{"id":12941,"date":"2025-12-15T11:16:51","date_gmt":"2025-12-15T10:16:51","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=12941"},"modified":"2025-12-15T11:17:05","modified_gmt":"2025-12-15T10:17:05","slug":"alcune-lezioni-della-lotta-allex-ilva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/alcune-lezioni-della-lotta-allex-ilva\/","title":{"rendered":"Alcune lezioni della lotta all\u2019ex-Ilva"},"content":{"rendered":"<p>Gli operai dell\u2019ex-Ilva stanno conducendo una difficile lotta contro la prospettata marea di licenziamenti e i piani di chiusura governativi, appena mascherati nei mesi scorsi da chiacchiere sulla \u201cdecarbonizzazione\u201d.<\/p>\n<p>La lotta \u00e8 esplosa dopo la rottura tra governo e sindacati il 18 novembre, alla notizia della chiusura delle cockerie che disattendeva l\u2019accordo sulla continuazione dell\u2019attivit\u00e0 produttiva non solo a Taranto, ma anche a Genova.<\/p>\n<p>Il 19 a Genova (Cornigliano) \u00e8 stato proclamato lo sciopero, l\u2019occupazione degli impianti, il blocco della viabilit\u00e0 circostante con mezzi di movimentazione pesanti. Il giorno successivo, con modalit\u00e0 simili, \u00e8 partita la lotta a Taranto.<\/p>\n<p>Nei giorni successivi la lotta si \u00e8 momentaneamente placata\u00a0 in vista della convocazione governativa di un incontro per il 28 novembre in cui, per la mancanza di novit\u00e0, c\u2019\u00e8 stata una seconda rottura. \u00c8 stata evidente la tattica di logoramento con cui il governo ha cercato di spegnere la mobilitazione\u00a0 mantenendo l\u2019obiettivo dello smantellamento dell\u2019ex-Ilva.<\/p>\n<p>Nel frattempo sono emersi chiari tentativi di dividere le sorti di Genova da quelle di Taranto da parte del notabilato politico ligure in combutta con il governo e gli industriali. Non sono mancati nemmeno dissidi ed asprezze tra i vertici delle confederazioni dei due siti principali.<\/p>\n<p>Il 1\u00b0 dicembre, gli operai liguri sono ripartiti intensificando la lotta con blocchi della viabilit\u00e0, aeroporto incluso. La lotta si \u00e8 rafforzata con l\u2019adesione degli operai Ansaldo, colpiti dal decentramento di lavorazioni, e di Fincantieri. Il giorno successivo la protesta \u00e8 scoppiata a Taranto con lo sciopero ad oltranza, l\u2019occupazione degli stabilimenti, il blocco della viabilit\u00e0 interna ed esterna.<\/p>\n<p>A Genova il 4 dicembre la lotta si \u00e8 estesa come sciopero generale del settore metalmeccanico, con blocchi estesi alle ferrovie e scontri con la polizia che ha sparato lacrimogeni ad altezza d\u2019uomo, con un operaio ferito.<\/p>\n<p>Gli operai, in particolare a Taranto, hanno dichiarato di opporsi ad ogni politica di divisione.<\/p>\n<p>Di fronte alla combattivit\u00e0 operaia il giorno successivo il governo ha dovuto fare marcia indietro garantendo, almeno fino a febbraio, la prosecuzione del lavoro nelle due citt\u00e0 e in impianti minori.<\/p>\n<p>Si \u00e8 pure impegnato\u00a0 a cercare un \u201csoggetto pubblico\u201d che subentri nel caso i tentativi di cessione a fondi privati non dessero gli esiti sperati.<\/p>\n<p>Solo a questo punto gli operai hanno tolto i blocchi, ribadendo per\u00f2 lo stato di agitazione e la vigilanza sugli impegni della controparte, pronti a riprendere la lotta se verranno disattesi.<\/p>\n<p>Le due ondate di lotta si sono evidentemente sviluppate\u00a0 sulla spinta dal basso,\u00a0 organizzata, di lavoratori e delegati, in un contesto in cui vi sono stati attesismi e divisionismi da parte delle burocrazie sindacali.<\/p>\n<p>La lotta degli operai ex-Ilva dimostra che la classe operaia sta rialzando la testa, affrontando asprezze e scontri acuti, travalicando con la sua forza gli ostacoli creati dalla borghesia e dai suoi agenti nel movimento sindacale. E che solo con la lotta dura si ottengono risultati, sebbene parziali. Nel periodo che abbiamo davanti questa dinamica si svilupper\u00e0 a causa della durezza dell\u2019offensiva capitalistica e delle politiche antioperaie che non danno nessuna garanzia su occupazione e ambiente.<\/p>\n<p>La vertenza dell\u2019ex Ilva prova l\u2019errore di quanti\u00a0 hanno parlato di \u201cstanchezza\u201d e \u201crassegnazione\u201d operaia e costituisce un insegnamento per l\u2019intera classe proletaria.<\/p>\n<p>Con il calo della produzione industriale la lotta contro i licenziamenti, per l\u2019occupazione, \u00e8 destinata a diventare pi\u00f9 ampia e acuta, esigendo forme di unit\u00e0 di azione secondo la politica di fronte unico.<\/p>\n<p>Tutti gli operai dovrebbero far tesoro dell\u2019esperienza di lotta all\u2019ex Ilva. Senza dubbio una maggiore mobilitazione e coordinamento tra le principali realt\u00e0 produttive avrebbe permesso una lotta pi\u00f9 ordinata, compatta e continuativa. Ci\u00f2 rimanda alla questione decisiva della direzione politica della lotta, che solo un autentico partito comunista, reparto di avanguardia della classe operaia, pu\u00f2 assicurare.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 156, dicembre 2025<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli operai dell\u2019ex-Ilva stanno conducendo una difficile lotta contro la prospettata marea di licenziamenti e i piani di chiusura governativi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12942,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94,89],"tags":[108],"class_list":["post-12941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-operaio","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12941"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12943,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12941\/revisions\/12943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}