{"id":13792,"date":"2026-07-09T09:40:27","date_gmt":"2026-07-09T07:40:27","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=13792"},"modified":"2026-07-08T11:42:19","modified_gmt":"2026-07-08T09:42:19","slug":"albania-protesta-politica-di-massa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/albania-protesta-politica-di-massa\/","title":{"rendered":"Albania: protesta politica di massa"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Albania \u00e8 il teatro di una delle pi\u00f9 grandi proteste di massa degli ultimi decenni. La popolazione \u00e8 scesa in piazza nella capitale Tirana e nella regione di Zv\u00ebrnec, nella provincia di Valona, protestando da settimane al grido di \u201cL&#8217;Albania non \u00e8 in vendita\u201d.<\/p>\n<p>La ragione\u00a0 delle proteste \u00e8 il trasferimento di aree costiere strategicamente importanti e protette a investimenti stranieri, nell&#8217;ambito di un progetto turistico di lusso da 4 miliardi di dollari legato a Ivanka Trump, figlia del presidente americano Donald Trump, e al genero Jared Kushner.<\/p>\n<p>La rabbia nelle piazze non si limita a questo progetto. I manifestanti, che chiedono le dimissioni del governo del primo ministro Edi Rama, si battono contro la spirale di corruzione che sta travolgendo il Paese, la mancanza di trasparenza negli appalti e l&#8217;aggravarsi della povert\u00e0.<\/p>\n<p>Il fattore scatenante della mobilitazione \u00e8 che il governo serve gli interessi dell&#8217;imperialismo americano, non quelli delle masse popolari. Un altro fattore chiave \u00e8 l&#8217;aggravarsi della povert\u00e0.<\/p>\n<p>Il 40% dei lavoratori albanesi vive al di sotto della soglia di povert\u00e0. Il salario minimo medio si aggira intorno ai 300 euro, ma i prezzi dei beni di prima necessit\u00e0 sono esattamente gli stessi dei Paesi europei. Gli affitti si aggirano in media tra i 100 e i 120 euro. L&#8217;inflazione mensile \u00e8 del 3,2% ed \u00e8 in costante aumento. I sussidi di disoccupazione ammontano a soli 90 euro. L\u2019Albania continua ad essere soggetta ad un\u2019emigrazione di massa pesantissima.<\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;intervento della polizia, gli albanesi scesi nelle strade, mantenendo la loro determinazione nelle proteste che durano ormai da oltre un mese, gridano a gran voce che non permetteranno mai che il patrimonio naturale e storico del Paese venga ceduto al capitale imperialista.<\/p>\n<p>Va ricordato che l\u2019isola di Sazan, oltre ad essere un ecosistema vulnerabile, \u00e8 un punto strategico militare a 100 chilometri dall\u2019Italia, che permette di controllare il Canale di Otranto e l\u2019accesso marittimo tra Adriatico e Mediterraneo.\u00a0 Per questo paesi come l\u2019Italia fascista e poi l\u2019URSS revisionista hanno provato a controllare questa isola. Adesso da l\u00ec passa anche il Trans Adriatic Pipeline, ultima tratta del gasdotto che porta il gas del Mar Caspio.<\/p>\n<p>Nell\u2019estate 2023, un anno prima che l\u2019Albania cambiasse la legge sulle aree protette, Kushner ha visitato l\u2019isola con Grenell, ex direttore ad interim dell\u2019intelligence USA, e figura centrale della amministrazione Trump per l\u2019area balcanica.<\/p>\n<p>In \u00a0quella occasione Atlantic Incubation Partner ha presentato una\u00a0 proposta per \u201csviluppare grandi interventi turistici a Zvernec e Sazan\u201d.<\/p>\n<p>Kushner tuttavia non ha deciso di investire autonomamente ma attraverso Affinity partner, fondo con maggioranza di investitori non statunitense. I principali investitori appartengono ad Arabia Saudita e Qatar.<\/p>\n<p>I flussi di denaro e gli investitori dietro l\u2019operazione rimangono comunque oscuri e poco trasparenti.<\/p>\n<p>Nel settembre 2025 \u00e8 stata costituita una societ\u00e0 pubblica \u201cAlbanian State Development and Real Estate\u201d per lo sviluppo del progetto e sono stati trasferiti allo Stato i costi militari per la bonifica dell\u2019isola.<\/p>\n<p>Questi fatti hanno innescato la giusta protesta popolare.<\/p>\n<p>I manifestanti vogliono che anche il leader della\u00a0 opposizione, Sali Berisha, se ne vada. Ritengono che tutte le fazioni politiche esistenti sono responsabili dell&#8217;attuale situazione del Paese delle aquile.<\/p>\n<p>Le rivendicazioni verso cui va orientandosi la protesta sono: un cambiamento radicale del sistema elettorale;\u00a0 l&#8217;abrogazione della legge sugli investimenti strategici, che regola gli investimenti stranieri in Albania e apre la strada allo sfruttamento del Paese; la formazione di un governo tecnico indipendente per un anno, con il compito di guidare l\u2019Albania verso elezioni trasparenti.<\/p>\n<p>Alcune ONG con legami internazionali stanno cercando di esercitare la propria influenza sostenendo le proteste. La cosiddetta \u00absociet\u00e0 civile\u00bb, che \u00e8 costituita da organizzazioni politiche borghesi, movimenti \u00abdi opposizione\u00bb creati, diretti e finanziati\u00a0 dai partiti politici borghesi e dalle grandi potenze imperialiste, punta a confondere e manipolare le masse popolari.<\/p>\n<p>Tra queste forze spicca \u00abMjaft!\u00bb che \u00e8 stata creata, diretta e finanziata dalla donazione \u00abSoros\u00bb e da altri gruppi di potenze imperialiste. Tali ONG non sono le organizzatrici assolute, n\u00e9 le uniche responsabili delle azioni, ma mirano ad egemonizzare e orientare le masse secondo i propri interessi. Mentre cercano di dirigere le proteste, esse continuano a sostenere l&#8217;attuale governo.<\/p>\n<p>Alle manifestazioni si vedono anche bandiere dell&#8217;Unione Europea (UE). D\u2019altronde il conflitto tra Stati Uniti e Unione Europea sul mercato globale e per la divisione delle sfere d\u2019influenza \u00e8 evidente anche in Albania.<\/p>\n<p>L&#8217;imperialismo dell&#8217;UE cerca di plasmare questo movimento popolare secondo i propri interessi ed esercitare influenza con l&#8217;argomentazione che \u201cil Paese deve raggiungere gli standard dell&#8217;UE\u201d. L\u2019Unione Europea ha dichiarato pubblicamente di essere favorevole al rispetto dei propri standard ambientali e di sostenere la protesta. Da quale punto di vista? Da quello di chi\u00a0 considera l\u2019Albania parte del proprio \u00abcortile di casa\u00bb.<\/p>\n<p>Questa posizione dell\u2019Unione Europea \u00e8 espressione delle contraddizioni antagonistiche tra essa e l\u2019imperialismo USA\u00a0 riguardo la divisione dei mercati di sbocco e il controllo delle risorse di materie prime, per l\u2019esportazione di capitali, per la spartizione economica e territoriale del mondo.\u2008Queste potenze si scontrano tra loro per l\u2019egemonia e il dominio globale.<\/p>\n<p>Gli interessi dell&#8217;imperialismo statunitense e di quello europeo non sono fondamentalmente diversi.<\/p>\n<p>Entrambi vogliono controllare i mezzi di produzione, le politiche economiche, il petrolio e le altre risorse del sottosuolo albanese. Sono determinati ad assumere il controllo totale della gestione economica dell&#8217;Albania che al giorno d\u2019oggi \u00e8 un paese capitalista dipendente, governato e sfruttato congiuntamente dall&#8217;imperialismo dell&#8217;UE e degli USA.<\/p>\n<p>Sosteniamo la lotta del popolo albanese contro l\u2019imperialismo, la militarizzazione e la devastazione ambientale.<\/p>\n<p>No alla svendita dell\u2019Albania!<\/p>\n<p>Siamo certi che dalle lotte di oggi, in cui intervengono i comunisti albanesi, rinascer\u00e0 il movimento rivoluzionario per il socialismo!<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 161, luglio 2026<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Albania \u00e8 il teatro di una delle pi\u00f9 grandi proteste di massa degli ultimi decenni. La popolazione \u00e8 scesa in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13793,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,104],"tags":[108],"class_list":["post-13792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-internazionale","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13792"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13792\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13794,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13792\/revisions\/13794"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}