{"id":12616,"date":"2025-09-12T16:06:03","date_gmt":"2025-09-12T14:06:03","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=12616"},"modified":"2025-09-12T16:06:16","modified_gmt":"2025-09-12T14:06:16","slug":"ex-ilva-un-accordo-vergognoso-che-non-risolve-i-problemi-ma-li-scarica-sugli-operai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/ex-ilva-un-accordo-vergognoso-che-non-risolve-i-problemi-ma-li-scarica-sugli-operai\/","title":{"rendered":"Ex-Ilva, un accordo vergognoso che non risolve i problemi, ma li scarica sugli operai"},"content":{"rendered":"<p>Il 12 agosto presso il Mimit si \u00e8 tenuta una riunione tra governo, rappresentato dal ministro Urso, enti locali, sindacati, da cui \u00e8 scaturita una messinscena pomposamente definita \u201caccordo\u201d.<\/p>\n<p>Chi l\u2019ha sottoscritto (governo ed enti locali) si \u00e8 accontentato di propositi generici, difficilmente attuabili, che non risolvono affatto la crisi del maggior stabilimento siderurgico europeo, n\u00e9 dissolvono le incertezze presenti e future, n\u00e9 offrono garanzie occupazionali per 18.000 addetti (tra operai diretti e delle ditte appaltatrici).<\/p>\n<p>L\u2019accordo in teoria prevede il passaggio alla decarbonizzazione, ossia alla produzione senza i tradizionali ed inquinanti altiforni le cui polveri e gas venefici che hanno avvelenato per decenni gli operai e la citt\u00e0; ma questo in tempi non definiti, fino ad un limite massimo di 12 anni!<\/p>\n<p>Fino a tale data infatti \u00e8 stata prorogata l\u2019Autorizzazione Integrata Ambientale che consente di produrre inquinando e avvelenando operai e popolazione.<\/p>\n<p>Gli altiforni dovrebbero essere sostituiti da forni elettrici alimentati, da un nuovo materiale ferroso, detto preridotto, la cui produzione prevede impianti a nuova tecnologia (DRI).<\/p>\n<p>Questa tecnologia, se riduce (senza eliminarle del tutto) le emissioni inquinanti, necessita tuttavia di enormi quantit\u00e0 di gas naturale, quindi di rigassificatori, ovvero una nave rigassificatrice, scelta rischiosa e da rigettare.<\/p>\n<p>L\u2019accordo nulla dice del posizionamento di questi nuovi impianti, che potrebbero anche andare fuori regione.\u00a0 La nuova tecnologia \u00e8 molto costosa ed \u00e8 quindi improbabile che di questi costi se ne faccia carico un nuovo acquirente. Tanto pi\u00f9 in una fase di sovrapproduzione mondiale dell\u2019acciaio e di abbattimento dei prezzi.<\/p>\n<p>Chi mette i fondi:\u00a0 i privati? lo Stato? Rimane dunque un\u2019incognita che l\u2019accordo non chiarisce. Si tratta di un punto fondamentale perch\u00e9, se non risolto, esiste il concreto rischio che in un prossimo futuro, dopo che si sar\u00e0 prodotto il massimo con la vecchia tecnologia (si parla di ben 6 milioni di tonnellate di acciaio annue), l\u2019impianto tarantino chiuda, come in molti (ogni giorno di pi\u00f9) chiedono da tempo.<\/p>\n<p>L\u2019accordo non prevede alcuna garanzia occupazionale, n\u00e9 per i vecchi n\u00e8 per i nuovi cassintegrati (che attualmente in tutto assommano ad oltre 4.000 operai), e nemmeno per chi ora \u00e8 in produzione.<\/p>\n<p>Si giustificano perci\u00f2 pienamente i timori degli operai e dei rappresentanti sindacali pi\u00f9 combattivi e non che in questo periodo stanno valutando il da farsi.<\/p>\n<p>A questi problemi si aggiunge il timore di una frattura, che va scongiurata, con quella parte della citt\u00e0 di Taranto che sopporta con sempre maggiore difficolt\u00e0 una situazione in cui contro l\u2019inquinamento e il danno ambientale, e a difesa della salute pubblica, si \u00e8 fatto poco o nulla.<\/p>\n<p>Timore che va aumentando per l\u2019attivismo antioperaio di oltranzisti dell\u2019ambientalismo, che dovrebbero sapere che i primi ad essere colpiti da emissioni, polveri, materiali nocivi usati in siderurgia sono stati e sono tuttora gli operai del nostro e di altri paesi, con tragiche conseguenze.<\/p>\n<p>Questi nemici della classe operaia offrono il deatro alla borghesia per separare le cause della crisi ambientale dal modo di produzione capitalistico, se ne fregano delle conseguenze sociali dei licenziamenti conseguenti alla chiusura dell\u2019impianto e delle ricadute sul reddito dei cittadini che pretendono di difendere.<\/p>\n<p>Di fronte a queste manovre si deve contrapporre la politica di unit\u00e0 di classe e di unit\u00e0 tra operai e popolazione.<\/p>\n<p>La lotta contro la nocivit\u00e0, per l\u2019uso di protezioni individuali, per l\u2019uso di tecnologie meno dannose e meno inquinanti che il progredire tecnico-scientifico mette a disposizione, \u00e8 da sempre una rivendicazione operaia, sin dagli inizi della produzione capitalistica.<\/p>\n<p>Produzione e ambiente (che a Taranto vogliono dire risanamento ed investimenti in nuove tecnologie) devono procedere di pari passo, tanto pi\u00f9 quando produrre inquinando di meno si pu\u00f2, anche se la contraddizione sar\u00e0 risolta completamente abbattendo il capitale con il passaggio al socialismo.<\/p>\n<p>Un aspetto decisivo \u00e8 quello dell\u2019unit\u00e0 interna della classe operaia.<\/p>\n<p>Vanno respinte nel modo pi\u00f9 netto anche posizioni di chi vorrebbe un impianto depotenziato, peggio ancora spezzettato nella propriet\u00e0 e nei siti produttivi, funzionante solo \u201ca freddo\u201d o al massimo con forni elettrici a rottame, accettando migliaia di esuberi da mandare (a spese di chi?) a risanare.<\/p>\n<p>Anche questi sono modi per spezzare l\u2019unit\u00e0 operaia.<\/p>\n<p>Risanare presto e bene \u00e8 doveroso, ma scongiurando un quadro di frammentazione e precariet\u00e0 in pi\u00f9 ditte interne ed esterne alla produzione.<\/p>\n<p>Gli operai non sono dei vuoti a perdere o a disperdere!<\/p>\n<p>Da qui in avanti (nessuno poteva credere che il 15 settembre spuntasse un acquirente che si facesse carico degli ingenti investimenti che l\u2019operazione di decarbonizzazione richiederebbe) si prospetta una fase di lotta dura in cui la classe operaia dovr\u00e0 mettere in campo tutta la sua compattezza e determinazione.<\/p>\n<p>La lotta va preparata a partire dalle assemblee a cui far seguire la costituzione di organismi unitari di lotta dal basso, possibilmente composti da delegati eletti. In primo luogo per la difesa del salario che la c.i.g. riduce e dell\u2019occupazione, per il contratto unico esteso agli appalti, contro ipotesi di esuberi e licenziamenti, da stroncare subito con le forme di lotta che la classe operaia conosce.<\/p>\n<p>Ma anche per imporre un vero risanamento, con tempistica ed impegni concreti (tra cui le risorse finanziarie) che salvaguardi il futuro dell\u2019attivit\u00e0 produttiva e dell\u2019occupazione operaia.<\/p>\n<p>Senza la lotta e il protagonismo operaio, senza l\u2019esperienza e le conoscenze in materia accumulate dalla classe operaia non si far\u00e0 nessuna decarbonizzazione.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n.154, settembre 2025<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 agosto presso il Mimit si \u00e8 tenuta una riunione tra governo, rappresentato dal ministro Urso, enti locali, sindacati, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12617,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[105,94],"tags":[108],"class_list":["post-12616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-movimento-operaio","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12616"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12618,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12616\/revisions\/12618"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}