{"id":12066,"date":"2025-04-22T12:15:41","date_gmt":"2025-04-22T10:15:41","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=12066"},"modified":"2025-04-23T06:45:22","modified_gmt":"2025-04-23T04:45:22","slug":"continuita-e-attualita-della-resistenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/continuita-e-attualita-della-resistenza\/","title":{"rendered":"Continuit\u00e0 e attualit\u00e0 della Resistenza"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Il governo Meloni in occasione della morte del sovrano assoluto dello Stato della Citt\u00e0 del Vaticano, ha proclamato cinque giorni di ipocrita lutto nazionale.\u00a0<\/em><em>Ci\u00f2 anche allo scopo di svalutare e rendere \u201csobria\u201d la giornata del 25 Aprile 2025, 80\u00b0 anniversario della Liberazione dal nazifascismo.<\/em><\/p>\n<p><em>In quanto comunisti (marxisti-leninisti), invitiamo a manifestare in massa il 25 Aprile in ogni citt\u00e0, con la convinzione, la determinazione e l\u2019unit\u00e0 di lotta che impone l\u2019attuale situazione di reazione e oscurantismo, riarmo e pericoli di guerra.<\/em><\/p>\n<p><em>La Resistenza continua! \u00a0Via il governo Meloni! <\/em><\/p>\n<p>Nel nostro paese la Resistenza al fascismo cominci\u00f2 ben prima dell\u20198 settembre 1943, quando fu annunciato l\u2019armistizio di Cassibile e le truppe hitleriane trasformarono il paese in un campo di battaglia, mentre il re fuggiva e le forze armate italiane si sbandavano.<\/p>\n<p>Possiamo individuare cinque fasi della Resistenza al fascismo, che dur\u00f2 circa un quarto di secolo.<\/p>\n<p>La prima fase inizi\u00f2 nel 1919 e fu caratterizzata dalla lotta armata che il movimento operaio e popolare sostenne nel tentativo di sconfiggere la controrivoluzione scatenata dal fascismo\u00a0 per conto e nell\u2019interesse del grande capitale industriale e agrario.<\/p>\n<p>La seconda fase si svilupp\u00f2 con l\u2019avvento al potere del fascismo (1922), attraverso l\u2019azione dei gruppi pi\u00f9 avanzati dell\u2019antifascismo operaio e popolare che rafforzarono le loro organizzazioni di combattimento (ad es. gli Arditi del Popolo), pur senza rinunciare alle ultime possibilit\u00e0 offerte dall\u2019azione legale.<\/p>\n<p>La terza fase inizi\u00f2 con la promulgazione da parte del fascismo delle \u201cleggi eccezionali\u201d (1925) che soppressero ogni residuo di liber\u00e0 e crearono un regime di spietata dittatura di classe, di cui fu emblema il Tribunale speciale fascista per la Difesa dello Stato: su 4.671 antifascisti condannati i comunisti furono 4.040, per complessivi 23.000 anni di carcere. In questa fase la lotta clandestina si espanse sotto l\u2019impulso vigoroso del Partito Comunista d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Antonio Gramsci, il segretario del PCdI che sempre incit\u00f2 a combattere il fascismo e la cui opera \u00e8 patrimonio del movimento operaio e comunista internazionale, \u00e8 il simbolo di questa fase della Resistenza ed ispir\u00f2 quelle successive con il suo pensiero rivoluzionario, fonte sempre viva di insegnamenti.<\/p>\n<p>La Resistenza entr\u00f2 nella sua quarta fase quando il fascismo assunse una dimensione internazionale\u00a0 e una nuova guerra imperialista di aggressione si svilupp\u00f2 dall\u2019Abissinia alla Cina, dalla Spagna all\u2019Austria. La Resistenza allora si manifest\u00f2 sia come fronte unito antifascista e sia come lotta armata nei paesi in cui il fascismo mise in moto la sua macchina bellica, come in Spagna.<\/p>\n<p>La quinta e decisiva fase si apr\u00ec nella seconda guerra mondiale, dopo che a Stalingrado cadde il mito dell\u2019invincibilit\u00e0 delle orde nazifasciste, le agitazioni operaie si allargarono (scioperi del marzo 1943) e si ebbe l\u2019invasione nazifascista che si verific\u00f2 dal 26 luglio 1943, il giorno successivo alla\u00a0 congiura di palazzo che vide l\u2019arresto di Mussolini.<\/p>\n<p>La forma prevalente di lotta in questa fase, che culmin\u00f2 con l\u2019insurrezione vittoriosa del 25 Aprile 1945, la fucilazione di Mussolini e la sua banda, fu la lotta armata popolare diretta a cacciare dal paese gli invasori, annientare il nazismo e il fascismo.<\/p>\n<p>La guerra di liberazione in Italia fu lotta per l\u2019indipendenza e insurrezione nazionale per la conquista della libert\u00e0, ma fu,\u00a0 molto pi\u00f9 che in altri paesi,\u00a0 lotta militare e lotta sociale nello stesso tempo: essa fu antifascista ed ebbe carattere di lotta contro quei gruppi del grande capitale che avevano dato vita al fascismo e portato il paese alla rovina.<\/p>\n<p>Nelle sue aspirazioni pi\u00f9 avanzate, fu lotta per conquistare il potere, abbattere il capitalismo e avviare la trasformazione socialista della societ\u00e0 italiana.<\/p>\n<p>Protagonista principale della guerra partigiana e della Resistenza fu la classe operaia dei centri industriali e il contributo maggiore venne dato dall\u2019avanguardia della classe operaia e dei lavoratori sfruttati, il Partito comunista. Tutte le formazioni partigiane si appoggiarono direttamente o indirettamente alle lotte della classe operaia, dei contadini, dei lavoratori.<\/p>\n<p>La Resistenza non avrebbe potuto vivere neppure un mese senza l\u2019aiuto delle masse lavoratrici, senza le migliaia di agitazioni e di scioperi che ebbero alla loro testa i comunisti, senza l\u2019aiuto diretto e quotidiano delle masse contadine il cui eroismo \u00e8 simboleggiato dal sacrificio dei fratelli Cervi.<\/p>\n<p>La Resistenza italiana nella sua ultima fase fu caratterizzata dall\u2019attivit\u00e0 di formazioni combattenti come le Brigate d\u2019assalto Garibaldi che nacquero nel settembre 1943 a Milano per iniziativa dei dirigenti comunisti che qualche mese dopo, formarono il Comando Generale delle Brigate garibaldine.<\/p>\n<p>Le 575 Brigate d\u2019assalto Garibaldi (210 mila combattenti) furono presenti e attive in tutte le regioni italiane occupate dai nazisti tedeschi e dai repubblichini.<\/p>\n<p>Vi erano anche: i Gruppi di Azione Patriottica (GAP), piccoli gruppi di assalto che operavano nelle citt\u00e0 contro ufficiali tedeschi e gerarchi fascisti, sedi di comandi, depositi di munizioni, colonne di militari in movimento, stazioni ferroviarie e centrali elettriche, etc.; le Squadre di Azione Patriottica (SAP), formazioni clandestine a cui partecipavano persone che, pur continuando le proprie attivit\u00e0 civili, compivano azioni organizzate di guerriglia nelle zone rurali, in un certo numero di fabbriche e nelle scuole.<\/p>\n<p>La Resistenza ebbe la capacit\u00e0 di combinare insieme diverse forme di lotta: la guerriglia sulle montagne, le azioni di piccoli gruppi armati nelle citt\u00e0 contro gli occupanti tedeschi e i loro servi fascisti, gli scioperi di massa e il sabotaggio della produzione bellica, la renitenza alla leva militare, la difesa degli impianti industriali e delle infrastrutture contro le distruzioni naziste, la protezione dei perseguitati politici e razziali, la preparazione e la diffusione dei materiali di propaganda e di agitazione (giornali, manifesti, volantini, radio clandestine).<\/p>\n<p>La Resistenza fu un grande movimento unitario che aveva il comune obiettivo di battere i tedeschi e i fascisti, e ad esso parteciparono uomini e donne appartenenti a varie classi sociali, con orientamenti politici diversi.<\/p>\n<p>Ma non tutte queste forze vi contribuirono in eguale misura: fu il Partito Comunista d\u2019Italia che dette alla Resistenza, alla lotta partigiana, all\u2019insurrezione nazionale il maggior contributo di idee, di organizzazione, di uomini e di donne, di sangue e di sacrifici.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i partiti politici espressione delle classi borghesi, il loro obiettivo era prevenire il pericolo della sollevazione della classe operaia e del popolo italiano nella lotta e nella rivoluzione, che non solo avrebbero abbattuto il fascismo e la monarchia, ma avrebbero messo in pericolo la dominazione stessa della borghesia italiana in quanto classe. A tal fine potevano contare sulla presenza nel territorio italiano, dallo sbarco di Sicilia in poi, del blocco anglo-americano con la sua poderosa forza militare.<\/p>\n<p>La fine della monarchia, l\u2019avvento della repubblica, una Costituzione democratico-borghese fra le pi\u00f9 avanzate allora esistenti furono effettive conquiste della Resistenza.<\/p>\n<p>Ma i mezzi di produzione continuarono a trovarsi nelle mani della classe sfruttatrice, lo Stato borghese quale strumento di dominio della borghesia capitalistica italiana non fu mai spezzato e la Resistenza fu tradita dalle forze politiche conservatrici e reazionarie, clericali e anticomuniste\u00a0 espressioni delle classi dominanti, le stesse che avevano incoraggiato l\u2019ascesa di Mussolini.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo va detto che la politica del PCI diretto da Togliatti non seppe approfittare delle favorevoli condizioni create dalla vittoria sul fascismo, non port\u00f2 alla formazione di un governo\u00a0 di democrazia popolare che sarebbe servito per passare dalla fase della lotta contro il fascismo alla fase della lotta per la rivoluzione e il socialismo.<\/p>\n<p>L\u2019ingresso del PCI nei governi di unit\u00e0 nazionale presieduti prima da Badoglio e poi da Bonomi fu caratterizzato, fin dall\u2019inizio, da una pesante subalternit\u00e0 alle posizioni politiche delle forze conservatrici.<\/p>\n<p>I CLN creati nel Nord dell&#8217;Italia su iniziativa\u00a0 rimasero coalizioni di vari partiti. Ci\u00f2 non consent\u00ec ad essi di trasformarsi in autentici organi del nuovo potere statale.<\/p>\n<p>Dietro le formule della \u201cdemocrazia progressiva\u201d e della \u201cvia italiana al socialismo\u201d, con la trasformazione in\u2008\u201cpartito nuovo\u201d, il PCI rinunci\u00f2 alla via rivoluzionaria e s&#8217;impegn\u00f2 nella via parlamentare e legalitaria.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 gradualmente lo trasform\u00f2 da un partito della rivoluzione in un partito borghese della classe operaia, avente come obiettivo le riforme sociali.<\/p>\n<p>Sono passati 80 anni dal 25 Aprile 1945. Da allora partiti come la DC e i suoi alleati, Forza Italia di Berlusconi, la Lega e FdI di Meloni, hanno sempre rappresentato la difesa con ogni mezzo, degli interessi e dei privilegi di queste classi che hanno sempre respinto con ogni mezzo l\u2019avanzata del movimento operaio e comunista.<\/p>\n<p>Una politica che ha visto la strategia della tensione e le stragi fasciste per spezzare le lotte della classe operaia, delle donne, dei giovani e impedire che l\u2019Italia uscisse dal Patto atlantico diretto dall\u2019imperialismo statunitense.<\/p>\n<p>Non va taciuta nemmeno la funzione svolta dai dirigenti revisionisti, socialdemocratici, riformisti e liberali, contrari allo sviluppo della societ\u00e0, alla vera democrazia, alla pace e alla libert\u00e0; l\u2019esempio di ci\u00f2 \u00e8 oggi rappresentato dal PD, un partito pienamente integrato nel sistema capitalistico, sostenitore della NATO e dell\u2019UE dei monopoli, dei piani di riarmo.<\/p>\n<p>Le radici del fascismo non sono state estirpate perch\u00e9 esse si trovano nel sistema capitalista-imperialista, che le conserva e le riproduce.<\/p>\n<p>La bestia fascista rialza la testa perch\u00e9 il grande capitale se ne serve come mezzo per attaccare e dividere il movimento operaio e sindacale, liquidare le conquiste democratiche e preparare la guerra per una nuova spartizione del mondo.<\/p>\n<p>La lezione di combattimento e unit\u00e0 della Resistenza \u00e8 incancellabile, e l\u2019impegno antifascista militante \u00e8 di stringente attualit\u00e0 per battere i piani reazionari della borghesia imperialista.<\/p>\n<p>Spetta al proletariato mettersi alla testa di questa nuova Resistenza, ricostituendo il proprio partito indipendente e rivoluzionario, realizzando il fronte delle forze antifasciste-antimperialiste, rinnovando le concezioni e le aspirazioni rivoluzionarie presenti\u00a0 nella Lotta di Liberazione, legando quindi la lotta contro l\u2019offensiva capitalista, la reazione e le minacce di guerra all\u2019obiettivo della rottura con il sistema vigente, per\u00a0 fare finalmente dell\u2019Italia un paese socialista.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 152, aprile 2025<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il governo Meloni in occasione della morte del sovrano assoluto dello Stato della Citt\u00e0 del Vaticano, ha proclamato cinque giorni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12075,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,99,89],"tags":[108],"class_list":["post-12066","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-memoria-storica","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12066"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12097,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12066\/revisions\/12097"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}