{"id":12068,"date":"2025-04-14T00:17:33","date_gmt":"2025-04-13T22:17:33","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=12068"},"modified":"2025-04-14T00:17:40","modified_gmt":"2025-04-13T22:17:40","slug":"d-l-n-48-colpo-di-mano-governativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/d-l-n-48-colpo-di-mano-governativo\/","title":{"rendered":"D.L. n. 48: colpo di mano governativo"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ex Ddl 1660, presentato dai ministri Crosetto, Nordio e Piantedosi, \u00e8 avanzato nel suo cammino fra le \u201ccorrezioni\u201d del Quirinale, che non ne hanno modificato la sostanza, e il colpo di mano governativo che lo ha trasformato in Decreto-Legge n. 48 per inglobarne e peggiorare le norme.<\/p>\n<p>L\u2019abuso della decretazione d\u2019urgenza, con il quale si \u00e8 concretizzato un rozzo scavalcamento del parlamentarismo borghese, \u00e8 il risultato delle difficolt\u00e0 incontrate dal governo nel tentativo di far passare nell\u2019opinione pubblica la politica pi\u00f9 torbida e antioperaia dell\u2019estrema destra.<\/p>\n<p>Il D.L. 48 \u00e8 stato pubblicato l\u201911 aprile.\u00a0 Non si tratta di un \u201cprovvedimento sbagliato\u201d come dicono le anime belle del riformismo. \u00c8 invece un atto perfettamente in linea con la politica securitaria e guerrafondaia della classe dominante, che sa che la situazione pu\u00f2 sfuggirle di mano e perci\u00f2 introduce venti nuove norme penali per criminalizzare il dissenso e reprimere le proteste.<\/p>\n<p>Un fatto emerge con chiarezza: al riarmo e alla preparazione della guerra all\u2019esterno corrisponde la pacificazione forzata delle retrovie, la fascistizzazione dello Stato e l\u2019intensificazione della repressione sul piano interno.<\/p>\n<p>Questo processo reazionario oggi avanza con leggi, misure e atti liberticidi di cui il D.L. 48 \u00e8 l\u2019esempio pi\u00f9 lampante.<\/p>\n<p>Chi pensa che con la legge \u201csicurezza\u201d il conflitto fra le classi si attenuer\u00e0 ha fatto male i conti: esso continuer\u00e0 a svilupparsi e si esacerber\u00e0, per precisa responsabilit\u00e0 della classe dominante e del suo governo.<\/p>\n<p>Alla coscienza degli operai si riveler\u00e0 chiaro che il capitale \u00e8 intenzionato a ricorrere alle maniere forti per imporre l\u2019aumento dello sfruttamento. Ogni azione di lotta per le rivendicazioni vitali sar\u00e0 una battaglia che urter\u00e0 non solo contro i padroni, ma anche contro il loro Stato.<\/p>\n<p>Lotta economica e lotta politica rivoluzionaria si legheranno sempre pi\u00f9, grazie all\u2019intervento dei comunisti.<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi si \u00e8 svolta un\u2019ampia mobilitazione di massa contro l\u2019ex Ddl 1660 che ha visto lavoratori, giovani, settori popolari, forze democratiche esprimersi nettamente per il ritiro in blocco di una legge repressiva e antioperaia, che limita la libert\u00e0 di manifestare e di rivendicare i diritti di operai, lavoratori, disoccupati, pensionati, studenti, che attua forme di controllo e schedatura di massa antidemocratiche, punendo con anni di galera forme di lotta proprie della classe proletaria.<\/p>\n<p>Anche al momento del colpo di mano governativo vi sono state vibranti proteste in molte citt\u00e0 e sotto Montecitorio.<\/p>\n<p>La mobilitazione pi\u00f9 ampia, fino allo sciopero generale, durante il processo di approvazione della legge da parte del Parlamento,\u00a0 va perci\u00f2 sostenuta e praticata a livello locale e nazionale, con la parola d\u2019ordine della cacciata del governo Meloni.<\/p>\n<p>Con l\u2019entrata in vigore del D.L. 48 la battaglia assume un aspetto\u00a0 nuovo, ovvero quello della lotta contro l\u2019applicazione di un provvedimento diretto principalmente contro la classe operaia, pilastro di un regime autoritario.<\/p>\n<p>Occorre quindi avere uno sguardo pi\u00f9 ampio, capire le modificazioni che la situazione impone e i compiti che si impongono. Ne indichiamo tre:<\/p>\n<p>&#8211; Sviluppare la solidariet\u00e0 di classe, arma indispensabile per contrastare i processi reazionari e repressivi, per la difesa delle forme e degli strumenti di lotta che permetteranno agli sfruttati\u00a0 di resistere all\u2019urto dell\u2019attacco padronale e statuale che, man mano che la crisi economica procede e le politiche di guerra avanzeranno, andr\u00e0 intensificandosi e divenendo sempre pi\u00f9 reazionario e fascista.<\/p>\n<p>&#8211; Realizzare l\u2019unit\u00e0 di azione del proletariato, denunciando e smascherando chiunque agisce per mantenere divisioni e freni alla lotta per la difesa intransigente degli interessi e delle libert\u00e0 della classe.<\/p>\n<p>&#8211; Rafforzare l\u2019organizzazione di classe, in\u00a0 primo luogo l\u2019organizzazione\u00a0 e l\u2019unit\u00e0 comunista per il partito, quale autentico reparto di avanguardia del proletariato, coinvolgendo in questo processo settori di operai avanzati i quali comprendono che nessun vantaggio, ma solo sconfitte, possono venire dai partiti parlamentari liberal-riformisti e populisti.<\/p>\n<p>Occorre lavorare con pazienza e tenacia per accumulare e preparare forze, moltiplicare i legami con la classe utilizzando le possibilit\u00e0 esistenti per rafforzare le nostre posizioni e l\u2019organizzazione comunista, sviluppando la coscienza della necessit\u00e0 e della possibilit\u00e0 della rivoluzione sociale del proletariato per costruire un\u00a0 nuovo ordinamento sociale.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 152, aprile 2025<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ex Ddl 1660, presentato dai ministri Crosetto, Nordio e Piantedosi, \u00e8 avanzato nel suo cammino fra le \u201ccorrezioni\u201d del Quirinale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12069,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,89],"tags":[108],"class_list":["post-12068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12070,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12068\/revisions\/12070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}