{"id":12786,"date":"2025-10-25T12:20:59","date_gmt":"2025-10-25T10:20:59","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=12786"},"modified":"2025-10-25T12:21:23","modified_gmt":"2025-10-25T10:21:23","slug":"lotta-vittoriosa-ed-esemplare-a-livorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/lotta-vittoriosa-ed-esemplare-a-livorno\/","title":{"rendered":"Lotta vittoriosa ed esemplare a Livorno"},"content":{"rendered":"<p>Al grido di \u201cLivorno sa da che parte stare\u201d abbiamo scritto una pagina importante della lotta di classe nel nostro paese\u00a0 Una lotta che non \u00e8 facile riassumere senza rischiare di tralasciare qualcosa del percorso che ha portato a 20 giorni di presidio permanente e al blocco della citt\u00e0 durante lo sciopero del 3 ottobre.<\/p>\n<p>Il tutto \u00e8 iniziato in pieno agosto col caldo e i lavoratori in ferie. C\u2019\u00e8 stata la chiamata in piazza per i primi di settembre dalla realt\u00e0 \u201cLivorno per la Palestina\u201d, di cui anche noi comunisti facciamo parte. Manifestazione riuscita che ha visto scendere nelle strade e bloccare simbolicamente il porto da gran parte della popolazione livornese.<\/p>\n<p>Nello stesso periodo il Gruppo autonomo portuali di Livorno (GAP) ha chiesto aiuto nella raccolta di cibo che la Global Sumud Flotilla doveva portare a Gaza. Seguendo l&#8217;indicazione dei camalli di Genova si decideva di bloccare tutto se la Flotilla fosse stata attaccata. Ci sono state quindi diverse assemblee pubbliche per sensibilizzare quante pi\u00f9 realt\u00e0 cittadine e regionali possibili.<\/p>\n<p>Durante questo percorso il nostro intervento si \u00e8 concentrato sul far capire l\u2019importanza di dare sostegno durante il blocco, soprattutto per garantire la tutela dei lavoratori portuali che materialmente avrebbero incrociato le braccia, come poi di fatto \u00e8 successo.<\/p>\n<p>In concomitanza dello sciopero del 22 settembre era previsto l&#8217;arrivo della nave americana SLCN Severn che trasportava materiale bellico per la base di Camp Darby tra cui anche alcuni caterpillar provenienti da Israele, mezzi che probabilmente erano stati usati per spianare la striscia di Gaza.<\/p>\n<p>Insieme ai portuali, la popolazione di Livorno ha invaso la banchina in cui la nave doveva attaccare e per due giorni sotto la pioggia non si \u00e8 mossa fino a quando il sindaco in persona non \u00e8 venuto a dire che la nave non sarebbe entrata in porto.<\/p>\n<p>La lotta era appena iniziata. Per proseguire la mobilitazione a fianco della Flotilla e del popolo palestinese \u00e8 stato occupato un capannone in disuso fuori dal porto e instaurato un presidio permanente dal nome Flotilla di Terra. La risposta della citt\u00e0 \u00e8 stata immediata, numerosa e commovente. Molte persone hanno partecipato rimanendo a dormire, partecipando alle varie assemblee e alle iniziative promosse. Altrettante hanno sostenuto il presidio portando cibo e suppellettili. Un donatore anonimo una sera ha inviato 50 pizze!<\/p>\n<p>Le giornate trascorrevano nell&#8217;attesa di notizie della Flotilla che nel frattempo si avvicinava a Gaza.<\/p>\n<p>Il 30 settembre \u00e8 entrata in porto la nave commerciale israeliana Virginia Zim che trasportava anche dei contenitori che i portuali sospettavano contenesse materiale bellico. I lavoratori, iscritti sia alla CGIL sia a USB, hanno preso la decisione di non lavorare la nave: \u201cNon un chiodo per Israele!\u201d.<\/p>\n<p>Nonostante le intimidazioni dei responsabili della banchina, che pensavano solo al loro tornaconto economico, i lavoratori hanno resistito e grazie anche al supporto dei cittadini la nave ha lasciato il porto senza scaricare o caricare niente.<\/p>\n<p>Il 1\u00b0 ottobre la marina militare dello stato sionista ha intercettato le barche della Flotilla. La reazione \u00e8 stata immediata: i cittadini livornesi sono stati chiamati a radunarsi sotto il palazzo della prefettura per fare sentire la protesta e richiedere che il governo italiano prendesse subito posizione.<\/p>\n<p>Il 2 ottobre \u00e8 stata indetta un&#8217;assemblea per proclamare lo sciopero generale per il 3, mentre gli studenti bloccavano i binari della stazione.<\/p>\n<p>La giornata del 3 ottobre rimarr\u00e0 a lungo nella memoria della citt\u00e0. Seguendo lo slogan: \u201cse non lo fa il governo lo facciamo noi\u201d, \u00e8 stato bloccato il porto, le strade di ingresso alla citt\u00e0 e l&#8217;autostrada. Il blocco \u00e8 durato ore.<\/p>\n<p>Le immagini della lotta vincente di Livorno hanno fatto il giro del mondo e la stampa estera progressista la prendeva come modello da seguire per sviluppare la solidariet\u00e0 fra i popoli.<\/p>\n<p>Abbiamo fatto scuola e la lotta \u00e8 stata esemplare. Siamo riusciti a superare le differenze e a lavorare insieme. Abbiamo dimostrato che quando lo scopo \u00e8 grande e condiviso i proletari e le massa popolari sono invincibili e i governi tremano.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;equipaggio della Flotilla \u00e8 stato rilasciato abbiamo sciolto il presidio permanente e aperto un&#8217;assemblea permanente con lo scopo di continuare a sostenere il popolo palestinese, ma anche di affrontare le gravi problematiche sociali e economiche. Continueremo a seguire questo percorso di lotta portando le nostre idee e offrendo il nostro contributo di comunisti organizzati. Finch\u00e9 i lavoratori saranno sfruttati e i popoli oppressi la nostra lotta non si fermer\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 155, ottobre 2025<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al grido di \u201cLivorno sa da che parte stare\u201d abbiamo scritto una pagina importante della lotta di classe nel nostro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12787,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[91,94],"tags":[108],"class_list":["post-12786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotta-alla-guerra","category-movimento-operaio","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12786"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12788,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12786\/revisions\/12788"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}