{"id":13311,"date":"2026-03-18T06:54:49","date_gmt":"2026-03-18T05:54:49","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=13311"},"modified":"2026-03-18T19:24:17","modified_gmt":"2026-03-18T18:24:17","slug":"viva-la-comune-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/viva-la-comune-2\/","title":{"rendered":"Viva la Comune!"},"content":{"rendered":"<p><em>In occasione del 155\u00b0 anniversario della Comune di Parigi, primo governo operaio, pubblichiamo un articolo apparso su <\/em><em>\u201cLa Forge<\/em><em>\u201d n. 681,\u00a0 organo centrale del Partito Comunista degli Operai di Francia (PCOF). <\/em><\/p>\n<p><em>I compagni e le compagne, soprattutto i\/le pi\u00f9 giovani, che desiderano approfondire la conoscenza della Comune di Parigi troveranno in calce il link a un documento adottato dalla CIPOML in occasione del suo 50\u00b0 anniversario.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><em><strong>18 marzo 1871<\/strong><\/em><br \/><strong>Inizio della Comune di Parigi<br \/><\/strong><br \/><strong>Cosa significano tuttora per i rivoluzionari di oggi l&#8217;esperienza della Comune di Parigi, gli insegnamenti che Marx ed Engels ne trassero e le concrete &#8220;conseguenze&#8221; che seguirono con la rivoluzione socialista dell&#8217;Ottobre 1917?<\/strong><\/h3>\n<p>Pur non potendo, in questo breve articolo, fornire un resoconto esaustivo della Comune di Parigi (18 marzo &#8211; 28 maggio 1871), desideriamo evidenziare alcuni aspetti particolarmente significativi nell&#8217;attuale contesto di profonda crisi del sistema capitalista-imperialista. Questi aspetti illuminano ancora oggi le nostre lotte, nonostante il mondo sia notevolmente cambiato in 150 anni.<\/p>\n<p><strong>Una svolta nella lotta della classe operaia<\/strong><\/p>\n<p>Mentre, fin dalla Rivoluzione francese del 1789, le lotte e i sacrifici della classe operaia erano sempre stati cooptati dalla borghesia, per la prima volta con la Comune di Parigi, le lavoratrici ed i lavoratori presero in mano il proprio destino. Lo fecero nel contesto del tempo, commisero errori che costarono loro molto cari, ma &#8220;<em>prendendo d&#8217;assalto il cielo<\/em>&#8220;, per usare la bella espressione di Marx, gettarono i semi della rivoluzione socialista e trasformarono la storia del movimento operaio.<\/p>\n<p><strong>Internazionalismo proletario<\/strong><\/p>\n<p>Questa rivoluzione, scoppiata in un paese in guerra (quella tra le truppe di Napoleone III e l&#8217;esercito prussiano di Bismarck, una guerra che avrebbe alimentato un&#8217;intensa propaganda nazionalista revanscista e antitedesca per decenni a venire), diede forma concreta al grande slogan che conclude il Manifesto del 1848: &#8220;<em>Proletari di tutto il mondo, unitevi!<\/em>&#8220;.<br \/>Mentre per la reazione di Versailles e per i carnefici dei comunardi gli stranieri venivano stigmatizzati come nemici all&#8217;origine di tutte le disgrazie del paese, la Comune annoverava tra le sue fila numerosi lavoratori migranti e rivoluzionari provenienti da tutto il mondo.<br \/>Tra le figure di spicco dobbiamo necessariamente citare l&#8217;ungherese Leo Frankel: membro del Consiglio della Comune e della Commissione del Lavoro, fu promotore delle prime misure sociali della Comune, come il divieto del lavoro notturno per i fornai. Un altro esempio \u00e8 Jaros\u0142aw Dabrowski: rivoluzionario polacco e capo della Guardia Nazionale, fu uno dei primi comandanti militari della Comune assediata\u2026<\/p>\n<p><strong>Il ruolo delle donne nella Comune<\/strong><\/p>\n<p>Mentre il codice civile napoleonico del 1804 aveva sacralizzato la propriet\u00e0 borghese e posto la moglie sotto la tutela del marito, molte donne presero parte attiva alla rivolta popolare e all&#8217;organizzazione della Comune. Tra le pi\u00f9 note ci furono l&#8217;insegnante Louise Michel, Nathalie Lemel, attivista dell&#8217;Associazione Internazionale dei Lavoratori, ed Elisabeth Dmitrieff, rivoluzionaria e attivista femminista russa che fond\u00f2 l'&#8221;Unione delle Donne per la Difesa di Parigi e la Cura dei Feriti&#8221;. La Comune, che dur\u00f2 solo 72 giorni, non ebbe il tempo di istituire il suffragio femminile, ma furono adottate numerose misure per garantire alle donne l&#8217;accesso all&#8217;istruzione, avanzare verso la parit\u00e0 salariale, riconoscere le unioni libere e facilitare il divorzio. Potremmo anche menzionare altre importanti misure democratiche e sociali adottate dalla Comune in poche settimane.<br \/>Tra queste misure c&#8217;erano la separazione tra Chiesa e Stato, il divieto di introdurre nelle scuole &#8220;<em>tutto ci\u00f2 che riguarda la coscienza individuale<\/em>&#8220;, ma anche la sanatoria degli affitti non pagati, la requisizione degli alloggi sfitti, l&#8217;abolizione delle multe e delle trattenute salariali e la messa a disposizione di locali per le associazioni dei lavoratori, che erano stati vietati fin dalla legge Le Chapelier del 1791.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;arricchimento della teoria marxista-leninista dello Stato<\/strong><\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che rimane di pi\u00f9 prezioso da questa esperienza storica sono gli insegnamenti che Marx ed Engels ne trassero quando sottolinearono che la Comune aveva dimostrato che &#8220;<em>la classe operaia non pu\u00f2 semplicemente prendere la macchina statale cos\u00ec com&#8217;\u00e8 e farla funzionare a proprio vantaggio<\/em>&#8221; (1). Questa analisi, secondo cui lo Stato borghese \u00e8 &#8220;<em>un macchina da guerra del capitale contro il lavoro<\/em>&#8221; che deve essere distrutta per stabilire un tipo di potere completamente nuovo, una nuova forma di &#8220;<em>governo dei produttori da parte dei produttori stessi<\/em>&#8220;, rimane ancora oggi una linea di demarcazione tra riformisti e rivoluzionari.<\/p>\n<p>Come Lenin sottolineer\u00e0 pi\u00f9 tardi, questa presa del potere da parte dei lavoratori doveva servire a espropriare gli espropriatori, ossia a trasformare la propriet\u00e0 privata capitalista dei mezzi di produzione in propriet\u00e0 sociale. Ci\u00f2 si realizzer\u00e0 in un&#8217;altra esperienza fondamentale per i comunisti: la rivoluzione socialista dell&#8217;Ottobre 1917 e l&#8217;istituzione della Repubblica Sovietica nell&#8217;ex impero zarista. Non \u00e8 quindi una semplice coincidenza temporale se il PCOF (Partito Comunista degli Operai di Francia) scelse il 18 marzo per aprire il suo congresso fondativo, che chiam\u00f2 &#8220;<em>Congresso della Comune di Parigi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>1. Cfr. Marx, La guerra civile in Francia, edizioni CIPOML, p. 53.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/lesempio-della-comune-di-parigi-e-sempre-attuale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fai clic qui per leggere <\/strong><strong>\u201cL<\/strong><strong>\u2019esempio della Comune di Parigi \u00e8 sempre attuale<\/strong><strong>\u201d<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione del 155\u00b0 anniversario della Comune di Parigi, primo governo operaio, pubblichiamo un articolo apparso su \u201cLa Forge\u201d n. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13315,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[99,94],"tags":[108],"class_list":["post-13311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-memoria-storica","category-movimento-operaio","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13311"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13314,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13311\/revisions\/13314"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}