{"id":12194,"date":"2025-05-09T22:18:26","date_gmt":"2025-05-09T20:18:26","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=12194"},"modified":"2025-05-09T22:19:13","modified_gmt":"2025-05-09T20:19:13","slug":"lalgeria-ricorda-alla-francia-i-massacri-del-1945","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/lalgeria-ricorda-alla-francia-i-massacri-del-1945\/","title":{"rendered":"L&#8217;Algeria ricorda alla Francia i massacri del 1945"},"content":{"rendered":"<p><em>Corrispondenza<\/em><\/p>\n<p>Durante la Seconda Guerra mondiale non fu trascurabile il contributo dei popoli colonizzati<br \/>\n(africani, asiatici, americani) per la sconfitta del nazifascismo. Nella stessa invasione dal fronte sud<br \/>\neuropeo, ma anche in quella dalla Normandia, il contributo di sangue da parte dei nordafricani, dei<br \/>\nsenegalesi, degli indocinesi, a supporto delle forze alleate, \u00e8 stato considerevole. Proprio perci\u00f2, l&#8217;8<br \/>\nmaggio 1945, si festeggi\u00f2 non solo sul suolo europeo la vittoria sul nazismo, ma anche, ad esempio,<br \/>\nin Algeria il popolo si rivers\u00f2 per le strade a manifestare gioia e soddisfazione per il successo<br \/>\nmilitare.<br \/>\nIl popolo algerino era per\u00f2, dal 1820, sotto il giogo coloniale della Francia. A S\u00e9tif, sull&#8217;altopiano<br \/>\nnordorientale (a 300 km da Algeri ed a 130 da Costantina), cos\u00ec come a Kherrata ed a Guelma, la<br \/>\nfolla improvvis\u00f2 grandi manifestazioni rivendicando anche l&#8217;indipendenza ed un giovane, Saal,<br \/>\nsventol\u00f2 la bandiera algerina. Fu il primo caduto di una crudele carneficina operata dalle forze<br \/>\nd&#8217;occupazione coloniale.<br \/>\nLa repressione della Francia fu particolarmente feroce: secondo gli storici algerini, caddero non<br \/>\nmeno di 45.000 abitanti della colonia nordafricana, uccisi dal fuoco dell&#8217;artiglieria pesante,<br \/>\nbombardati dagli aerei e dalle navi. Oggi, altri storici di parte francese riducono della met\u00e0 gli<br \/>\nalgerini massacrati nel corso di 40 giorni di esecuzioni sommarie.<br \/>\nLa richiesta dei manifestanti, scesi in piazza senza armi, era semplice e, forse, ingenua: &#8220;Noi vi<br \/>\nabbiamo aiutato a sconfiggere il nazifascismo in Europa, ora dateci la libert\u00e0, l&#8217;indipendenza!&#8221;. La<br \/>\npotenza coloniale ha risposto con la repressione e col disprezzo e, alla nascita della Quarta<br \/>\nRepubblica (durata dal 1946 al 1958), ha tenuto a definire il popolo algerino come &#8220;francese di<br \/>\nseconda classe&#8221;.<br \/>\nNel 1954, lo stesso vessillo sbandierato da Saal a S\u00e9tif nove anni prima, ha costituito il punto di<br \/>\npartenza della lotta per l&#8217;indipendenza del popolo algerino, ottenuta solo nel 1962, dopo ulteriori<br \/>\nmassacri che costarono un milione e mezzo di morti.<br \/>\nNel 1956, la Francia aveva gi\u00e0 concesso l&#8217;indipendenza al Marocco ed alla Tunisia.<br \/>\nLa seconda guerra mondiale aveva infatti condotto non solo al crollo dei regimi fascisti, ma aveva<br \/>\nanche scosso le basi delle vecchie potenze colonialiste come la Francia, indebolendole e creando le<br \/>\ncondizioni per lo sviluppo della lotta di liberazione nazionale dei popoli in Algeria, Congo, Vietnam<br \/>\ndel sud, ecc.<br \/>\nOggi, il presidente algerino, Abdelmadjid Tebboune, un uomo di potere supportato dall\u2019esercito che<br \/>\nnon pu\u00f2 certo essere definito antimperialista, ha ricordato con parole particolarmente infuocate i<br \/>\nmassacri coloniali iniziati l&#8217;8 maggio 1945, accusando la Francia di avere la memoria corta, di non<br \/>\nvoler ricordare i fatti della storia, di non volersi scusare, di non voler ricompensare le famiglie dei<br \/>\nmartiri di allora.<br \/>\nIl problema della &#8220;memoria corta&#8221; \u2013 che non appartiene certamente solo alla Francia \u2013 \u00e8 in effetti un<br \/>\nnodo cruciale che obbliga il Paese transalpino a guardarsi allo specchio e ad affrontare, con estrema<br \/>\nlentezza, il suo rapporto con Haiti, con Guadalupa e Martinica, con la Nuova Caledonia, con i<br \/>\npopoli ex colonizzati del Sahara, del Sahel, del Golfo di Guinea, ecc.<br \/>\nL&#8217;odierno imperialismo francese, figlio e continuatore del colonialismo secolare, si sta rifugiando<br \/>\nnella repressione dell&#8217;opposizione interna (le ultime decisioni governative contro i ProPal e le<br \/>\nGardes Rouges lo testimoniano) e nell&#8217;ormai esausto tentativo di riproporre un suo ruolo egemone<br \/>\nnell&#8217;Unione europea e nei vari scenari internazionali. La crisi economica, politica, sociale, sta infatti<br \/>\nattraversando come non mai anche quel che resta della potenza imperialista francese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corrispondenza Durante la Seconda Guerra mondiale non fu trascurabile il contributo dei popoli colonizzati (africani, asiatici, americani) per la sconfitta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12195,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[104,99],"tags":[108],"class_list":["post-12194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-internazionale","category-memoria-storica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12196,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12194\/revisions\/12196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}