{"id":12518,"date":"2025-08-10T10:18:24","date_gmt":"2025-08-10T08:18:24","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=12518"},"modified":"2025-08-10T10:06:57","modified_gmt":"2025-08-10T08:06:57","slug":"la-decomposizione-imperialista-e-la-fascistizzazione-realta-da-affrontare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/la-decomposizione-imperialista-e-la-fascistizzazione-realta-da-affrontare\/","title":{"rendered":"La decomposizione imperialista e la fascistizzazione, realt\u00e0 da affrontare"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Partito Comunista Marxista-Leninista del Venezuela \u2013 PCMLV<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>La decomposizione imperialista e la fascistizzazione, realt\u00e0 da affrontare<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Il proletariato internazionale deve osservare attentamente la realt\u00e0 e non lasciarsi confondere dai mutamenti nelle politiche dell&#8217;oligarchia finanziaria, accelerati ora negli Stati Uniti dall&#8217;amministrazione Trump e dai suoi servili seguaci.<\/p>\n<p>Con un programma di sopruso e distanziamento dalle vecchie pratiche burocratiche, la direzione politica borghese di estrema destra, sta prendendo il controllo di alcuni governi ed esprime in modo inequivocabile il suo volto reazionario, violando le leggi e mettendo in discussione persino la propria Costituzione politica, i trattati internazionali o i diritti umani, considerati ipocritamente inviolabili fino a qualche tempo fa.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che si sta verificando un cambiamento accelerato nelle forme del sistema di sfruttamento, che non intacca il suo contenuto (di classe), ma piuttosto chiarificano l&#8217;essenza capitalista-imperialista dello Stato borghese nelle vie pi\u00f9 estreme della sua espressione di classe.<\/p>\n<p>Indipendentemente dalla forma che assume in ogni congiuntura e in ogni paese, che va certamente tenuta in considerazione, l&#8217;imperialismo, in quanto fase superiore del capitalismo, \u00e8 obbligato ad accrescere la sua essenza sfruttatrice, violenta e bellicista, finalizzata a realizzare la massima spoliazione del proletariato e dei popoli del mondo, ad aumentare il saggio di plusvalore, i profitti dei supermiliardari a livelli inimmaginabili, portando la differenza fra gli sfruttatori e i ricchi e la maggioranza degli sfruttati proletariato a livelli inimmaginabili per soddisfare le necessit\u00e0 del capitale.<\/p>\n<p>Nelle sue crisi pi\u00f9 profonde, come oggi, l&#8217;imperialismo ricorre alla repressione interna e all&#8217;aggressione militare esterna. Lo hanno fatto prima, lo fanno oggi e lo faranno domani, finch\u00e9 esister\u00e0 il capitalismo, nel tentativo di realizzare il sogno del controllo totale della societ\u00e0 e allo stesso tempo di rianimare il ciclo economico del capitale, gi\u00e0 vicino ad una recessione e poi dopo ad una grande depressione. Sorge infatti, come risposta propria dei modi di produzione in declino, in decomposizione, la dittatura terroristica della classe dominante, come accadeva con i vecchi imperi e come accade anche con l&#8217;imperialismo.<\/p>\n<p>Nella fase superiore del capitalismo, questa dittatura di classe assume una forma particolare ed estrema: il fascismo, che non appare un giorno dal nulla, ma \u00e8 il risultato del processo di decomposizione dell&#8217;imperialismo, con la normalizzazione graduale della rappresaglia borghese violenta e quotidiana contro il proletariato, che si esprime nel supersfruttamento, nell&#8217;eliminazione dei diritti, nella persecuzione dei lavoratori, apertamente identificati come nemici, con espressioni di xenofobia e razzismo, espulsioni e punizioni estreme contro i migranti, gli \u201cinvasori\u201d o i \u201cterroristi\u201d, senza formalit\u00e0 processuali, cercando di imporre il controllo arbitrario di tutte le istanze di potere direttamente sotto i proprietari di una frazione del capitale.<\/p>\n<p>L&#8217;estrema destra applica ogni tipo di deformazione antidemocratica all&#8217;interno della societ\u00e0 nel timore dell&#8217;\u201cinvasione\u201d degli sfruttati, mostrando il suo terrore e preparando le naturali e inevitabili azioni di risposta, sia pacifiche che violente, degli oppressi e il loro progressivo salto verso la via rivoluzionaria.<\/p>\n<p>L&#8217;offensiva tariffaria, e la \u201cdiplomazia\u201d delle imposizioni, lanciate da Trump nel suo sogno<br \/>\nreazionario di riconquistare il vecchio potere industriale statunitense e di finire di concentrare tutto il controllo economico, politico e\u00a0 militare nelle mani dei supermiliardari yankee lo sta portando ad accelerare lo scontro e provocare una pi\u00f9 acuta decomposizione del sistema capitalistico-imperialista mondiale, che avr\u00e0 conseguenze negative molto profonde soprattutto per i lavoratori, ma anche per la piccola borghesia e alcune frazioni della grande borghesia in declino, spingendo le altre potenze imperialiste, i paesi dipendenti e le masse popolari in breve termine nella lotta, intensificando le contraddizioni fondamentali dell&#8217;imperialismo in modo esponenziale, aprendo le porte a guerre e rivoluzioni, derivanti dai peggioramenti\u00a0 delle condizioni di vita dei proletari e, come diretta conseguenza di ci\u00f2, una situazione di lotta generalizzata.<\/p>\n<p>A partire da vari avvenimenti, possiamo desumere che l&#8217;obiettivo dell&#8217;attuale amministrazione statunitense non sia quello di rompere il blocco USA-UE e di isolare gli Stati Uniti dall&#8217;UE, di isolarsi all&#8217;interno dei suoi confini, come alcuni fanno credere, ma al contrario, di creare un nuovo rapporto tra USA e Unione Europea. La sua politica mira a consolidarlo, sotto la sua guida assoluta, totalmente centralizzata, indiscutibile e autoritaria, non pi\u00f9 sotto l&#8217;apparenza di condizioni di uguaglianza, n\u00e9 con la convinzione o la democrazia interna, ma sotto una politica di sottomissione totale, apertamente dittatoriale, con la guida assoluta della grande borghesia di destra concentrata negli USA, che pretende di essere il centro di comando di questo blocco, togliendo a Germania e Francia, i leader dell&#8217;UE e della NATO le loro pretese di leadership condivisa o paritaria di quel blocco imperialista, di fronte alle quali i loro tradizionali alleati si risentono ed esprimono vari livelli di malcontento. Nel frattempo stanno emergendo nuovi lacch\u00e8 disposti a servire fedelmente il loro padrone per risolvere la contraddizione a favore di Trump e del suo gruppo, ma anche l&#8217;altra tendenza risponde.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 un&#8217;altra espressione delle contraddizioni interne tra le fazioni capitalistiche: concordano sulla stessa linea di azione di oppressione contro il proletariato e i paesi dipendenti, ma regolano i conti con attriti tra keynesiani e liberali, tra globalizzatori e protezionisti, tra sostenitori della NATO ed europeisti, promotori dell&#8217;unipolarismo o del multipolarismo , situazione che non \u00e8 altro che la conseguenza dell&#8217;impossibilit\u00e0 di trovare un accordo con i metodi tradizionali, che di fronte alla gravit\u00e0 della crisi, si inaspriscono, determinando la necessit\u00e0 di ricorrere ad altri strumenti pi\u00f9 aggressivi per appropriarsi dei profitti e del controllo delle imprese nella nuova fase di distribuzione delle fonti di materie prime, della forza lavoro a basso costo e dei mercati, che \u00e8 gi\u00e0 passata da metodi apparentemente \u201cpacifici\u201d a modalit\u00e0 apertamente violente in diversi conflitti.<\/p>\n<p>Nonostante queste differenze di atteggiamento tra le tendenze della grande borghesia finanziaria internazionale, esse cercano di raggiungere accordi minimi e di mantenere l&#8217;unit\u00e0 come blocco imperialista. Questa contraddizione si esprime negli alti e bassi politici all&#8217;interno di entrambi i blocchi, particolarmente acuti oggi nel blocco USA-UE dove le tendenze si sono differenziate e sono in un processo di negoziazione forzata per la loro ricomposizione.<br \/>\nPer raggiungere l&#8217;obiettivo tattico di unificare completamente il blocco USA-UE, Trump sta lavorando, in questa fase, per evidenziare la debolezza dell&#8217;UE e farle capire che da sola sarebbe divorata: economicamente dalla Cina, militarmente dalla Russia.<\/p>\n<p>Minacciando di permettere alla Russia di agire liberamente in Europa, Trump sta facendo s\u00ec che la NATO e l&#8217;UE si rendano conto della loro reale debolezza, portandoli ad accettare la necessit\u00e0, per la loro sopravvivenza, di sottomettersi totalmente alle decisioni delle grandi corporazioni statunitensi e di accettare una nuova ripartizione, cedendo terre e denaro all&#8217;Ucraina per mezzo di tariffe.<\/p>\n<p>La spartizione delle terre e delle ricchezze dei pezzi pi\u00f9 deboli dello scacchiere imperialista durante la lotta per una nuova divisione del mondo \u00e8 la normalit\u00e0 e si vede chiaramente in Ucraina, che \u00e8 stata si prepara a essere spartita tra le parti pi\u00f9 potenti del conflitto: gli Stati Uniti e la Russia, mentre l&#8217;UE lotta per cercare di ottenere qualche briciola del bottino.<\/p>\n<p>L&#8217;amministrazione Trump sta dicendo all&#8217;UE che se i grandi capitali statunitensi si impadroniranno delle terre rare e degli impianti nucleari dell&#8217;Ucraina questo sar\u00e0 il loro principale scudo di difesa, sar\u00e0 un meccanismo di deterrenza per la Russia, perch\u00e9 gli USA installeranno il loro esercito in quel territorio, mentre\u00a0invece gli yankee si impadroniranno di altre parti dell&#8217;Ucraina, recupereranno i loro investimenti, fermeranno la Russia, approfitteranno della debolezza e della totale sottomissione dell&#8217;UE ai loro disegni, avanzando nuovamente nel consolidamento del blocco USA-UE ma in modo diverso da quello proposto dai democratici. Ora i Repubblicani stanno perseguendo una politica pi\u00f9 autoritaria, aggressiva e pragmatica in collaborazione con i partiti di estrema destra europei che, sostenuti da Trump e dall&#8217;apparato di propaganda internazionale di Musk, si stanno muovendo verso il controllo dei governi di altri paesi e stanno quindi cercando di completare l&#8217;assoluta direzione economica, militare e politica del blocco USA-UE da parte delle forze di estrema destra.<\/p>\n<p>Donald Trump spera, con la sua politica internazionale, di andare verso un blocco imperialista ultra-reazionario totalmente e unicamente guidato dall&#8217;oligarchia statunitense, utilizzando l&#8217;estrema destra internazionale, i loro capitali, e soprattutto i suoi, della sua famiglia e dei suoi amici. Lo scopo di questa politica \u00e8 quello di dirigere un temporaneo riparto per regioni, controllare il resto dell&#8217;America e il Medio Oriente nell&#8217;immediato futuro. Per questo vuole combattere la Cina nella regione, Inoltre attacca anche in Medio Oriente, con la sua punta di diamante in Israele e nelle monarchie petrolifere, dove minaccia direttamente l&#8217;Iran, e indirettamente la Cina e la Russia, che ha gi\u00e0 fatto fuori dalla Siria in un possibile accordo di redistribuzione regionale.<\/p>\n<p>Intende lasciare il blocco Cina-Russia in Estremo Oriente e in Africa. Dividendo l&#8217;Ucraina con la Russia e mantenendo alta\u00a0 la pressione su Taiwan con la Cina, per il momento, facendo emergere questo periodo transitorio di ricerca di una divisione concordata, mentre si preparano per la prossima fase, che si pu\u00f2 dedurre sar\u00e0 un periodo di tentativo di controllo totale globale per mezzo di nuove vie militari, ricatti economici e promozione diretta dell&#8217;estrema destra fascista intervenendo spudoratamente nei processi elettorali di altri paesi.<\/p>\n<p>Un blocco USA-UE con tutte le sue capacit\u00e0 totalmente subordinate a un unico comando,<br \/>\nsotto la voce dell&#8217;oligarchia finanziaria statunitense, con i Paesi dipendenti di queste regioni pi\u00f9 soggiogati che mai e il proletariato perseguitato, \u00e8 probabilmente l&#8217;obiettivo della borghesia che agisce nell&#8217;attuale governo degli Stati Uniti. Questi super miliardari sono determinati a prendere nelle proprie mani il controllo economico, politico e militare del blocco USA-UE, senza intermediari, utilizzando metodi totalmente autoritari e senza alcuna tolleranza per gli spazi democratici, per passare rapidamente al tentativo di imporre il proprio modello di capitalismo monopolistico di stato completamente centralizzato nelle proprie mani a livello globale, avanzando nella spartizione del mondo, utilizzando minacce, accordi, ricatti e guerre per affrontare i propri rivali del blocco Cina-Russia.<\/p>\n<p>Tutto questo ci porta a individuare che esistono differenze, ma non una contraddizione antagonista, tra globalisti e protezionisti, tra unipolarismo e multipolarismo, tra le \u00e9lite economiche e politiche delle grandi potenze imperialiste. \u00c8 in atto una chiara lotta per affrontare questa nuova fase di crisi e di futura depressione, con l&#8217;intento di accelerare la nuova ripartizione del mondo.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario anche chiarire che le opzioni imperialiste non rappresentano alcun riferimento da seguire per il proletariato, che dovrebbe invece approfittare della congiuntura di instabilit\u00e0 e contraddizioni tra queste per lanciare il proprio programma e preparare le masse alla lotta, ponendosi in prima linea con azioni che possano unire gli sfruttati contro il nemico comune e il pericolo principale, con una politica di unit\u00e0, alleanze e accordi, nazionali e internazionali, saldamente basati sulla teoria e sulla pratica\u00a0 marxista-leninista.<\/p>\n<p>La politica imperialista di avanzata aggressiva, accelerer\u00e0 senza dubbio, come \u00e8 evidente, l&#8217;acutizzazione delle contraddizioni fondamentali dell&#8217;imperialismo e porter\u00e0 a minacce o schermaglie tra le potenze, a un\u00a0 tentativo di sottomissione pi\u00f9 dura\u00a0 dei paesi di dipendenti\u00a0 e di eliminazione dei diritti del proletariato. Per questo la propaganda reazionaria si sta intensificando, insieme alla repressione, per cercare di imporre uno dei due modelli economici imperialisti di capitalismo monopolistico di stato (cinese\/russo o USA-USA), accelerando il processo di fascistizzazione; ma anche, come logica conseguenza, qualcosa di molto importante: l&#8217;aumento delle risposte combattive del proletariato e dei popoli oppressi, che non si lasceranno schiacciare pacificamente, come mai \u00e8 successo, indipendentemente dalle debolezze, dagli errori o dai punti di forza dell&#8217;avanguardia e dei partiti che lavorano per svolgere un ruolo nelle lotte.<\/p>\n<p>Il proletariato deve valutare queste situazioni e prepararsi, perch\u00e9 senza dubbio la forma borghese per applicare queste misure \u00e8 la dittatura violenta del capitale finanziario mondiale, come rivalsa contro la classe operaia e i popoli: il fascismo. Ora non solo come realt\u00e0 in alcuni paesi, ma con un impulso fascista mondiale, perch\u00e9 il modo di produzione capitalista nella sua fase imperialista si \u00e8 diffuso in tutto il mondo e intende controllarlo in modo assoluto.<\/p>\n<p>Come sappiamo, la socialdemocrazia e il riformismo permettono al fascismo di avanzare. Le loro utopie democratiche non affrontano le estreme destre e le lasciano crescere, facilitando la loro avanzata. Questo, insieme al crollo dello stato sociale, \u00e8 la porta d&#8217;accesso per la borghesia estremista di destra, con i suoi discorsi demagogici e il suo progetto totalitario, che per\u00f2 innalza il livello di esigenza del movimento comunista internazionale e mostra che la tattica del marxismo-leninismo non pu\u00f2 essere n\u00e9 una presunta \u201cneutralit\u00e0\u201d, n\u00e9 il sostegno alla destra (direttamente o indirettamente), ma piuttosto la politica definita dai classici marxisti-leninisti e dall&#8217;Internazionale Comunista in una fase di costruzione e consolidamento del fronte popolare antifascista per resistere in un primo momento e poi proporsi di sconfiggere il fascismo, dimostrandosi sempre i pi\u00f9 coerenti combattenti per la democrazia e i diritti del popolo, contro il fascismo e i suoi portavoce.<\/p>\n<p>\u00c8 bene che i rivoluzionari proletari comprendano che proprio come la fascistizzazione della\u00a0 societ\u00e0 e la \u201cnormalizzazione\u201d delle idee reazionarie avanzano in mezzo alle crisi, anche la rivoluzione proletaria pu\u00f2 avanzare, ma ci\u00f2 richiede la denuncia delle politiche reazionarie, del\u00a0tentativo di normalizzare le idee fasciste, della debolezza e della compiacenza dei riformisti, che si rifiutano di denunciare e affrontare il fascismo, nascondendone addirittura l&#8217;esistenza. Tutto ci\u00f2\u00a0 trova espressione nelle idee opportuniste e revisioniste, che sono riluttanti ad assumere con valore ed onest\u00e0 il vero approccio rivoluzionario, arrivando talvolta a proporre alle masse di unirsi, non per affrontare il fascismo nella sua offensiva, ma per pattuire quote con la borghesia pi\u00f9 reazionaria, perdendo la prospettiva di quello che era definito da Stalin il\u00a0 nemico comune e il\u00a0 principale pericolo, in una presunta purezza che isola per favorire l&#8217;avanzata dei fascisti, fenomeno di cui abbiamo avuto esperienza in Venezuela.<\/p>\n<p>\u00c8 molto importante ribadire, come ha affermato\u00a0la CIPOML, che stiamo vivendo una situazione segnata da un processo di fascistizzazione, che significa un attacco violento e profondo ai diritti democratici, sindacali e sociali delle maggioranze, minacce contro i lavoratori, nativi o migranti, aumento della repressione, offensive propagandistiche di estrema destra, l&#8217;apparizione pubblica di idee e simboli fascisti, l&#8217;accondiscendenza verso le pratiche nazi-fasciste passate e presenti, l&#8217;esclusione e la repressione di approcci progressisti e comunisti, l&#8217;avanzata di un aperto anticomunismo e la generale accettazione da parte dell&#8217;opinione pubblica di approcci e pratiche fasciste.<\/p>\n<p>Di fronte a questo pericoloso e crescente fenomeno reazionario, noi marxisti-leninisti siamo i pi\u00f9 capaci di affrontarlo e sconfiggerlo veramente, come la storia ha gi\u00e0 dimostrato. Pertanto, non possiamo giocare con atteggiamenti avventuristi, n\u00e9 arrestarci alle pratiche del riformismo o creare ulteriore confusione tra le masse.<\/p>\n<p>Abbiamo l&#8217;obbligo di discutere e chiarire le tattiche appropriate per la fase attuale, consolidare un&#8217;unica linea strategica internazionale, che come non ci stancheremo mai di ripetere, \u00e8 la linea definita da Marx, Engels, Lenin e Stalin, dall&#8217;Internazionale Comunista e dall&#8217;esperienza delle rivoluzioni vittoriose: la denuncia diretta e lo scontro in prima linea contro il fascismo, il lavoro con le forze antifasciste, gli sforzi sostenuti per formare un fronte unito del proletariato e un fronte popolare a livello nazionale e internazionale, una lotta senza quartiere n\u00e9 concessioni e una solidariet\u00e0 militante al fianco dei popoli che resistono e combattono contro l&#8217;aggressione imperialista.<\/p>\n<p>L&#8217;altro compito fondamentale \u00e8 il consolidamento dei nostri Partiti attraverso il chiaro rafforzamento della loro natura\u00a0nello scontro diretto e aperto contro i fascisti, siano essi embrionali o consolidati, per porci all\u2019avanguardia e dimostrare, come gi\u00e0 avvenuto contro le esperienze nazi-fasciste del passato, che le masse possono confidare nei comunisti marxisti-leninisti per guidare lo scontro e sconfiggere i reazionari, nella teoria e nella pratica, in pace e in guerra, utilizzando tutte le forme di lotta, in qualsiasi condizione. Questo \u00e8 vitale da sostenere per crescere e progredire all&#8217;interno dei nostri popoli, senza sprecare l&#8217;occasione.<\/p>\n<p>I tempi in cui viviamo e quelli a venire sono molto complessi. Ci\u00f2 richiede che le organizzazioni marxiste-leniniste a livello nazionale e internazionale approfondiscano la chiarezza ideologica, consolidino l&#8217;unit\u00e0 d&#8217;azione, adattino la tattica, correggano le debolezze, agiscano con un unico obiettivo e come un blocco solido, per presentare alle masse del mondo una vera opzione per la vittoria contro il fascismo e la destra, illuminando il cammino della rivoluzione proletaria e del socialismo per tutte quelle organizzazioni e individualit\u00e0 disposti a lottare.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Il socialismo si costruisce solo con l&#8217;alleanza operai-contadini al potere e il popolo in armi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Caracas, marzo 2025.<\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato su \u201cUnidad y Lucha\u201d, n. 50 &#8211; Organo della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partito Comunista Marxista-Leninista del Venezuela \u2013 PCMLV \u00a0 La decomposizione imperialista e la fascistizzazione, realt\u00e0 da affrontare \u00a0Il proletariato internazionale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12519,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[112,84,104],"tags":[108],"class_list":["post-12518","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-antifascismo","category-cipoml","category-internazionale","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12518"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12521,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12518\/revisions\/12521"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}