{"id":13281,"date":"2026-03-06T16:04:55","date_gmt":"2026-03-06T15:04:55","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=13281"},"modified":"2026-03-06T16:06:25","modified_gmt":"2026-03-06T15:06:25","slug":"sostenere-gli-interessi-comuni-dellintera-classe-operaia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/sostenere-gli-interessi-comuni-dellintera-classe-operaia\/","title":{"rendered":"Sostenere gli interessi comuni dell\u2019intera classe operaia"},"content":{"rendered":"<p>A dispetto del \u201cva tutto bene\u201d dichiarato a pi\u00f9 riprese dal governo, nel nostro paese la produzione industriale da tre anni \u00e8 in calo.<\/p>\n<p>Dati ISTAT dimostrano che nel triennio 2023-2024-2025\u00a0 essa \u00e8 diminuita rispettivamente dello 0,2%, dello 0,4%, e\u00a0 dello 0,2%.\u00a0 Male in particolare la meccanica, la chimica, il tessile-abbigliamento, la carta, il legno, la ceramica. Nel 2025 la cassa integrazione ordinaria \u00e8 aumentata del 10%; quella straordinaria nell\u2019industria del 69%. Le ore di cassa sono state 650 milioni.<\/p>\n<p>Ogni lavoratore in c.i.g. a zero ore ha perso annualmente 6000 euro di salario.<\/p>\n<p>Circa 120 mila addetti all\u2019industria sono a rischio esuberi\/licenziamenti. Al Mimit) sono attualmente aperti 103 tavoli di crisi.<\/p>\n<p>Le reindustrializzazioni annunciate rimangono sulla carta. I recenti rinnovi contrattuali, spalmati in pi\u00f9 anni, non hanno garantito il recupero di quanto perso dal salario negli anni scorsi. I referendum sul contratto metalmeccanici e su altri CCNL segnalano l\u2019insoddisfazione di larghi settori di operai e di lavoratori che si astengono o votano contrario, specie nelle grande fabbriche o dove sono presenti proletari avanzati. Le stesse fonti padronali ammettono che i salari reali sono del 9% pi\u00f9 bassi rispetto al 2021.<\/p>\n<p>Il salario dei giovani, dei precari, delle donne, specie nel pubblico impiego, nel commercio, nei servizi, \u00e8 ancora pi\u00f9 basso.<\/p>\n<p>Larghi strati di proletari a fine mese portano a casa appena 700-900 euro, anche meno. In generale il salario medio operaio non consente una vita dignitosa e sempre pi\u00f9 lavoratori cadono nella miseria. Con la riduzione del servizio sanitario pubblico e il ricorso al privato le spese per la salute sono in forte aumento.<\/p>\n<p>Molti salariati non si curano, non riscaldano la casa, risparmiano non solo su abbigliamento, svago e cultura, ma anche sul cibo. Il precariato, di per se molto esteso, \u00e8 in continuo aumento. In esso affluiscono in grande quantit\u00e0 gli espulsi dell\u2019industria a seguito di ristrutturazioni, passaggi di propriet\u00e0, fallimenti e chiusure per \u201ccessata attivit\u00e0\u201d. I contratti a termine e part-time colpiscono il 30% degli occupati; fra i giovani e le donne la precariet\u00e0 del lavoro \u00e8 ormai strutturale. Gli affitti \u2013 quando si trovano \u2013\u00a0 sono sempre pi\u00f9 cari e mangiano buona parte del salario. Se non ce la fai a pagare ti sfrattano senza complimenti e rischi di andare sotto i ponti.<\/p>\n<p>Viceversa i profitti e le rendite sono da anni in forte crescita. Un esempio: il settore bancario fino al 2024 ha avuto utili in crescita a due cifre percentuali.<\/p>\n<p>La politica governativa \u00e8 tutta volta alla salvaguardia e all\u2019aumento del profitto privato, scaricando la crisi e il debito sulle spalle della classe operaia.<\/p>\n<p>Malgrado la politica di austerit\u00e0, liberismo e guerra sia in atto da molti anni, il governo di estrema destra ha aggravato la situazione descritta, attaccando su tutti i fronti.<\/p>\n<p>Ha messo sul piatto scarse risorse per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici; ha aumentato la tassazione generale e diminuito quella sui maggiori redditi, senza toccare quelli da capitale e i grandi patrimoni; ha ridotto ancora l\u2019ambito dei sevizi pubblici; ha peggiorato il sistema pensionistico elevando l\u2019et\u00e0 di uscita ed abbassando i rendimenti; si \u00e8 opposto al salario minimo per legge; ha tagliato i sostegni al reddito; ha peggiorato il codice degli appalti; ha tagliato le spese per istruzione e assistenza; ha alzato muri razzisti contro i migranti; ha attaccato i movimenti di solidariet\u00e0 al popolo palestinese; ha ignorato la questione ambientale stanziando pochi spiccioli per i disastri che sempre pi\u00f9 di frequente si presentano.<\/p>\n<p>Ha invece accresciuto senza soste le spese per la guerra che nel 2035 raggiungeranno il 5% del PIL, militarizzando sempre pi\u00f9 la societ\u00e0. In particolare ha incrementato la repressione, che si aggiunge a quella padronale, con le leggi \u201csicurezza\u201d per\u00a0 colpire la libert\u00e0 di manifestare e di scioperare, il blocco della produzione e della circolazione delle merci.<\/p>\n<p>Tra i suoi obiettivi c\u2019\u00e8 la criminalizzazione del dissenso e delle lotte degli operai, degli studenti, delle masse oppresse.\u00a0 Centinaia di attivisti, tra cui decine di operai e delegati sindacali, \u201ccolpevoli\u201d di aver praticato scioperi, manifestazioni, occupazioni, presidi attivi, sono gi\u00e0 stati inquisiti; altri lo saranno a breve. L\u2019attacco governativo \u00e8 all\u2019intero movimento del proletariato. Per essere respinto \u00e8 indispensabile la mobilitazione di tutta la classe su una piattaforma unitaria.<\/p>\n<p>Recentemente si sono espresse lotte importanti per la difesa di salari e occupazione, contro la nocivit\u00e0 e per la sicurezza nei posti di lavoro, per l\u2019aumento dei salari, il miglioramento delle condizioni di lavoro, contro il lavoro nero, povero e il caporalato.<\/p>\n<p>Ma il proletariato ancora non riesce a mettere in campo la sua forza e il suo potenziale di lotta, a causa della linea collaborazionista e divisionista dei vertici sindacali collaborazionisti e dei partiti riformisti e populisti.<\/p>\n<p>La difesa delle condizioni di vita degli operai e le rivendicazioni a miglioramento delle condizioni lavorative e salariali, sono certamente necessarie.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 non consente di superare il fossato che ostacola la partecipazione e il protagonismo indipendente della classe operaia nell\u2019arena politica.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 la classe che produce il plusvalore di cui vive la borghesia lasciare alla stessa borghesia e alle classi intermedie la totale occupazione dell\u2019agone politico?\u00a0 Pu\u00f2 rinunciare ad avanzare le sue proposte, la sua politica rivoluzionaria, che deriva dal rapporto antagonistico che ha con il capitale nella sfera stessa del processo produttivo?<\/p>\n<p>L\u2019esperienza storica indica che non esiste un meccanicismo per cui un\u2019estensione delle lotte (che ancora non si vede) si traduce in intervento di classe sul piano politico. I militanti che fanno riferimento alla lotta proletaria dovrebbero capire ci\u00f2 e abbandonare le posizioni economiciste e spontaneiste, cos\u00ec come il settarismo, sostenendo gli interessi comuni dell\u2019intero proletariato, invece di piantare bandierine in ristretti ambiti politico-sindacali.<\/p>\n<p>Contro la reazione che avanza minacciosa occorre anche difendere gli spazi di democrazia che non sono mai stati regalati dalla borghesia. Furono conquistati con la Resistenza e mantenuti con grandi mobilitazioni democratiche e popolari.<\/p>\n<p>Oggi l\u2019unione tra la lotta operaia per il lavoro, il salario, le pensioni, la salute, e quella per i diritti e le libert\u00e0 democratiche, in una sola lotta di classe del proletariato, \u00e8 indispensabile per fermare l\u2019offensiva capitalista e reazionaria.<\/p>\n<p>Votare NO al referendum servir\u00e0 a dare una mazzata alle destre, ma senza la scesa in campo della classe operaia non si potr\u00e0 battere e cacciare il governo Meloni.\u00a0 A questo obiettivo dobbiamo lavorare!<\/p>\n<p>Per sconfiggere la fascistizzazione occorre costruire un combattivo fronte unico proletario, basato sulla lotta intransigente per i propri interessi e incarnato in organismi di classe; questa costruzione diverr\u00e0 un processo ordinato, ampio, con l\u2019esistenza e l\u2019azione di un partito politico indipendente della classe, capace di dirigere la lotta per i suoi interessi immediati e il suo avvenire. I due aspetti, lotta per il fronte unico e lotta per il partito, sono dialetticamente legati.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec la classe operaia potr\u00e0 intervenire nella lotta politica come forza sociale capace di far saltare i piani reazionari del grande capitale e aprire la prospettiva della rottura rivoluzionaria con un sistema in crisi profonda.<\/p>\n<p>Un ruolo fondamentale in tal senso sta nell\u2019iniziativa dei comunisti e degli operai avanzati, ancor prima che si saranno unificati in partito.<\/p>\n<p>Occorre quindi organizzare a partire dai posti di lavoro, gruppi di proletari rivoluzionari, cos\u00ec come comitati e collettivi di fabbrica; stabilire regolari rapporti fra di loro e con l\u2019organizzazione comunista, far circolare la stampa operaia e comunista, i volantini, etc.; sostenere chi difende il posto di lavoro e\u00a0 chi \u00e8 colpito dalla repressione; opporsi alla politica guerrafondaia dell\u2019imperialismo; sviluppare la solidariet\u00e0 internazionalista. Ecco i compiti posti e da risolvere.<\/p>\n<p><strong>Da <em>Scintilla<\/em> n. 158 (marzo 2026)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A dispetto del \u201cva tutto bene\u201d dichiarato a pi\u00f9 riprese dal governo, nel nostro paese la produzione industriale da tre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13282,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94,89],"tags":[],"class_list":["post-13281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-operaio","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13281"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13285,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13281\/revisions\/13285"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}