{"id":13693,"date":"2026-06-08T23:10:00","date_gmt":"2026-06-08T21:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=13693"},"modified":"2026-06-08T23:10:39","modified_gmt":"2026-06-08T21:10:39","slug":"aviano-riuscita-manifestazione-contro-la-guerra-il-riarmo-e-le-testate-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/aviano-riuscita-manifestazione-contro-la-guerra-il-riarmo-e-le-testate-nucleari\/","title":{"rendered":"Aviano: riuscita manifestazione contro la guerra, il riarmo e le testate nucleari"},"content":{"rendered":"<p><em>Corrispondenza<\/em><\/p>\n<p>Si \u00e8 svolta nel pomeriggio di sabato 6 giugno ad Aviano (PN), sede di una importante base USAF con la presenza di almeno 50 testate atomiche, nonch\u00e8 polo logistico per le aggressioni contro i popoli del Mediterraneo e del Medio Oriente, una partecipata\u00a0 manifestazione regionale contro la guerra, il riarmo e le armi nucleari, con almeno tremila partecipanti, a cui hanno aderito anche attivisti e cittadini di Venezia, Treviso e Belluno.<\/p>\n<p>Indetta dall\u2019Anpi e con attiva presenza della CGIL, vi hanno partecipato numerosi gruppi, tra cui rappresentanti della \u201cFlotilla\u201d, comitati, forze politiche, singoli cittadini, soprattutto donne.<\/p>\n<p>Significativa la presenza di una delegazione di operai dell\u2019Electrolux di Susegana, impegnati in una importante lotta contro i licenziamenti annunciati in tutti gli stabilimenti del gruppo.<\/p>\n<p>Molte le bandiere della pace e della Palestina, che giustamente vengono collegate alla presenza aggressiva degli USA a fianco di Israele e della NATO.<\/p>\n<p>Numerose anche le bandiere cubane, altro paese sotto attacco e sottoposto ad un criminale embargo e, recentemente, anche a minaccia di aggressione militare.<\/p>\n<p>Molti partecipanti hanno espresso la condanna del supporto e della complicit\u00e0 del governo Meloni e dei governi UE alla guerra condotta contro l\u2019Iran e al genocidio del popolo palestinese.<\/p>\n<p>La manifestazione \u00e8 arrivata fino ai cancelli della base della morte. In generale la caratterizzazione politica \u00e8 stata per\u00f2 debole, non andando al di la di un pacifismo generico, riflettendo la matrice riformista degli organizzatori e non abbracciando un contenuto chiaramente classista e antimperialista.<\/p>\n<p>Ma i contenuti sono apportati anche, se non soprattutto, da chi vi partecipa. E non erano pochi.<\/p>\n<p>Assenti invece i centri sociali. Sparuta la partecipazione di gruppi politici antagonisti e dei sindacati di base. Non \u00e8 certo con logiche di bottega ed autoreferenziali, a cui assistiamo da troppo tempo, che il movimento contro la guerra pu\u00f2 essere aiutato a caratterizzarsi in senso antimperialista, contro le aggressioni armate e non ai popoli.<\/p>\n<p>Non \u00e8 con il boicottaggio e la presunzione di rappresentare chiss\u00e0 cosa, o di \u201cdare la linea\u201d senza dialettizzarsi con i movimenti reali, che la persistente presenza di gruppi e aggregazioni di base della societ\u00e0 civile pu\u00f2 essere aiutata a crescere e qualificarsi, numericamente e politicamente.<\/p>\n<p>Proprio la presenza numerosa di comitati e di singoli cittadini \u00e8 stato l\u2019elemento pi\u00f9 positivo della manifestazione.<\/p>\n<p>Essa dimostra che il movimento contro la guerra \u00e8 vivo ed attivo, potenzialmente in grado di crescere e di caratterizzarsi in termini pi\u00f9 radicali, spinto dalla politica di guerra, dalla militarizzazione, dallo scontro tra potenze imperialiste, dall\u2019estendersi delle minacce di aggressioni ai popoli.<\/p>\n<p>Dunque segnali come la manifestazione di Aviano vanno colti da quanti non antepongono logiche ristrette e identitarie al movimento di massa, quale esso oggi \u00e8 e a come domani pu\u00f2 trasformarsi grazie all\u2019intervento della parte pi\u00f9 avanzata del proletariato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corrispondenza Si \u00e8 svolta nel pomeriggio di sabato 6 giugno ad Aviano (PN), sede di una importante base USAF con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13694,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[91],"tags":[108],"class_list":["post-13693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotta-alla-guerra","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13693"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13695,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13693\/revisions\/13695"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}