe dominante.<\/p>\n<p>L\u2019ideologia borghese circonda strettamente i giovani e agisce su tutti. Studiare per \u201cdiventare imprenditori di se stessi\u201d \u00e8 lo slogan coniato per gli studenti e veicolato con tanto di corsi di formazione pedagogica degli insegnanti. Senza luoghi di aggregazione sociale e di cultura alternativa e antagonista (l\u2019organizzazione comunista \u00e8 la principale tra queste) \u00e8 molto facile che il giovane ci caschi.<\/p>\n<p>L\u2019universit\u00e0 \u00e8 oggi uno strumento potente in questo senso. Ovviamente non diremo mai ai giovani di non frequentarla (se hanno questa possibilit\u00e0), ma dobbiamo inculcare loro l\u2019idea di dotarsi degli strumenti per uno studio volto non all\u2019assimilazione e introiezione della cultura borghese, ma alla sua critica razionale. E chi pu\u00f2 dare questi strumenti al di fuori dell\u2019organizzazione politica? In che modo si diventa, in senso gramsciano, intellettuali organici della classe operaia? Forse senza l\u2019organizzazione?<\/p>\n<p>Naturalmente l\u2019accademia borghese \u00e8 strumento di corruzione (materiale e morale) con le sue lusinghe e la pretesa di dare una cultura \u201cneutra\u201d. Ma non \u00e8 possibile neutralit\u00e0 alcuna in una societ\u00e0 divisa in classi. E il giovane lo deve sapere o imparare.\u00a0 Ancora una volta \u00e8 l\u2019organizzazione la palestra \u201calternativa\u201d in cui ci si fa le ossa.<\/p>\n<p>Per concludere. L\u2019assimilazione della teoria marxista-leninista deve procedere in stretto legame con la prassi sociale. Il militante comunista non pu\u00f2 rimanere sul piano accademico oppure virtuale, non pu\u00f2 limitarsi a \u201cspiegare il mondo\u201d senza compiere un passo sul piano pratico per trasformarlo.<\/p>\n<p>Essere comunisti significa sintonizzarsi con la realt\u00e0, con la lotta di classe, in particolare con le questioni della classe operaia, dei giovani lavoratori, disoccupati e studenti, partecipare alle iniziative e alle mobilitazioni, senza contentarsi della loro rappresentazione virtuale.<\/p>\n<p>Il marxismo-leninismo serve ai compagni per la lotta e l\u2019organizzazione della classe operaia, per costruire l\u2019organizzazione e il partito, per conquistare un mondo senza sfruttamento, non per farsi belli nelle zuffe fra galletti nei pollai social.<\/p>\n<p>In questo cammino \u00e8 naturale che affiorino dubbi, incertezze, domande, a cui l\u2019organizzazione deve rispondere con prontezza argomentata, non dogmatica.<\/p>\n<p>La teoria rivoluzionaria \u00e8 al servizio della pratica rivoluzionaria. Non basta leggere e studiare i classici, non basta citare qualche frase isolata dei classici, se non si \u00e8 capaci di utilizzarne i principi e le conclusioni per orientarsi nell&#8217;azione\u00a0 e applicarli nella soluzione dei problemi concreti.<\/p>\n<p>Quando insistiamo sull&#8217;importanza della teoria \u00e8 perch\u00e8 essa deve guidare\u00a0 l&#8217;azione rivoluzionaria. Se non sappiamo come utilizzare la teoria, se non capiamo che il beneficiario di questa teoria \u00e8 il proletariato, non sapremo comprendere e risolvere i problemi che si pongono nel corso della lotta rivoluzionaria e trasformeremo la teoria in un insieme di formule vuote, senza tener conto delle condizioni storiche.<\/p>\n<p>Non si diventa militanti comunisti organizzati perch\u00e9 prima si sono studiate tutte le altre dottrine, fatte le ricerche su tutti gli eventi critici e poi si scioglie il dilemma se \u201cessere o non essere\u201d.<\/p>\n<p>Si compie questa scelta perch\u00e9 si \u00e8 consapevoli della divisione in classi della societ\u00e0 e si sceglie da che parte stare nella lotta incessante fra queste classi, per la loro stessa abolizione.<\/p>\n<p>Lo si \u00e8 perch\u00e9 si fanno proprie le ragioni degli operai, degli oppressi, degli \u201cultimi\u201d che lottano per la propria liberazione e con essa quella dell\u2019intera societ\u00e0; perch\u00e9 non ci si inchina davanti all\u2019altare del profitto, non ci si rassegna alla spaventosa ingiustizia esistente e si comprende che \u00e8 in corso una grande lotta per una nuova e superiore societ\u00e0.<\/p>\n<p>Per questo si decide di far parte del \u201cmovimento reale che abolisce lo stato di case presenti\u201d assieme a milioni di uomini e donne del nostro tempo, a migliaia e migliaia di comunisti di tutti i paesi che seguono l\u2019esempio di chi li ha preceduti per conquistare il futuro. Una forza immensa che nessuna defezione potr\u00e0 mai fermare.<\/p>\n<p>PS: per uno che si allontana, altri si avvicinano e si stringono.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n.152, aprile 2025 (pagina \u201cGiovent\u00f9 marxista-leninista\u201d)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prendiamo spunto dalla defezione di un nostro ex compagno per illustrare le motivazioni che sono dietro alle scelte infelici di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12037,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[],"class_list":["post-12036","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gioventu-m-l"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12036"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12038,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12036\/revisions\/12038"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}