{"id":12709,"date":"2025-10-06T16:48:51","date_gmt":"2025-10-06T14:48:51","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=12709"},"modified":"2025-10-06T17:28:09","modified_gmt":"2025-10-06T15:28:09","slug":"due-settimane-di-grandi-lotte-considerazioni-e-prospettive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/due-settimane-di-grandi-lotte-considerazioni-e-prospettive\/","title":{"rendered":"Due settimane di grandi lotte: considerazioni e prospettive"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]In due settimane a cavallo di settembre e ottobre, si \u00e8 espresso nel nostro paese un grande movimento di protesta contro il genocidio perpetrato dallo stato sionista in Palestina e la complicit\u00e0 del governo Meloni, in appoggio della Global Sumud Flotilla.<\/p>\n<p>Non ci interessa fare cronaca, ma evidenziare elementi di novit\u00e0 e formulare proposte politiche.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Alcune caratteristiche del movimento di lotta <\/strong><\/p>\n<p>Nelle giornate di sciopero e di lotta del 22 settembre, del 3 e del 4 ottobre, milioni di lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse, sono scesi nelle piazze di cento citt\u00e0, grandi e piccole, riprendendo fiducia nella propria forza collettiva, in un clima unitario e solidale.<\/p>\n<p>Una mobilitazione straordinaria che \u00e8 il risultato di due fattori: la resistenza del popolo palestinese e il duraturo lavoro di centinaia di realt\u00e0 schierate contro l\u2019occupazione sionista.<\/p>\n<p>La direzione politico-pratica di questo movimento, che costituisce l\u2019opposizione reale al governo Meloni, non \u00e8 mai stata nelle mani delle forze parlamentari liberal-rifomiste (PD) e liberal-populiste (M5S). Le parole d\u2019ordine hanno avuto carattere antimperialista e classista, non le solite cantilene equivoche.<\/p>\n<p>Il 3 ottobre vi \u00e8 stato uno sciopero generale proclamato da tutti i sindacati di base e dalla Cgil, con due milioni in piazza e il blocco di porti, stazioni, autostrade, etc. Un fatto per nulla scontato, uno sciopero politico, attaccato frontalmente dal governo.<\/p>\n<p>Una nuova generazione si \u00e8 affacciata alla lotta di classe apportandovi, con adesione in gran parte spontanea alle manifestazioni, dinamismo, determinazione, combattivit\u00e0, consapevolezza della necessit\u00e0 di un mondo migliore e diverso, senza sfruttamento e miseria guerre di rapina, razzismo e fascismo.<\/p>\n<p>Le forme di lotta praticate durante due settimane d\u2019ininterrotta mobilitazione sono state variegate e decise, vincenti.<\/p>\n<p>La fraudolenta retorica del \u201cterrorismo\u201d, le minacce, le intimidazioni, la repressione, non sono riuscite a frenare il movimento, la legge \u201csicurezza\u201d nulla ha potuto di fronte a manifestazioni di massa che hanno \u201cbloccato tutto\u201d.<\/p>\n<p>Il rapporto fra lotta parlamentare (e referendaria) ed extraparlamentare \u00e8 palesemente rovesciato: chiunque pu\u00f2 vedere che la seconda \u00e8 mille volte pi\u00f9 importante ed efficace della prima per contrastare i piani governativi e imporre le esigenze popolari.<\/p>\n<p>Rilevante anche l\u2019aspetto internazionalista della lotta, espresso in particolare dai portuali. D\u2019altro canto questo movimento s\u2019inserisce a pieno in una ripresa del conflitto di classe in numerosi paesi.<\/p>\n<p><strong>Compiti politici immediati<\/strong><\/p>\n<p>Quali i nostri compiti in questa situazione che vede il risveglio delle masse dal torpore, una svolta in termini di partecipazione e determinazione?<\/p>\n<p>Dobbiamo lavorare per allargare, unificare e qualificare il movimento, dotandolo di linea e obiettivi politici chiari, il primo dei quali \u00e8 la caduta del governo\u00a0Meloni nelle fabbriche e nelle piazze,\u00a0poich\u00e9 solo in tal modo potr\u00e0 essere rovesciato.<\/p>\n<p>Sappiamo che la relativa forza del governo Meloni, che ha scarso consenso, sta nella debolezza della falsa opposizione borghese. E\u2019 \u201cstabile\u201d perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 formula di ricambio nell\u2019ambito parlamentare. Ma ogni giorno che passa, sotto l\u2019urto delle mobilitazioni, si allargano i contrasti, le crepe.<\/p>\n<p>Matura la crisi politica, che potr\u00e0 manifesti in una crisi extraparlamentare di governo nella misura in cui si svilupper\u00e0 la lotta degli sfruttati e degli oppressi e verr\u00e0 denunciata e combattuta la politica dei collaborazionisti.<\/p>\n<p>Avendo in mira questo obiettivo immediato, nei recenti comunicati abbiamo espresso alcuni concetti e proposte, su cui vogliamo tornare.<\/p>\n<p><strong>Per l\u2019unit\u00e0 di azione del proletariato!<\/strong><\/p>\n<p>Con il risveglio delle masse, emerge la necessit\u00e0 di legare strettamente la solidariet\u00e0 al popolo palestinese, la lotta per la pace, alle rivendicazioni dei lavoratori sfruttati per le proprie esigenze vitali e urgenti: lavoro, forti aumenti di salario, salute e sicurezza, precariato, diritti e libert\u00e0 di lotta. In altre parole: affrontare la questione del fronte di lotta interno, il fronte proletario, assieme a quello esterno, il fronte della lotta di liberazione dei popoli e delle nazioni oppresse.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 di fondamentale importanza per favorire la scesa in campo di ampi settori della classe operaia che devono spezzare la morsa dell\u2019offensiva padronale e del freno imposto dalle burocrazie sindacali.<\/p>\n<p>L\u2019adesione allo sciopero del 3 ottobre in molte fabbriche metalmeccaniche \u00e8 stata elevata e ricca di significato. Ma non basta. Le lotte di queste ultime settimane devono essere\u00a0il punto di avvio di un allargamento e di un\u2019intensificazione della lotta in direzione del proletariato, soprattutto quello industriale, la sola classe che pu\u00f2 svolgere compiti rivoluzionari che nessun\u2019altra classe o strato sociale pu\u00f2 svolgere al suo posto.<\/p>\n<p>Vi sono situazioni che possono favorire questa partecipazione attiva e combattiva: la vertenza sul Ccnl dei metalmeccanici, la situazione drammatica che si vive in Stellantis, all\u2019Ilva e in molte altre fabbriche, la stessa lotta contro la legge finanziaria 2026 di guerra e austerit\u00e0. Su di esse va concentrata l\u2019attenzione e l\u2019iniziativa, sviluppando l\u2019unit\u00e0 di azione sulla base degli interessi economici e politici del proletariato: occupazione, salario, diritti, salute e sicurezza, etc.<\/p>\n<p><strong>\u201cCampo largo\u201d o fronte popolare?<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 volte abbiamo evidenziato la rilevanza nella situazione attuale della politica di fronte popolare antimperialista, antifascista e antisionista, in cui il proletariato eserciti l\u2019egemonia, raccogliendo attorno a s\u00e9 le necessarie alleanze di classe.<\/p>\n<p>Il fronte popolare non ha nulla a che vedere con il \u201ccampo largo\u201d di PD, M5S, AVS, etc., o con un \u201cfronte costituzionale\u201d, sostenuti da riformisti e revisionisti in funzione elettoralistica e di alleanza con la borghesia per salvare il capitalismo.<\/p>\n<p>Esso \u00e8 un fronte di tutte le sezioni delle masse lavoratrici con propri obiettivi, programma e linea di azione per la lotta contro il nemico di classe.<\/p>\n<p>La formazione di quest\u2019ampia coalizione popolare, con la classe operaia organizzata come forza decisiva, rappresenta la trasformazione della quantit\u00e0 in qualit\u00e0, dunque un mutamento politico sostanziale. Vanno dunque attirate dalla parte del fronte popolare le forze che hanno avuto un ruolo positivo nelle due settimane di lotta, sviluppando attivit\u00e0 unitarie e favorendo una convergenza politica.<\/p>\n<p>In prospettiva, il fronte essendo capace di trarre vantaggio con la sua azione politica rivoluzionaria da una situazione di crisi profonda, avr\u00e0 una funzione decisiva per respingere l\u2019offensiva capitalista e avvicinare l\u2019inevitabile fine del potere arbitrario dei capitalisti e dei magnati della finanza.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario far vivere l\u2019unit\u00e0 di azione proletaria (il fronte unico) e il fronte popolare in organismi dal basso, nei posti di lavoro (comitati di sciopero, di lotta, etc.) e nel territorio (collettivi, coordinamenti, etc.), creare uno strato di militanti propri di queste realt\u00e0, superando le beghe delle burocrazie sindacali, l\u2019opportunismo, e il settarismo che dividono, invece di unire, le masse sfruttate.<\/p>\n<p>Lavorare alla costruzione di tali organismi \u00e8 fondamentale per abbattere i muri che separano i proletari e sviluppare la loro coscienza di classe.<\/p>\n<p><strong>In conclusione<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 sempre pi\u00f9 chiaro che le formule politiche parlamentari non possono offrire alcuna soluzione ai problemi della classe operaia e delle grandi masse.<\/p>\n<p>Le contraddizioni principali dell\u2019epoca si acutizzano ed esigono soluzioni straordinarie, cio\u00e8 rivoluzionarie, perch\u00e9 quelle ordinarie ed elettorali non funzionano pi\u00f9.<\/p>\n<p>Chiaramente sono la classe e le grandi masse, ancora schiave di illusioni, pregiudizi e tradizioni riformiste e piccolo borghesi, che dovranno comprendere pienamente ci\u00f2, aiutandole a compiere l\u2019indispensabile esperienza politica e a liberarsi dalle influenze deleterie.<\/p>\n<p>La condizione preliminare e irrinunciabile per affermare nei fatti questa linea politica \u00e8 l\u2019unione del movimento comunista con gli elementi di avanguardia del movimento operaio.<\/p>\n<p>La situazione pone al proletariato compiti nuovi e la questione del partito oggi si pone con pi\u00f9 forza di ieri. Senza il partito verrebbe meno l\u2019avanguardia dirigente e combattiva di qualsiasi fronte di massa, come risposta pratica alla politica imperialista, alla fascistizzazione, all\u2019austerit\u00e0 che scarica sulle spalle della classe operaia la crisi, i debiti, le spese di guerra.<\/p>\n<p>La questione del partito comunista, come necessit\u00e0 storica e forza dirigente, assieme al fronte\u00a0popolare, che unisce e mobilita in un solo senso le riserve rivoluzionarie, per farla\u00a0finita col dominio imperialista e i suoi governi, \u00e8 un compito in cui dobbiamo persistere\u00a0dandovi soluzione.<\/p>\n<p><em>6 ottobre 2025<\/em><\/p>\n<h3><strong>Organizzazione per il partito comunista del proletariato<\/strong><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]In due settimane a cavallo di settembre e ottobre, si \u00e8 espresso nel nostro paese un grande movimento di protesta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12710,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,89],"tags":[108],"class_list":["post-12709","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12709"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12715,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12709\/revisions\/12715"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}